Dimensioni: lungo 15,96 m larghezza alare 10,95 m
Superficie alare: 50 m2
Motore: 2 turboventole Eurojet EJ200 ognuna da 60 kN di spinta, 90 kN con postbruciatori
Velocità massima: Mach 2,0, 2.125 km/h
Carburante: 5.700 litri (4.500 kg) interni più eventuali 3 serbatoi esterni per un totale massimo di 5.000 litri suddivisi su 2 serbatoi subalari da 2.000 litri (o da 1.000 litri) e un serbatoio sotto la fusoliera da 1.000 litri
Peso massimo al decollo: 21.000 Kg, 23.500 Kg in sovraccarico
Peso a vuoto: 11.150 Kg
Armamento: Dispone di 13 alloggiamenti di cui 5 sotto la fusoliera e 4 per ala. Predisposto per imbarcare, tra parentesi le quantità massime, di missili: Meteor (6), AIM-120 AMRAAM (6), ASRAAM (6), AIM-9L Sidewinder(6), ALARM (6), Penguin (4), Harpoon (4), Storm Shadow, Pawevay II (3), GBU-10 (4), GBU-16 (4), Brimstone.
Decollo: almeno 700 m, 300 m per missioni di combattimento aereo
Tempo per 10.670 m: 150 s
Raggio d'operazione: 185 km per 3 ore di CAP oppure 1389km per 10 minuti di CAP oppure 1389 km per attacco al suolo con 3 LGB, designatore POD e 7 missili AA con un volo hi-lo-hi oppure 601 km per attacco al suolo con un volo lo-lo-lo
Massima accelerazione: 9g/-3g con il pieno di carburante interno e 4 missili AIM-120
Programma: Programma nato agli inizi degli anni 80 dalla necessità
delle nazioni europee principali di dotarsi di un aereo da caccia in risposta
ai velivoli statunitensi e in grado di affrontare con successo i caccia del
patto di Varsavia. All'inizio era presente anche la Francia che era
interessata ad un caccia in grado di operare da portaerei e che voleva, di
fatto, controllare il programma ma decise di uscire nel 1985. Nel 1992 il
programma subì una rivalutazione al ribasso a causa del cambiamento
geopolitico e degli alti costi del programma, si decise di ridurre il costo
del programma riducendone le prestazioni ma preservando la possibilità di
aggiornamento in un futuro più roseo. Nel dicembre 1992 il programma ripartì
con il nome di Eurofighter 2000, visto che l'entrata in servizio era slittata
a quella data. Comunque nel 1996 fu deciso di eliminare la riduzione dei
costi e di produrre il velivolo in blocchi, aggiornabili, introducendo man
mano caratteristiche sempre migliori. Il contratto per i primi 148 velivoli,
denominata Tranche 1, venne firmato nel 1998. Nello stesso anno l'aereo
assunse la denominazione di Typhoon.
La produzione del primo velivolo di serie avvenne in Germania nel maggio 1998
presso lo stabilimento DASA di Augsburg. Ogni stato fondatore del progetto
possiede una propria linea di montaggio: l'Italia a Caselle (To) operativa da
Novembre 2000; il Regno Unito a Warton dal settembre 2000; la Germania a
Manching da Diecembre 2000; la Spagna a Getafe da giugno 2001. Prima della
produzione di serie furono prodotti 7 velivoli preserie, DA1-7, in cui
vennero testati man mano i componenti dell'aereo dal 1992 al 2002. La flotta
dei 7 DA-x nel 2007 ha terminato la loro funzione ed alcuni velivoli sono già
parte di musei aeronautici. Il ruolo svolto dai DA di sperimentare le nuove
caratteristiche viene affidato agli IPA, in buona parte i primi velivoli di serie.
