Dimensioni: 140,4 m x 19,7 m, 5 m
Dislocamento: 5.980 tonn. a pieno carico
Propulsione: CODLAG (COmbined Diesel-eLectric And Gas turbine) /
CODLOG (COmbined Diesel-eLectric Or Gas turbine) con una LM2500+G4 da 32 MW (35,7 MW in superpotenza
corrispondenti al 112%, possono lavorare per 500 ore al 110%) per 27 nodi
minimi, 2 motori elettrici reversibili montati sugli assi da 2,5 MW ciascuno, 2
eliche a passo variabile. Propulsore di manovra con 1 motore elettrico con
elica prodiera azimutale retrattile. Sono possibili tre andature:
- Sui soli generatori diesel che alimentano i motori elettrici (potenza 2x
2.5MW);
- Sulla sola turbina a gas (32 MW). In questo caso i motori elettrici vengono
trascinati dagli assi e funzionano come generatori;
- Sulla turbina gas + i motori elettrici (naturalmente alimentati dai
generatori diesel) per una potenza complessiva di 32 + 5 = 37 MW.
Autonomia: 6000 miglia nautiche a 15 nodi, autonomia logistica di 45 giorni
Generazione di energia elettrica: 4 generatori diesel Isotta Fraschini VL 1716 T2 ME da 2.2 MW ciascuno da 2.100 RPM (dalla terza unità è programmato l'imbarco dei motori diesel VL 1716 HPCR, rielaborazione dei precedenti con l'aggiunta del common rail, da 2,8 MW), 16 cilindri a V. con una cilindrata di 67,186 litri
Equipaggio: 145, alloggi per 165
Componente di volo: 2 NH-90 NFH o 1 NH-90 NFH e 1 EH101
Armamenti comuni: 16 (in futuro anche 32 vista la predisposizione) Aster 15 e 30 su lanciatori verticali Sylver A50, 2 celle da 8 (in futuro forse anche A70 in 1-2 celle da 8), 2 Oto Melara Oerlikon KBA da 25/80 mm, 2 sistemi lanciasiluri singoli da 324 mm per siluri Eurotorp MU-90 con carimento automatico dal magazzino e sistema contromisure ASW WASS, lanciatori antimissile SCLAR-H
Armamenti versione ASW: 4 Teseo Mk2 Block IV, 4 missili/siluro a medio raggio MBDA MILAS (Teseo e Milas usano lo stesso lanciatore quindi è possibile un rapporto diverso) e 2 cannoni Oto Melara 76/62 con Davide
Armamenti versione GP: 8 Teseo Mk2 Block IV, 1 cannone Oto Melara 76/62 con Davide e 1 cannone Oto Melara 127/64 LW con sistema Vulcano.
Radar/sistemi elettronici: Radar multifunzione Selex EMPAR (MMI/SPY-790) nella nuova versione attiva, sistema di combattimento SAAM-ESD (Extended Self Defence - inizialmente previsto il SAAM-IT per la gestione di missili), radar di superficie RAN-30X-I (RASS) in banda X, 1 radar di navigazione a bassa probabilità di intercettazione LPI SPN-730, 2 sistemi di controllo di tiro Selex NA25, 2 radar di superficie, sistema di scoperta e tracciamento infrarosso tipo SASS (GALILEO), sistema di comando e controllo (CMS) basato sul sistema già sviluppato per Orizzonte, sistema di comunicazioni interne ed esterne integrate con capacità satellitari militari e civili, sistema di guerra elettronica (EWS), sistema di navigazione inerziale SAGEM SIGMA 40.
Sonar: sonar attivo montato sul bulbo Thales 4110CL dotato di sistema
di scoperta mine e telefono subacqueo, ha un trasduttore WASS del peso di 9
tonnellate metriche ed è composto da 500 idrofoni. Le 4 ASW saranno dotate
anche di un sonar rimorchiato a profondità variabile (VDS) attivo a bassa
frequenza Thales 4249.
Sonar anti-mine WASS SNA-2000-I
Note: l’unità sarà in grado di svolgere la funzione di nave comando (commander task group). Verrà progettata e costruita in rispetto del regolamento Rinamil.
