Blogs or not?

L'inizio

Lo ammetto...mica so bene cosa siano! Pare, si dice, si mormora ... che sia come un filo diretto ... una  sorta di daily update di..... Già di cosa poi?! Non so... forse una specie di calderone, ...un blob del web... oppure una bacheca nella quale lasciare ogni giorno un msg nuovo, un avviso, un sos, un "vendo", "perduto", "trovato" ... Va beh...chissa'!! Qui sarà come un filo diretto con i pensieri, quelli che attraversano veloci e con quelli che passano lenti. Con le confusioni che hanno radici profonde e con le scemenze che hanno il naso lungo e le gambe corte... Insomma: benvenuti in questo mondo di Eleonor-e Duse "della bassa", di "Periti PerAria"dei momenti più buii, delle urla urlate e delle coccole abbracciate.

"Madame e Messieurs... che lo spettacolo abbia inizio"

14 Luglio 2003

8 Agosto 2003

Quando si stà così, ci si accorge che quel cuore così tanto fragile al suo interno, si indurisce. Sarà che si invecchia. Sarà che ci si accorge che le amicizie diventano qualcosa di assodato solo perchè sono di vecchia data, ma si comprende, d'improvviso, quanto i mondi siano distanti, inosormontabili, inavvicinabili. Madame e Messieur sono una vecchia e acida signora. E me ne vanto.