La prima forza aerea a mettere gli Eurofighter in servizio di allarme per la difesa aerea nazionale
è stata l'Aeronautica Militare italiana il 15 dicembre 2004 con il 4° Stormo. Gli aerei
di Grosseto montarono in S.S.S.A. alternandosi a Cervia e Trapani con turni di 15 giorni. In ogni caso
gli Eurofighter di Grosseto nei 15 giorni fuori turno sono in "stand-by",cioè pronti
in due ore. Dal 1 gennaio 2009 il 4° Strormo sarà in QRA 24 ore su 24, 365 giorni all'anno.
Il 1 ottobre 2007 sono stati trasferiti al 12° Gruppo del 36° Stormo di Gioia del Colle i primi 4 F-2000. La base diverrà la seconda base principale dell'aereo per la difesa aerea nazionale.
Nel 2004
venne siglato il contratto per la Tranche 2 comprendente 236 velivoli da
consegnare dal 2008. La commessa austriaca firmata agli inizi del decenni per 18
velivoli è stata ridimensionata per motivi di costo dopo una lunga trattativa
a 15 monoposto. Questi sono tutti appartenenti alla tranche 1 e sono stati stornati
dalle commesse dei 4 paesi fondatori che verranno reintegrati con la tranche 2. La
Tranche 3 rimane ancora sulla carta.
Le 3 tranche di acquisizione sono sottodivise in blocchi in cui le prestazioni e capacità del
velivolo vengono incrementate di volta in volta.
All'inizio del 2008 sono terminate le consegne dei velivoli Tranche 1 e alla fine dell'estate dovrebbero
iniziare le consegne della Tranche 2. Per consegnare i velivoli T1 all'Austria sono stati stornati dalle
commesse dei 4 paesi del consorzio, dall'Italia 2 aerei mentre il grosso è stato stornato dalla
commessa tedesca. Nel luglio 2008 la Spagna è stata l'ultima nazione dei paesi
del consorzio ha inserire nei dispositivi di allerta dello spazio aereo il velivolo seguendo Italia, Regno
Unito e Germania. Anche l'Austria, primo paese importatore, ha inserito i suoi EFA in QRA, Quick Reaction
Alert, poche settimane prima della Spagna.
Il 12 settembre 2008 dopo i test in volo è stata dichiarata la Type Acceptance per il Block 8, il
primo della Tranche 2. Gli incrementi comprendono nuovi computer di volo più potenti, nuovo software,
l'Enhanced multi-role Man-Machine Interface (MMI), l'integrazione del "Full" Laser Designator Pod
(LDP), aggiornamenti dei sistemi MIDS, GPS, DASS e di comunicazione, e le nuove armi Paveway IV; EGBU-16.
Al momento dell'annuncio vi erano oltre 60 Eurofighter block 8 in assemblaggio in vari stadi di produzione
e la flotta dei velivoli Tranche 1 ha oltrepassato le 50.000 ore di volo complessive.
A dicembre 2008 il 12° gruppo del 36° Stormo di AM ha oltrepassato le prime 1.000 ore di volo sull'Eurofighter ed ha iniziato il 5 gennaio 2009 a montare nel servizio d'allarme della difesa aerea del suolo nazionale.
Il 31 luglio 2009 è stato firmato il contratto per la Tranche 3A che copre 112 aerei in tutto: 40 per la Gran Bretagna, 31 per la Germania, 21 per l'Italia e 20 per la Spagna per un totale 9 miliardi di euro con le consegne a partire dal 2013. La divisione in T3A e T3B è stata resa necessaria per le difficoltà di reperimento di fondi di alcuni partner e per le divisioni all'interno del consorzio, per non interropere la produzione, con aggravio di costi, si è proceduto con la divisione della tranche.