Programma/cronistoria: Nuova classe di fregate sviluppata in
collaborazione tra Italia e Francia, le differenze
tra le versioni delle due nazioni sono evidenti dalla sovrastruttura diversa.
In Italia la classe di fregate fremm, nota anche come Rinascimento, è destinata
a sostituire le Lupo e le Maestrale, per utilizzo
generico. La classe verrà composta da due sottoclassi specializzate nell'ASW e
nel General Porpouse rispettivamente. Il programma, a causa delle avversità
economiche, è stato diviso in tranche di cui solo la prima è stata finanziata,
che comprende lo sviluppo e la costruzione delle prime due unità,
rispettivamente le 2 capoclassi delle 2 versioni. Il programma è così
suddiviso:
- Tranche ferma (già finanziata e contrattualizzata)
• sviluppi, progetto e studi comuni
• sviluppi , progetto e studi nazionali
• 2 unità con consegne 2012/2013
• supporto logistico iniziale prime 2 unità (parziale)
Tranche condizionale n° 1 da attivare entro 2009
• completamento supporto logistico iniziale prime 2 unità
Tranche condizionale n° 2 da attivare entro il 2010
• 4 unità con consegne dal 2013 al 2017 (già finanziata e
contrattualizzata)
• relativo supporto logistico iniziale
Tranche condizionale n° 3 da attivare entro il 2013
• 2 unità con consegne 2018/2019
• relativo supporto logistico iniziale
Tranche condizionale n° 4 da attivare entro il 2015
• 2 unità con consegne 2020/2021
• relativo supporto logistico iniziale
Tranche condizionale n° 5 da attivare entro il 2011
• supporto logistico in vita prime 6 unità per 6 anni
Il 9 maggio 2006 è stato siglato il primo atto aggiuntivo al Contratto relativo
alle fasi di sviluppo, progettazione di dettaglio e costruzione delle prime due
unità nazionali.
Il taglio della prima lamiera della capoclasse era previsto per gennaio 2008.
Voci non confermate indicavano che la Marina MIitare Italiana si è riservata
l'opzione di aggiungere un'ulteriore turbina a gas in modo da far raggiungere
ai vascelli i 32/33 nodi per fornire una migliore copertura alle unità maggiori
come la Cavour.
Da metà 2007 voci di corridoio indicavano che alcune unità, forse già le prime,
fossero dotate di SAAM-D, una via di mezzo tra SAAM-IT e PAAMS, e dei vls sylver A50 per sopperire alle carenze dei De La Penne. L'ordine per ulteriori 4 unità è atteso
entro la fine del 2008 e il relativo finanziamento è compreso nella finanziaria
2008 approvata a dicembre 2007 con 2 unità da fondi MSE per 770 milioni di euro
e 2 dal ministero della difesa.
A gennaio 2008 è apparsa la notizia, su Panorama e difesa, che è in corso di
contrattazione con le relative industrie un contratto del valore di circa 20
milioni di € per adattare il progetto di tutte le unità, anche le 2 già
ordinate, ai lanciatori sylver A50 e al SAAM-ESD (prima conosciuto come -D).
Il 30 gennaio 2008 è stato firmato il contratto per la seconda tranche di 4
unità portando a 6 le unità ordinate di cui l'ultima in consegna nel 2017.
Nello stesso giorno il sottosegretario Forcieri indicava per il seguente
venerdì 8 febbraio il taglio della prima lamiera del Bergamini. Il 31 gennaio
2008 è finalmente apparsa la scheda del programma sul sito ufficiale.
Il 4 febbraio 2008 è avvenuta a Riva Trigoso la
cerimonia del taglio della prima lamiera del Bergamini, versione GP, alla
presenza delle cariche istituzionali e militari. La consegna della nave è
prevista per l'inizio del 2012. Le prossime 4 navi saranno del tipo ASW mentre
le ultime 5 saranno del modello GP.
Il 27 marzo 2008 è stato annunciato da Thales la vendità alla Marina Militare
dei sonar destinati alla seconda tranche di unità, di cui gli ultimi 3 VDS. Il
valore per la vendita di 14 sonar, 8 per la Francia e 6 per l'Italia, da
montare sul bulbo è di circa 300 milioni di €, cioè circa 21,4 milioni di
€ al pezzo.