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7 Agosto 2003

h. 12.00: Ti lascio la possibilità di rispondere? Non mi pare mi sia stata chiesta! Mi sembra che tu te la sia presa proprio tutta, con la presunzione che ti appartiene.
"Mi lasci la possibilità di rispondere (nonostante non puoi perdere neppure 5 decimi del tuo tempo) e sai perchè? ... perchè sai che ciò che hai detto non è vero!" ERRORE: lo penso, eccome lo penso! E i pensieri sono molto più addolciti di quanto non abbia scritto... ma il tuo piglio presuntuoso non ti fa vedere la mortificazione alla quale assoggetti le tue lumachine.
"Ciò che hai scritto, lo hai scritto per mostrarmi la tua rabbia, che conosco, e la tua voglia di vendetta, che non conoscevo, per qualcosa che hai sempre saputo! ... Non ti ho mai detto che saresti stata l'unica della mia vita, lo hai sempre saputo, non ti ho mai detto che avrei "scopato" (come dici tu!) solo te, hai sempre saputo di non essere sola, ho sempre saputo che seguivi ogni spostamento e non te l'ho mai impedito anche se avrei preferito mi chiedessi e parlassimo da amici come ci eravamo dichiarati, e la falsità che mi imputi, i copioni che recito a menadito, frutto di anni e anni di interpretazioni e repliche tutte uguali, sai che vivono solo nella tua mente."
Eccola la frase del mese: l'ancora di sicurezza di ogni uomo: "Lo sapevi, te lo avevo detto... sei poi tu che non ha saputo stare ai patti... sei poi tu ad essere stata così deficiente da innamorarti di me, anche se sapevi che io non potevo darti di più". Per l'esatteza tu arrivavi ben oltre sindacando che tu non avresti mai potuto dare niente di più a nessuna. E l'amore tanto sbandierato per Giò, la lumachina privilegiata? Ahhhh era a me che non potevi dare di più... le altre poi le ami, leggi loro libri nella penombra di qualche improbabile agriturismo,... ah ma già scordavo quelle sono le tue Principesse, quelle che sei talmente prevedibile che riconoscerebbero ad occhi chiusi le tue parole tra mille - bella forza, sono quelle del tuo manuale che ormai conosco a menadito anche io- Quelle che ti dicono che "sei un uomo impossibile"! Vergogna, vergogna, vergogna!
"E' vero, non lo nego, che ci sono lettere che ho spedito ad altre ... ma solo perchè rappresentano il mio vero pensiero su quello specifico argomento (la poesia ad esempio!) ... "
Passi per il riciclo che tanto ti si addice, ma che tu abbia scritto ad un altra parole che IO ho scritto solo per me stessa in questo sito (ti dice niente quella versione scopiazzata di Avrei Voluto??!)... mio caro misero avanzo di un principe senza regno e senza cavallo, sinceramente mi fa schifo. E non poco.
"E quella Giò a cui ti riferisci, non sai neppure cosa c'è dietro veramente e so che non vorresti neppure saperlo, e per la grande qualità che mi riconosco, non mischio le "lumachine" come amavi definirti! ..."
Ah già... perchè c'erano le LumacheCapo, quelle che tu portavi in giro, quelle con le quali ti addormentavi e per le quali attraversavi confini e chilometri.
"Io non ti ho mai visto così!"
Ah... già io facevo parte del gruppo "LumacheScoperine" quelle che tenevi ben chiuse nelle loro tane e a cui facevi vedere la luce per il tempo di una squallida scopata.
"Certo avrei vogli di risponderti meglio, con più calma a quel vomito che neppure tu hai avuto il coraggio di dirmi in facia ma solo da dietro ad uno schermo!"
Primo: evita di rispondermi meglio, perchè tanto per te ho finito tempo e voglia di ascoltare e comunque l'incantesimo che mi faceva credere a tutto ciò che dicevi è svanito da oltre un anno.Secondo: se proprio ti debbo dire qualcosa, che sia solo dietro a questo schermo, visto che non ho più voglia in vita di mia di riverderti. E terzo: spero che il destino ascolti almeno questa mia richiesta.
"E se me ne sono andato, e se non hai voluto più vedermi, è per qualcosa che è accaduto che non si sintetizza in una semplice affermazione."
Se non ti ho voluto piu' vedere è perchè ho incontrato persone meravigliose che mi hanno aperto gli occhi sulla tua meschinità e falstità.
"Ma non voglio polemizzare, ti ho detto solo che mi sembravano "cattivi" i tuoi riferimenti a certe situazioni passate, perché IO non ti ho mai nascosto la mia realtà mentre tu, non avevi neppure il coraggio di dirmi ciò che pensavi, e tutte le volte mi scrivevi ed io tornavo."
Tornavi solo per il caffè-scopatina tutto compreso, meglio se servito in ginocchio ai tuoi piedi. Falla finita, tornavi solo per l'ego del tuo uccello e non certo per me, dato che ti me non ti è mai importato nulla.
"Il caffè e la scopatina tutto compreso, era il gioco a cui tu stessa ambivi, per il solo piacere di avermi vicino come fossi il tuo "orsacchiotto"."
Il caffè scopatina era l'unico modo per averti, era l'unica possibilità che mi hai mai dato per starti vicino. E ti giuro che ti ho amato. Ti ho amato tanto, con devozione e un'abnegazione totale che mi hanno distrutta.
"Ma non scriverò tutto ora Emina, non è per diritto di replica che faccio questo, e non certo per altri scopi. Io non sono così "meschino" da rinfacciarti il male che cmq mi hai fatto nei momenti in cui ci frequentavamo e che non volevi capire."
L'unico male che ti facevo era quello di non riuscire a starmene lì buona a subire le tue angherie affettive, e non per la tua volontà di dominio, ma solo per il tuo terrore che la mia presenza potesse limitarti la possibilità di andartene a scopare qualche altra stupida tra alpi ed isole (ricordo che avevamo passato oltre un mese a incontrarci per mettere insieme qualche cosa per la tua pagina web, e proprio il giorno del mio compleanno non solo te ne sei andato con altre, ma non mi hai degnato neppure di una telefonata di auguri... ma del resto io non ero la Giò e neppure la Daniela e neppure tutte quelle ragazzuole troppo zuccherose che ti facevi in giro! (bella bazza quella delle associazioni, potevi smazzarle in serie perchè tanto "solo tra di voi vi capite così bene")).
Ti scriverò, Emi, e lo sai che lo farò, perché sono testardo, perché non mi piacciono le bugie, perché sai che ciò che hai detto non è vero, perché ho solo l'umiltà, ora che non ho più quel rancore per te che mi avevi creato dentro, di parlare serenamente di un attimo, 5 minuti, che non hai mai capito.
Vediamo di capirci: tu non mi scriverai, e se lo farai sappi che pubblicherò ogni riga e ogni parola e la mia replica sarà feroce (è ben poca consolazione ma mi rifarò delle umiliazioni, sopratutto con me stessa, che mi hai fatto passare da quando ti ho incontrato). Le bugie, poi quelle sono tutte le tue. Quello che ho detto non solo è vero, è VERISSIMO. Di parlare non se ne parla: hai avuto 3 anni e mezzo e hai detto ben poco se non le tue solite porcate maniacali da sessofilo.
Quelle pagine sono a disposizione di tutti, ma non per tutti ... perchè dentro c'è qualcosa che non tutti, ma solo io e te, sappiamo interpretare.
"L'io e il te" non sono mai esistiti allora e non esistono ora. Quelle pagine sono solo i pensieri di tanto tempo fa, le emozioni che tu mi avevi tarpato e strappato, facendomi credere che la tua miseria fosse la sola cosa che potevo meritare.
E poi, io amo la poesia, amo Harry Potter, Il Piccolo Principe, Per Lettera, e tante altre cose che tu sai e che sappiamo.
Non me ne frega niente di cosa ami. Poesia, Piccolo Principe, Harry Potter? Non sei il solo... anche un liceale ama queste cose e lo fa con il cuore fresco e con sentimenti genuini. Per quanto mi riguarda so che, prima di tutto ami "l'inquilino del piano di sotto" che usi come una bacchetta da rabdomante per trovare qualcuna da mettere in orizzontale (salvo lasciarla poi piangente sul divano, quando da te voleva un pò di più di un'egoistica scopata -perchè quella è quella che tu sai fare!-). Per lettera? Ma vaiiiii via!!!! Se l'ultima volta che ne parlammo mi dicesti: "Ma non me lo hai regalato tu, me lo ha regalato un'altra!". Solito teatrino di donne preconfezionate che ti hanno regalato tutte gli stessi libri e per le quali hai inscenato la tua triste commediola. E allora viva le Giò, che non trovano poi questo granch'è di spazio per te nella loro vita, e chi ti lasciano penzololoni a supplicare per un bacio.
Ciao Emanuela, ... so che sei così, ... ma so anche che non sei così.
I saldi sono finiti non si fa sconto a nessuno. Consolati del fatto che la vita mi sta dando solo un grande dolore, che vado dall'analista e che sopravvivo con una bottiglia di Lexotan. Credo sia una bella rivincita per te!
Un (IL) sedicente Principe di stelle
Fottiti.

