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EH-101/AW-101 - Elicottero medio/pesante, varie versioni

Altri nomi: Merlin, MCH-101, CH-149, US-101, VH-71 Kestrel

Dimensioni: lunghezza fusoliera 19,53 m larghezza fusoliera 5,09 m (sponson compresi), altezza 6,62 m

Apertura rotori: 18.59 m il rotore principale, 4,01 m il rotore di coda

Dimensioni dopo ripiegamanto versioni navali: lunghezza 15,75 m, larghezza 5,20 m, altezza 5,20 m

Motore: 3 turbine a gas Rolls-Royce Turbomeca RTM 322-01/8 da 1724 kW ciascuno per le versioni inglesi oppure 3 General Electric T700-GE-T6A da 1626 kW per le versioni italiane e canadesi per azionare il rotore pentapale principale

Velocità: 309 km/h (da non superare), 232 km/h velocità di crociera per raggio massimo

Carburante: versioni con 4 serbatoi da 3.200 a 3.406 kg, versioni con 5 serbatoi 4.200 kg

Peso massimo al decollo: 14.600 kg, 15.600 kg in sovraccarico

Peso a vuoto: da 9.300 Kg a 10.500 kg

Carico utile massimo: 5.520 kg

Rateo di salita: 10,60 m/sec

Tangenza massima: 4.572 m

Raggio d'operazione: 1129 km con 4 serbatoi, 1389 km con 5, 2093 km per ferry con 4 serbatoi e uno ausiliare interno, per SAR 648 km con 26 sopravvissuti e possibilità di stazionamento di 2 minuti a persona

Caratteristiche comuni: Il velivolo è in grado di operare in ogni condizione meteo, con temperature artiche, -45°C, a temperature tropicali, +50°C.Il tempo per il decollo dopo un'allerta è di 5 minuti.
La versione SAR è disponibile in tre versioni, Combat SAR, Military SAR e Civilian SAR. Le versioni SAR sono derivate dalla versione utility con rampa posteriore. Il velivolo è predistosto con più di trenta kit di salvataggio e in caso di necessità può trasportare 40 passeggeri seduti 0 54 in piedi. La versione con il serbatoio ausiliario può facilmente imbarcare 26 sopravissuti su una superficie di 15 m2. I velivoli sono dotati di una sonda per il rifornimento in volo perestendere il raggio di operazione. E' prevista una versione con sala chirurgica e attrezzature mediche per il trasporto di persone malate.
Le versioni marittime sono dotate di una radar da ricerca a 360° alloggiato al di sotto della cabina, possono trasportare 4 siluri o 2 missili antinave a lunga gittata e sono in grado di pattugliare 500 km2 in 5 ore ad una velocità di 150 nodi. Hanno 2 dispensatori di boe sonar, dispongono di un sonar attivo, sistemi per la guerra elettronica e FLIR opzionale. Gli strumenti garantiscono un'identificazione del bersaglio sia in modo attivo che passivo. I mezzi sono dotati di gancio estraibile per operazioni SAR. La versione AEW può stazionare per più di cinque ore e può incrementare la durata utilizzando solo due dei tre motori. Il velivolo è dotato di una connessione dati bidirezionele per la comunicazione dei dati raccolti.
Gli elicotteri per l'assalto anfibio possono trasportare 27 uomini completamente equipaggiati.
Su tutti gli elicotteri è possibile installare un sistema integrato di difesa per l'allerta da missili, agganciamento laser e radar, contromisure elettroniche e infrarosso e sistema per il rilascio di chaff e flare
Con le tre turbine Alfa Romeo / General Electric T600 da oltre duemila cavalli ciascuna a regime ordinario durante il volo è possibile spegnerne una (in gergo si dice "sfilare", il nome tecnico è OEI, "one-engine-inoperative mode", cioè con "inoperatività di un motore") per risparmiare un buon 25% di carburante e rimanere in volo a pieno carico anche per più di sei ore.
A fianco del primo pilota e comandante della missione c'è il secondo pilota con funzioni di TACCO (TACtical COordinator cioè gestore della missione operativa e delle informazioni; i loro posti e la strumentazione si vedono nella seconda immagine). Dietro di loro, e "di spalle", altri due membri di equipaggio, gli "operatori ai sensori", ossia un operatore radar e un operatore sonar (questi due ruoli sono però intercambiabili) per quanto riguarda la versione antisommergibile.

