Nella
cartella Esecuzione automatica troviamo collegamenti a programmi
che vengono caricati automaticamente all'avvio di windows senza chiedere
conferma e rimangono in memoria fino al nuovo spegnimento della
macchina. Per questo occupano parte della RAM e delle risorse del
computer rallentando, spesso in maniera considerevole le prestazioni.
ESEMPIO: I programmi Apri Documento Office e Ricerca Rapida, sempre di
MS Office (non sempre si utilizzano così frequentemente da tenerli in
Esecuzione automatica).
| In
"Risorse del Computer" entrare in C, poi cliccare due volte su
Windows, Menu Avvio, Programmi ed infine Esecuzione automatica. I files
presenti indicano i programmi cosiddetti "automatici". Si
possono cancellare tranquillamente perché come spiegato prima sono
solamente dei collegamenti ai programmi veri e propri. Le modifiche
avranno effetto al primo riavvio del sistema, non necessario subito.
OPERAZIONE SICURA.
Spesso
tentati da Internet o da semplici collezioni fotografiche mettiamo come
sfondo un'immagine del mare, di una località per noi importante o
semplicemente una BELLA DONNA! Ma l'immagine che noi installiamo occupa
molta memoria RAM perché deve essere sempre a "portata di
mano" del processore ogni volta che noi chiudiamo un programma o
una finestra. Per questo rallenta spesso in maniera considerevole le
prestazioni della nostra macchina.
ESEMPIO: un'immagine Bitmap, cioè nel formato che richiede windows per
la visualizzazione sul desktop, delle dimensioni di 800x600 pixel occupa
circa 1,3 MB che vengono sottratti alla RAM
| Cliccare
con il tasto destro del mouse sul desktop e scegliere nel menu la voce Proprietà.
Si aprirà una finestra nella quale viene rappresentata l'immagine che
avete in quel momento sul desktop. Per far sì che non venga
visualizzata scegliere nella casella in basso la voce
"nessuno". Poi OK. L'immagine sparirà dal desktop, ma rimarrà
comunque sul vostro disco fisso nella cartella Windows. OPERAZIONE
SICURA.
| Quando
viene installato Windows in un computer, vengono copiati dei files
sonori. Siccome i files in questione sono i formato .WAV occupano
parecchia memoria e ogni applicazione che ne richiede qualcuno fa
lavorare doppiamente il processore, rallentando l'operazione principale.
Per non parlare poi del suono di avvio di Windows che dura parecchi
secondi ed è di qualità scadente. Alcuni suoni possono far piacere per
movimentare il lavoro davanti allo schermo, ma altri sono davvero
fastidiosi.
| Per
effettuare la modifica in merito aprire il Pannello di Controllo e
cliccare due volte sull'icona "Suoni". Si aprirà una finestra
nella quale scegliere per ogni operazione quale suono utilizzare o
scegliere di non associare nessun suono all'operazione. Basta
semplicemente selezionare l'operazione che vogliamo disassociare dal
suono con un clic e spostarsi nella casella sottostante per scegliere la
voce "Nessuno". Rispondere sì all'eventuale domanda:
"Nessun suono per questo evento?". Anche in questo caso i file
sonori non vengono cancellati, ma "disassociati" dalle
operazioni. Per riattivarli, tornare nella stessa finestra, scegliere
un'operazione e poi il suono che vogliamo associarle. possiamo anche
associare suoni creati da noi o modificare quelli esistenti. L'unico
vincolo è che siano in formato wav. OPERAZIONE SICURA.
| Se
il vs monitor è di nuova generazione, potrà sopportare risoluzioni
pari a 1280x1024 punti per linea (o addirittura superiori) che sono
indefinibili ad occhio nudo dando una qualità ottima alla immagini. Però
tenere le impostazioni al massimo significa chiedere al processore di
caricare immagini più grandi sia fisicamente che in fatto di memoria.
Perciò se non si ha la necessità dovuta a lavori di alta grafica o
simili, conviene utilizzare una risoluzione che sia un compromesso tra
prestazioni e qualità visiva (1024x768 per i monitor 17" o 800x600
per i 15").
| Cliccare
con il tasto destro del mouse sul desktop (sfondo di windows). Scegliere
proprietà dal menu contestuale. Si aprirà una finestra che rappresenta
la situazione attuale del vs monitor. Scegliere la linguetta in alto a
destra "Impostazioni". Nella pagina scelta in basso vi è un
riquadro definito "Area dello schermo". Spostando la levetta
in questo riquadro si potrà scegliere la risoluzione. Si consigliano
valori intermedi per monitor 17" e valori medio bassi per monitor
più piccoli. Premere "OK" e dare il consenso per riavviare il
sistema o per aggiornare immediatamente la risoluzione. Generalmente il
computer vi manderà un messaggio che agli inesperti può spaventare, ma
è solo una precauzione dei programmatori di Windows. Utilizzando valori
intermedi, non si rischia nulla. SEGUIRE PASSO PASSO LA SPIEGAZIONE.
| Le
schede video in commercio permetto di vedere fino a 16 milioni di
colori. L'occhio umano però non è in grado di distinguerli tutti.
