Dimensioni: lungo 4,7 m larghezza 2,1 m alto 2 m (4,9(5,5?) x 2,1 x 2 versione cabina corta)
Passo: 3200 mm (3500 mm)
Motore: Diesel Iveco F1C 4 cilindri in linea common rail da 3.000cc da 136 kW (190 cv) a 3.700 giri Euro 3, coppia massima pari a 456 Nm a 1.800 giri/minuto, cambio idrodinamico completamente automatico ZF a 6 rapporti + retromarcia o manuale a 5 rapporti più la retromarcia con convertitore idrodinamico di coppia, seguito da un riduttore a 2 rapporti, montato in blocco con il differenziale posteriore
Ruote: 325/85 R16, sistema centrale di gonfiaggio dei pneumatici a bordo (CTIS) che consente di adeguare la pressione dei pneumatici secondo le condizioni del terreno e dalla massa non molleggiata molto ridotta grazie all’impianto di freni a disco inboard.
Freni davanti/dietro: disco/disco, sistema ABS, frenatura pneumoidraulica
Sistema elettrico: 24V
Velocità: 130 km/h
Carburante: --
Peso massimo: 6.700 - 7.000 kg
Carico utile: 2.500 kg (2.700 kg), 3.000 kg la versione SF
Massa rimorchiabile: 4.200 kg (3.900 kg)
Autonomia: 500 km
Prestazioni: 0 - 60 mph in 40 secondi, 16,7 miglia a gallone
Temperature: può operare tra -32 e +49 °C
Guado: 85 cm, 150 cm con l’impiego di un apposito kit comprensivo di snorkel
Protezione: Elevata, specie in funzione antimina. Ruote e serbatoio separate dalla cabina. Dotato di robusto roll-bar. Light Protection Kit proposto dall’Iveco prevede l’inserimento di piastre in compositi in tutto l’abitacolo e la sostituzione dei finestrini con pannelli corazzati in blindovetro. Queste modifiche, portate a termine in poche ore direttamente presso le unità d’impiego, assicurano la protezione dell’equipaggio contro il munizionamento perforante da 7,62 mm e le mine antiuomo più pesanti, come la DM31. L’aggiunta sotto lo scafo di un’ulteriore pannello di corazzatura fornisce un’adeguata difesa anche contro le mine anticarro, pur riducendo l’altezza da terra del veicolo e quindi la sua mobilità fuori strada. Un Heavy Protection Kit consente infine di garantire la sopravvivenza al fuoco delle mitragliatrici pesanti da 12,7 e 14,5 mm, anche se al prezzo di un certo appesantimento del mezzo e di una notevole riduzione del carico utile residuo.
Varianti/optional: La versione con cabina corta e passo lungo è
destinata ad uso posto-comando mentre quella a cabina lunga come veicolo da
ricognizione e piattaforma per sistemi d’arma, l’abitacolo può
ospitare fino a 5 militari.
Ambulanza: Nella versione a passo lungo è stata realizzata la
variante Ambulanza (vedesi foto sotto
telo mimetico)
Special Force: E' stata inoltre realizzata una versione
alleggerita e modificata per rendere più agevole l'uscita dal veicolo per le
operazioni di Forze Speciali. Il peso del veicolo è ridotto a 4.200 kg, un peso
utile di 3.000 kg, mantiene le caratteristiche meccaniche e vari sistemi della
versione standard ma dispone di un più potente apparato elettrico.
Può trasportare 5 o 7 incursori, è stato rimosso il cassone posteriore ora
aperto come un pick-up, può essere armato con mitragliatrici da 7,62 e 12,7
millimetri come lanciagranate da 40 millimetri e grazie al minor peso può
essere imbarcato sul CH-47. Esteriormente è simile alla
versione della Protezione Civile.
Protezione Civile: La Protezione Civile Italiana ha ricevuto
una versione scoperta e alleggerita del Lince.
AMAPTM-ADS: Sistema di Difesa Attiva, messo a punto da IBD e
che garantisce, grazie a contromisure previste a bordo, una protezione a 360°
contro una serie di minacce.
Note: Il Lince può essere caricato sia sull'elicottero CH-47 (un esemplare della versione esplorante a passo
corto oppure appeso al gancio baricentrico) che sull'EH-101 e CH-53. Previa preparazione è possibile inoltre
trasportare il veicolo appeso al gancio baricentrico dell'NH-90. Ovviamente il Lince può essere imbarcato su tutti i
maggiori velivoli da trasporto militari: un C-27J è in
grado di trasportare un veicolo, un C -130J due, un
C17 8, un C-141E sei e un C-5 Galaxy quindici.
Basso livello di emissioni termiche e sonore e la ridotta traccia radar. Per
limitare la visibilità termica le parti più calde sono state protette da altre
strutture, il silenziatore è posto internamente al telaio e la turbina è
installata sotto il motore. La rumorosità è particolarmente ridotta e risulta
in grado di soddisfare le normative civili della UE.
Tra le versioni speciali esiste anche la versione ambulanza, alcuni esemplari
sono già stati consegnati alla Protezione Civile. E' previsto che alcune unità
siano consegnate all'arma dei Carabinieri ma non è noto alcun particolare di
questa fornitura.
Programma: Nato dalla necessità dell'esercito italiano di dotarsi di
un nuovo veicolo leggero multiruolo con elevate capacità di protezione del
personale per una graduale sostituzione dei VM-90 (torpedo e protetto). Il
veicolo sarà utilizzato per il trasporto e la protezione di unità di fanteria
leggera, è garantito l'utilizzo di mitragliatrici leggere e pesanti, da 5,56 e
7,62 mm dal sedile anteriore e 12,7 e superiore dalla posizione del sedile
posteriore con l'armamento posto sulla ralla.
