Chi sono? E' presto detto!
PAGINA ANCORA IN COSTRUZIONE, ho altre cose da aggiungere!

Per ora vi beccate solamente la foto della nostra ormai defunta squadra di
pallavolo e di qualche altra cosa.
L'impegno piu' importante che siamo riusciti a portare a termine e' stato perdere pure il
torneo parrocchiale di S.Michele a Bagnacavallo. Poi lo sponsor ci ha ritirato le maglie
con nota di demerito. Nella foto siamo sorridenti perche' prima di una partita che
pensavamo di vincere facilmente. Ovviamente l'abbiamo persa.
Ecco la squadra e i suoi componenti, attivi e passivi.
DREAM VOLLEY Lorauto Citroen:

In piedi da sinistra:
- Lupo "the Wolf", disgraziato sponsor della squadra.
- Segue "Il Bimbo", il giocatore piu' corpulento del gruppo. Centrale, ora gioca
di mano in serie B.
- Poi il "Taro" che ha lavato la maglia un po' troppo energicamente. Mano con
velleita' di gran palleggiatore.
- Dopo c'e' il "Loop". In campo mi metteva di buonumore. Mano.
- Quello dopo sono io. Centrale scarso.
- Vicino a me c'e' Gabriele detto "Longa". E' fratello dello sponsor e quindi ha
posto assicurato in squadra.:-)). "Va di mano" e all'occorrenza "palleggia"
(scusate i due doppi sensi).
In punizione in ginocchio sui ceci, da sinistra:
- Marione, un concentrato di forza e potenza allo stato brado.Di solito fa male agli
avversari. Meglio se e' tuo amico. Mano oppure opposto. In ogni caso dove lo metti sta e tira delle
grandi legnate.
- Bruno "Finezza", il + distinto della squadra, un vero gentleman. Centrale con
garbo.
- Fabione, che salta molto e quando schiaccia a momenti salta di la' dalla rete. Mano di
prepotenza.
- Poi Marco, impropriamente detto "Rino", un evergreen. Mano, opposto
all'occorrenza. Riesce a sbloccare la situazione quando la squadra va in barca.
- Segue Jonny P.D., il palleggiatore dalle gambe di sequoia. Purtroppo,
come tutti i palleggiatori, e' il fulcro portante su cui ruota l'intera squadra.
Esperienza pluridecennale
maturata in gioventu' giocando a ping pong con Gardini.
Se non ci avete mai visto giocare (molto facile) vi siete persi uno spettacolo indegno.

Inizia la passione per le due ruote:
Aprile 1969, alla capannina di Milano Marittima. Mio fratello Stefano (8 anni) e io (4 anni).
Il casco non era ancora obbligatorio.

Mountain Bike, che fatica:
Ogni tanto non c'e' niente di meglio che un giro in MTB. In montagna, in collina o,
se in inverno, anche in spiaggia.
A Marina di Ravenna, una mattina di gennaio:
Ecco la mia FRM BeActive, ora sostituita da una Specialized stumpjumper FSR
sempre biammortizzata.
Bici nuova ma il gioco rimane lo stesso, con le sue semplici regole:
- Occorre sempre pedalare per andare avanti.
- In salita e' piu' faticoso, in discesa piu' pericoloso.
- Andare sempre in salita; se scoppi giri la bici e c'e' la discesa.
- Se vai fuori in bici con qualcuno, quest' ultimo andra' sempre piu' forte di te.
- Portarsi l'acqua da casa; sul cocuzzolo del monte non ci sono mai fontane.
Chissa' perche'.
- Se esci con un gruppo e sei il piu' lento, sei carne da macello; il piu' lento
non ha il tempo per riposarsi.

Il miglior mezzo estivo di locomozione:
Per andare al mare in estate nulla e' meglio di una moto.
Nel 2001 ho venduto la mia gloriosa Yamaha Tenere' 600 dell'85 per aggiudicarmi
questa bella vespa PX 125 dell'81 che l'amico Mashiro Tamigi aveva ferma in
garage da 15 anni.
Qualche sommario controllo, una lucidata alla carrozzeria e la stagione estiva
parte al grido di "....con la vespa non si
rimane mai a piedi!!".
La frase e' subito stata catalogata fra "le ultime parole famose" in
quanto quest'anno (2002) sono rimasto a piedi tre volte in quattro mesi.
Non vi sto a dire quanto mi hanno coglionato gli amici per l'occasione.
Dopo qualche riparazione casalinga questa
vecchia baldracca e' pronta per altri viaggi.
Grazie ancora all'amico Mashiro (Stefano).

Il quattrozampe di casa. Un nuovo gatto:
Poteva mancare un soriano in casa mia?
Vi presento Puzzola, vi lascio immaginare il motivo di un nome cosi'
imbarazzante.
Non miagola praticamente mai. Apre la bocca solo per mangiare e sbadigliare. Che volete farci? Va presa
cosi' com'e'.
Non vanta nobili origini (viene dal gattile comunale).


