Le FAQ di Astrologia

FAQ DI IDAM v. 3

Le domande più frequenti di Astrologia

raccolte da Luciano Drusetta

revisione febbraio 2012 - aggiornati i link, eliminati i siti non più raggiungibili, modificata la parte iniziale relativa ai regolamenti di Usenet: ora il gruppo "idam" è presente anche su Facebook per chiacchierare di astrologia in libertà, senza nessun'altra regola che il buon senso, il rispetto e la cordialità.

Premessa

Queste FAQ (Frequently Asked Questions) nascono nel lontano 2003 come un aiuto per chi si collegava per la prima volta al newsgroup it.discussioni.astrologia. L'invio periodico di un messaggio di FAQ al newsgroup serviva per evitare ai nuovi arrivati di porre domande ovvie, già più volte riscontrate anche su altri forum di discussione di argomento astrologico, come per esempio: "Se vi mando i miei dati mi fate l'oroscopo?" oppure: "Ma voi che discutete di astrologia, ci credete davvero?".

 

Grazie a queste FAQ, durante i primi mesi di vita del newsgroup, i frequentatori di idam poterono concentrarsi su argomenti più complessi e consoni al charter evitando di dover rispondere alle domande e alle critiche più frequenti e banali ("Oddio, ancora la precessione degli equinozi!", come stigmatizzò GraZia all'epoca). Inoltre, la moderazione potè filtrare taluni messaggi la cui risposta si trovava già nelle FAQ.

Da allora, molta acqua è passata sotto i ponti. Il newsgroup è ormai poco frequentato, e si è da tempo trasferito su Facebook, dove nel 2011 è stato creato l'omonimo gruppo chiuso, del quale parleremo nella sezione I.

 

Queste FAQ sono suddivise in una serie di capitoli numerati progressivamente per facilitarne la lettura, ma sono da intendersi come documento unico e indivisibile.

 

Le risposte date in queste FAQ sono per forza concise e non esaustive: per gli approfondimenti ci sono in commercio molti gruppi di discussione e studio e ottimi manuali teorico-pratici di astrologia. Per loro natura, le FAQ non sono un'opera statica ma possono subire cambiamenti e adattamenti. Siete pertanto tutti invitati a collaborare alla loro stesura.

I. Il gruppo e le sue regole

I. 1. Cos'è idam?

E' l'acronimo non ufficiale (quello ufficiale è "idas") di

"it.discussioni.astrologia moderato", nome ufficiale di un gruppo di discussione (newsgroup) creato su Usenet allo scopo di promuovere la libera discussione e lo scambio di informazioni tra appassionati ed esperti di astrologia senza limiti di età, esperienza o scuola di appartenenza. Il gruppo originale, tuttora presente su Usenet ma poco frequentato, è un gruppo moderato in cui si può intervenire entro i limiti imposti dal metamanifesto valido per tutti i gruppi della gerarchia it.* e del manifesto (charter), che sarebbe bene leggere con attenzione prima di inviare il primo messaggio.

 

In particolare chi partecipava a quell'idam era tenuto a:

* attenersi all'argomento e non scrivere cose irrilevanti dette in gergo off topic (OT),

* indicare nell'oggetto del messaggio l'argomento trattato e non uscire dal tema,

* scrivere messaggi concisi in formato testo (non HTML) e senza allegati,

* rispondere al forum e non ai singoli mittenti, a meno che sia il mittente stesso a sollecitare risposte private,

* intervenire nei limiti della decenza e della buona educazione evitando parole grosse e offese personali.

Quest'ultima regola è l'unica che vale ancora adesso nell'omonimo gruppo di Facebook.

 

Più in generale, quando si interviene in un qualsiasi forum o gruppo di discussione, può essere buona cosa ricordare le quattro regolette che H. Paul Grice indica come necessarie alla logica della conversazione:

a) Quantità: date un contributo informativo quanto richiesto; non date un contributo più informativo del richiesto

b) Qualità: tentate di dare un contributo che sia vero; non dite ciò che credete essere falso; non dite ciò per cui non avete prove adeguate

c) Relazione: siate pertinenti: non andate fuori tema, fuori dal seminato, fuori di testa

d) Modo: siate perspicui, evitate espressioni oscure, l'ambiguità, la prolissità non necessaria e siate ordinati nell'espressione.

(citate da Stefano Bartezzaghi in "Anno Sabbatico" Bompiani 1995 p. 42)

 

I. 2. Come faccio a iscrivermi al gruppo di Facebook?

Nella casella di ricerca della bacheca di Facebook, digita idam - it.discussioni.astrologia e ci troverai subito! Chiedi di iscriverti e uno degli amministratori del gruppo riceverà una notifica. Il gruppo è aperto a tutti, perciò anche tu verrai accolto con calore e simpatia.

 

I. 3. Che differenza c'è tra l'idam di Usenet e l'idam di Facebook?

Il gruppo di Facebook nasce come "costola" del newsgroup di Usenet it.discussioni.astrologia. Al contrario dei newsgroup però, che necessitano di precise regole, il gruppo di Facebook non ha altra regola che il buon senso, la cordialità, la discrezione, la pacifica espressione delle proprie opinioni. Il gruppo non è moderato: ciascuno è responsabile di quello che scrive.