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6 Agosto 2003

h. 21,00: Il progresso farmacologico ha bisogno di più energia. Sospesa nel brodo primordiale di tutti i sonni, l'incantesimo si è dissolto in poche ore. Aumenterò la dose. Evanseco. Ho bisogno della quiete dell'anima. Mi affido alla benzodiazepina compagna del mal di cuore.

In the afternoon: Basta! Sono 2 mesi di dolore solido, ininterrotto, granitico! Non ne posso più. E se dicono nel dolore bisogna finirci dentro completamente, io ne sono stata totalmente risucchiata. Non ho più alcuna forza. Non ho più alcuna forza per resistere o per combattere. Basta. Mollo la spugna. Mi affido, come scrive In, al progresso farmacologico (non fosse altro che mi paga lo stipendio). Mi scuso: passo alla concorrenza, mi disconnetto, vado in ferie da me stessa e spero di svegliarmi che è già Natale.

"E quando poi davanti a te si apriranno tante strade e non saprai quale prendere,
non imboccarne una a caso, ma siediti e aspetta.
Respira ... aspetta e aspetta ancora.
Stai ferma, in silenzio, e ascolta il tuo cuore.
Quando poi ti parla, alzati e và dove lui ti porta."

Susanna Tamaro

Ho sempre seguito il cuore. E dove sono arrivata? Rannicchiata su un letto a piangere. Non è giusto. Non merito questo dolore. Tutto quello che ho fatto, tutto l'amore che ci ho riversato... tutto... era con il cuore.

In the midday: Dovrei cambiare l'idea di questa pagina: non mi piace che sia un Blog. Insomma...il blog non fa per me, non è me, non ha niente a che vedere con quello che ci sto a fare io qui (già... ma che ci sto a fare?!). Questo era, è, e vuole essere il mio notepad, il mio blocknotes, la mia Moleskine dove scrivere le scemate che vagolano in testa... questo è un diario, un'agenda... una sorta di rapporto epistolare tra me e M.e.

In the morning: Una tazzina da caffe' leopardata mi segue come una fedele compagna. Gli occhi mi fanno male: debbo aver letto troppo (ma poi ... sara' mai troppo leggere?!).... Anyway... navigo alla scoperta di ciò che bolle in pentola e mi scopro nostalgica. C'era una volta il... Web. Nostalgie miste. In fondo... la solita.

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5 Agosto 2003

In the noon: Era una semplice buonanotte. Traccia scivolata da un gesto che era molto di piu' che un'abbitudine. Che era, rimane ed e' il mio modo di dire: ti voglio bene.