Perciò, se non siete grafici di professione che avete bisogno di tutta
la gamma di colori a disposizione, non è assolutamente necessario
tenere il numero di colori così alto. Certo tra 256 e sedici milioni c'è
una bella differenza. Per questo in Windows c'è la possibilità di
scegliere una soluzione intermedia che visualizzi 65000 colori, soddisfacendo
la vista e i programmi più esigenti.
| Cliccare
con il tasto destro del mouse sul desktop (sfondo di windows). Scegliere
proprietà dal menu contestuale. Si aprirà una finestra che rappresenta
la situazione attuale del vs monitor. Scegliere la linguetta in alto a
destra "Impostazioni". Nella pagina scelta, in basso a
sinistra, vi è un riquadro definito "Colori". Cliccando sulla
freccetta di questo riquadro si potrà scegliere il numero dei colori
che la cpu dovrà mandare al monitor. Si consigliano valori pari 65000
per qualsiasi configurazione. Se volete provare con i 16 milioni, vi accorgerete
che non vi è assolutamente nessuna differenza. Premere "OK" e
dare il consenso per riavviare il sistema o per aggiornare
immediatamente la risoluzione. Non si rischia nulla, anche perché se la
scheda video non supportasse i 16 milioni, l'opzioni non sarebbe
visualizzata tra le scelte possibili. SEGUIRE PASSO PASSO LA
SPIEGAZIONE.
| Ogni
volta che installiamo un programma che ci presta un amico o che troviamo
su una rivista specializzata, vengono copiati files anche nella
directory System di Windows. Se poi il programma scade perché una demo
o lo cancelliamo perché inutilizzato e procediamo selezionando la sua
directory per mandarla nel cestino, i files sopra citati rimango sul
nostro disco fisso. Statisticamente di parla di un buon 10% del disco
fisso di files e programmi che non vengono utilizzati. In termini di
memoria, parlando di Hard disk relativamente giovani si tratta di circa
150, 200 o addirittura 300 MB di memoria occupata inutilmente. Questa
memoria sarebbe utile al sistema per lavorare meglio. Non parliamo poi
di tutti i files temporanei di Internet (circa 30 o 40 MB dopo qualche
mese di navigazione) e tutti i files temporanei creati da scansioni,
stampe, elaborazioni grafiche, tabelle e altro.
| Non
è questa la sede in cui spiegare caso per caso. Verranno solo date
alcuni informazioni di base per non commettere errori gravi. Per
eliminare un programma usare sempre il programma di disinstallazione,
che solitamente si trova nel menu avvio assieme al programma stesso. In
mancanza, scegliere Pannello di Controllo, Installazione Applicazioni,
selezionare il programma da disinstallare e cliccare su
"aggiungi/rimuovi...". I files temporanei di internet
andrebbero cancellati ogni 40 giorni circa per far si che quelli in
macchina siano sempre abbastanza aggiornati. Così facendo, però,
alcune pagine che prima visualizzavate "non in linea"
potrebbero sparire. La directory solitamente è c:\Windows\File
Temporanei Internet oppure C:\Windows\Temporary Internet Files. E'
sufficiente mandare tutto nel cestino, tranne la directory,
naturalmente. I files temporanei di windows invece si possono cancellare
tranquillamente e si trovano in C:\Temp oppure in C:\Windows\Temp
| Spesso
chi utilizza un computer in ufficio o a casa non si informa sulle
modifiche software che si possono fare per accelerare il caricamento di
Windows, l'apertura delle pagine e tante piccole cosine che alla lunga
determinano secondi e secondi di attese.
| Fare
clic col tasto destro del mouse sull'icone Risorse del computer.
Scegliere Proprietà. Selezionare l'ultima linguetta in alto a destra
definita "Prestazioni". Dopodiché, nel riquadro
"Impostazioni avanzate" scegliere File system. Si aprirà una
nuova finestra che molti di voi non hanno mai visto. Scegliere la
linguetta Disco Floppy e deselezionare la casella "Ricerca nuove
unità...".Dare OK e riavviare. Non noterete nulla di così
esagerato, ma visto che unità floppy non se ne aggiungono una al
giorno, ma addirittura in alcuni computer tendono a sparire, è proprio
inutile che il vs computer stia un secondo a controllare se ne avete
aggiunta una ogni volta che si avvia.
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