Dimensioni: lungo 11,5 m, larghezza alare 9,72 m e alto 4,98 m
Superficie alare: 23,5 m2
Motore: 2 turboventole Honeywell ITEC F124-GA-200 da 27,2kN (prive di postbruciatore)
Velocità massima: 1,2 Mach in picchiata, 1.083 Km/h livellato a 1525 m (5000 ft)
Carburante: 2.000 kg nei serbatoi interni, sonda per il rifornimento
Autonomia: 1.889 km, 2.537 Km con 2 serbatoi esterni
Peso massimo al decollo: 6.700 kg in adestramento, 9.500 Kg con armamento
Corsa per il decollo: 330 m
Pista per l'atterraggio: 590 m
Peso a vuoto: 4.625 kg
Armamento: Predisposizione per un cannone da 30 mm DEFA. Dispone 8 punti di attacco subalari, rispettivamente da 1.050 Kg, 550 Kg, 300 Kg e 150 Kg (sul wingtip) e 1 centrale da 600 Kg. E' predisposto per missili AIM-9L Sidewinder a guida IR, bombe Mk.82, Mk.83, Mk.84, missili anticarro MAVERIK, missili Brimstone, contenitori per razzi da 70 mm, Rockeye
Raggio d'operazione: 185 Km per 20 minuti di adestramento di combattimento aereo con pod e 2 AIM-9L
Massima accelerazione: +8/-3
Programma: Il velivolo è nato dal programma congiunto di Aermacchi e
Yakolev di produrre un nuovo addestratore avanzato a metà anni 90, lo Yak-130.
A causa delle divergenza dei 2 partner, il programma si è diviso e Aermacchi a
deciso di riprogettare il velivolo con soli dispositivi occidentali e
utilizzando leghe leggere per la struttura del velivolo. Il primo volo del
velivolo, denominato M346, è avvenuto nel 2004. E' stato prodotto un secondo
prototipo con vari miglioramenti e il 3 velivolo, un preserie, e allegerito di
quasi 7 quintali rispetto al primo prototipo.
Il 24 e 25 gennaio 2008 il secondo prototipo ha effettuato i primi rifornimento
in volo, il primo prototipo è privo della sonda, di tipo "buddy-buddy" da un
Tornado IDS del 6° strormo di Ghedi.
Il 10 aprile 2008 è avvenuto il roll-out del primo velivolo M-346 in
configurazione industriale, prima noto come LRIP00 e 3 in assoluto, con il
primo volo previsto nel giro di poche settimane. Il velivolo monta il carrello
definitivo in sostituzione del provvisorio, proveniente dall'AMX, dei primi 2
prototipi. La struttura è stata alleggerita di circa 380-390 kg grazie
all’eliminazione di un longherone alare ed alla diversa spaziatura delle
ordinate in fusoliera, ma anche con un maggior uso di parti in compositi e in
titanio. Altri 120 kg sono stati risparmiati con la standardizzazione dei
sistemi. Aggiungendovi i 160 kg derivanti dalla rimozione dei vari impianti di
prova, il risparmio complessivo è nell’ordine dei 700 kg. Sotto il
profilo aerodinamico, l’aerofreno dorsale è stato spostato avanti di
un’ottantina di centimetri a seguito dei dati ottenuti dai voli dei
prototipi. Inoltre è avvenuto il potenziamento del Flight Control System, con
computer progettati da Alenia SIA e Selex Communications e software delle leggi
di controllo sviluppato all’interno di Alenia Aermacchi.
Il 19 novembre 2008 è stato annunciato dal produttore dei motori Honeywell la
firma con Aermacchi di un contratto del valore di 52 milioni di $ (41,5 milioni
di €) per un primo lotto di motori in numero imprecisato. Le turboventole
verranno prodotte e assemblate nello stabilimento di Brindisi di Avio che è
responsabile della progettazione della trasmissione comando accessori e del
sistema di scarico oltre ad aver curato l’adattamento del motore alla
cellula M-346. Al termine di un concorso pubblico, nel 2009 è stato reso
pubblico da Alenia che l'M346 si chiamerà Master.
Il 25 febbraio 2009 al salone IDEX gli Emirati Arabi Uniti (UAE) ha annunciato
di aver scelto l'M-346 come macchina da addestramento avanzato e attacco
leggero per un totale di 48 velivoli per una cifra ancora da stabilire visto
che le trattative non sono ancora terminate.
