Dimensioni: A e B lungo 15,57 m larghezza alare 10,67 m;
C lungo 15,67 m e larghezza alare 13,11 m, 9,47 m con ali ripiegate
passo carrello 6 m; carreggiata carrello 4,25m
Superficie alare: A e B 42,7 m2; C 57,6 m2
Motore: A e C 1 turboventola Pratt &
Whitney F135-PW-100 (il nome industriale è JSF119-611S) da 178 kN (40.000 lb) di spinta con postbruciatore;
La versione B è dotata di1 turboventola Pratt & Whitney
F135-PW-600 che è in larga parte la stessa delle altre versioni ma ha una
spinta verticale da 177 kN (39.700 lb) che deriva per il 48% dall'ugello orientabile
verso il basso, il 40% dalla ventola
dorsale Rolls-Royce/Allison e per il 12% da un sistema di controllo di valvole sulle ali (vedi disegni sotto);
č allo studio una turboventola alternativa con le stesse
prestazioni, la F136-GE-100 (F136-GE-600 per il B) da 19.050 kg/s, sviluppata da General Elettric/Rolls-Royce
Velocitā massima: circa Mach 1,66, circa 1.980 km/h; a livello mare Mach 1,1
Carburante interno: A: 8.391 Kg; B: 6.045 Kg; C: 8.901 Kg; rifornimento per asta rigida sul dorso per versione A; B e C con asta estraibile per sistema a cestello. Carburante JP-5 o JP-8.
Massa massima al decollo: A: 29.710 Kg; B: 28.803 Kg; C: 30.322 Kg
Massa a vuoto: A: 12.426 Kg; B: 13.924 Kg; C: 13.888 Kg
Elettronica: Radar AESA Northrop Grumman Electronic Systems AN/APG-81; Sistema integrato Lockheed Martin Electro-Optical Targeting System (EOTS) (FLIR-IRST-Designatore Laser); Connettivitā dati fornita dal sistema standard NATO Link 16; Sistema immagini ottico e termico/IR Northrop Grumman AN/AAQ-37 DAS (Distributed Aperture System) Sensor Fusion dotato di 6 telecamere che riportano lo spazio circostante su schermi enormi nel cruscotto; Casco HDMS; Comandi principali HOTAS (Hands On Throottle And Stick) raggruppati sulla mini-cloches a destra e sulla manetta a sinistra; GPS a 24 canali Raytheon con Digital Anti-jam Receiver (DAR); radar altimetrico; navigazione inerziale e GPS (INS/GPS); suit d'antenne, 1 in banda S, 3 in L e 2 in UHF;
Armamento: capacità teorica di 10.575 kg ma in realtà limitata
a circa 7.500 kg sia nelle baie interne che in piloni subalari. Le sue capacità
di armamento rispondono alla normativa Mil. Std. 1760 prevista per gli aerei stealth
che non prevede armamento esterno.
Nelle baie interne, leggermente più corte nella versione
B, possono essere stivati per un totale di 2.486 kg contemporaneamente
2 missili aria-aria e 2 bombe di precisione come:
2 AIM-120C/D AMRAAM o 2 AIM-132 ASRAAM (o 2 Meteor ?) +
+ 2 AGM-154 JSOW (no B) o 2 Brimstone o 2 GBU-12 Paveway LGB o 2 GBU-31 JDAM (no B) o 2 GBU-32/38 JDAM o 8 GBU-39 SDB
o 2 CBU-87/89 CBU o 2 CBU-103/104/105 WCMD
Negli 6 attacchi subalari possono essere trasportati fino a 6.804 kg di missili, bombe,
carburante e altro. La capacità è divisa su 2.500 kg nei 2 piloni
interni, 1.135 kg nei piloni centrali e 136 kg nei piloni più esterni e possono portare:
AGM-65 Maverick, AGM-88 HARM, AGM-158 JASSM, Storm Shadow, GBU-10/12/16/24 LGB,
GBU-31 JDAM, Mk 82/83/84 GP, CBU-99/100 Rockeye II, serbatoi alari da 1.741 litri e
transport pods
I 2 piloni più esterni sono dedicati a 2 AIM-9X Sidewinder o 2 AIM-120B/C AMRAAM
E' presente un cannone General Dynamics GAU-22/A da 25 mm a 4 canne rotanti integrato
nella versione A con 180 colpi mentre nelle versioni
B e C è utilizzabile in un pod stealth esterno posto sotto la fusoliera con 220 colpi.
