Raggiungimento di capacità di trasporto "over size" in consorzio con altre
nazioni NATO attraverso l'acquisizione di velivoli C-17 Globmaster III.
Dimensioni: lungo 53,04 metri; diametro fusoliera 6,85m; alto 16,76 m
Apertura alare: 50,29 m e superficie alare di 353 m2
Motori: 4 Turbofan F117-PW-100 con una spinta da 118,55 kN ognuno
Velocità massima: 0,77 Mach (ca. 817 km/h)
Massa a vuoto: 127.685 kg
Massa massima al decollo: 278.959 kg
Carburante massimo al decollo: 110.990 kg
Capacità di carico massimo: 75.250 kg (max 2,5 g) distribuiti su 18 pallet standard NATO 463L
Capacità di carico massimo sulla rampa: 18.143 kg
Autonomia: 4.000 miglia con 45.495 kg di carico, 2.420 miglia con circa 72.000 kg
Costruttore: Boeing
Programma: A giugno 2007 l’Alleanza Atlantica ha approvato la creazione
della NATO Airlift Management Organization (NAMO) e della NATO Airlift Management Agency (NAMA) per
l’acquisizione ed il supporto di tre o quattro C-17 da destinare all’iniziativa denominata
Strategic Airlift Capability (SAC). Il primo esemplare dovrebbe essere consegnato nel 2008. I velivoli,
che saranno configurati in maniera simile a quelli di US Air Force, Canadian Air Force e RAF, saranno
affidati ad equipaggi multinazionali e potranno essere impiegati in operazioni NATO e dell’Unione
Europea, oltre a missioni internazionali di soccorso umanitario in ambito ONU. Paesi NATO membri
dell’iniziativa Strategic Airlift Capability sono: Bulgaria , Repubblica Ceca, Danimarca, Estonia,
Hungheria, Italia, Lettonia, Lituania, Norvegia, Olanda, Polonia, Romania, Slovacchiia, Slovenia e
Stati Uniti, cui si aggiungono Svezia e Finlandia, nel quadro della Partnership for Peace Countries.
A maggio 2008 è stata fatta richiesta agli Stati Uniti attraverso il Foreign Military Sales (FMS)
per l'acquisto di 2 C-17 Globmaster III con sistemi AN/ALE-47 Counter-Measures Dispensing System (CMDS),
AN/AAR-47 Missile Warning System e parti di ricambio varie per una somma di 700 milioni di $. Ordine ben
diverso da quello previsto a dicembre 2006 nel quale era prevista l'acquisizione di 4 velivoli, 2 motori
aggiuntivi di scorta, 4 sistemi di contromisure all'infrarosso AN/AAQ-24V(13) e 15 AN/AVS-9 Night Vision
Goggles oltre al supporto logisto ma per soli 589 milioni di $.
Secondo alcuni analisti i 3/4 mezzi inizialmente previsti potrebbero salire a 6 per motivi industriali
di Boeing. Infatti il ruolo degli Stati Uniti in questo consorzio e per soli motivi industriali e
finanziari.
Il Capo di Stato Maggiore, Gen. Camporini, ha dichiarato ad inizio estate 2008 di essere favorevole all'uscita dell'Italia dal programma SAC. Al salone di Farnborough il Ministro della Difesa La Russa ha dichiarato che, pur essendo favorevole all'uscita, il programma è congelato fino a fine anno quando verrà presa una decisione sulla partecipazione al programma in base alle conseguenze che subirebbe il programma senza l'apporto italiano.
Attualmente il programma procede senza un coinvolgimento italiano, il Ministero della Difesa non ha ancora stabilito ufficialmente l'uscita dal programma anche se lo è de facto.
Costi per l'Italia: Oneri e contratto in via di definizione, per il 2008 sono stati stanziati 54 milioni di €.
Acquirenti del C-17: USAF 71;
Versione ER: USAF 136, Gran Bretagna 6, Canada 4, Australia 4, Emirati Arabi Uniti (UAE) 4, NATO 2 +1, Qatar 2
| C-17 Globmaster III | |||
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| Profilo del C-17 Globmaster III di Crazyhorse | |||
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Riferimenti: Aeronautica Militare Italiana, USAF, varie news online
Foto di: USAF
Aggiornamento: 26/02/2009
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