E' stato impiegato operativamente, fuori dal territorio nazionale, per la prima
volta in libano con la livrea bianca dei veicoli ONU. Pochi mesi dopo ha
iniziato ad operare in Afganistan dove ha subito i primi attacchi per mezzo di
IED nel quale è stata verificata la resistenza a tale attacchi. Sono stati
riportati solo feriti in tali attacchi.
Nel 2008 sono stati prodotti 950 veicoli per i vari clienti.
L'Austria a gennaio 2009 ha annunciato l'ordine di 150 mezzi in 7 differenti
configurazioni più il supporto logistico. Tutti i mezzi saranno dotati di una
torretta ELBIT. Il costo totale del programma austriaco è di 104 milioni di
€.
Attività operativa: I primi veicoli consegnati all'Esercito Italiani
sono stati subito impiegati nelle missioni internazionali del Libano e
Afganistan a fine 2006. In Afganistan il veicolo è stato soggetto di più
attentati con ordigni esplosivi, di intensità non nota, nei quali gli occupanti
del veicolo sono usciti solamente feriti per i primi 3 anni di utilizzo in
teatro operativo. Ad inizio settembre 2007 un veicolo è risultato distrutto ma
l'equipaggio ha riportato solamente feriti.
Nel 2008 i Lince rischierati in Afghanistan erano almeno 135 ed è stato
soggetto di vari attacchi (almeno 4) contro il contingente italiano (vedi foto
a fine pagina) con IED, RPG ed altro. Nonostante tutto gli equipaggi hanno
subito solo ferite più o meno gravi ma senza perdere la vita come capitato in
attacchi simili sui VM-90. A fine 2008 la Spagna ha
iniziato a schierare in Afghanistan i suoi Lince, dopo Italia, Norvegia, Belgio
e Repubblica Ceca.
Ad inizio 2009 veniva riportato che i Lince in Afghanistan erano 243 e 33
quelli in Libano e che il costo della manutenzione annuale in teatro operativo
supera i 15.000 €. Il 14 luglio 2009 si è registrato il primo morto a
bordo di un Lince, il militare stazionava sulla ralla ed è rimasto ucciso dal
ribaldatamento del mezzo mentre gli altri 3 occupanti sono rimasti solo
feriti.
Il Lince durante il servizio in Afghanistan ha subito attacchi in varie
occasioni ma l'equipaggio si è sempre salvato, anche se colpiti da un RPG in
una occasione, anche se in alcuni casi con ferite gravi. Il primo attacco
mortale è stato registrato nel 2009, ecco un elenco parziale:
Marzo 2007
Settembre 2007
23 febbraio 2008
10 luglio 2008
3 settembre 2008
7 settembre 2008
19 settembre 2008
18 Ottobre 2008
27 Marzo 2009
29 Maggio 2009
14 Luglio 2009 - Mortale - militare sulla ralla deceduto per il ribaltamento
del veicolo
Costruttore: Iveco DVD presso lo stabilimento di Bolzano
Costo stimato: circa 300.000 € per la versione italiana.
Il programma dell'Italia per l'acquisizione di 1.150 veicoli ha un onere
previsto, nel 2008, di 315 milioni di € con termine nel 2011. Ciò che
segue sono parte degli investimenti annuali italiani:
2005 => 50,0 milioni di euro
2006 => 1 milione di euro
2007 => 121 milioni di euro
2008 => 64,8 milioni di euro
2009 => 92,6 milioni di euro
La Spagna ha speso 12,4 milioni di euro per i primi 40 mezzi, cioè 310.000
€ l'uno con allestimento molto simile a quello italiano. Il secondo lotto
da 80 velivoli firmato ad aprile 2008 vale 24,7 milioni di € incluse
alcune in versione ambulanza.
I veicoli per il Regno Unito escono dallo stabilimento di Trento non completi
per terminare l'allestimento oltre manica. Il costo unitario di un Panther CLV
è di circa 405.000 £ (sterline).
Acquirenti: Italia 1286 (alcuni stornati per estero,
Albania e Bosnia?) di cui Esercito Italiano 1.150 (requisito per 7.000), Marina
Militare Italiana circa 60, Aeronautica Militare Italiana ?, Carabinieri 3,
Protezione Civile ?,
Estero: Royal Army 401 + 400 opzioni come "Panther CLV",
Belgio 440 + 400 opzioni + 120 kit di protezione aggiuntiva, Norvegia 107,
Croazia 70, Spagna 120, Austria 150, Repubblica Ceca 21 (+90?), Slovacchia 10
(+40?), Albania 9, Bosnia ?
| Foto ufficiali del Lince di Marina Militare e Aeronautica | |||
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| Foto ufficiali del Lince di Aeronautica in Afghanistan | |||
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| Foto del Lince a Padova, di Enrr, in occasione della Festa delle Forze Armate 2008 | |||
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| Foto dal Circo Massimo - di Lino / Little Bird | |||
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| Foto dal Circo Massimo - di Marco Potenziani | |||
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| Foto dal Circo Massimo - di Chinomar | |||
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| Versioni speciali alla parata del 2 giugno 2007, di Jollyroger | |||
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| Amatoriali di un Lince saltato su un IED in Afghanistan | |||
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| Profilo dei Lince di Enrr e Little Bird | |||
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Riferimenti: Esercito Italiano, Analisi difesa.it, Battaglione San Marco, Ministero della Difesa, Iveco DVD (comunicati stampa)
Foto di: Marina Militare Italiana, Aeronautica Militare Italiana, Enrr, Lino/Little Bird, Chinomar, Marco Potenziani, Jollyroger, e amatoriali
Aggiornamento: 15/07/2009
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