Tranche e batch secondo il nuovo schema secondo le informazioni raccolte da Scorpion:
Tranche 1
Block 1 2003: EJ200 MK101 EIS; FCS fase 3; niente sonda di rifornimento e cannone; software PSP1 per
addestramento al combattimento aereo iniziale; niente DASS, IFF, PIRATE, MIDS ed altri equipaggiamenti;
capacità per 1 serbatoio esterno centrale, 2 AIM-9L Sidewinder o ASRAAM e 4 AIM-120B AMRAAM
Block 1B/C (tramite upgrade R1 da aprile/maggio 2005): aggiunta della sonda di rifornimento e
del cannone; aggiornamenti del software; cambiamenti del sistema elettrico
Batch 2 (blocks 2, 2B & 5):
Block 2 2004/2005: motore EJ200 MK101FOC; FCS fase 3 con DRF e ALSR; sonda di rifornimento e
cannone da subito; autopilota base e DVI; modo AA avanzato per il Captor-C; DASS con MAWS, ESM &
ECM; MIDS; sensor fusion iniziale; DME-P, GPWS & MLS; capacità di carico aumentate per l'IRIS-T
con interfaccia analogica
Block 2B 2006: FCS fase 4 con AMLS con complete capacità aerodinamiche per il combattimento aereo;
software PSP3; Ariel TRD; sensor fusion con capacità incrementate; capacità di carico aumentate per usare
l'AIM-120C-5+ e la possibilità di usare fino a 3 serbatoi esterni, 4 x SRAAM, 6 x MRAAM
Block 5 2007: FCS fase 4 con piene capacità di inviluppo e prime capacità per armamento aria-suolo;
software PSP4.0 da aggiornare alla 4.3; autopilota completo e DVI; GPS migliorato; radar Captor-C con le prime modalità aria-suolo;
DASS completo compreso l'LWR, chaff/flare con dispenser automatizzati e Sky Buzzer TRD (solo per la Germania);
sistema PIRATE iniziale; sensor fusion completo; capacità di carico aumentate per PAveway II e GBU-10/16
Austere Package (solo i Typhoon RAF block 5): capacità di carico aumentate per Enhanced Paveway II and
Litening III
Note Tranche 1: HEA è supportato dal software PSP4 e verrà consegnato nel 2009; il sistema pirate
riceverà le piene capacità operative grazie ad un aggiornamento del software; il sistema MAWS è inattivo
ma è presente l'hardware che può essere attivato tramite un aggiornamento del software; tutti gli aerei
verranno portati allo standard block 5 tramite gli upgrade R1, riguarda i block 1, 1B e 2, e upgrade R2 per i block 2B. L'upgrade del primo aereo, ritornato all'Alenia di Torino, sottoposto al retrofit R2 è iniziato nell'aprile 2007 ed è stato consegnato all'AMI in luglio/agosto 2008. Nei 29 velivoli T1 italiani, uno è un velivolo IPA che è stato portato allo standard T2 mentre un'altro è stato ceduto all'Austria.
Tranche 2 (batches 3, 4 & 5 come da piani originali):
Batch 3 block 8, 2008: nuovi controlli del motore DECMU; nuovi computer di missione; radar Captor-D
con nuovi componenti incluso il processore PowerPC; nuovi computer per DASS/Praetorian; software PSP5.0 è
utilizzato inizialmente; niente Auster Package per i velivoli della RAF
batch 4 block 8, 2010 circa: nuovo software SRP 5.1
batch 5 block 9 (Phase 1 Enhancements), 2011 circa: nuovo software basato sul RTOS; MMI migliorato
inclusi i display per il supporto delle armi aria-superficie; abilità di attaccare bersagli aerei mentre
continua l'attacco al suolo iniziato precedentemente; nuove radio; MIDS migliorato con una maggiore velocità
di trasferimento dati e comunicazioni migliorate con le unità a terra; DASS migliorato, nuovi ESM/ECM e
forse un TRD migliorato; nuove modalità di attacco al suolo per il Captor-D; nuovo GPS (forse DGPS);
probabilmente il modo 5 dell'IFF; supporto anche per il munizionanto Litening II/III, IRIS-T digitale,
EGBU-16 e Enhanced Paveway IV
Note Tranche 2: Attualmente non sembrano previsti ulteriori blocchi. Prima erano previsti 3 batch note come block 8, 10 e 15 con i pacchetti integrativi EOC 1 e 2, quest'ultimi rimpiazzati dalle P1E e P2E (Phase 2 Enhancements). Mentre il P1E è stato contrattualizzato il 30 marzo 2007, il P2E sembra sia stato abbandondonato a favore di aggiornamenti incrementali come l'austere package della RAF per il block 5. I block 10 e 15 sembrano eliminati.