Per il resto, il gruppo di Facebook ha ereditato gli scopi e le aspirazioni del newsgroup: si propone come uno spazio di aggregazione fra amici per chiacchierare in maniera pacifica e piacevole su argomenti relativi all'astrologia. Il gruppo è tendenzialmente rivolto ai cultori di astrologia (anche alle prime armi) e non al dibattito fra scettici e credenti sulla fondatezza epistemologica della disciplina; perciò qui si dà per postulato che l'astrologia "funzioni".

Per questi motivi, non sono graditi interventi di contrapposizione, che neghino la validità dell'astrologia in sé, che abbiano carattere e intento denigratorio nei confronti di chicchessia, che chiedano dimostrazioni delle "basi scientifiche" dell'astrologia o dell'effettivo funzionamento di uno dei suoi metodi, etc.

Il gruppo offre ospitalità a tutte le scuole, le tecniche e le correnti astrologiche e vuole favorire l'incontro tra esperti e neofiti con informazioni relative a siti e forum astrologici, interventi sul rapporto tra astrologia e altre discipline, sul ruolo dell'astrologo oggi, sulla deontologia professionale legata ai consulti astrologici, eccetera.

 

I. 4. Cosa vuol dire che il gruppo di Facebook è "chiuso"?

Vuol dire che chiunque può trovare il gruppo con una semplice ricerca su Facebook. Anche l'elenco dei partecipanti è pubblico, ma solo i partecipanti possono intervenire e leggere ciò che viene scritto all'interno del gruppo. Perciò si chiede agli iscritti di considerare come confidenziali le informazioni di cui verranno a conoscenza in questo gruppo.

I. 5. Chiunque si può iscrivere?

Certamente: basta farne richiesta o essere invitato da un altro membro. La richiesta di adesione viene valutata dagli amministratori del gruppo.

I. 6. Non so niente di astrologia, posso intervenire su idam?

Nei limiti della decenza e della buona educazione evitando parole grosse e offese personali, sì.

 

I. 7. Sono scettico, posso intervenire su idam?

Se è per capire meglio l'astrologia e gli astrologi, sì. Se è per creare polemiche, meglio evitare. Valgono comunque i limiti dettati sopra; se non li rispetti, corri il rischio di attirarti le antipatie degli altri frequentatori del gruppo.

I. 8. Posso chiedere un consulto su idam?

Sì, ma attenzione: scopo di idam NON è fare oroscopi gratuiti e a chiunque! Non dimenticare che "L'interpretazione completa di un TN richiede un notevole dispendio di tempo e di energia. Qualcuno potrebbe essere disposto a farti l'oroscopo tanto per fare pratica, ma se vuoi un'interpretazione professionale e di qualità devi rivolgerti ad astrologi preparati" (dalle FAQ di alt.astrology, traduzione dall'inglese di Luciano Drusetta).

 

I. 9. Questo è un gruppo discepoliano? E' il gruppo di Luciano Drusetta?

No. Questo gruppo è aperto a tutte le scuole e le correnti astrologiche. Provare per credere.

 

I. 10. Come mai non ci scrive Tizio? Come mai certi astrologi hanno partecipano per un certo periodo al newsgroup e poi sono spariti? Come mai certi astrologi avversano idam?

Chiedetelo a loro direttamente. Se la domanda è perché sono sparito io dal newsgroup, la risposta è che considero che l'esperienza di Usenet è stata ormai superata dalle nuove e più moderne forme di aggregazione e comunicazione, come appunto i social network Facebook e Google+.

 

I. 11. Come mai c'è stato un complesso avvicendamento di moderatori nel newsgroup?

Perché hanno subito tutti pressioni, minacce, molestie, insulti superiori a ogni capacità di sopportazione. Massimo Manca annunciò così le sue dimissioni: "Come sapete, non mi interesso di astrologia, e, sempre come sapete, non ci credo: però, mi interessava che ci fosse uno spazio dove poter parlare di queste cose senza le solite diatribe scettici/credenti. Tuttavia, il mio interesse per la materia resta abbastanza basso. Non mi immaginavo però che all'interno del gruppo ci fosse un clima del genere. In questi giorni alcuni thread sono degenerati in flame, che ho potuto tenere sotto controllo solo a prezzo di aggressioni personali che sono giunte fino alla minaccia fisica nella mia mail; non è più possibile moderare in queste condizioni. Ho pochissimo tempo da dedicare ai newsgroup e quel poco tempo deve essere per me fonte di divertimento e non di stress; perciò, abbandono immediatamente la moderazione del gruppo. [...]"

II. Astrologia e oroscopi

II. 1. Cos'è l'astrologia?

E' una disciplina complessa che studia il rapporto che intercorre tra la situazione del cielo in un determinato momento e le vicende umane.

