Dimensioni: 141.7 m x 20.3 m x 11.8 m (altezza costruzione)
Dislocamento: 7017,3 tonn. a pieno carico
Propulsione: CODOG (COmbined Diesel Or Gas) 2 riduttori Locked train DCN, 2 turbine a gas AVIO-GE LM 2500 da 20.5 MW ciascuna e 2 motori diesel SEMT Pielstick 12 PA6 STC da 4.7 MW (5.875 cv) ciascuno, 2 eliche a pale orientabili da 4,80 m de diametro e dal peso di 17800 kg, 2 timoni, velocità 29 nodi (18 con i soli diesel, 31 nelle prove a nave scarica), autonomia di 7000 miglia a 18 nodi.
Impianto elettrico: 4 alternatori diesel Isotta Fraschini VL 1716 T2 ME
Capacità: 45 giorni d'autonomia di cibo, 600t di gasolio, 70 tonn d'acqua dolce, 30 m3 di TR5
Equipaggio: 190 (metà delle precedenti classi)
Componente di volo: NH-90 in funzione ASW o ASuW, piattaforma da 530 m2 (26,5 x 20), 1 hangar da 180 m2 (12 x 15)
Armamenti/sistema di combattimento: Lanciatore verticale Sylver per 48 missili Aster 15 e 30 più predisposizione per ulteriori 16, 2
cannoni navali OTO Melara 72mm/62 super rapido, 2 cannoni navali da 20mm mod.
F2, 2 lanciatori Sadral, sistema missilistico superficie superficie con 8
missili Exocet MM40 block 3 con autonomia di 160 km (lungo 5,8 m, diametro di 0,35 m e peso di 740 kg), sistema di guerra elettronica Contralto in
funzione antimissile, sistema di contromisura antisiluro euroslat SLAT,
sistema lanciasiluri per MU-90 (2 tubi singoli);
Il sistema missilistico
antiaereo è basato sul Principal Anti-Air Missile System (PAAMS) e sistema
MSTIS per il tiro accompagnato dal radar AMS NA25 XP; il sistema di combattimento
comprende 22 moduli software, 20 banchi di comando, 10 elaboratori e 1
milione di linee di codice. Il tutto deve permettere la gestione gli
armentinti, i collegamenti tattici e l'analisi delle informazioni trasmesse
da una decina di sensori, senza dimenticare l'integrazione dei dati
che provengono da altre navi o aeromobili, che siano francesi o
alleati. Sono necessarie solo da 20 a 25 persone per la gestione del sistema. E' presente una centrale secondaria, con 3 console, in grado di subentrare in caso di distruzione o avaria del sistema principale.
Dispone dei sistemi di
comunicazione Syracuse III SATCOM, Inmarsat B, Link 11, Link 14, Link 16 e in
futuro Link 22
Radar/sensori/sonar: radar multifunzionale EMPAR in banda G, radar a lunga portata LRR S-1850 M LRR, sistema IFF, radar per appontaggio elicotteri, radar di scoperta di superficie RASS, sistema di navigazione integrato, sistema meto-oceanografico, sonar ABF TUS-WASS 4110 CL, 1 radar DRBN 38 Decca Bridgemaster E250, 1 sistema di puntamento multisensore (radar ed elettro-ottico) MSTIS NA 25X (RTN-30X)
Programma/cronistoria: Il 27-10-2000 è stato siglato il contratto di sviluppo e costruzione di quattro fregate antiaeree italo-francesi Orizzonte. Per l'Italia l'obbiettivo è quello di sostituire i caccia AAW Audace e Ardito risalenti ai primi anni '70. Il contratto è stato notificato alla Horizon SAS, una società paritetica che svolge il ruolo di prime contractor e che raggruppa Finmeccanica e Fincantieri, per l'Italia e THALES e DCN per la Francia. Il 08-04-2002 è avvenuta presso il cantiere di Lorient la cerimonia del taglio della prima lamiera del Forbin. A dicembre 2003 è avvenuto il taglio della prima lamiera della Caio Duilio sempre nello stesso stabilimento. Il 10-03-2005 e avvenuto il varo del Forbin con la traslazione in acqua. A giugno 2006 sono iniziate le prove in mare. Originariamente erano programmate ulteriori 4 unità, sempre 2 per nazione, ma attualmente il programma sembra accantonato per motivi finanziari e sembra che la Marine Nationale sia indirizzata a dotarsi di una coppia di FREMM con spiccate doti AAW.
Curiosità: Il costo del programma è stato preventivato in circa 1.4 miliardi di euro per le prime 4 unità (2 MMI + 2 MNF). La comunanza tra le versioni italiane e francesi è del 90%. Unità gestibili con circa la metà dei marinai necessari alle classi di caccia antiaerei attuali. La prima unità, il Forbin, durante l'allestimento ha presentato problemi nell'installazione del sistema di combattimento, inoltre ha presentato forti problemi di ruggine, non presenti sull'Andrea Doria
Costruttore: DCN presso Lorient
| Numero | Nome | Anno comm. | Base |
| D620 | Forbin | 2008 | Toulon - prove sistema combattimento |
| D621 | Chevalier Paul | 2009 | Lorient |
Foto amatoriale
Schema amatoriale di Mihoshik
Riferimenti: NetMarine, Mer Et Marine
Foto: amatoriale e Mihoshik
Aggiornamento: 03-08-2008
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