ATTIVITA' DIDATTICHE CURRICOLARI
Per agevolare gli studenti, offrendo loro un servizio omogeneo tra le varie sezioni
ed agevolando lo scambio da e per altri istituti cittadini, si è ritenuto di non dover modificare
la tradizionale programmazione prevista per l'indirizzo giuridico economico aziendale (IGEA),
limitandosi a meglio articolarne i contenuti in funzione delle reali possibilità evidenziate dagli
alunni negli anni passati.
La sperimentazione, pertanto, si è sviluppata più che altro integrando
le normali attività curricolari con altre attività, di tipo opzionale, da svilupparsi nel pomeriggio
sia in istituto che all'esterno.
La programmazione delle attività previste dai vari docenti si mantiene sostanzialmente concorde
con quanto programmato nelle riunioni di dipartimento che hanno preceduto l'inizio delle lezioni
e con quanto deliberato dal Collegio dei Docenti, e riportato nel Piano Dell'Offerta Formativa (POF),
in merito agli obiettivi cognitivi e comportamentali generali.
Alle
normali attività, che prevedono sia lezioni frontali che lavori di gruppo ed
esercitazioni pratiche in laboratorio, si affiancano altre iniziative,
differenziate per disciplina, ma ispirate a comuni principi formativi quali:
Particolarmente ricca di iniziative scolastiche ed extra scolastiche è la programmazione degli
insegnanti di Scienza della materia e di Scienza della natura, che prevede un'intensa utilizzazione
pratica dei laboratori e delle attrezzature disponibili oltre a un nutrito elenco di visite guidate
sul territorio isolano.
Nell'ambito delle attività
curricolari è prevista l'attivazione di interventi didattici integrativi (IDEI)
rivolti ai propri alunni o agli alunni di altre classi atti a recuperare lacune
conoscitive e/o metodologiche non gravi e quelli volti a chiarire aspetti o
concetti disciplinari non del tutto assimilati.
ATTIVITA' DIDATTICHE EXTRACURRICOLARI
Attraverso la realizzazione dell'Autonomia scolastica si cerca di dare una risposta alle domande
formative degli studenti e delle famiglie e di allargare lo spettro dei "saperi"
dell'istruzione curricolare istituendo materie opzionali presenti in altri tipi di scuola
o comunque utili alla formazione generale.
Razionalizzando il tipo di scuola riducendo l'ora curricolare e dedicando la quota residua alle
materie ed alle attività opzionali si sperimenta una diversa gestione dell'unità
oraria curriculare che vede gli alunni non soggetti passivi ma anche protagonisti nella scelta delle
attività che ritengono utili per sviluppare la propria personalità e competenze nell'ambito professionale.
A tale scopo la scuola si è impegnata a garantire corsi
cosiddetti "Opzionali" che sono svolti dai docenti dell'istituto tenendo conto
delle competenze specifiche.