 

II. 2. L'astrologia è una scienza?

Dipende se per "scienza" s'intende mezzo di conoscenza, attività disciplinata che segue dettami e canoni precisi, o altro. Secondo la definizione di "scienza" comunemente accettata oggigiorno, l'astrologia non è una scienza esatta, non si basa su metodi sperimentali galileiani. Si tratta di una disciplina mista che ha in sé elementi di arte, simbolismo e scienza. Da questo punto di vista si può definire una disciplina umanistica.

 

II. 3. Cos'è un oroscopo?

E' il risultato dell'analisi di un grafico (detto tema natale o TN) che riproduce la situazione del cielo in un determinato momento (normalmente quello della nascita), vista da un certo luogo della terra (normalmente il luogo di nascita). A volte viene definito impropriamente "oroscopo" il TN stesso.

 

II. 4. Gli oroscopi di giornali, riviste, radio e tv sono seri e validi?

Mentre il TN si riferisce a un singolo individuo ed è composto da migliaia di elementi che andrebbero considerati tutti opportunamente, gli oroscopi dei media generalizzano considerando solo la posizione del Sole in un certo segno. Si parla in tal caso di oroscopi solari o segnosolari.

 

Sul newsgroup si sviluppò, per un certo periodo, un acceso dibattito sulla validità dell'astrologia segnosolare. Da un lato si schierarono i puristi che separano gli astrologi dagli "oroscopari", dall'altro i possibilisti secondo i quali anche la segnosolare ha una sua validità. E' opinione personale del curatore di queste FAQ che l'astrologia segnosolare sia nociva al buon nome dell'Astrologia, e che vada praticata chiarendo preventivamente che essa non ha nulla a che vedere con l'astrologia genetliaca o individuale; ma astrologi di grande levatura hanno espresso il loro disaccordo su questo punto. Invito pertanto i frequentatori di idam a valutare tutte le posizioni al riguardo e a farsi la loro idea al proposito.

 

II. 5. Cos'è un tema natale (TN)?

E' il grafico che riproduce la situazione del cielo al momento della nascita di un individuo. A volte è impropriamente chiamato "oroscopo". Esistono diversi modi per rappresentare graficamente il TN: il più diffuso consiste nel tracciare un cerchio rappresentante lo Zodiaco suddiviso in 12 porzioni uguali (i Segni); la parte interna del cerchio viene poi divisa in 12 porzioni diseguali (Case o Campi). Sulla circonferenza esterna, all'interno o all'esterno a seconda dei metodi usati, vengono disegnati il Sole, la Luna, gli 8 pianeti attualmente conosciuti (Mercurio, Venere, Marte, Giove, Saturno, Urano, Nettuno e Plutone) ed eventuali altri simboli e linee che aiutano l'astrologo a interpretare correttamente il tutto.

 

II. 6. Cos'è un oroscopo di coppia?

E' il confronto fra i TN di due persone per valutarne il grado di maggiore o minore "compatibilità". Il metodo più diffuso è la sinastria: consiste nel sovrapporre i due grafici facendo combaciare i segni zodiacali e studiando le posizioni dei pianeti di uno nei segni e nelle case dell'altro e viceversa. Di notevole importanza anche gli aspetti angolari tra i pianeti dell'uno e quelli dell'altro. Altro metodo è il midpoint: consiste nel creare un grafico intermedio fra i due, in cui ogni elemento (Ascendente, MC, Sole ecc.) si trova "a metà strada" rispetto alle due posizioni originali. Questo tipo di studio, con le debite differenze tra un caso e l'altro, serve a studiare le possibilità di riuscita di qualsiasi tipo di rapporto di coppia: affettivo, di amicizia, ma anche tra genitore e figlio, allievo e insegnante, datore di lavoro e dipendente ecc.

 

II. 7. Cos'è un oroscopo di rivoluzione?

E' un grafico stilato per il momento in cui un pianeta torna nella posizione esatta che aveva alla nascita. I più usati sono i temi di Rivoluzione Solare (RS) e di Rivoluzione Lunare (RL), che sono alla base di importanti metodi di previsione, rispettivamente annuale (RS) e mensile (RL).

 

II. 8. Cosa sono le effemeridi?

Sono tabelle che riportano la posizione del Sole, della Luna e di altri elementi del TN a periodi fissi, normalmente alle ore 0:00 o 12:00 di ogni giorno.

 

II. 9. Cos'è la domificazione?

E' il procedimento di suddivisione del TN in 12 settori detti case o campi. Esistono diversi metodi di domificazione basati su complessi calcoli trigonometrici che portano a risultati abbastanza diversi. Ci limitiamo a citare il metodo equinoziale, che suddivide il TN in 12 case tutte uguali di 30° l'una; e il metodo placidiano, che gode di maggiore diffusione tra gli astrologi.

 

II. 10. Cos'è l'Ascendente?

E' la cuspide del Primo Campo (vedi III. 7.).