Decollo: ignoto; B: 178 m o 145 m con skyjump
Atterraggio: ignoto; C: la velocitā minima di approccio č di 145 nodi
Raggio d'operazione: (carburante interno) A: 1.111 km; B: 833 Km; C: 1.296 Km
Autonomia: (carburante interno) A: 2.222 km; B: 1.667 Km; C: 2.592 Km
Massima alitudine: 15/16 km
Massima accelerazione in G: A 9 / -3; B e C 7,5 / -3
Virata: rateo di virata istantaneo 27°/s
Programma: Programma internazione a guida statunitenza per la realizzazione di un cacciabombardiere di 5a generazione per
sostituire F-16, F/A 18, A-10, AV-8B/Harrier ed altri aerei. L'aereo è stato realizzato in tre versioni, cercando di mantenere
il più alto grado di comunanza, per rispondere alle esigenze delle aeronautiche con la versione A, della marina statunitense con
il C e con la versione a decollo corto ed atterraggio verticale per i Marines, la Gran Bretagna e la Marina Militare Italiana.
Da dicembre 2006 vola l'AA1 ovvero il primo F-35A di preserie.
Il primo preserie di F35B, il BF-1, ha effettuato il roll-out a
dicembre 2007, ad aprile 2008 è avvenuto il primo test a terra del motore per venir dipinto nei giorni seguenti e
ha effettuato, il 11 giugno 2008, il primo volo tradizionale. Con il decimo volo di fine agosto
2008 sono stati aperti i meccanismi per la propulsione STOVL, successivamente il velivolo verrà
messo a terra per la sostituzione del motore con una versione migliorata e corretta. Il 25 febbraio 2009 è avvenuto il primo volo del BF-2, le prove dureranno alcuni mesi al termine delle quali l'aereo sarà trasferito alla Naval Air Station di Patuxent River. Le prime prove
STOVL sono previste per il secondo quadrimestre del 2009.
Per l'F-35C si dovrà attendere il 2009.
L'Italia prevede di ricevere i primi velivoli di serie nel 2015. News statunitensi riportavano la
possibilità che l'Italia poteva acquisire 2 velivoli preserie per le prove come l'altro partner
Tier 2, l'Olanda che ha deciso di acquisirne 2 modello A. Sempre l'Olanda si è accordata con l'Italia
per acquisire i suoi velivoli di serie dall'impianto di Cameri. Ad inizio 2008 il Gen. Camporini indicava la possibilità
di acquisire 2 velivoli preserie, di tipo non deciso, per acquisire una maggiore conoscenza del velivolo ed arrivare maggiormente
pronti all'arrivo dei velivoli preserie. Nella stessa dichiarazione indicava che la scelta finale deve essere presa entro la fine
dell'estate del 2008 grazie ad una proroga concessa dagli Stati Uniti. A fine 2008 è stato reso noto che, ha causa delle difficoltà economiche, l'Italia si ritirava dalla fase di test, nota anche come IOE&T.
Il primo lotto a basso rate produttivo, LRIP1, è costituita da 2 F-35A, i velivoli AF-6 e AF-7.
La LRIP2 da 6 F-35A (il primo è noto come AF-8) e 6 F-35B
per un costo complessivo di 2,2 miliardi di dollari. Il terzo lotto sarà composto da almeno 18 velivoli
che dovrebbero essere 8 F-35A e 10 F-35B di cui 2 per la Gran Bretagna. Il primo velivolo dotato di avionica
è stato il BF-4, tipo STOVL, dotato dei Mission System che provvedono ad identificare e tracciare
bersagli e minacce nonché a trasmettere informazioni attraverso data-link protetti. Nella fattispecie
i sistemi sono il radar Northrop Grumman AN/APG-81 Active Electronically Scanned Array, dell'Integrated
Communications, Navigation and Identification Suite ed il sistema di guerra elettronica BAE Systems. L'AF-3
è il primo CTOL sarà il primo aereo completo del sistema di missione a lavorare ad Edwards AFB
mentre AF-4 verrà usato per i test degli angoli d'attacco. Assieme ai velivoli di test, il sistema di
missione è stato testato su il CATbird (Cooperative Avionics Test Bed), un 737-300 con il muso modificato
per far da surrogato ai JSF per anticipare i test i volo dei sistemi elettronici.
