Dimensioni: 122,7 x 12,9 x 4,2 (5,9) m
Dislocamento: 3040 tonn. a pieno carico; Ammodernate: 3.060 standard; 3.200 a pieno carico
Propulsione: 2 Turbina a gas Fiat-General Electric LM-2500, 50.000 HP (36.765 kW), per 33 nodi; 2 Diesel Grandi Motori Trieste BL-230-20-DVM, 11.000 HP (8.088 kW), per 22 nodi
Equipaggio: 24 +201
Componente di volo: 2 elicotteri AB-212 ASW e in futuro NH90 NFH
Autonomia: 6.000 miglia nautiche a 15 nodi; 3.800 mn a 22 nodi; 1.500 mn a 15 nodi
Armamenti: 4 OTO Teseo Mk 2 da lanciatori binati e singoli ; 1 lanciatore Albatros per 16 missili Aspide con 13 km di portata; 1 cannone Oto Melara da 127/54 mm; 4 mitragliatrici binate Breda da 40/70 mm; 2 tubi lanciasiluri da 533 mm B-516 per siluri filoguidati Whitehead A-184 per ASW e ASuW; 6 tubi lanciasiluri da 324mm per l'ASW.
Radar: Selenia RAN-10s per ricerca aria/superficie; SMA SPS-702 per
ricerca di superficie; SMA SPS-703 per la navigazione; 2 radar di tiro Selenia SPG-75 (RTN 30X) per
l'Albatross e 127/54; 2 radar di tiro Selenia SPG-74 (RTN 20X) per i 40/70 mm
Ammodernate: radar 2D MM-SPS 794 (RAN-21S) al posto del RAN-10S per ricerca aria/superficie di medio e corto raggio in banda E con auto detection e tracking fino a 512 bersagli;
MM-SPS 702 V2 al posto del SPS-702 per ricerca di superfice e guida dei Teseo con Beacon Intra con auto detection e tracking fino a 256 bersagli;
IFF SIR S/R in modalità 1-2-3-4-C (5-S Cl.2) (conforme a STANAG e ICAO), auto tracking fino a 512 tracce su 8 settori differenti;
radar MM-SPN 753 Arpa di navigazione con autotracking connesso direttamente al SMRT.
Sonar: Raytheon DE 1146; Sonar rimorchiato attivo/passivo che può raggiungere i 300m di immersione, successivamente modificato per la ricerca delle mine
Guerra Elettronica: intercettore Elettronica SLR-4 e 2 jammer Selenia SLQ-D
Programma/cronistoria: Classe di fregate sviluppate come
miglioramento dalla classe Lupo. Le prime 6 unità furono ordinate nel 1976,
le ultime due nel 1980. Le unità sono state costruite presso i cantieri di
Riva Trigoso e sono state completate a Muggiano dopo il lancio. Nel 1994
furono modificati il bulbo del sonar e il sonar rimorchiato per incrementare
le prestazioni di ricerca.
Nel 2005 furono decisi ulteriori aggiornamenti,
per le unità Libeccio, Espero, Scirocco e Zeffiro, allo scopo di allungarne
la vita operativa a causa dei ritardi del programma FREMM, il costo dovrebbe aggirarsi sui 217 milioni di
euro, comprensivi dell'aggiornamento dei 2 caccia De La Penne. Le 4 fregate
non ammodernate verranno utilizzate fino ad esaurimento e probabilmente
cannibalizzate a favore delle altre 4. Il costo dell'upgrade totale è stato così ripartito nei vari bilanci della difesa:
2004 => 42,7 milioni di €
2005 => 50,2 milioni di €
2006 => 20,4 milioni di €
2007 => 33,1 milioni di €
2008 => 43,9 milioni di €
2009 => 26,7 milioni di €
Al ritiro, una delle prime quattro unità potrebbe essere convertita in nave comando cacciamine, la più accreditata dalle indiscrezioni è nave Gracale.