III. Astrologia e oroscopi

III. 1. Cos'è lo Zodiaco?

E' la fascia della volta celeste toccata dal piano dell'eclittica. Tale fascia si estende di qualche grado (da 4 a 12 a seconda degli autori) sopra e sotto l'Eclittica e viene suddivisa in 12 segni a partire dal punto equinoziale di primavera, detto anche punto vernale gamma: è il punto in cui transita il Sole al momento dell'equinozio di primavera, cioè ogni anno attorno al 21 marzo.

 

III. 2. Cos'è l'eclittica?

E' il piano dell'orbita terrestre, su cui si muovono praticamente tutti i pianeti del sistema solare. E' anche il tragitto apparente del Sole lungo la volta celeste.

 

III. 3. Cosa sono i segni zodiacali?

Sono 12 suddivisioni dello Zodiaco di 30° ciascuno, che partono per convenzione dal punto gamma o punto vernale di primavera, corrispondente al primo grado dell'Ariete. Da non confondersi con le omonime costellazioni rispetto alle quali i segni sono sfasati a causa della precessione degli equinozi.

 

III. 4. Cos'è la precessione degli equinozi?

E' un fenomeno che comporta la retrogradazione del punto vernale e con esso dei 12 segni zodiacali, rispetto alle costellazioni. E' per tale motivo che oggigiorno "segni" e "costellazioni" zodiacali non coincidono più, ma forse non hanno mai "combaciato" realmente, perché i segni sono tutti uguali di 30° ciascuno, mentre le costellazioni che portano gli stessi nomi hanno forme ed estensioni diverse tra di loro.

 

III. 5. Cosa sono i nodi lunari?

Sono i due punti d'intersezione tra l'orbita lunare e quella terrestre (eclittica): il Nodo Nord è detto anche Nodo Ascendente o Testa del Drago, il Nodo Sud è detto anche Nodo Discendente o Coda del Drago. La loro posizione nel tema natale dà indicazioni su ciò che il soggetto è tenuto a realizzare nel corso della vita, e può dare utili informazioni sulla vita precedente del soggetto e sul suo karma.

 

III. 6. Cosa sono le parti arabe?

Dette anche Punti sensibili, sono punti teorici (che non corrispondono a corpi fisici celesti) calcolati con un sistema tradizionale di somme e sottrazioni delle posizioni angolari di altri elementi dell'oroscopo. La più utilizzata è il Punto di Fortuna, simbolizzato da una ruota a quattro raggi (simbolo che originariamente indicava il pianeta Terra). L'utilizzo indiscriminato delle Parti Arabe rischia di affollare il TN.

 

III. 7. Cosa sono le case?

Dette anche campi, sono 12 suddivisioni del tema natale calcolate a partire dai quattro quadranti formati dalla croce Ascendente-Discendente (orizzonte) e Medio Cielo-Fondo Cielo (meridiano locale). Per l'interpretazione si considera il segno in cui inizia un campo (cioè quello in cui si trova la sua cuspide), ma riveste una certa importanza anche l'estensione del campo, che può finire nello stesso segno in cui ha inizio, estendersi al segno successivo (è il caso più frequente), o anche inglobare (intercettare) uno o più segni. La cuspide del primo campo si chiama Ascendente, quella del quarto  si chiama Fondo Cielo (o Imum Coeli); quella del settimo campo, Discendente e quella del decimo campo, Medio Cielo (o Medium Coeli). La procedura di calcolo e stesura delle case si chiama domificazione (v. II. 9).

 

III. 8. Cosa sono gli aspetti?

Sono particolari rapporti di distanza angolare tra elementi dell'oroscopo (normalmente si considerano i pianeti, i luminari e le cuspidi delle case). Gli aspetti "maggiori" sono la congiunzione (distanza angolare nulla o di pochi gradi), l'opposizione (distanza di circa 180°), il trigono (120°), la quadratura (90°) e il sestile (60°). Tutti gli altri sono definiti aspetti "minori" ma in certi casi (come nello studio dei transiti o nei TN particolarmente poveri di aspetti maggiori) possono essere più significativi di quanto si pensi. Gli aspetti planetari si dicono positivi o negativi, armonici o disarmonici in base a criteri simbolici e tradizionali.

 

III. 9. Cos'è lo stellium?

E' un particolare raggruppamento di pianeti (intendendo qui per "pianeti" anche sole e luna) in un solo segno o campo. Non esistono criteri univoci per capire quando ci si trova di fronte a uno stellium (c'e’ chi parla di almeno 4 pianeti, chi di 5), ma per un astrologo esperto lo stellium e’ un pugno nell'occhio che non può passare inosservato.

 

III. 10. Cos'è l'Ofiuco?

E' un ipotetico "tredicesimo segno" che il Sole toccherebbe nel suo cammino annuale lungo lo Zodiaco. In realtà l'idea non ha fondamento astrologico perché nasce dall'antica quanto insanabile confusione che molti fanno tra segni e costellazioni zodiacali. E' vero che la fascia dell'eclittica tocca diverse costellazioni tra cui quella dell'Ofiuco. Ma lo Zodiaco che noi astrologi consideriamo è un'altra cosa ed è suddiviso in 12 settori fissi e uguali: i segni zodiacali. Pur non escludendo la possibilità di suddividere lo Zodiaco in un numero qualsiasi di segni, è difficilmente immaginabile un'astrologia che non sia basata su 12 segni e che pur tuttavia "funzioni" così egregiamente.