Programma: Nato dalla necessità di Italia e Regno Unito di dotarsi di un nuovo elicottero pesante per sostituire gli elicotteri in servizio della medesima classe, l'SH-3D in primis. Venne costituita nel 1980 la European Helicopter Industries (EHI), una joint venture paritaria tra Agusta e Westland. Nel marzo 1984 il programma parti ufficialmente con il piazzamento di un contratto internazionale comune sul Consorzio EHI da parte dei Governi italiano e britannico.
L’elicottero EH101 è stato sviluppato al 50% dalle due Ditte elicotteristiche Agusta e Westland che, per la conduzione di tutte le attività sperimentali previste, hanno costruito nove prototipi (4 commerciali e 5 navali). Per quanto riguarda la cellula della fusoliera del velivolo, la parte anteriore è di responsabilità Westland mentre quella posteriore è di responsabilità Agusta. Di seguito è elencata la ripartizione del lavoro di alcuni degli equipaggiamenti più importanti: WESTLAND Integrazione dei motori sul velivolo; Carrello di atterraggio; Impianto Carburante; Pale del Rotore Principale; Impianto anighiaccio; Sistema elettronico per la rappresentazione della strumentazione di volo (EIS); Autopilota (AFCS); AGUSTA Testa del rotore principale (MRH); Rotore di coda; Impianto idraulico; Software per gestire le funzioni basiche del velivolo; (Comunicazioni, Navigazione); Impianto per il ripiegamento delle pale R.P. e della trave di coda; Ingranaggi per la trasmissione del moto ai due rotori; Impianto elettrico.
La fase di industrializzazione venne firmata a fine 1991 tra i 2 governi dopo la costruzione di 10 elicotteri per i test, 5 per nazione. Il contratto dei primi 44 EH-101 Merlin per la Royal Navy venne firmato il 9 ottobre 1991, i 22 per la Royal Air Force il 9 marzo 1995. Il primo velivolo di serie, per RN, ha volato il 9 dicembre 1995 e l'operatività del primo squadrone risale al 2 giugno 2000.
Nell'ottobre del 1995 venne firmato il contratto per 16 (+ 8 opzioni) elicotteri per la Marina Militare italiana. Il Primo elicottero di Produzione della Marina Militare Italiana (M.M.I.01) ha fatto il suo primo volo il 4 Ottobre 1999 ed è stato presentato ufficialmente alla stampa il 6 dicembre 1999 presso gli stabilimenti della ditta Agusta e la consegna alla Marina Militare è avvenuta nell'autunno 2000. Nel 1999 si sono decise attività integrative quali:
- completamento del supporto logistico;
- integrazione/acquisizione del sonar attivo a bassa frequenza HELRAS mod.2;
- integrazione del radar 784 HEW e modulo ISAR;
- integrazione/installazione del sistema HARPOON;
- modifica del pavimento dell'elicottero versione utility (potrà imbarcare un veicolo Land Rover);
- integrazione del missile Marte mk2/s;
- realizzazione del computer per la preparazione della missione operativa MAPS;
- integrazione del sistema di cartografia digitale TAMMAC.
MMI ha già esercitato 4 delle 8 opzioni per 4 velivoli mk413 ASH. Nel 2006/7 sembra sia stata esercitata l'opzione per ulteriori 2 macchine ASH ma non vi è la certezza.
Il primo volo della versione civile risale al 1999.
Dal 2005 è un prodotto completamente italiano poiche Finmeccanica , che già controllava Agusta, ha acquisito la Westland.
I velivoli venduti fino al 2007 sono 152.
Il 13 febbraio 2008 nel sud-est dell'inghilterra sono avvenuti i primi test di rifornimento in volo tra Merlin mk3 e un (K)C-130J dell'Aeronautica Italiana con il kit per il rifornimento ad una velocità di 127 nodi a 4.000 piedi d'altezza. I Merlin erano dotati dei nuovi rotori BERP III (dotazione standard) e BERP IV e volavano al peso massimo di 34.400 pound (oltre 15.600 kg).
Lo sviluppo, pagato dal Regno Unito, per una nuova generazione di pale d'elicottero. Grazie ad un nuovo disegno e a nuovi materiali, le BERP IV sono in grado di ridurre le vibrazioni, ridurre il rialzo di polvere dal terreno, una velocità di crociera di 10 nodi maggiore e 650 kg di portata standard. I Merlin dotati di queste pale hanno volato a 198 nodi ad un'altitudine di 13.000 piedi e un peso massimo al decollo di 16.500 kg.

