Dimensioni: lungo 2,936 m, diametro 0,127 m e apertura alare 0,477 m
Peso: 87,4 kg
Propulsione: Razzo a combustibile solido
Portata: circa 25 km
Massima quota: 20.000 m
Guida: infrarossa
Testata: HE/frammentazione
Spoletta: radar attivo di prossimità e di impatto
Velocità massima: circa mach 2+/3
Impiego: Combattimenti aerei ravvicinati.
Descrizione: Missile Aria-Aria a corto raggio (SRAAM) a guida infrarossa con capacità
di contro-contromisure elettro-ottiche e dotato di un sistema TTVC (Tail/Trust Vector Control) per una
maggiore manovrabilità del missile nell'avvicinamento all'obbiettivo. L'IRIS-T è progettato
come un missile "direct-hit" (impatto diretto) con una testata di guerra di dimensioni tali da
assicurare una elevata letalità anche contro bersagli secondari, quali missili da crociera e velivoli
di grosse dimensioni. La testata di guerra è integrata da una spoletta elettronica a radar-attivo.
Il controllo vettoriale permette un'elevata manovrabilità per contrastare le manovre di elusione
del bersaglio. Il sensore di tipo "imaging" è molto resistente alle contromisure in quanto
è in grado di riconoscere l'immagine infrarossa del bersaglio rimanendo insensibile alle contromisure
infrarosse e laser. Il seeker ha un campo visivo di +/- 90° con cui il missile può coprire tutto
l'emisfero frontale mentre il computer di bordo consente un riconoscimento "intelligente"
dell'immagine per una elevata capacità di discriminazione e selezione del bersaglio.
Le dimensioni, il peso e le interfaccie elettriche ed elettroniche dell'IRIS-T sono state progettate per
rendere il missile pienamente compatibile con il AIM-9L Sidewinder che andrà ad affiancare e sostituire.
Note: L'IRIS-T è l'acronimo di Infra Red Imaging System Tail-Thrust Vector Controlled.
Incorpora una telecamera ad infrarossi con inquadratura variabile con ± 90 gradi di capacità.
Lo sviluppo internazionale del missile è stato ripartito così:
46% Germania - 1250 missili
19% Italia - 444 missili
18% Svezia - 250 missili
13% Grecia - 350 missili
2% Canada - ? missili
2% Norvegia - 150 missili
Come utilizzatore è presente anche la Spagna - 700 missili. I primi esemplari sono in servizio in Germania da fine 2005.
Impiego AM: per l'Eurofighter F-2000 e in futuro è possibile
l'integrazione nel Tornado e nell'F-35.
Nel febbraio 2008 il Reparto Sperimentale Volo (RSV) dell'Aeronautica Militare ha iniziato
a condurre delle prove di efficacia del missile con l'Eurofighter in combattimento 1 a
1 contro un F-16 ADF . In particolare poi l’F-2000
è equipaggiato con uno speciale missile Captive Training Round-Recorder (CTR-R) della famiglia IRIS-T,
messo a disposizione dalla ditta DBD, dotato di un sofisticato apparato di registrazione in grado di immagazzinare
tutti i dati e le informazioni generate dalla unità di guida nel corso dei diversi ingaggi;
quest’ultima peculiare capacità risultando utile, in maniera determinante, alla verifica puntuale
quantitativa delle prestazioni di puntamento del seeker nei diversi scenari di inganno messi in atto dal velivolo
bersaglio F-16 ADF. La campagna sperimentale produrrà evidenze, che permetteranno
al team sperimentale del RSV la verifica delle prestazioni nello spettro di condizioni di impiego riprodotte.
Costruttore: Diehl BGT Defence come capocommessa.
Al progetto partecipano anche ditte italiane come
subcontraenti; MBDA Italia (ex Alenia Marconi System) con un contributo alle attività del sistema e con la
responsabitità del sottosistema spoletta di prossimità; FIAT AVIO per il sottosistema motore, in
cooperazione con la RAUFOSS norvegese; LITTON ITALIA per il sistema di riferimento inerziale (Inertial Sensor
Assembly).
Costo: stimato a 400.000 € al pezzo. Ciò che segue sono parte degli investimenti annuali da parte
dell'Italia per il programma del missile
antiaereo di nuova generazione il cui costo totale è di 217 milioni di euro e il completamento nel 2014:
2008 => 19,3 milioni di euro
Foto: Aeronautica Militare Italiana e amatoriale
Riferimenti: Diehl BGT Defence, Aeronautica Militare Italiana
Aggiornamento: 07/04/2008
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