Il 4 giugno 2008 è stato annunciato il contratto con Curtiss-Wright per la
fornitura del sistema di handling per elicotteri TC-ASIST (Twin Claw-Aircraft
Ship Integrated Secure and Traverse) (simile ai Doria) da installare sui due primi esemplari delle
fregate FREMM della Marina italiana più le opzioni per le rimanenti 8 navi. Il
25 settembre 2008 sono state esercitate le opzioni per altri 4 sistemi per un
totale di 6.
Il 28 giugno 2008 sono stati ordinati 12 moduli ottupli di lancio Sylver A50
(alcune fonti riportano A50, altre A43 e altre sorvolano sul modello) con i
primi in consegna a maggio 2010.
All'Euronaval 2008 di novembre sono state rese note varie notizie sul programma
FREMM italiano, la più vistosa è un'ulteriore evoluzione della nave con nuove
ali all'altezza della plancia con i modellini che montavano il 76 in
configurazione Davide/Strales presentata allo stesso salone. Altre novità sono
l'ufficializzazione del SAAM-ESD su tutte le unità, i
nuovi motori diesel dalla terza unità e che sono stati ordinati 10 cannoni 76/62 Davide/Strales.
Ad inizio novembre 2009 un comunicato dell'OCCAR indicava che a settembre 2009
è stato firmato il 4 emendamento al programma FREMM che prevede per l'Italia
l'adozione di SAAM-ESD e l'upgrade delle capacità C2 del sistema missilistico
per utilizzare l'Aster 30. In questa configurazione le fregate saranno in grado
di fornire una difesa d'area locale alle navi scortate. L'emendamento prevede
inoltre l'aggiornamento dell'EMPAR alla versione attiva (MFRA), aggiornamento
già contemplato nelle broschure del procurament 2009 disponibili sul sito del
Ministero della Difesa.
Fonti giornalistiche nell'autunno del 2009 hanno riportato avanzate trattative
tra Fincantieri e l'Algeria per la vendita di alcune unità ma il numero è
oscillante tra 6 unità e 2 unità con ulteriori 2 da costruire in Algeria. Il
mensile RID di gennaio 2010 riporta che il requisito di Marina Militare è
ancora di 10 unità ma che eventualmente ci potrebbe essere l'allungamento di un
paio d'anni del programma con conseguente spalmazione dei costi cedendo 2 slot
produttivi all'Algeria. In ogni modo non saranno cedute unità in costruzione
per MM poichè l'Algeria richiede unità con allestimenti differenti.
Nella prima metà dicembre 2009 è uscita dal capannone la prima unità mentre il
17 dello stesso mese è stato impostato all'interno la prima sezione della
seconda nave.
Dichiarazioni, del Giugno 2010, del Ministro della Difesa La Russa indicavano
che la scelta se esercitare o meno le restanti 4 fregate è rimandata
al 2013, presumibilmente al prossimo governo.
Costi: i costi globali del programma con i costi di sviluppo e
costruzione delle 10 unità è di 5680 milioni di euro con termine nel 2018 e
oltre. La tranche che prevede la realizzazione delle prime due fregate vale
1250 milioni di euro; quella riferita alla preparazione e al supporto, 51
milioni di euro; quella relativa alla realizzazione delle altre 4 unità, 1628
milioni di euro, mentre per il supporto per tutte e sei le unità si parla di
130 milioni.
