Il Sistema Deure è una Rete di circa 250 scuole/polo che promuove e
supporta la partecipazione delle scuole nazionali ai Programmi Comunitari. Al
centro della Rete agiscono:
Ministero P.I. - Dir. Gen. Scambi Culturali (DGSC) e Biblioteca di Documentazione Pedagogica
(BDP).
Opera nel territorio di riferimento a livello sub-provinciale la nostra Scuola-Polo.
Referente : Prof.ssa Daniela Diomedi.
Presso il nostro Polo è attivo uno Sportello Informativo
autorizzato dal Provveditorato di Cagliari con il seguente orario:
Sono erogati allo sportello i servizi di :
SERVIZI LOCALI - DOCUMENTAZIONE
Il Polo può fornire a richiesta sia la Documentazione di Base
(guide, istruzioni, documenti di riferimento, ecc.), la Modulistica
(formulari) per la presentazione di Progetti Comenius, Lingua, ecc.
SERVIZI LOCALI - ASSISTANZA ALLA PROGETTAZIONE E GESTIONE
Alle scuole che affrontano per la prima volta
la predisposizione di un progetto nell'ambito dei Programmi Europei, il nostro
Polo può fornire anche consulenza su:
Considerato che tale funzione di consulenza è molto impegnativa, si consiglia di analizzare la documentazione di base, individuare una o più opzioni tra quelle offerte da Socrates e prenotare un incontro di con la prof.ssa Diomedi.
L'individuazione dell'area di Mulinu Becciu-Bingia Matta come Area Metropolitana
a Rischio ha portato alla costituzione di un'equipe integrata tra la Scuola, il Comune, la A.S.L.,
il Centro di Giustizia Minorile, la Regione, la Provincia e l'I.R.R.S.A.E., finalizzata al successo
formativo degli studenti.
Le attività finalizzate al raggiungimento del successo vengono progressivamente integrate
e condivise da tutti i docenti dell'istituto, che potranno dare avvio a nuove iniziative o
contribuire a migliorare quelle esistenti. L'obiettivo è di far sì che la scuola non sia un
fattore di rischio, cioè un ambiente dove, per il ripetersi di insuccessi scolastici, gli studenti
assumano atteggiamenti passivi, rinunciatari e di abbandono con il conseguente pericolo di
comportamenti devianti.
Nel nostro istituto, come negli altri anni, continuerà l'attività del Centro di Informazione e Consulenza (C.I.C.), coordinato dai docenti referenti, organizzato con gli studenti e
aperto a tutte le componenti della scuola e alle famiglie per offrire consulenza, informazione,
assistenza.
Il programma "Studentesse e Studenti"prevede la prosecuzione degli incontri tra gli studenti e
le associazioni di volontariato e la prosecuzione del corso di Primo Soccorso già avviato nel
precedente anno scolastico (seguito con molto interesse dagli studenti e ritenuto molto valido per
i suoi contenuti formativi). Quest'anno è prevista l'organizzazione di una ricerca di dati e
informazioni sul volontariato in genere, sull'organizzazione dei gruppi e sugli aspetti etici
e giuridici che li governano.
Nell'ambito dello stesso programma "Studentesse e Studenti"è previsto, ancora, un corso di
formazione curato da un esperto psicologo finalizzato al miglioramento dell'autostima, della
relazionalità e dell'affettività degli adolescenti.
Il "Progetto Famiglia", attivato in due classi del biennio, una prima e una seconda, mira a
migliorare i rapporti scuola-adolescente-famiglia: in modo particolare è volto ad avvicinare le
famiglie alla scuola per individuare risorse comuni e sinergie atte ad allontanare il malessere individuale o relazionale.
Il "Progetto 33 Studenti" propone la raccolta di dati (sia su testi che per via telematica)
relativi ai danni provocati dall'uso di alcool e sostanze stupefacenti (droghe leggere) durante
la guida o comunque in situazioni connesse alla circolazione veicolare. Il progetto ha, dunque,
per finalità sia la prevenzione dell'uso di sostanze che danno dipendenza che la prevenzione
degli incidenti stradali.
Tutte le attività indicate
sono svolte con gli studenti e per gli studenti, e l'organizzazione è prevista
in rete con le altre scuole e con le altre istituzioni che hanno aderito al
Protocollo d'Intesa.
Il progetto consiste in un corso di educazione ambientale e tratterà tematiche
inerenti la vivibilità delle aree urbane, quali ad esempio le problematiche legate alla mobilità,
all'inquinamento e all'educazione stradale.
L'obiettivo del corso è quello
di educare alla mobilità e alla convivenza armonica con l'ambiente, inteso non
solo come territorio da tutelare, ma anche come tessuto sociale da rispettare e
con cui interagire. Il corso è rivolto soprattutto ad alunni delle classi del
biennio e, nel corso dell'anno, prevede un ampio sviluppo organizzato
all'esterno dell'istituto.
Il progetto prevede il completamento del lavoro già iniziato nello scorso anno
scolastico, che ha portato alla produzione di un audiovisivo dedicato alla conoscenza dei
quartieri della città di Cagliari, con particolare riferimento agli aspetti storici ed artistici.
Si prevede, per l'anno scolastico in corso, la
pubblicazione del lavoro già prodotto, la raccolta di materiale fotografico
originale relativo ad altri quartieri e la realizzazione di un secondo
audiovisivo, sempre su CD.
Il progetto prevede la prosecuzione dell'attività di redazione del giornalino della scuola "Il resto del Calvino", con il coinvolgimento di un team di docenti per arrivare ad uno sbocco della testata su Internet.