Dimensioni: lunghezza fusoliera 19,53 m larghezza fusoliera 5,09 m (sponson compresi), altezza 6,62 m
Apertura rotori: 18.59 m il rotore principale, 4,01 m il rotore di coda
Dimensioni dopo ripiegamanto versioni navali: lunghezza 15,75 m, larghezza 5,20 m, altezza 5,20 m
Motore: 3 turbine a gas Rolls-Royce Turbomeca RTM 322-01/8 da 1724 kW ciascuno per le versioni inglesi oppure 3 General Electric T700-GE-T6A da 1626 kW per le versioni italiane e canadesi per azionare il rotore pentapale principale
Velocità: 309 km/h (da non superare), 232 km/h velocità di crociera per raggio massimo
Carburante: versioni con 4 serbatoi da 3.200 a 3.406 kg, versioni con 5 serbatoi 4.200 kg
Peso massimo al decollo: 14.600 kg, 15.600 kg in sovraccarico
Peso a vuoto: da 9.300 Kg a 10.500 kg
Carico utile massimo: 5.520 kg
Rateo di salita: 10,60 m/sec
Tangenza massima: 4.572 m
Raggio d'operazione: 1129 km con 4 serbatoi, 1389 km con 5, 2093 km per ferry con 4 serbatoi e uno ausiliare interno, per SAR 648 km con 26 sopravvissuti e possibilità di stazionamento di 2 minuti a persona
Caratteristiche comuni: Il velivolo è in grado di operare in ogni condizione meteo,
con temperature artiche, -45°C, a temperature tropicali, +50°C.Il tempo per
il decollo dopo un'allerta è di 5 minuti.
La versione SAR è disponibile in tre versioni, Combat SAR, Military SAR e
Civilian SAR. Le versioni SAR sono derivate dalla versione utility con rampa
posteriore. Il velivolo è predistosto con più di trenta kit di salvataggio e
in caso di necessità può trasportare 40 passeggeri seduti 0 54 in piedi. La
versione con il serbatoio ausiliario può facilmente imbarcare 26 sopravissuti
su una superficie di 15 m2. I velivoli sono dotati di una sonda
per il rifornimento in volo perestendere il raggio di operazione. E' prevista
una versione con sala chirurgica e attrezzature mediche per il trasporto di
persone malate.
Le versioni marittime sono dotate di una radar da ricerca a 360° alloggiato
al di sotto della cabina, possono trasportare 4 siluri o 2 missili antinave a
lunga gittata e sono in grado di pattugliare 500 km2 in 5 ore ad
una velocità di 150 nodi. Hanno 2 dispensatori di boe sonar, dispongono di un
sonar attivo, sistemi per la guerra elettronica e FLIR opzionale. Gli
strumenti garantiscono un'identificazione del bersaglio sia in modo attivo
che passivo. I mezzi sono dotati di gancio estraibile per operazioni SAR. La
versione AEW può stazionare per più di cinque ore e può incrementare la
durata utilizzando solo due dei tre motori. Il velivolo è dotato di una
connessione dati bidirezionele per la comunicazione dei dati raccolti.
Gli elicotteri per l'assalto anfibio possono trasportare 27 uomini
completamente equipaggiati.
Su tutti gli elicotteri è possibile installare un sistema integrato di difesa
per l'allerta da missili, agganciamento laser e radar, contromisure
elettroniche e infrarosso e sistema per il rilascio di chaff e flare
Con le tre turbine Alfa Romeo / General Electric T600 da oltre duemila cavalli ciascuna a regime ordinario durante il
volo è possibile spegnerne una (in gergo si dice "sfilare", il nome tecnico è OEI,
"one-engine-inoperative mode", cioè con "inoperatività di un motore") per risparmiare
un buon 25% di carburante e rimanere in volo a pieno carico anche per più di sei ore.
A fianco del primo pilota e comandante della missione c'è il secondo pilota con funzioni di TACCO (TACtical
COordinator cioè gestore della missione operativa e delle informazioni; i loro posti e la strumentazione si
vedono nella seconda immagine). Dietro di loro, e "di spalle", altri due membri di equipaggio, gli "operatori
ai sensori", ossia un operatore radar e un operatore sonar (questi due ruoli sono però intercambiabili) per
quanto riguarda la versione antisommergibile.