Parte degli investimenti annuali sono i seguenti:
2002 => 5,2 milioni di euro (Fregate di scorta nuova generazione)
2003 => 15 milioni di euro (Fregate di scorta nuova generazione)
2004 => 8 milioni di euro (Fregate di nuova generazione)
2005 => - milioni di euro
2006 => 30? milioni di euro da MSE
2007 => 60? milioni di euro da MSE
2008 => 40 (156?) milioni di euro da MSE
2009 => (180-238?) 298,7 (?) milioni di euro da MSE
2010 e seguenti => (205?) milioni di euro da MSE
Dal 2006 i finanziamenti sono extra-difesa e sono garantiti dalla legge
266/2005 fino al 2018 per le prime 2 unità e recita come segue:
"95. Sono autorizzati contributi quindicennali, ai sensi
dell’articolo 4, comma 177, della legge 24 dicembre 2003, n. 350, e
successive modificazioni, di 30 milioni di euro a decorrere dal 2006, di 30
milioni di euro a decorrere dal 2007 e di ulteriori 75 milioni di euro a
decorrere dal 2008 per consentire la prosecuzione del programma di sviluppo e
di acquisizione delle unità navali della classe FREMM (fregata europea
multimissione) e delle relative dotazioni operative, nonchè per l’avvio
di programmi dichiarati di massima urgenza. I predetti stanziamenti sono
iscritti nell’ambito delle unità previsionali di base dello stato di
previsione del Ministero delle attività produttive."
Con la Finanziaria 2007 è stato stabilito un ulteriore
finanziamento come segue:
"181. Per le finalita` di cui all’articolo 1, comma 95, della legge
23 dicembre 2005, n. 266, sono autorizzati contributi quindicennali di 20
milioni di euro per l’anno 2008, di 25 milioni di euro per l’anno
2009 e di 25 milioni di euro per l’anno 2010, da erogare alle imprese
nazionali ai sensi dell’articolo 5, comma 16-bis, del decreto-legge 14
marzo 2005, n. 35, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 maggio 2005,
n. 80."
Con la Finanziaria 2009 è stato deciso di eliminare il
finanziamento quindicennale è di stabilire uno finanziamento (su richiesta del
MSE) di 845 milioni di € per il triennio 2009-2011 rimodulando i
finanziamenti erogati con la legge 244/2007. Finanziamento che comprende la
copertura della prima unità, una GP, e la cantierizzazione delle prime 3 ASW
oltre ad un aumento dei VBM Freccia.
Ciò che segue è una tabella dei finanziamenti via MSE, tabella che potrebbe non
corrispondere alla realtà a causa della difficoltà di una completa comprensione
delle leggi italiane per i non addetti ai lavori. In milioni di €
| Legge 266/05 | Legge 244/07 | Rimod 2009 | Tot annuale precedente | Tot Attuale annuale | |||||
| 2006 | 30 | 30 | 30 | ||||||
| 2007 | 30 | 30 | 60 | 60 | |||||
| 2008 | 30 | 30 | 75 | 20 | 155 | 155 | |||
| 2009 | 30 | 30 | 75 | 20 | 25 | 235 | 180 | 415 | |
| 2010 | 30 | 30 | 75 | 20 | 25 | 25 | 305 | 510 | |
| 2011 | 30 | 30 | 75 | 20 | 25 | 25 | 305 | 510 | |
| 2012 | 30 | 30 | 75 | 135 | |||||
| 2013 | 30 | 30 | 75 | 135 | |||||
| 2014 | 30 | 30 | 75 | 135 | |||||
| 2015 | 30 | 30 | 75 | 135 | |||||
| 2016 | 30 | 30 | 75 | 135 | |||||
| 2017 | 30 | 30 | 75 | 135 | |||||
| 2018 | 30 | 30 | 75 | 135 | |||||
| 2019 | 30 | 30 | 75 | 135 | |||||
| 2020 | 30 | 30 | 75 | 135 | |||||
| 2021 | 30 | 75 | 105 | ||||||
| 2022 | 75 | 75 | |||||||
| 2023 | 0 | ||||||||
| 2024 | 0 | ||||||||
| Tot | 2025 | 1030 | 3055 | 3055 | |||||
| VBM | 310 | 230? | |||||||
| Mutui? | ? | ? | |||||||
| FREMM | 1715 | 800? | 2515? | 2515? | |||||
Parte dei fondi sono destinati ai VBM Freccia, con la
prima legge erano destinati 310 milioni per 49 mezzi e spese non ricorreti ma
la quota nelle successive leggi non è chiara visto che finanziano 109 mezzi.
Dei fondi stanziati con la legge 244/07 circa 800 dovrebbero essere destinati
alle FREMM.