Tranche 3
La tranche 3 consisteva originariamente nei batch 6 e 7 con gli aerei prodotti negli standard di configurazione noti come block 20 e 25. Nel frattempo la tranche è stata divisa in 2 parti con la prima contrattualizzata a luglio 2009 come T3A con le consegne a partire dal 2013. Le capacità non sono ancora definite completamente ma è noto che avranno una configurazione simile agli ultimi T2 con P1E. Inoltre è prevista la predisposizione per il radar AESA Captor-E e i serbatoi conformal (CFT) e la sostituzione dei processori con quelli di nuova generazione.
Note: attualmente si pensa all'integrazione su richiesta del cliente di
ulteriori armi come Brimstone, Storm Shadow, KEPD-350 Taurus (sembrano ci siano problemi aerodinamici per
questo sistema) e Meteor. Altre possibilità sono l'integrazione di AIM-120C-7 in attesa del Meteor, GBU-54
LJDAM, ARM e ASM oltre a serbatoi supplementari da 2.000 litri e l'aggiornamento dell'avionica.
La T3B non dovrebbe essere contrattualizzata prima del 2012 ma sembra poco probabile.
Costruttore: Eurofighter GmbH, la cui proprietà e divisa come segue: Germania (DASA) e UK (BAE) 33%, Italia (Alenia) 21% e Spagna (CASA) 13%. Le percentuali sono state oscillanti durante il periodo ma sempre intorno a queste cifre
Costo stimato: tra i 62,9 e 100 milioni di €
Ciò che segue sono parte degli investimenti annuali da parte dell'Italia il cui costo totale preventivato è di 18.100 milioni di euro
il cui completamento è previsto nel 2015:
1994 => 159 milioni di euro
1995 => 207,6 milioni di euro
1996 => 239,6 milioni di euro
1997 => 232,4 milioni di euro
1998 => 603,7 milioni di euro
1999 => 479,2 milioni di euro
2000 => 464,8? milioni di euro
2001 => 463,0 milioni di euro
2002 => 717,9 milioni di euro
2003 => 564,6 milioni di euro
2004 => 421,2 milioni di euro
2005 => 451,6 milioni di euro
2006 => 56,6 milioni di euro
2007 => 456,6 milioni di euro
2008 => 238,6 milioni di euro (in tutto 878 milioni?)
2009 => previsti circa 888 milioni di euro
2010 => previsti circa 918 milioni di euro
2011 => previsto circa 1,1 miliardo di euro
2012 => previsto circa 1,1 miliardo di euro
La spesa complessiva tra il 2001 e il 2012, compresi i fondi MSE, dovrebbe assestarsi a 12.318,4 milioni di €.
La Tranche 2 di 46 (48) aerei verrà a costare 4,4 miliardi di €.
Per completare la Tranche 3 fonti giornalistiche indicano un aumento di oltre 10 miliardi di €,
di cui 2,16 per l'Italia che, per volontà dei vertici militari e anche a causa dei tagli ai
fondi della Difesa, non sembra disposta a pagare.
