Si tratta di un documento fondamentale che, individuata l'identità culturale e
progettuale del singolo istituto, esplicita la progettazione curricolare, extracurricolare,
educativa ed organizzativa adottata nell'ambito dell'autonomia.
Coerente con gli obiettivi generali ed educativi dello specifico indirizzo
di studio, riflette le esigenze del contesto culturale, sociale ed economico del territorio.
Il documento è approvato dal Collegio dei Docenti ed adottato dal Consiglio di Istituto.
Messo a disposizione degli alunni e delle famiglie costituisce uno strumento di comunicazione
con l'esterno tramite il quale gli utenti del servizio scolastico possono venire a conoscenza
non solo dei principi generali che ispirano l'attività dell'istituto ma anche delle azioni concrete
che la scuola intende compiere per favorire il successo formativo di tutti gli alunni.
L'attività scolastica è quindi vista come un servizio formativo ed educativo, organizzato e
dimensionato in base alle specifiche esigenze che provengono dall'esterno.
E' evidente, dunque,
che il piano, così come l'intera attività scolastica, debba essere dotato di meccanismi di verifica
e controllo che consentano di effettuare progressivamente tutti gli adattamenti resi necessari
dalle mutate esigenze dell'utenza.
Nell'elaborazione e nella redazione del presente documento si è ovviamente tenuto in debito conto
anche degli altri documenti già pubblicati (Piano Educativo di Istituto, Carta dei Servizi, ecc.),
delle precedenti deliberazioni degli Organi Collegiali e dei Dipartimenti e della programmazione
educativa e didattica.
LE FUNZIONI OBIETTIVO
Il nuovo Contratto Collettivo prevede che in ogni istituto scolastico possano essere individuati
alcuni docenti che svolgeranno funzioni obiettivo, cioè incarichi organizzativi di una certa
complessità o di coordinamento, strumentali al Piano dell'Offerta Formativa.
Le aree operative suggerite sono sostanzialmente quattro:
Area 1 Gestione del Piano dell'Offerta Formativa;
Area 2 Sostegno al lavoro dei Docenti;
Area 3 Interventi e servizi per gli studenti;
Area 4 Realizzazione di progetti formativi d'intesa con Enti o Istituzioni.
esterne alla scuola
PRINCIPI FONDAMENTALI CHE ISPIRANO L'ATTIVITA' DELL'ISTITUTO
La scuola è il luogo di incontro tra la domanda e l'offerta del servizio formativo
ed educativo.
In essa operano, con diverse mansioni e con diversi livelli di coinvolgimento e di
contatto con l'utenza, varie figure professionali che devono impostare la loro azione facendola
convergere su obiettivi comuni e condivisi.
L'utenza deve percepire in modo chiaro tali obiettivi e deve poterli condividere: essi vanno ben
oltre il semplice profitto, pur necessario ed importante, e coinvolgono la sfera comportamentale
del singolo individuo.
La scuola, infatti, deve essere in grado di fare acquisire a ciascuno le
conoscenze sociali adeguate a motivare interventi volti a creare una società più giusta e più
responsabile, dove trovano spazio la solidarietà, l'altruismo, la creatività ecc.
I principi ispiratori dell'attività di tutte le componenti della scuola dovranno, dunque,
consentire la realizzazione di un clima di istituto, cioè di un ambiente affettivo familiare e
cordiale in cui possa svilupparsi agevolmente il dialogo formativo ed educativo dell'alunno.
Tra questi principi è opportuno riepilogare qui i più significativi per la ricchezza del contenuto
educativo:
Lo stile educativo adottato non si basa sulla punizione e sulla repressione ma è improntato in modo prevalente sulla prevenzione dell'errore, anche se ciò richiede un maggiore sforzo e maggiori capacità organizzative.