 

III. 11. Cos'è la dominante?

E' un fattore particolarmente importante, predominante in un grafico. I principali tipi di dominante sono:

- dominante di elemento: contando quanti fattori dell'oroscopo  cadono nei segni di fuoco, di terra, d'aria e d'acqua si può vedere quale elemento è maggiormente "rappresentato". Esiste  anche una dominante d'elemento negativa, se uno degli elementi  appare particolarmente debole o "poco rappresentato".

- dominante planetaria: data dal pianeta più "forte" del grafico.  Dominante può essere il pianeta più vicino all'Ascendente o al  Medio Cielo oppure il pianeta che ha rapporti angolari con Asc.  o MC, oppure il pianeta che ha domicilio nel segno Ascendente  ecc. Spesso la dominante planetaria è mista, in quanto i pianeti  che rispondono a tali criteri sono più di uno.

 

III. 12. Cosa sono i modelli planetari?

Sono particolari configurazioni dei pianeti, i quali non sono quasi mai distribuiti uniformemente nel grafico, ma vanno a raggrupparsi formando alcune particolari "figure". Per esempio, la "locomotiva" quando i pianeti sono tutti in fila indiana, il "secchio" quando un pianeta è isolato rispetto a tutti gli altri; il "fascio" è una "locomotiva" corta e concentrata in 4-5 segni ecc.

 

III. 13. Cosa sono le figure planetarie?

Sono particolari combinazioni di aspetti planetari che formano figure geometriche nel grafico. Per es. la "squadra a T" è formata da due pianeti in opposizione tra di loro e in quadratura con un terzo pianeta. Il "grande trigono" è un triangolo formato da tre pianeti o gruppi di pianeti in trigono fra di loro; la "grande croce" sono quattro pianeti in quadratura reciproca.

 

III. 14. Sono nato di mercoledì, c'entra qualcosa?

No. Anche se i giorni della settimana, e secondo alcuni, perfino le ore del giorno sono sottoposte a un determinato pianeta (Lunedì-Luna, Martedì-Marte, Mercoledì-Mercurio, Giovedì-Giove, Venerdì-Venere, Sabato-Saturno e Domenica-Sole), per la stesura di un tema natale il giorno della settimana è un fattore irrilevante.

 

III. 15. Sono nato a casa, conta qualcosa?

No. Quando l'astrologo chiede il luogo di nascita intende la località geografica dove siete nati, perché la domificazione del TN dipende dalle coordinate geografiche del luogo di nascita. Non serve precisare se siete nati al centro o in periferia, in casa o in clinica. Anche le circostanze della nascita sono spesso irrilevanti; anche se eventi particolari (come parti cesarei, prematuri o problematici) sono spesso ben indicati dal tema natale.

 

III. 16. Sono nato a cavallo tra un segno e l'altro, come faccio a sapere di che segno sono?

 

Dipende dall'anno e dall'ora di nascita. L'anno civile che noi utilizziamo non coincide con l'anno astronomico, e ogni anno il Sole entra in un certo segno in un momento diverso. Questo può accadere il giorno prima o il giorno dopo rispetto all'anno precedente, e sempre a un'ora diversa. Per sapere con certezza a che segno appartieni, occorre consultare le effemeridi dell'anno di nascita e procedere a calcoli particolarmente accurati.

 

III. 17. Sono nato a cavallo tra un segno e l'altro, sono una cuspide?

C'è una teoria secondo cui le persone nate a cavallo tra due segni hanno un carattere "misto". Ma non ci sono vie di mezzo o segni "misti". Per sapere con esattezza a che segno si appartiene occorre affinare i calcoli e verificare in base all'ora esatta di nascita se il Sole si trovava in un segno o in un altro. La sensazione di avere caratteristiche di due o più segni è spiegabile col fatto che, oltre al Sole, altri elementi importanti dell'oroscopo (ascendente, Mercurio, Luna...) contribuiscono pesantemente alla formazione del carattere, e che difficilmente tali elementi si trovano tutti nello stesso segno.

 

III. 18. Sono un gemello, eppure ho un carattere diverso da mio fratello. Come mai?

Bastano pochi minuti di differenza tra una nascita e l'altra a segnare un carattere diverso. Pochi minuti sono più che sufficienti a far sì che l'ascendente e la posizione della Luna cambino in misura considerevole. Nonostante queste differenze, normalmente i gemelli si trovano spesso a svolgere vite parallele e a prendere decisioni simili uno all'insaputa dell'altro.

