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Navi ausiliarie di Marina Militare Italiana

Nuova Unità Supporto Polivalente Elettra per
Sorveglianza elettronica (1 unità)

Dimensioni: 93 metri x 15,5 m x 4,83 m

Dislocamento: 2.960 tonn. a pieno carico

Propulsione: sistema diesel-elettrico basato su 2 generatori diesel  GMT Wärtsilä-CW 12V200 da 2.785 KVA, 2 motori elettrici di propulsione a magneti permanenti (MEMP) ABB da 1.500 KW ciascuno. Il particolare sistema di propulsione impiegato durante la navigazione e l'impianto di stabilizzazione installato di tipo passivo a cassa flume permette all’unità di avere una segnatura acustica estremamente ridotta. Sono infine presenti due diesel generatori ISOTTA-FRASCHINI di porto da 700 KW ciascuno e un generatore elettrico di emergenza.
L'impianto di governo è composto da due timoni Rolls Royce, manovrabili in maniera indipendente, e di due eliche a pale fisse riportate.

Autonomia: 8.000 miglia alla velocità di crociera di 12 nodi

Velocità: 16 nodi massima

Equipaggio: varia a seconda della missione, tipico 30 militari e 65 specialisti e tecnici

Compiti: il compito principale dell’unità è il SIGINT (Signal Intelligence), ovvero quello di intercettare, analizzare e valutare segnali radio ed emissioni elettromagnetiche al fine di ricavarne informazioni da fornire all’intelligence, alla squadra navale e/o a supporto di operazioni speciali. Grazie alla ridotta segnatura acustica è in grado di avvicinarsi ad obiettivi sensibili senza farsi notare, intercettare le informazioni e riferire. Ulteriori compiti sono la sorveglianza marittima e svariati compiti scientifici quali investigazioni del fondale marino e ricerca idro-oceanografica ed acustica subacquea.

Armamenti: 2 mitragliere OtoBreda-Oerlikon KBA 25/80.

Radar: 2 radar in banda-X, radar di navigazione in banda I

Mezzi di sollevamento e maneggio: 1 gru da 180 tonn, 1 gru da 55 tm e 2 gru per imbarcazioni di servizio

Sistema di navigazione: EM registro di bordo, Ecosonda, 2 girobussole, Pilota automatico, sistema di distribuzione dati nave, Sistema di comunicazione GMDSS

Programma/cronistoria: nave basata su una rielaborazione del vecchio progetto dell'unità per ricerche della NATO "Alliance" costruita per il Saclant Underwater Research Center, sempre realizzato da Fincantieri. La nave è stata orditata il 1 dicembre 1999, il taglio della prima lamiera è avvenuto nel marzo del 2000 e il varo è avvenuto il 24 luglio 2002. E' la prima unità di superficie ad essere dotata di una propulsione con motori elettrici a magneti permantenti. E’ stata consegnata (commisionata) alla Marina Militare il 2 aprile 2003 alla presenza della Principessa Elettra Marconi mentre la bandiera di combattimento è stata consegnata il 7 ottobre 2005 a Gaeta,

Curiosità: è considerata una tra le navi della Marina con la più alta presenza femminile; a tal  fine può ospitare fino a 28 militari donne di cui 4 Ufficiali, 8 Sottufficiali, 8 Sergenti e 8 del ruolo truppa. Ciò anche in virtù del fatto di essere stata costruita dopo l'istituzione del servizio militare femminile.
L'ammiraglio Biraghi ha dichiarato alla cerimonia del 7 ottobre 2005: "La nave non ha missili né cannoni, tranne quelli per autodifesa, ma (…) è dotata di occhi e orecchie giusti per guardare e sentire lontano"

Costi: Per l'acquisizione della nave e delle apparechiature i cui Oneri globali sono pari a circa 207 M€, di cui 40,8 M€ per la piattaforma navale con completamento nel 2006. Ciò che segue è un elenco parziale di come il costo che è stato ripartito come segue:
2001 => 25,2 milioni di euro per le apparecchiature elettroniche
2001 => 15,8 milioni di euro per la nave
2001 => 10,3 milioni di euro per le apparecchiature elettroniche
2002 => 15,5 milioni di euro per la nave
2003 => 23,0 milioni di euro per le apparecchiature elettroniche
2004 => 28,0 milioni di euro per le apparecchiature elettroniche
2005 => * milioni di euro per le apparecchiature elettroniche
2006 => * milioni di euro per le apparecchiature elettroniche
* La voce è confluita nella voce sistemi C4I componente interforze

Costruttore: Fincantieri presso Riva Trigoso (GE) e Muggiano

 

Numero Name Anno comm. Base
A5340 Elettra 2003 La Spezia

 

tn elettra 01 tn elettra 02 tn elettra 03 tn elettra 04
Profilo della nave polivalente Elettra
Profilo Elettra

 

Unità Esperienze Tecnologiche Carabiniere (1 unità)

Dimensioni: 113,3 metri x 13,3 m x 4 (5,7) m

Dislocamento: 2.600 tonn. a pieno carico

Propulsione: 4 diesel Tosi OTV-320 per una potenza di 16.800 HP (12.353 kW) in grado di garantire una velocità di 19 nodi, 2 eliche, 2 elettrici

Armamento: lanciatore a 8 celle Sylver A-50 per Aster 15 e 30; lanciatori per missili Teseo/Milas; 2 lanciatori trinati per siluri Whitehead da 324 mm, 1 cannone Otomelara da 76/62 mm

Radar: radar EMPAR, radar di ricerca RCA SPS -12; radar di ricerca di superficie SMA SPS-702(V)3; radar di navigazione SMA SPN-748; 2 radar di controllo di tiro Selenia SPG-70 (RTN 10X)

Sistemi: sistema di combattimento SADOC 3; 2 sistemi di controllo di tiro ARGO; sistemi di contromisure Selenia SLQ-747

Programma/Cronistoria: Ex fregata portaelicotteri della classe "Alpino" trasformata in nave per la sperimentazione di armi e sistemi dal 1984 rilevando la nave Quarto che ricopriva tale ruolo. L'unità è appartenuta alla prima classe di fregate italiane dotate di propulsione CODOG con 2 turbine a gas Tosi-Metrovic (il sito uff riporta erroneamente le GE/FIAT LM2500), eliminate nell'adattamento a nave esperienza. Dal 1993 la nave è stata utilizzata per sperimentare il sistema d'arma MILAS e il radar EMPAR SPY-790 su un albero a forma di pozzo petrolifero. Quest'ultimo è stato utilizzato per le qualifiche del sistema SAAM-it in accoppiata ai missili Aster 15, sistemati in un modulo ad 8 celle Sylver A-43, le cui verifiche finali si sono svolte tra il 2002 e il 2003. Nello stesso periodo sono state condotte le prove del sistema SLAT. Successivamente la nave è stata aggiornata per prove e collaudi del sistema PAAMS(E) e lanciatore Sylver A-50 per missili Aster 30.
L'ultimo ammaina bandiera della nave è avvenuto il 19 novembre 2008.

Costruttore: riadattata da Fincantieri presso Riva Trigoso (GE)

 

Numero Name Anno comm. Decomm Base Motto
F581 Carabiniere 1968 / 1984 2008 - "Nei secoli fedele"

nave carabiniere

Riferimenti: Marina Militare Italiana, Fincantieri, Dedalonews.

Foto di: Marina Militare Italiana

Collaborazione: alla stesura della scheda di nave Elettra ha partecipato Riccardo

Aggiornamento: 02/04/2009

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