Aggiornamento 2005-2008: Le unità interessate dai lavori di aggiornamento sono state: Zeffiro, Espero, Scirocco e Libeccio. Le 4 unità hanno effettuato i lavori nei rispettivi arsenali dove sono basate, le prime due a Taranto e le restanti a La Spezia; il fermo nave è durato circa tra i 18 ed i 22 mesi e dovrebbe estendere la vita operativa fino al 2016/2020.
Per ciò che riguarda gli interventi tecnici, si segnalano:
- nel settore delle comunicazioni verranno potenziati i sistemi UHF e quelli di comunicazione satellitare (ancora da definire nel dettaglio);
- Radar ed IFF, ammodernamento del radar di scoperta di superficie Galileo Avionica MM/SPS-702 (con l’introduzione della capacità di estrazione e tracciamento automatico della traccia), sostituzione del radar di scoperta combinata (aerea e di superficie) MM/SPS-774 (RAN 10S) con il MM/SPS-794 (RAN 21) che opera in banda S e che dispone della capacità di estrazione e tracciamento automatico dei bersagli, installazione del radar di navigazione GEM SPN-735B, installazione del nuovo sistema IFF, il SIR RS che può operare nel modo civile ed in quello militare.
- Sistema di comando e controllo, installazione del sistema “SADOC 2 ammodernato” che , facendo uso di molte componenti commerciali in particolare nel settore dell’hardware, sarà più facilmente aggiornabile, con architettura aperta, con nuove consolles multifunzione.
- Sistemi d’arma, qui gli interventi si limitano ad un upgrading minimo sugli Aspide mentre le artiglierie di bordo (127/54 e 40/70 mm.) non verranno toccate a differenza delle apparecchiature per la direzione del tiro, con l’imbarco delle DARDO F.
- Piattaforma, in questo caso ci saranno interventi estesi sui motori termici (Diesel GMT B230.20 DVM) che saranno sbarcati, inviati a Trieste e, qui, completamente smontati, revisionati ed aggiornati con nuove componenti ed, inoltre, verrà installato un nuovo Decision Support System per il controllo ed il monitoraggio degli impianti di sicurezza di bordo.
Maestrale: La bandiera di combattimento è stata donata dal gruppo A.N.M.I. di Firenze il 5 febbraio 1983. Durante la sua vita operativa, la Fregata Maestrale ha preso parte a numerose esercitazioni nazionali, Nato e multinazionali. Ha effettuato una campagna navale in Nord Europa (1997) ed il tirocinio navale “BOST” in Inghilterra nel 1997. Ha inoltre partecipato alle operazioni "Golfo Persico 2" del 1991, a "Sharp Vigilance" nel 1992, "Sharp Fence" nel 1993 e "Sharp Guard" nel 1994. L'11 febbraio 2002 è salpato da Taranto con nave De La Penne per partecipare ad Enduring Freedom per 3 mesi, subentrando al gruppo navale del Garibaldi. I compiti svolti sono stati principalmente attività di “Sea Control” e “Maritime Interdiction/Interception”. Il rientro è avvenuto il 17 giugno 2002. Ha inoltre partecipato all'operazione "Active Endeavour Strog Patrol" nel 2003.
Grecale: Da giugno a settembre 2003 ha partecipato alle attività di EUROMARFOR in oceano indiano. Nel 2007 ha partecipato ad Active Endevour ed ha operato anche in Mar Nero.
Libeccio: Ha effettuato le campagne navali in Malesia del 1990, la campagna navale in U.R.S.S. nel 1991 ed in Golfo Persico tra il 1993 e 1994. Ha inoltre partecipato alle operazioni "Scirè" nel 1984, "Girasole" nel 1986, "Golfo Persico 1" nel 1988, "Golfo Persico 2" tra il 1990 e 1991, all'operazione "Sharp Guard" tra il 1994 e 1996, ed all'operazione "Somalia 3" nel 1995. Da maggio ad agosto 2004 ha partecipato alle attività di EUROMARFOR in oceano indiano.
Scirocco: Da febbraio a maggio 2004 ha partecipato alle
attività di EUROMARFOR in oceano indiano.
Dal 2005 al 2007, nave Scirocco, per prima tra le Maestrale, è stata sottoposta ad un sostanziale
ammodernamento del Sistema di Combattimento e del Sistema di Piattaforma garantendone una significativa
estensione della vita operativa per sopperire ai ritardi delle FREMM.