Al salone parigino di Le Bourget di metà giugno 2009 è stata annunciata
l'acquisto da parte di AM di 6 aerei con un'opzione per ulteriori 9 aerei e che
il contratto relativo al supporto logistico è in via di definizione. ARMAEREO
ha reso noto che l'aereo è stato classificato come T-346A.
Il contratto definitivo è stato firmato tra la Direzione Generale degli
Armamenti Aeronautici ARMAEREO e Alenia Aermacchi il 10 novembre 2009 ed è
suddiviso in 4 moduli: i primi sei dei 15 aerei previsti, il sistema di
simulazione, le infrastrutture e cinque anni di supporto logistico.
- Gli aerei ordinati differiscono dalla versione base per la presenza del
Helmet Mounted Display (HMD), dei comandi vocali (Voice Command Inputs), del
sistema di avviso di prossimità del terreno (GPWS - Ground Proximity Warning
System), dell’Automatic Disorientation Recovery (ADR), del Forward
Looking Infra-Red (FLIR) simulato e infine del Stores Management System (SMS)
integrato.
- Il sistema di simulazione verrà realizzato dalla canadese CAE come prevedono
gli accordi che Aermacchi aveva già preso in precedenza.
- Sempre Aermacchi sarà responsabile per la realizzazione delle infrastrutture
presso le basi aeree dove verrà utilizzato l'aereo, con la ristrutturazione di
un fabbricato a Pratica di Mare per ospitare aerei e manutenzione mentre a
Lecce saranno costruite 10 hangarette per il ricovero e la manutenzione dei
velivoli, una palazzina per gli specialisti della linea volo e un centro
addestramento di 2.700 m2 che ospiterà tutti i locali necessari
all'addestramento.
- I 5 anni di supporto logistico integrato comprendono l'addestramento e
qualifica del personale, fino al 2014, a cui passerà la piena responsabilità
della logistica con supporto limitato da Aermacchi.
Per l'Aeronautica Militare Italiana è la prima volta che viene firmato un
contratto integrato di questa complessità con la copertura finaziaria completa
da parte del Ministero dello Sviluppo Economico (MSE) che solitamente si
limitava a pagare l'acquisto dei mezzi. Queste novità di tipo contrattuale sono
le principali cause dell'allungamento dei tempi per la firma definitiva del
contratto dalla sua approvazione.
Il programma prevede la consegna dei primi 2
aerei nel 2011 che verranno affidati al Reparto Sperimentale di Volo (RSV) per
la fase delle prove e valutazioni operative (Initial Operational Test &
Evaluation - IOT&E) che durerà un anno. La seconda fase prevede la consegna
nel 2012 degli altri 4 aerei al 61° Stormo di Lecce con lo spostamento dei
primi 2 eventualmente modificati.
Note: L'Aeronautica Militare Italiana ha deciso a Giugno 2007 l'acquisto di 15 macchine (14 di serie più LRIP00) con supporto logistico per un valore di circa 400 milioni di euro, pagati dal Ministero dello Sviluppo Economico e presenti nella finanziaria 2008. Il contratto è stato firmato a novembre 2009.
Costruttore: Aermacchi/Alenia, gruppo Finmeccanica
Costo stimato: indicativamente tra 16 e 18 milioni di € a
seconda della strumentazione per il solo velivolo.
Il costo dello sviluppo è di circa 600 milioni di €.
Contratto da 220 milioni per 6 velivoli e supporto logistico
Acquirenti: Italia 6 + 9 opzioni, MoU di Emirati Arabi Uniti (UAE) per 48 (trainer e attacco leggero)
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| Foto di G.Marco Peretti | |||
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| Tipo | Numero | Matricola | Seriale | Note |
| Prototipi | CMX615 | 6962 | livrea blu | |
| CMX616 | 6962 | livrea grigia, con sonda da rifornimento | ||
| CMX617 | 6964 | LRIP00 - livrea bianco-rossa |
Riferimenti: Aermacchi/Alenia, Dedalonews, Ministero della Difesa.
Foto: Aermacchi/Alenia e G.Marco Peretti
Aggiornamento: 01/01/2010
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