Programma: Nato dalla necessità di Italia e Regno Unito di dotarsi
di un nuovo elicottero pesante per sostituire gli elicotteri in servizio
della medesima classe, l'SH-3D in primis. Venne costituita nel 1980 la European Helicopter Industries (EHI), una joint
venture paritaria tra Agusta e Westland. Nel marzo 1984 il programma parti ufficialmente con il piazzamento di un contratto
internazionale comune sul Consorzio EHI da parte dei Governi italiano e britannico.
L’elicottero EH101 è stato sviluppato al 50% dalle due Ditte elicotteristiche Agusta e Westland che, per la
conduzione di tutte le attività sperimentali previste, hanno costruito nove prototipi (4 commerciali e 5 navali).
Per quanto riguarda la cellula della fusoliera del velivolo, la parte anteriore è di responsabilità Westland
mentre quella posteriore è di responsabilità Agusta. Di seguito è elencata la ripartizione del lavoro
di alcuni degli equipaggiamenti più importanti: WESTLAND Integrazione dei motori sul velivolo; Carrello di atterraggio;
Impianto Carburante; Pale del Rotore Principale; Impianto anighiaccio; Sistema elettronico per la rappresentazione della
strumentazione di volo (EIS); Autopilota (AFCS); AGUSTA Testa del rotore principale (MRH); Rotore di coda; Impianto idraulico;
Software per gestire le funzioni basiche del velivolo; (Comunicazioni, Navigazione); Impianto per il ripiegamento delle pale R.P. e
della trave di coda; Ingranaggi per la trasmissione del moto ai due rotori; Impianto elettrico.
La fase di industrializzazione venne firmata a
fine 1991 tra i 2 governi dopo la costruzione di 10 elicotteri per i test, 5 per nazione. Il contratto dei primi 44 EH-101 Merlin per la
Royal Navy venne firmato il 9 ottobre 1991, i 22 per la Royal Air Force il 9
marzo 1995. Il primo velivolo di serie, per RN, ha volato il 9 dicembre 1995 e
l'operatività del primo squadrone risale al 2 giugno 2000.
Nell'ottobre del 1995 venne firmato il contratto per 16 (+ 8 opzioni) elicotteri per la Marina
Militare italiana. Il Primo elicottero di Produzione della Marina Militare Italiana (M.M.I.01) ha fatto il suo primo volo il
4 Ottobre 1999 ed è stato presentato ufficialmente alla stampa il 6 dicembre 1999 presso gli stabilimenti della ditta
Agusta e la consegna alla Marina Militare è avvenuta nell'autunno 2000. Nel 1999 si sono decise attività
integrative quali:
- completamento del supporto logistico;
- integrazione/acquisizione del sonar attivo a bassa frequenza HELRAS mod.2;
- integrazione del radar 784 HEW e modulo ISAR;
- integrazione/installazione del sistema HARPOON;
- modifica del pavimento dell'elicottero versione utility (potrà imbarcare un veicolo Land Rover);
- integrazione del missile Marte mk2/s;
- realizzazione del computer per la preparazione della missione operativa MAPS;
- integrazione del sistema di cartografia digitale TAMMAC.
MMI ha già esercitato 4 delle 8 opzioni per 4 velivoli mk413 ASH. Nel 2006/7 sembra sia stata esercitata l'opzione per
ulteriori 2 macchine ASH ma non vi è la certezza.
Il primo volo della versione civile risale al 1999.
Dal 2005 è un prodotto completamente italiano poiche Finmeccanica , che già
controllava Agusta, ha acquisito la Westland.
I velivoli venduti fino al 2007 sono 152.
Il 13 febbraio 2008 nel sud-est dell'inghilterra sono avvenuti i primi test di rifornimento in
volo tra Merlin mk3 e un (K)C-130J dell'Aeronautica Italiana con il kit per il rifornimento ad
una velocità di 127 nodi a 4.000 piedi d'altezza. I Merlin erano dotati dei nuovi rotori
BERP III (dotazione standard) e BERP IV e volavano al peso massimo di 34.400 pound (oltre 15.600 kg).
