Dimensioni: lunghezza di 187 m; larghezza di 18,9 m; immersione di 6,8 m
Dislocamento - Abruzzi: 9.440 tonn standard; 11.575 tonn a pieno carico
Garibaldi: 9.050 tonn standard; 11.117 tonn a pieno carico
Garibaldi lanciamissili: 9.195 tonn standard; 11.350 tonn a pieno carico
Propulsione: 8 caldaie Yarrow per 2 eliche con turboriduttori Parsons per una velocitą a pieno carico di circa 31 nodi, durante le prove sono stati raggiunti i 34,8 nodi
Garibaldi lanciamissili: inoltre 4 turboalternatori Tosi-Brown Boveri e 2 diesel-alternatori Fiat-Brown Boveri
Autonomia: 4.125 miglia a 14 nodi; 1.900 miglia a 31 nodi
Garibaldi lanciamissili: 4.500 miglia a 20 nodi
Generazione di energia elettrica: -
Equipaggio: 640, in guerra 692
Armamenti: 10 cannoni Modello 36 da 152mm/55 su 2 torri trinate e 2 binate; 8 cannoni antiaerei su torri binate da 100mm/47; 4 mitragliatrici binate antiaeree da 37mm/54; 4 mitragliatrici binate antiaeree da 13,2 mm; 6 tubi lanciasiluri da 533 mm
Garibaldi lanciamissili: 4 cannoni 135mm/45 in 2 torri binate, 8 cannoni 76mm/62 MMI, 1 lanciatore binato Mk 10 per missili Terrier e predisposizione per 4 missili UGM-27 Polaris (mai imbarcati)
Sistemi elettronici - Garibaldi lanciamissili: 1 radar tridimensionale di sorveglianza aerea AN/SPS-39 Frescan; 1 radar di scoperta aerea a lungo raggio Argos 5000; 1 radar di sorveglianza aerea AN/SPS-6; 1 radar di navigazione/sorveglianza di superficie MM/SPQ-2; 5 direzioni del tiro, di cui 4 associate ai cannoni da 76/62mm e 1 ai cannoni da 135/45mm; 2 radar di illuminazione e guida AN/SPG-55 per i missili Terrier
Gruppo di volo: 2 idrovolanti IMAM Ro.43
Garibaldi lanciamissili: piazzola per elicotteri tipo AB-47.
Note: -
Programma/cronistoria: Entrambe le unità dopo la seconda guerra mondiale prestarono servizio nella Marina Militare.
Il Garibaldi venne ricostruito come incrociatore antiaereo lanciamissili tra il 1957 e 1961 ed è stata l'unica unità di superficie al mondo ad essere dotata di 4 lanciatori verticali per missili balistici a medio raggio di tipo Polaris. La fornitura dei missili che doveva avvenire in ambito NATO come i Jupiter per l'Aeronautica Militare, però, non avvenne mai a causa delle mutate condizioni geopolitiche tra il 1961 e 1962. La nave venne testata con il lancio di simulacri inerti ed alcuni autopropulsi.
Curiositą: -
Costruttore: Oto presso muggiano e CRDA di Trieste
| Numero | Nome | Anno comm. | Anno decomm. | Base | Note |
| - | Luigi di Savoia Duca degli Abruzzi | 1937 | 1961 | - | - |
| - | Giuseppe Garibaldi | 1937 | 1972 | - | Ricostruito in lanciamissili 1957-61 |
Profilo dei Duca degli Abruzzi in configurazione originale
Profilo del Duca degli Abruzzi con la mimetica del 1942
Profilo del Duca degli Abruzzi con il primo radar FuMo 21G nel 1944
Profilo del Garibaldi dopo i lavori negli anni 50
Profilo del Garibaldi convertito in lanciamissili
Riferimenti: Marina Militare Italiana
Foto:
Aggiornamento: 11/08/2009
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