Introduzione

Il progetto GNOME intende portare avanti la costruzione di un ambiente desktop libero, semplice da usare, stabile e accessibile per gli utenti, così come un potente ambiente di sviluppo per i programmatori.

Per venire incontro ad entrambe queste esigenze sono state definite alcune linee guida per lo sviluppo dei singoli programmi: tale progetto prende il nome di Human Interface Guidelines. Qui vengono codificate alcune norme o suggerimenti per gli sviluppatori mirati a rendere i programmi non solo ben integrati nello GNOME Desktop, ma anche semplici da usare.

Questo documento intende definire delle linee guida per la traduzione italiana del progetto GNOME, per far sì che gli stessi principi che animano lo sviluppo dei programmi possano essere estesi anche al processo di localizzazione nella lingua italiana.

Le finalità principali che si vogliono raggiungere con il processo di traduzione sono quindi:

  • coerenza: le traduzioni di azioni uguali o simili in differenti applicazioni debbono essere uguali per quanto possibile, in modo da rendere omogeneo l'ambiente di lavoro e di permettere all'utente di imparare ad usare programmi nuovi basandosi su quanto già appreso;
  • chiarezza: gli utenti, novizi o esperti che siano, debbono essere in grado di eseguire ciò che hanno in mente velocemente e facilmente, senza domandarsi quale azione sia effettivamente correlata alle stringhe che gli si presentano o, peggio, fraintendere e compiere azioni non volute;
  • correttezza: le traduzioni debbono tanto tradurre fedelmente l'originale, quanto adattarsi allo stile e alle convenzioni della lingua italiana.

Le indicazioni presentate in questo documento hanno sia lo scopo di rendere più facile la realizzazione di nuove traduzioni, sia quello di agevolare la revisione di quelle già affrontate, senza comunque voler definire delle rigide norme a cui attenersi, ma lasciando libero ciascun traduttore di esprimere il proprio gusto e creatività.