Lo sviluppo, pagato dal Regno Unito, per una nuova generazione di pale d'elicottero. Grazie ad un nuovo disegno e a nuovi materiali, le BERP IV sono in grado di ridurre le vibrazioni, ridurre il rialzo di polvere dal terreno, una velocità di crociera di 10 nodi maggiore e 650 kg di portata standard. I Merlin dotati di queste pale hanno volato a 198 nodi ad un'altitudine di 13.000 piedi e un peso massimo al decollo di 16.500 kg.
VERSIONI
MMI ASW / ASVW / Mk110: versione ASW per la marina italiana in grado di
operare da base terrestre o da piattaforma navale per svolgere ruoli ASW/ASuW
dotato di siluri o missili Marte Mk2/S, è dotato di sonar HELRAS. Le prestazioni e la copertura fornita da questo sonar in bassa frequenza ha rivoluzionato le tattiche di ricerca della Marina Militare Italiana. Si stanno sviluppando tattiche per l'impiego di 2 o più elicotteri dotati di Helras, presente anche sui prossimi NH-90, per massimizzare l'efficacia della ricerca di sommergibili.
Per le due forme di lotta l'armamento caratteristico dell'EH-101 prevede l'imbarco di:
- 4 siluri MU-90 o 4 siluri MK46 o 4 bombe di profondità MS-500, per l'elicottero
configurato nel ruolo ASW
- 2 missili Marte MK-2S, per l'elicottero configurato nel ruolo ASUW, l'integrazione verrà completata nel 2008 e verrà integrata in tutta la flotta di elicotteri durante il 2009.
MMI AEW / Mk112: versione AEW, conosciuta anche come ASVW/E (Anti
Submarine and Vessel Warfare Enhanced), con radome ingrandito per poter
alloggiare l'antenna da 3 m per l'Eliradar HEW-784 per controllo aereo e di
superficie. Può svolgere anche compiti dell'Mk110 di cui è uno sviluppo. Può
ingaggiare bersagli al di là dell'orizzonte ed è dotato di sistemi ESSM, ECM
e ECCM.
I compiti che l'elicottero Early Warning, a bordo delle unità maggiori, dovrà espletare sono:
scoperta antiaerea in profondità;
scoperta/sorveglianza di superficie e concorso all'identificazione/contrasto dei bersagli;
controllo intercettori.
La fase di valutazione del radar HEW-784 è stata completata nel 2008. L'integrazione del radar ad apertura sintetica inversa verrà iniziata nel 2009 e terminerà nel 2012.
MMI utility / Mk410 (TTH): versione personalizzata del Srs 400 dotato di
FLIR "Star Safire II" della FLIR System (che ha sostituito gli originali GaliFlir di Galileo Avionica), gancio di carico, avionica base,
elettronica ESM/ECM, suite di autodifesa come la Mk110, radar meteo. I 4
velivoli acquisiti da MMI sono aggiornabili per contratto allo standard
ASH/Mk413
MMI ASH / Mk413 : versione dedicata per l'assalto anfibio (Amphibious
Support Helicopter) con avionica aggiornata per missioni notturne con cockpit
NVG compatibile, radar multifunzione APS-717(V) che lavora in banda I 8-10 GHz. E' un un radar di ricerca e scoperta di superficie con capacità di tracciamento dei bersagli a 360°, può anche essere impiegato anche come radar meteo e di navigazione, in pratica è una nuova versione del radar MM/APS-705 che l’elicottero AB.212 ASW. Presenta anche sistemi di autodifesa, sistemi di
localizzazione delle persone, apparati integrati di autoprotezione (SIAP), sistema di navigazione GPS,
compatibilità NVG e predisposizione per il rifornimento in volo.
L'armamento previsto per la configurazione Trasporto prevede 2 mitragliere MG 42/59 da 7,62 mm ed una mitragliatrice
da 12,7 mm.