VERSIONI
MMI ASW / ASVW / Mk110: versione ASW per la marina italiana in grado di operare da base terrestre o da piattaforma navale per svolgere ruoli ASW/ASuW dotato di siluri o missili Marte Mk2/S, è dotato di sonar HELRAS. Le prestazioni e la copertura fornita da questo sonar in bassa frequenza ha rivoluzionato le tattiche di ricerca della Marina Militare Italiana. Si stanno sviluppando tattiche per l'impiego di 2 o più elicotteri dotati di Helras, presente anche sui prossimi NH-90, per massimizzare l'efficacia della ricerca di sommergibili.
Per le due forme di lotta l'armamento caratteristico dell'EH-101 prevede l'imbarco di:
- 4 siluri MU-90 o 4 siluri MK46 o 4 bombe di profondità MS-500, per l'elicottero configurato nel ruolo ASW
- 2 missili Marte MK-2S, per l'elicottero configurato nel ruolo ASUW, l'integrazione verrà completata nel 2008 e verrà integrata in tutta la flotta di elicotteri durante il 2009.

MMI AEW / Mk112: versione AEW, conosciuta anche come ASVW/E (Anti Submarine and Vessel Warfare Enhanced), con radome ingrandito per poter alloggiare l'antenna da 3 m per l'Eliradar HEW-784 per controllo aereo e di superficie. Può svolgere anche compiti dell'Mk110 di cui è uno sviluppo. Può ingaggiare bersagli al di là dell'orizzonte ed è dotato di sistemi ESSM, ECM e ECCM.
I compiti che l'elicottero Early Warning, a bordo delle unità maggiori, dovrà espletare sono: scoperta antiaerea in profondità; scoperta/sorveglianza di superficie e concorso all'identificazione/contrasto dei bersagli; controllo intercettori.
La fase di valutazione del radar HEW-784 è stata completata nel 2008. L'integrazione del radar ad apertura sintetica inversa verrà iniziata nel 2009 e terminerà nel 2012.

MMI utility / Mk410 (TTH): versione personalizzata del Srs 400 dotato di FLIR "Star Safire II" della FLIR System (che ha sostituito gli originali GaliFlir di Galileo Avionica), gancio di carico, avionica base, elettronica ESM/ECM, suite di autodifesa come la Mk110, radar meteo. I 4 velivoli acquisiti da MMI sono aggiornabili per contratto allo standard ASH/Mk413

MMI ASH / Mk413 : versione dedicata per l'assalto anfibio (Amphibious Support Helicopter) con avionica aggiornata per missioni notturne con cockpit NVG compatibile, radar multifunzione APS-717(V) che lavora in banda I 8-10 GHz. E' un un radar di ricerca e scoperta di superficie con capacità di tracciamento dei bersagli a 360°, può anche essere impiegato anche come radar meteo e di navigazione, in pratica è una nuova versione del radar MM/APS-705 che l’elicottero AB.212 ASW. Presenta anche sistemi di autodifesa, sistemi di localizzazione delle persone, apparati integrati di autoprotezione (SIAP), sistema di navigazione GPS, compatibilità NVG e predisposizione per il rifornimento in volo. L'armamento previsto per la configurazione Trasporto prevede 2 mitragliere MG 42/59 da 7,62 mm ed una mitragliatrice da 12,7 mm.
E' in fase di studio una versione gunship per il supporto di uno sbarco anfibio con l'installazione rimovibile di 2 mitragliere da 12,7 mm GAU 19A

AW-101 C-SAR: Versione C-SAR generica. La proposta HH-71 è quella che più si avvicina alle caratteristiche per il nuovo elicottero C-SAR per l'Aeronautica Militare Italiana. Il Gen Salvestroni capo del 4° Reparto SMA ha affemato, nella primavera 2009, attualmente la IOC è stabilita nel 2014, con un requisito per 12 macchine ma se non si troveranno le risorse economiche sufficienti si scenderà a 10 macchine.