Un'altra fonte di riduzione dei fondi dovrebbe essere la voce interessi sui
mutui. Per le FREMM dovrebbero esserci all'incirca 2 miliardi di €,
grossomodo sufficienti a completare 3 navi e a cantierizzare altre 3 per cui si
dovrà ricorrere ad altre fondi come quelli ordinari per completarle.
I contratti a SELEX stipulati dal 2007 al 2009 valgono 42 milioni di €.
Curiosità: nonostante il programma sia in comune alla Francia, le
differenze tra i vascelli sono molte ed è evidente dalle sovrastrutture e la
comunanza si ferma al 25%. Al contrario, i caccia Orizzonte sono pressochè
identici tranne alcuni sistemi elettronici raggiungendo la percentuale del
90%.
Le unità italiane possono sfruttare la propulsione sia in modalita CODLAG che
CODLOG mentre le unità francesi solo la modalità CODLOG. Considerando che per
contratto le navi dovranno raggiungere i 27 nodi solo con la turbina e
probabile che la velocità massima delle unità italiane sia leggermente
superiore di 1-2 nodi potendo sfruttare anche i motori elettrici.
La vita minima attesa della nave è di 30 anni.
Le FREMM italiane e francesi sono offerte nel
mercato dell'export una contro l'altra. Fonti giornalistiche riportano che
Fincantieri ha offerto le FREMM alla Grecia, alla Turchia con il radar 3D a
lungo raggio RAN-40L e all'Algeria con sistemi e
missili americani.
Costruttore: Fincantieri presso Riva Trigoso e Muggiano
| Numero | Tipo | Nome | Anno comm. | Base |
| F 5--? | GP | Bergamini | 2012? | Costruzione - sullo scalo |
| F 5--? | ASW | Margottini | 2013? | Costruzione - impostata 17-12-2009 |
| F 5--? | ASW | Rizzo? | 2014? | Costruzione? |
| F 5--? | ASW | da nominare | 2015? | Ordinata |
| F 5--? | ASW | da nominare | 2016? | Ordinata |
| F 5--? | GP | da nominare | 2017? | Ordinata |
| F 5--? | GP | da nominare | 2018? | Pianificata |
| F 5--? | GP | da nominare | 2019? | Pianificata |
| F 5--? | GP | da nominare | 2020? | Pianificata |
| F 5--? | GP | da nominare | 2021? | Pianificata |
| Foto di Alfabravo 59 del Bergamini assieme alla poppa dell'AOR per l'India presso il cantiere di Riva Trigoso del 16/12/2009 | |
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| Foto di Amakusa Shiro della prua del Bergamini del 27/11/2009 | |
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| Foto di Amakusa Shiro del Bergamini del 18/03/2010 | |
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| Rendering delle FREMM, versione GP e ASW, di Orizzonte sn via MM del 2009 | |
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| Rendering delle 6 FREMM ordinate, versione GP e ASW, di Orizzonte sn via MM del 2009 | Modellini delle FREMM, versione GP e ASW, all'Euronaval 2008 |
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| Profilo delle FREMM italiane in versione GP | |
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| Profilo delle FREMM italiane in versione ASW | |
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| Vecchio rendering di Orizzonte sn, versione ASW | |
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| Vecchio rendering di Orizzonte sn, vers. GP | Info board Finmeccanica, versione ASW |
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| Vecchi rendering e disegno artistico di Marina Militare Italiana versione GP e ASW | |
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![]() ![]() |
| Disegni artistici dai calendari (2007/08) del Segretariato Generale della Difesa | |
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| Pubblicità Fincantieri con spaccato di una FREMM, versione GP 2007 | ||
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| Vecchio modellino di una FREMM, versione GP, del 2007 | ||
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| Vecchio modellino di una FREMM, versione GP 2006 circa | ||
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Riferimenti: Orizzonte Sistemi Navali, Panorama e Difesa, Dedalonews, Marina Militare Italiana e Ministero della Difesa
Foto: Orizzonte Sistemi Navali, Fincantieri, Mer et Marine, Amakusa Shiro, Mike Colombaro e amatoriali/vari
Aggiornamento: 20/01/2010
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