A metà 2008 sono apparse varie notizie riguardanti il programma italiano. L'Aeronautica
Militare è orientata all'acquisizione di un'aliquota di aerei STOVL, 37 unità,
da basare ad Amendola assieme a quelli di Marina Militare. Per le consegne, il cui inizio è previsto
per il 2014, si inizierà con il modello B per Amendola, con IOC nel 2016, per sostituire gli AMX per
passare in seguito alla versione A destinata a rimpiazzare gli AMX di base ad Istrana. Infine l'ultimo blocco
di aerei, sempre in versione A, destinati a Ghedi per sostituire i Tornado. La Marina
Militare conta di immettere in servizio 2 o 3 F-35B all'anno dal 2014 al 2020
La decisione finale per Cameri è prevista per inizio 2009 per poter arrivare in tempo alle
consegne degli aerei nel 2014.
La Commisione difesa della Camera ha dato parere favorevole al programma F-35 (Programma pluriennale di A/R
n. SMD 02/2009) con la FACO/MRO&U (Final
Assembly and Check Out/Maintenance, Repair, Overhaul&Upgrade) l'8 aprile 2009 per un valore rispettivamente
di 16,6 miliardi di dollari e 775 milioni di dollari per una durata stimata in 18 anni (2009-2026). I velivoli
programmati sono 69 F-35A e 62 F-35B
Il 2010 il BF-1 ha effettuato il primo atterraggio verticale.
Costruttore: Lockheed Martin
Costi: stimato nel 2005 a velivolo versione A 45 milioni di $, B e C 61 milioni di $; valori in aumento.
I costi per l'italia per la fase di sviluppo come partner TIER 2 č di 1028,48 milioni di $, circa il 5% dei costi di sviluppo,
con fine nel 2012 e sono stati ripartiti in molti anni, ecco un riassunto parziale:
2002 => (98,6?) milioni di € - 85 milioni di $
2003 => 107,3 milioni di € - 104 milioni di $
2004 => 126,0 milioni di € - 126 milioni di $
2005 => 118,8 milioni di € - 152 milioni di $
2006 => 148,7 milioni di € - 171 milioni di $
2007 => 127,8 milioni di € - 154 milioni di $
2008 => 94,8 milioni di € - 98 milioni di $
2009 => previsti 68 milioni di $
2010 => previsti 41 milioni di $
2011 => previsti 27 milioni di $
2012 => previsti 2 milioni di $
Nota: le cifre in $ sono quelle previste nel 2002, il valore in € del 2002 non č riportato
nella nota aggiuntiva della difesa come gli altri valori.
Per la fase 2° fase del programma, la Production Sustainment Development Follow-on (PSFD),
sono previsti costi di 900 milioni di € con completamento nel 2047, all'interno
di questa cifra dovrebbe essere compreso il costo dell'impianto di assemblaggio e manutenzione di Cameri.
L'Olanda prevede di spendere 5,5 miliardi di $ per l'acquisizione dei suoi 85 velivoli e 9,1 miliardi di $ per 30 anni di servizio.
Acquirenti: USAF: 1763 A; USNavy: 250-430 C; US Marine Corps: 350 B; Royal Air Force e Royal Navy: 150 B; Aeronautica Militare Italiana: 109 A; Marina Militare Italiana: 22 B; Olanda 85; Danimarca 48; Norvegia 48; Australia 100; Turchia 100; Israele 100.
| Schemi delle 3 versioni dell'aereo e dei motori di teamjsf.com | |||
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| Comparazione delle 3 versioni con i velivoli che sostituirà e della struttura da jsf.mil (vedi file pdf) | |||
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| Armamento disponibile sulle 3 versioni dell'F-35 da jsf.mil (e relativo file pdf) | |||
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| Foto del velivolo F-35A AA1 di jsf.mil | |||
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| Foto del velivolo F-35B BF1 durante l'assemblamento e il roll-out ufficiale di teamjsf.com | |||
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| Foto di jsf.mil del BF-1 verniciato ad aprile 2008 dopo le prove del motore | |||
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| Foto di teamjsf.mil del BF-1 verniciato ad aprile 2008 dopo le prove del motore | |||
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| Foto AM | amatoriali a LeBourget 2007 | Foto ufficiale USA | |
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| Foto ufficiali USA (USAF, USNavy e altri) | |||
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| Foto di G.Marco Peretti | |||
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Foto di: ufficiali USA, jsf.mil (sito istituzionale americano), teamjsf.com (sito aziende coinvolte, Lockeed in primis), AM, G.Marco Peretti e amatoriali
Riferimenti: Global Security, Lockheed Martin, jsf.mil, Dedalonews, Aeronautica e Difesa, Ministero della difesa, Camera dei Deputati italiana.
Aggiornamento: 18/06/2010
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