Note: Da luglio 2007 il sito ufficiale di Agusta Westland ha rinominato il velivolo da EH101 ad AW101. La stessa ridenominazione è toccata al Mangusta passando da A129 ad AW129.
Il velivolo 2-16 è stato affittato per oltre 4 anni ad Agusta Westland per il programma US101 come velivolo sperimentale dei sistemi per l'elicottero presidenziale. Il mezzo non riporta più le insegne della Marina Militare e i distintivi ottici, riporta la bandiera USA (al posto dell'ancora) e la scritta TV-1 ma mantiene la colorazione e la matricola originale.

Costruttore: AgustaWestland, proprietaria al 100% di European Helicopter Industries (EHI), presso le fabbriche di Vergiate e Yeovil

Costo stimato: Varia di molto tra le versioni
Ciò che segue sono parte degli investimenti annuali da parte dell'Italia:
1994 => 45,4 milioni di euro
1995 => 62,0 milioni di euro
1996 => 131,7 milioni di euro
1997 => 139,4 milioni di euro
1998 => 123,9 milioni di euro
1999 => 141,5 milioni di euro
2000 => 107,4 milioni di euro
2001 => 87,8? milioni di euro
2002 => 51,6 milioni di euro
2003 => 52,0 milioni di euro
2004 => 56,5 milioni di euro
2005 => 15,9 milioni di euro
2006 => 19,3 milioni di euro
2007 => 19,6 milioni di euro
2008 => 38,8 milioni di euro
2009 => 30 milioni di euro
Il costo totale per la Marina è di 1.075 milioni di euro e il completamento nel 2013
Con la finanziaria 2008 è stato approvato l'acquisto di ulteriori 10-12 macchine da ripartire tra Marina, in versione trasporto, e Aeronautica, in versione CSAR.
I 28 VH-71 Kestrel, più 4 Test Vehicle, costeranno 11,2 miliardi di $ agli Stati Uniti.

Acquirenti: Marina Militare Italiana nelle versioni ASW (8+2), TTH (4), ASH/CSAR (4), HEW (4+2opz). Royal Navy 44 e RAF 22+6. Presidenza degli stati Uniti 4+5+23?. Danimarca 14. Marina Giapponese (JMSDF) 14, Canada 15, Portogallo 12, Polizia di Tokio 1, Algeria 6, Corpo Aereo Irlandese 3 (+2 opzioni). Molti altri sia civili che militari per un totale di 152 elicotteri

 

Schemi dell'EH-101 dimensionali e strutturali, fonti USA  
us EH101 Dimensions us EH101 Dimensions folded us EH101 Airframe  
Foto ufficiali Marina Militare Italiana
tn eh101 05 tn eh101 06 tn eh101 07 tn eh101 08
Foto ufficiali Aeronautica Militare Italiana
eh101-01 eh101-02 eh101-03 eh101-04
Foto amatoriali di Merlin Foto US Navy
eh101-merlin-01 eh101-merlin-02 eh101-natoexe
Foto amatoriali internazionali
EH-101 HM 1 EH-101 HC 3 RAF EH-101 Royal Danish AF MCH-101 JMSDF
eh101 hm1 royalnavy eh101 hc3 raf eh101 royal danish air force mch101 jmsdf
Profili della famiglia EH-101
eh101 famiglia
PAGINA 2 - Versione Estere ed elenco italiani

Foto di: Marina Militare Italiana, Aeronautica Militare Italiana, varie fonti ufficiali USA, amatoriali di Merlin e altri

Riferimenti: Marina Militare Italiana, Agustawestland, Agusta, Finmeccanica, Ministero della Difesa

Collaborazione: alla stesura di questa scheda ha partecipato Lino

Aggiornamento: 25/06/2009

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