E' in fase di studio una versione gunship per il supporto di uno sbarco anfibio con l'installazione rimovibile di 2 mitragliere da 12,7 mm GAU 19A
AW-101 C-SAR: Versione C-SAR generica. La proposta HH-71 è
quella che più si avvicina alle caratteristiche per il nuovo elicottero C-SAR per l'Aeronautica
Militare Italiana. Il Gen Salvestroni capo del 4° Reparto SMA ha affemato, nella primavera 2009, attualmente la IOC è stabilita nel 2014, con un requisito per 12 macchine ma se non si troveranno le risorse economiche sufficienti si scenderà a 10 macchine.
Note: Da luglio 2007 il sito ufficiale di Agusta Westland ha rinominato il
velivolo da EH101 ad AW101. La stessa ridenominazione è toccata al Mangusta
passando da A129 ad AW129.
Il velivolo 2-16 è stato affittato per oltre 4 anni ad Agusta Westland per il programma US101 come velivolo sperimentale dei
sistemi per l'elicottero presidenziale. Il mezzo non riporta più le insegne della Marina Militare e i distintivi ottici, riporta la bandiera USA (al posto dell'ancora) e la scritta TV-1 ma mantiene la colorazione e la matricola originale.
Costruttore: AgustaWestland, proprietaria al 100% di European Helicopter Industries (EHI), presso le fabbriche di Vergiate e Yeovil
Costo stimato: Varia di molto tra le versioni
Ciò che segue sono parte degli investimenti annuali da parte dell'Italia:
1994 => 45,4 milioni di euro
1995 => 62,0 milioni di euro
1996 => 131,7 milioni di euro
1997 => 139,4 milioni di euro
1998 => 123,9 milioni di euro
1999 => 141,5 milioni di euro
2000 => 107,4 milioni di euro
2001 => 87,8? milioni di euro
2002 => 51,6 milioni di euro
2003 => 52,0 milioni di euro
2004 => 56,5 milioni di euro
2005 => 15,9 milioni di euro
2006 => 19,3 milioni di euro
2007 => 19,6 milioni di euro
2008 => 38,8 milioni di euro
2009 => 30 milioni di euro
Il costo totale per la Marina è di 1.075 milioni di euro e il completamento nel 2013
Con la finanziaria 2008 è stato approvato l'acquisto di ulteriori 10-12 macchine da ripartire tra Marina, in versione trasporto,
e Aeronautica, in versione CSAR.
I 28 VH-71 Kestrel, più 4 Test Vehicle, costeranno 11,2 miliardi di $ agli Stati Uniti.
Acquirenti: Marina Militare Italiana nelle versioni ASW (8+2), TTH (4), ASH/CSAR (4), HEW (4+2opz). Royal Navy 44 e RAF 22+6. Presidenza degli stati Uniti 4+5+23?. Danimarca 14. Marina Giapponese (JMSDF) 14, Canada 15, Portogallo 12, Polizia di Tokio 1, Algeria 6, Corpo Aereo Irlandese 3 (+2 opzioni). Molti altri sia civili che militari per un totale di 152 elicotteri
| Schemi dell'EH-101 dimensionali e strutturali, fonti USA | |||
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| Foto ufficiali Marina Militare Italiana | |||
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| Foto ufficiali Aeronautica Militare Italiana | |||
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| Foto amatoriali di Merlin | Foto US Navy | ||
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| Foto amatoriali internazionali | |||
| EH-101 HM 1 | EH-101 HC 3 RAF | EH-101 Royal Danish AF | MCH-101 JMSDF |
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| Profili della famiglia EH-101 | |||
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PAGINA 2 - Versione Estere ed elenco italiani
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Foto di: Marina Militare Italiana, Aeronautica Militare Italiana, varie fonti ufficiali USA, amatoriali di Merlin e altri
Riferimenti: Marina Militare Italiana, Agustawestland, Agusta, Finmeccanica, Ministero della Difesa
Collaborazione: alla stesura di questa scheda ha partecipato Lino
Aggiornamento: 25/06/2009
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