 

III. 19. Due persone nate nello stesso posto e nello stesso momento  hanno lo stesso destino?

No. Ma la domanda è posta male. L'astrologia non si occupa di "destini" ma di persone: "Gli astri inclinano ma non obbligano". E per quanto possa aumentare freneticamente l'incremento demografico dell'essere umano, la Terra è sufficientemente vasta da far sì che la possibilità che due persone nascano contemporaneamente e nello stesso luogo è ancora minima. Se anche ciò dovesse accadere, vale il discorso fatto a proposito dei parti gemellari: bastano pochi minuti, a volte una manciata di secondi per creare una situazione oroscopica individuale diversa da tutte le altre. Anche ipotizzando due TN perfettamente uguali (mettiamo per ipotesi: due madri partoriscono nello stesso istante e nello stesso ospedale) l'astrologo non può ignorare tutti gli altri fattori che concorrono a formare il carattere e la vita di un individuo: patrimonio genetico, ambiente familiare, educazione...

IV. Astrologia e astrologi

IV. 1. Cos'è e cosa fa un astrologo?

L'astrologo è lo studioso di astrologia e fa essenzialmente oroscopi, cosa che gli permette di verificare giorno dopo giorno la validità dell'astrologia e dei suoi metodi, ma tende anche ad approfondire gli aspetti teorici della materia. Dunque anche in questo campo potremmo parlare di astrologi "ricercatori", di "teorici dell'astrologia" e di cultori dell'astrologia pratica. Se si accetta la definizione di astrologia come scienza, l'astrologo è uno studioso di dignità pari ad altri scienziati. Se si definisce l'astrologia come arte l'astrologo è un artigiano-artista la cui attività è supportata da anni di studio e di esperienza pratica ma anche coadiuvata da una dose di intuito.

 

IV. 2. Come si diventa astrologi?

Non essendoci corsi parificati (per lo meno, non in Italia), l'unico metodo è leggere molti manuali e fare molta pratica. Come per altre attività, occorre essere portati per l'astrologia; ma chiunque può, con pazienza e impegno, appropriarsi dei principi fondamentali della materia.

 

IV. 3. Come faccio a capire se ho di fronte un astrologo serio?

Non è semplice. In attesa di vedere gli sviluppi del progetto di Codice Deontologico degli Astrologi, che potrebbe servire a fare chiarezza e pulizia nella nostra categoria, possiamo dare solo alcune indicazioni di massima senza alcuna pretesa di generalizzare. Se fa oroscopi sulla base di dati incompleti (per es. se chiede solo il giorno di nascita ma non l'ora) o non inerenti, o non è un astrologo o nella migliore delle ipotesi dovrai accontentarti di un responso approssimativo, incompleto o con elementi presi da altre discipline (numerologia, cartomanzia ecc.). Questo non significa necessariamente che chi vi fa l'oroscopo sia per forza una persona poco seria, ma certamente non è un astrologo "puro". Non è invece un criterio quello di valutare se l'astrologo fa o no oroscopia segnosolare, in quanto essa è praticata da molti astrologi di indubbio valore. 

Ricordo i dati necessari e sufficienti a compilare un oroscopo:

- data di nascita espressa in giorno, mese e anno

- ora di nascita espressa in ore e minuti

- luogo di nascita o sue coordinate geografiche (compreso fuso orario per le località esotiche)

- l'astrologo deve anche sapere se il soggetto di cui si fa l'oroscopo è maschio o femmina.

 

IV. 5. Non conosco l'ora di nascita, come faccio?

Un'ora di nascita sufficientemente affidabile dovrebbe apparire sull'Estratto integrale dell'Atto di Nascita. L'astrologo esperto è in grado di procedere ad opportune operazioni di rettifica che permettono di stabilire, con buona approssimazione, l'ora esatta della nascita. Ma per farlo ha bisogno di tutta la vostra collaborazione: l'astrologo non è un mago capace di indovinare i vostri pensieri: dovete dialogare con lui e rispondere con schiettezza a tutte le sue domande, così come si fa con il medico di famiglia a cui esponete i sintomi di una malattia senza pretendere che tiri a indovinare il motivo per cui vi rivolgete a lui.

V. Astrologia e previsioni

V. 1. Che tipo di previsioni può fare un astrologo?

Un po' come le previsioni meteorologiche, anche quelle astrologiche indicano periodi di maggiore o minore "probabilità" o "disposizione" verso determinati eventi. Utilizzando tecniche miste (transiti più Rivoluzioni Solari, transiti più direzioni ecc.) si possono ottenere risultati molto affidabili.

 

V. 2. Principali metodi di previsione:

 

V. 2. a. Transiti

Sono un "aggiornamento" costante del TN in base ai passaggi (transiti) dei pianeti e dei luminari in costante movimento (rivoluzione) nella volta celeste, rispetto a determinati elementi del TN (radix) detti punti sensibili. In particolare si considera il passaggio dei pianeti nei campi del TN e i rapporti angolari (aspetti) che essi formano tra di loro e coi punti più importanti del TN: per es. il passaggio di Urano sull'Ascendente, un trigono fra Luna in transito e Venere di nascita; l'opposizione tra Plutone in transito e Sole radix, il transito di Giove nel campo terzo, e così via.

