Mixomiceti
I mixomyceti differiscono dagli eumiceti per la mancanza di parete cellulare. Durante una parte del loro ciclo vitale sono unicellulari, mobili, simili a flagellati o formati da cellule ameboidi; successivamente formano un ammasso gelatinoso che prende il nome di plasmodio, costituito da numerosi nuclei dispersi in un citoplasma comune.
Il plasmodio può essere formato dall'aggregazione di singole cellule ameboidi oppure può essere formato dalla fusione di cellule ameboidi che formano un unico protoplasto plurinucleato.
I mixomiceti per il loro caratteristico aspetto sono chiamati "funghi mucillagginosi"; alcuni tassonomi li collocano nel regno dei protisti per la loro somiglianza con le amebe, altri nel regno dei funghi perché formano spore.
Non possedendo una parete cellulare si nutrono normalmente per fagocitosi, e non per assorbimento come i funghi. Si nutrono di particelle solide di varia natura, di batteri e di protozoi. Il plasmodio può ricoprire una superficie di alcuni metri quadrati ed è individuabile per i vivaci colori (giallo, violetto, arancio, azzurro, ecc.) che alcune specie assumono.
La riproduzione è assessuata e sessuata per fusione dei gameti. Le spore e le cellule derivate dalla loro germinazione possono essere dotate di flagelli (zoospore), oppure essere sprovviste di flagelli e capaci di movimenti ameboidi per mezzo di pseudopodi.
In particolari condizioni (disidratazione, esposizione alla luce, ecc.) il plasmodio produce i corpi
fruttiferi, piccole strutture globose sorrette da un breve peduncolo, all'interno delle quali
si formano le spore che vengono disperse nell'ambiente per mezzo del
vento.
Se cadono su un substrato idoneo , le sore germinano producendo organismi unicellulari mobili. L'unione di due cellule dà origine a uno zigote che per divisione cellulare forma un plasmodio.
La divisione comprende 3 classi che comprendono: alcune forme saprofite che svolgono un importante ruolo di decompositori in natura, come i Mixomycetes, Acrasiomycetes; forme parassite di funghi, alghe e piante, appartenenti alla classe Plasmodiophoromycetes.
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