Bozza di Codice Deontologico degli Astrologi Italiani

Articolo 1 - Astrologia e oroscopi
L'astrologo che aderisce al presente codice non si occupa di
oroscopi segno-solari; interrogato in tal senso, chiarisce che
tale attività è ben distinta dall'autentica astrologia
genetliaca.
Articolo 2 - Impegni e serietà dell'astrologo
L'astrologo s'impegna a non nuocere a nessuno in alcun modo.
Accresce il proprio bagaglio di conoscenze e le utilizza per il benessere dell'individuo, del gruppo e della comunità. Opera per migliorare la capacità delle persone di comprendere se stessi e gli altri e di comportarsi in maniera consapevole e responsabile.
S'impegna a mantenere un livello adeguato di preparazione astrologica e ad aggiornarsi nel settore in cui opera e nelle tecniche che usa. Utilizza metodologie delle quali è in grado di indicare le fonti e i riferimenti editoriali.
Quando fa attività di consulenza, didattica e ricerca e
quando ne comunica i risultati, l'astrologo valuta
l'attendibilità delle informazioni, dei dati e delle fonti su
cui basa le conclusioni raggiunte; all'occorrenza espone
ipotesi interpretative alternative e chiarisce i limiti dei
risultati.
Articolo 3 - Competenze
L'astrologo esprime valutazioni e giudizi su casi specifici solo se fondati sulla conoscenza astrologica diretta o su documentazione adeguata e attendibile.
L'astrologo accetta l'incarico esclusivamente nei limiti delle proprie competenze ed esperienze. Qualora l'interesse del committente richieda il ricorso ad altre specifiche competenze, l'astrologo propone l'invio ad altro collega o ad altro professionista.
L'astrologo può subordinare il proprio intervento alla
condizione che il consultante si rivolga a presidi, istituti o
figure professionali più adeguate per la risoluzione degli
specifici problemi del consultante.
Articolo 4 - Professionalità
L'astrologo contrasta l'uso improprio o fuorviante del titolo di astrologo. Usa il titolo di astrologo esclusivamente per attività pertinenti e non avalla con esso attività ingannevoli o abusive.
Evita commistioni tra ruolo di astrologo e vita privata che possano interferire con l'attività di consulenza o comunque arrecare danno all'immagine dell'astrologia.
All'astrologo è vietata qualsiasi attività che, in ragione del rapporto di consulenza, possa produrre per lui indebiti vantaggi diretti o indiretti di carattere patrimoniale o non patrimoniale, ad esclusione del compenso pattuito.
Non usa il proprio ruolo e i propri strumenti astrologici
per assicurare a sé o ad altri indebiti vantaggi.
Articolo 5 - Riservatezza
L'astrologo è tenuto al segreto professionale. Mantiene il
riserbo sulle notizie apprese nell'esercizio della sua attività
e non rivela notizie, fatti o informazioni apprese in un
consulto, né informa circa le prestazioni effettuate o
programmate.
Articolo 6 - Autonomia
L'astrologo sceglie e utilizza in piena autonomia i metodi, le tecniche e gli strumenti di consulto; è perciò responsabile della loro applicazione e delle valutazioni e interpretazioni che ne ricava. Non accetta condizioni che limitino la propria autonomia e il rispetto delle norme del presente codice. Mantiene piena autonomia nel rispetto delle altrui competenze quando collabora con altri astrologi o professionisti di altre discipline.