 

V. 2. b. Rivoluzioni o Ritorni Solari (RS)

Metodo di previsione annuale che consiste nella stesura di un grafico per l'esatto momento in cui il Sole torna ad occupare la posizione zodiacale che aveva alla nascita del soggetto. Confrontando questo grafico col TN si hanno indicazioni sulle tendenze e gli eventi che attendono il soggetto nei 12 mesi successivi. Il Volguine e altri autori insegnano che il tema di RS va stilato per il luogo in cui il soggetto si trova in quel momento, e non per il luogo di nascita o di residenza abituale. Non tutti, a dire il vero, sono d'accordo. Ma domificare la RS per il luogo in cui si trova fisicamente il soggetto in quel momento apre una prospettiva interessante e poco valutata fino a qualche tempo fa: quella di mettersi in viaggio per rilocare il tema di RS. La pratica delle RS Mirate (RSM) è uno dei principi dell'Astrologia attiva.

 

V. 2. c. Rivoluzioni Lunari (RL)

Metodo che consiste nella stesura di un grafico per il momento in cui la Luna ritorna nella posizione zodiacale che occupava alla nascita. Anche questo grafico, come quello di RS, va stilato per il luogo di permanenza del soggetto e va confrontato con il suo TN. La RL dà informazioni sulle tendenze e sugli eventi che attendono il soggetto mese per mese, ma per una corretta interpretazione occorre considerare anche le indicazioni della RS e i transiti di quel periodo.

 

V. 2. d. Direzioni

Metodi predittivi che si basano sullo spostamento (o progressione) degli elementi del tema natale secondo diversi criteri: temporale reale (D. primarie o vere) oppure in misura simbolica, per es. nella misura di un grado all'anno (D. simboliche), di un giorno all'anno (D. secondarie), un giorno equivale a un mese (D. terziarie).

VI. Alcune branche o correnti dell'astrologia

VI. 1. Astrologia occidentale

E' l'astrologia più vicina alla mentalità e al modo di vivere dell'europeo moderno. Semplificando, si può dire che si basa sulla verifica statistica dei dettami astrologici tradizionali.

 

VI. 2. Astrologia cinese

L'astrologia cinese determina il "segno" dell'individuo in base all'anno in cui nasce. L' "ascendente" nell'oroscopo cinese è il segno secondario, basato sul mese di nascita. I criteri interpretativi e di calcolo dell'astrologia cinese sono abbastanza diversi dalla "nostra" astrologia occidentale.

 

VI. 3. Astrologia morpurghiana

La corrente più nota dell'astrologia italiana è quella morpurghiana, così detta da Lisa Morpurgo, astrologa cremonese che negli anni '70-'80 rivoluzionò il pensiero astrologico moderno. E' impossibile riassumere in poche parole il pensiero morpurghiano; uno degli aspetti più noti è l'idea che essendoci 12 segni e 12 case l'astrologia debba utilizzare anche 12 pianeti, due in più di quanti ne conosciamo attualmente. Da qui l'ipotesi che esista un pianeta X e un pianeta Y che, una volta scoperti, completeranno l'armonia dello schema zodiacale.

 

"La M. parte da una semplice constatazione: ogni elemento del cerchio zodiacale è comprensibile solo se accostato al suo diretto opposto e tale contrapposizione ed equilibrio di forze appare chiaramente nello zodiaco all'astrologo: è come dire che il caldo esiste perché c'è il freddo come astrologicamente al sole si contrappone saturno. Nel "Convitato Di Pietra" essa sviluppa questo semplice pensiero a vette di analisi astrologiche (ma questa definizione va stretta, in fin dei conti si parla di discorsi sull'esistenza in genere) incredibili. In particolare ridisegna, anzi lo scopre, perché nessuno ne aveva intuito compiutamente l'esistenza, lo schema completo dei domicili e delle esaltazioni; inoltre ipotizza, deducendola da tale tracciato, la presenza di altri due corpi celesti nello zodiaco. Sempre ragionando secondo tale schema essa rifiuta di prendere in considerazione tutti gli altri fattori astrologici cari alla tradizione al di fuori dei dodici segni, case e pianeti; cosa che ha prodotto innumerevoli diatribe fra la M. e gli astrologi più conservatori. Con la M. lo zodiaco diventa lo specchio intelligente della vita in cui si possono leggere le varie ere dell'esistenza, dal suo inizio alla sua fine prestabilita, collettiva come singola; nonché l'inevitabile susseguirsi dei cicli umani e cosmici e, come ultima speranza, forse la possibilità da parte dell'uomo di poter sfuggire in qualche maniera un giorno a tale cerchio del divenire." (contributo di Gabriele aka Zardoz)

 

VI. 4. Astrologia vedica, karmica etc.

Discipline che risentono di influssi orientali, che possono offrire spunti molto interessanti anche per chi non accetta o non conosce determinati principi delle filosofie orientali, quali la meditazione, i chakra, il karma, la reincarnazione ecc.