Parte dei costi non sono a bilancio della difesa ma del MSE, Ministero Sviluppo Economico,
attraverso l'articolo 4, comma 3 della legge 266/1997 e successivi rifinanziamenti
- dall’art. 50, comma 1, lettera h), della legge 23 dicembre 1998, n. 448 (provvedimento collegato alla manovra finanziaria per il 1999) che ha autorizzato limiti di impegno quindicennali di 24 miliardi di lire a partire dal 1999, di 50 miliardi di lire a partire dal 2000 e di 26 miliardi di lire a partire dal 2001;
- dall’art. 145, co. 38, della legge 23 dicembre 2000, n. 388, finanziaria 2001 (200 mld di lire nel 2001 e 226 mld nel 2002);
- dall’art. 52, comma 43, della legge 28 dicembre 2001 n. 448 (finanziaria 2002) che ha previsto un ulteriore rifinanziamento, pari a 154,937 milioni di euro per il solo anno 2002;
- dall’articolo 80, comma 60, della legge n. 289/2002 (finanziaria 2003), che ha autorizzato una spesa di 50 milioni di euro per le esigenze di prosecuzione del programma EFA per il 2003, mentre alla tabella 1 è indicato un limite di impegno quindicennale con decorrenza dal 2004 per 100 milioni sempre relativo al programma EFA;
- dall’art. 4, 1 co. 176-78 della legge 350/04, che ha autorizzato un limite di impegno quindicennale con decorrenza 2005 (scadenza 2019) di 50 milioni euro ed un secondo limite di impegno, anch'esso quindicennale, con decorrenza 2006 (scadenza 2020) di pari importo;
- dall’art. 1 comma 885 della legge 27 dicembre 2006, n. 296 (legge finanziaria 2007) che autorizzato contributi quindicennali di 50 milioni di euro per il 2007, 40 milioni per il 2008 e 30 milioni per il 2009 (Tali stanziamenti sono oggetto di rimodulazione da parte della Tabella F allegata al presente ddl (v. la scheda relativa all'articolo 96, comma 5) che rende disponibile 600 milioni per il 2008 e 450 milioni per il 2009, in tal modo concentrando in unica annualità le risorse pluriennali stanziate dalla finanziaria per il 2007.).
- la finanziaria 2008 ha stanziato 318 milioni di euro per l’anno 2008, 468 milioni per l’anno 2009, 918 milioni per il 2010, 1.100 milioni per ciascuno degli anni 2011 e 2012,
Acquirenti:
| ITALIA | REGNO UNITO | GERMANIA | SPAGNA | ARABIA S. | AUSTRIA | TOT | |
| Totale 1985 | 165 | 250 | 250 | 100 | - | - | 765 |
| T1 originale (98) | 148 | ||||||
| T1 monoposto | 17 | 33 | 21 | 10 | 15 | ||
| T1 biposto | 10 | 18 | 16 | 8 | |||
| T2 originale (98) | 229 | ||||||
| T2 monoposto | 45 | 61 | 65 | 29 | 48 | ||
| T2 biposto | 3 | 6 | 10 | 6 | |||
| T3 originale (98) | 236 | ||||||
| T3 monoposto | 44 | 75 | 61 | 33 | (24 opz) | ||
| T3 biposto | 2 | 13 | 7 | 1 | |||
| Totale 1998 | 121 | 232 | 180 | 87 | 72 | 15 | 620 |
| T3A | 21 | 40 | 31 | 20 | 112 | ||
| T3B | 25? | 0 | 37? | 14? | 76? | ||
| Totale (senza T3B) | 96 | 160 | 143 | 73 | 72 | 15 | 559 |
| Foto del Eurofighter a Rivolto 2005 | |||
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| Foto dell'Air show di Cervia, 20 giugno 2008 | |||
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| Foto e schema del Eurofighter ufficiali AM | |||
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PAGINA 2 - Sviluppo e Velivoli italiani
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Riferimenti: Aeronautica Militare Italiana, Eurofighter GmbH, Dedalonews, Ministero della Difesa, Camera dei Deputati
Foto e video: Enrr, AndreaV e Aeronautica Militare Italiana
Aggiornamento: 11/03/2009
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