In the afternoon: Il blog cambia colore e si tinge di arancione. E aggiunge anche i commenti: rigorosamente stile homemade (ovvero una semplice onestissima e sempre funzionante e-mail!) E qui intorno c'è la saga del martello pneumatico da quasi due mesi. E io tra un pò caccio un urlo disumano!. ... E non serve il decalogo delle buone intenzioni. Sono bastate le parole di persone alle quali, allora,.. beh... non è vero che non hai lasciato nulla. E' bastato quel pallido affetto nato forse, piu' sulla fiducia che per merito. E' bastato quello a farmi tuffare in una libreria e riempirmi di libri più strani e diversi. E mi fanno compagnia l'ultimo libro di H.P. (in realtà una toma in inglese di 766pg in cui dello sprito magico dei primi libri non se ne vede molto neppure fino a pagina 470), e Cugia, e la Serrano, e Pears, e la Lessing che seguiranno. Non è quanto avevo sognato e proggettato... ma è quello che è.

In the morning: Periodo creativo. Idee bollono nel calderone. Il mio adorato computerino ha fatto il suo ingresso nell'openspace salotto-cucina-dispensa-tanadelgatto, così se ne sta bello bello al fresco. Peccato che nel trasbordo si sia perso qualche file! PS:... per errore il cavo di alimentazione della MIA playstation, è finito nella SUA playstation. PSPSPSSSSSS: Giorno 4!!! (mica caXXXXi)

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4 Agosto 2003

h.19:00 Era il 2 dicembre dello scorso anno quando ti scrivevo: "Oggi sono spogliata e senza difese". Sapevi che da quel giorno sarei stata fragile come un cristallo. Sapevi che era tutto più grande di me...., che era un sogno. E io non sono mai stata abituata a vedere realizzati i miei sogni. E ne avevo paura.

"Sarai distante o sarai vicino
sarai più vecchio o più ragazzino
starai contento o proverai dolore
starai più al freddo o starai più al sole
Conosco un posto dove puoi tornare
conosco un cuore dove attraccare
Se chiamo forte potrai sentire
se credi agli occhi potrai vedere
c'è un desiderio da attraversare
e un magro sogno da decifrare
Conosco un posto dove puoi tornare
conosco un cuore dove attraccare
Piovono petali di girasole
sulla ferocia dell'assenza
la solitudine non ha odore
ed il coraggio è un'antica danza
Tu segui i passi di questo aspettare
tu segui il senso del tuo cercare
C'è solo un posto dove puoi tornare
c'è solo un cuore dove puoi stare."

Fiorella Mannoia

E vorrei che quel posto fosse con me, e quel cuore fosse il mio. Per te M. Perchè le persone come te, nonostante tutto, stanno sempre e solo dalla parte del cuore.