L'unità a partecipato ad EUROMARFOR nel pattugliamento delle coste del Libano da giugno ad agosto del 2008 come nave comando.
Aliseo: E' salpata dalla base navale di Taranto lunedì 9 settembre 2002. L'unità ha operato per 3 mesi circa in Enduring Freedom ed è rientrata a Taranto l'8 febbraio 2003, dopo il passaggio di consegne, in data 31 gennaio 2003, con nave Mimbelli
Euro: E' salpata il 6 maggio 2002 dal porto di Taranto ed è giunta in zona di operazioni di Enduring Freedom nella seconda decade dello stesso mese. Ha svolto di “Sea Control” e “Maritime Interdiction/Interception” ed è rientrata in Italia il 12/10/2002. Ha operato ancora in oceano indiano sotto EUROMARFOR nel 2° trimestre del 2006 fino al 28 giugno quando è stata rillevata da nave Etna. A marzo 2008 era inquadrata nello Standing NATO Maritime Group 2 (SNMG2) e partecipa alle operazioni condotte dalla NATO per contrastare il terrorismo internazionale.
Espero: Da settembre 2003 a febbraio 2004 ha partecipato alle
attività di EUROMARFOR in oceano indiano.
Dal 29 febbraio 2008 ha partecipato alle attività di controllo marittimo di EUROMARFOR
che è integrata con il dispositivo navale di UNIFIL (UN Interim Force in Lebanon)
nelle coste antistanti il Libano fino al 1 giugno rientrando a Taranto il 5 dello stesso mese.
Zeffiro: Dal 18 novembre 2001 ha fatto parte del gruppo del
Garibaldi in Enduring Freedom,
per 3 mesi ha operato nell'oceano indiano effettuato 852 interrogazioni ad unità mercantili
in transito in quell'area ispezionandone 8, oltre a condurre numerose scorte alle unità
navali della coalizione, ed è rientrato il 18 marzo 2002 al porto di Taranto.
Da agosto a novembre 2004 ha partecipato alle attività di EUROMARFOR in oceano indiano.
Costruttore: Fincantieri S.p.a. presso Riva Trigoso e Muggiano
| Numero | Nome | Anno comm. | Base | Motto | Ammodernamento |
| F570 | Maestrale | 1982 | La Spezia | Veloce e veemente | no |
| F571 | Grecale | 1983 | La Spezia | Venti impetu | - |
| F572 | Libeccio | 1983 | La Spezia | Paveant turbinem hostes | - |
| F573 | Scirocco | 1983 | La Spezia | Acriter in hostes | dal 2005 al 2007 |
| F574 | Aliseo | 1983 | Taranto | Constans et Indomitus | no |
| F575 | Euro | 1984 | Taranto | Rapido Velocior Euro | no |
| F576 | Espero | 1984 | Taranto | A nessuno secondo | no |
| F577 | Zeffiro | 1985 | Taranto | Nitor in adversum | - |
| Foto US Navy | |||
|
|
|
|
| Foto di Lino a fine anni 80 di nave Maestrale a Terracina (LT) | |||
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
||
| Foto da La Spezia - di Edozio | |||
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
| Foto da Cagliari - di Fabrizio Cioglia | |||
|
|
||
| Foto di M. Risolo | |||
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
| Profilo delle Maestrale nella configurazione originale | |||
![]() |
|||
Per il mercato export venne prevista anche una versione con l'armamento tipico di una fregata di classe Perry ma diversamente disposto e con la possibilità di imbarcare un elicottero di classe SH-3D. L'armamento prevedeva un lanciatore mk 13 per missili Standard SM1-MR ed Harpoon, un torre da Oto Melara 76/62, 1 Phalanx e SBROC.
Riferimenti: Marina Militare Italiana
Foto di: Marina Militare Italiana, US Navy, Fabrizio Cioglia, Edozio e Lino
Aggiornamento: 05/02/2009
| Copyright 2007-2009; en_mezzi_militari, tutti i diritti riservati - all rights reserved |