h.13:50 Eh no. No! NON CI STO. Mio bell'infingardo che continui a spiarmi... anche se poi del resto tutto questo è vomito gettato al pubblico e quindi perchè tu non potresti leggerlo?! Naaaaaa troppo comodo, patetico. Considerazioni troppo "cattive"???!!!! Pensa che quello che qui ho riversato non è neppure un grammo della rabbia, del rancore e della repulsione che ho per te!
Troppo comodo!!! Hai avuto ben oltre 3 anni per parlare al mio cuore! E cosa mi hai raccontato? Del resto poco, pochino... cosa potevi raccontare tu che parlavi in quei patetici 5 minuti, che di certo per me non erano il riscatto della tua furba omertà? E comunque anche in quei 5 minuti hai racconatato storie alle quali sono stata IO a voler credere ...storie con le quali mi sono autopunita per anni di colpe che alla fine non so neppure se ho mai avuto! In oltre 3 anni dove mi hai rubato le parole, le frasi i pensieri facendoli tuoi e scrivendoli ad altre semblicemente cambiando il soggetto dal maschile al femmile (vatti a rileggere quell'Avrei Voluto scirtto a chissà quale delle tue donne in perenne adorazione, o quel pensiero su "cosa è per te la poesia"che hai riciclato con tutte!) Vergogna!!!
Non credevi che la piccola Emina che ti ha aspettato per anni mortificando se stessa, possa essere così cattiva? Peccato! La piccola Emina non solo è diventata cattiva, ma ha addirittura realizzato che il cuore non glielo hai mai rallegrato (poteva mai una rallegrasi di chi le piombava in casa per un caffè-scopatina tutto compreso e che in un'ora se ne era già andato?... o poteva mai rallegrasi il cuore, una che veniva costantemente tacciata di non amare semplicemente perchè chiedeva di essere un pò di più di una scopata tra un tuo we di sesso e l'altro, che facevi con tutte le donne dello stivale??!!!!) Naaa... non poteva! O meglio, ha potuto.... perchè non ha mai avuto il coraggio di capire veramente quello che il cuore cmq vedeva!
Sono stata cattiva??? No mio caro quello che ho scritto sono solo le briciole! Che cosa debbo ad un uomo che ripete a tutte il solito copione, e che nei suoi weekend di "sesso fuori pianura", lascia tutte le altre a delirare piangenti davanti a un telefono muto e a fare promesse di "starò buona, .... non lo farò piu'... giammai ti farò arrabbiare..."?
Parli, anzi scrivi (perchè a parlare non sei mai stato molto bravino!!) di una realtà distorta!! La realtà distorta mio caro bel principe di stelle dei miei stivali, stivaletti e scaproni da neve, è quella che tu ti racconti.
Le stelle, le nuvole, i gabbiani, gli amori che non ti hanno capito, le intollerabili dolcezze della vita,... vanno bene per quelle povere dementi che come me credono ancora che bastino i bagliori di una poesia per sentire l'abbraccio e l'amore di uomo! Eccolo tutto il tuo bel repertorio da "Perito Peraria" in attesa della Lei di turno dall'animo sensibile, pronta a farsi carico delle tue presunte cause perse, a farsi paladina della tua rivincita col mondo che con te è stato tanto cattivo!!! Un misero teatrino e niente di più. Un teatrino dove le stelle non erano neppure di cartapesta e nel quale, finito lo spettacolo, la prima attrice (ma poi anche tutte le attriciucole del caso) apriva le gambe al regista.
E se non sono riuscita ad "arrivare al tuo cuore da orso" vuol dire che a quel cuore da orso sono arrivate tutte quelle più furbe che hanno varcato con te le porte dei luoghi sacri, ma che non ti hanno donato il bacio di ritorno!! Buon per loro! Io sono arrivata solo dall'analista!
E quel sedicente principe si che tenga tutto il suo mondo di sogni e di stelle, perchè mentre io anelavo per un semplice augurio di compleanno (ovviamente tramite sms: chi osava sperare di più da te!!!) lui si struggeva in lettere d'amore per qualche improbabile Giò della penisola, che giurava di amare come una principessa (ma non era lui che per anni ci ha impietosito con il suo "non amerò piu', perchè non voglio vedere soffire" ???) !!!
Dici che sono stata troppo cattiva? Dici che neppure io ci credo?? Eh già... scrivi che "in fondo oggi io sono questa". Ah.... cosa è che dici? Che non puoi più parlare al mio cuore? Pazienzona!!! Anche di questo... francamente me ne infischio.
E non cancello le pagine di questo sito dedicate a quel sedicente principe di stelle cadute, cadenti, ormai morte e imputrescite sotto terra. Non le cancello per pigrizia, forse.... o forse perchè non rinnego il passato di cui, credimi, ho pagato tutte le colpe.
Ora sono stanca, triste, delusa e amareggiata per qualcosa di molto più importante di te. E anche se ora sono lontane, ho imparato che ci sono persone meravigliose su questa terra, travestite da piccoli grandi uomini. Che non sono te!
PS: Ti conosco troppo bene per non sapere che questo tuo scrivere e continuare a leggermi non è per la nostalgia di me o di qualcosa che comunque non c'è piu' (e non ha ragione di essere), ma è solo per quella rivincita che tu vuoi sempre avere su tutte per sentirti dire che non sei una delusione. Pazienza: perchè per me sei stato una grande delusione, una fonte di umiliazione, una persona fasulla e soprattutto il ricordo che hai lasciato è solo quello che evochi, in queste tue semestrali patetiche apparizioni. Nulla di più. Cosa pretendevi di meritare?!?!
PPSS: Non ti pare un po' presuntuoso firmarti "una stella"? E la risposta te la dò pubblica, perchè per quanto mi riguarda, non meriteresti neppure più 5 decimi del mio tempo, e di certo non meriti nessuna lettera nella tua casella postale.

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Con i sensi

Ascolto: niente
Leggo:"Harry Potter and the
aaaaa order of the Phoenix"
Mangio: Zuppa di legumi
Annuso: l'aroma del caffè
Sfioro: il muso di Mirtilla
Spero: che capisca
Clikko: qui, qui, e qui.
 

 

Il Blog che fu...

Dal 28/07 al 01 Agosto

Dal 21 al 27 Luglio

Dal 14 al 20 Luglio

 

 

("Have You Heard" P.Metheny)

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