 

VI. 5. Astrologia attiva

Consiste principalmente nella pratica delle Rivoluzioni Solari Mirate e della esorcizzazione o costellazione del simbolo nel senso junghiano; quest'ultima consiste nello "scaricare" o assecondare le conseguenze di fattori astrologici negativi secondo criteri atti ad evitare danni maggiori. Qualcuno usa questo termine impropriamente per indicare un'astrologia di tipo decisionale (vedi VI. 8).

 

VI. 6. Astrologia di coppia

Si basa sul confronto tra il TN di due persone, non necessariamente legate da un legame affettivo e non necessariamente appartenenti a sessi diversi. Con le dovute differenze il metodo della sinastria (di cui abbiamo già parlato in II. 6.) può valere anche per i rapporti tra genitori e figli, tra amici, tra insegnanti e allievi, tra superiori e subordinati, tra collaboratori e soci.

 

VI. 7. Astrologia impersonale

E' possibile stilare un TN anche per i nostri amici animali (si parla allora di astrologia felina, canina ecc.) ma anche per enti, società, associazioni, stati, nazioni. Ovviamente gli elementi del grafico impersonale hanno valenze diverse rispetto a quelle dei TN umani, ma sempre nel rispetto della simbologia tradizionale.

 

VI. 8. Astrologia elettiva o decisionale

Branca dell'astrologia impersonale che ha lo scopo di determinare il momento migliore per aprire un'attività, iniziare un lavoro, fare un colloquio importante, iscriversi a un'associazione ecc., al fine di ottenere il meglio da tale opportunità.

 

VI. 9. Astrologia geografica

Dato che è possibile stilare il TN di una qualsiasi istituzione, anche uno stato inteso come istituzione (repubblica, monarchia, legislatura, governo) può essere soggetto a una precisa configurazione astrale, legata al momento in cui viene dichiarata l'indipendenza politica, o conclusa una certa riforma istituzionale, o firmata la carta costituzionale. Esiste anche una tradizionale associazione tra luoghi geografici, città, fiumi, laghi, popolazioni da una parte e segni zodiacali dall'altra.

 

VI. 10. Astrocartografia (ACG o A*C*G)

Se l'Astrologia geografica può far luce sulle vicissitudini di un popolo ma anche spiegare perché una persona si sente meglio o ha più fortuna in una città o in una nazione piuttosto che in un'altra, l'ACG permette di individuare con precisione i luoghi della terra in cui un individuo, soggiornandoci per un certo periodo o trasferendoci la propria dimora, potrebbe per es. migliorare la propria salute o avere maggiore successo personale e professionale. Per es. Arnold Schwarzenegger è nato in Austria ma al momento della sua nascita Giove si trovava al MC su Hollywood: il che spiega il suo grande successo come attore e come politico in California. Per motivi simili Diego Maradona, nato in Argentina, ha avuto grandi soddisfazioni professionali a Napoli, e così via.

 

VI. 11. Astrologia storica

E' lo studio o rivisitazione della storia dell'umanità alla luce dei movimenti dei pianeti più lenti e/o del punto equinoziale (si parla in quest'ultimo caso di Astrologia delle ere, v. VI. 13). André L'Eclair, per il quale i transiti dei pianeti lenti attualmente conosciuti non erano sufficienti a spiegare lo scatenarsi di determinati eventi storici (epidemie, guerre, l'alternarsi delle mode e delle correnti di pensiero), ipotizzò la presenza di pianeti transplutoniani o comunque di corpi celesti il cui movimento sia molto più lento di quello dei pianeti attualmente conosciuti (Urano, Nettuno e Plutone). Uno dei pianeti ipotizzati ed utilizzati dal L'Eclair avrebbe addirittura un costante movimento retrogrado.

 

VI. 12. Astrologia Extraterrestre (AE)

Ipotizzata per primo da Massimo Frisari nel convegno di astrologia di Milano del 1975 col nome di "esoastrologia" è stata sviluppata dal sottoscritto curatore di queste FAQ. L'AE si occupa di stilare il grafico di persone che dovessero nascere, o di eventi (RS, RL, transiti) che dovessero avvenire fuori dal nostro pianeta: sulla Luna, in orbita attorno alla Terra, su un altro pianeta del nostro sistema solare, o perfino su altri sistemi solari.

La nostra astrologia geocentrica si basa infatti su precise nozioni di geografia astronomica che creano un sistema di proiezioni simile a quello degli assi cartesiani che a mio avviso può essere traslato per adattarlo a qualsiasi corpo celeste. Si otterrebbe così un grafico al cui centro si trova il corpo celeste che ospita l'evento mentre tutti gli altri corpi celesti utili all'interpretazione oroscopica si troverebbero opportunamente proiettati sulla fascia zodiacale.

Una particolare branca dell'AE è quella Orbitale, ugualmente sviluppata da Luciano Drusetta.

 

VI. 13. Astrologia delle Ere (Ere astrologiche)

Nel suo costante e lentissimo movimento di processione, ogni volta che il punto vernale passa da un segno all'altro ha inizio una nuova era per l'umanità. Un'era astrologica dura all'incirca 2000 anni. A causa del movimento retrogrado del punto vernale le Ere si susseguono in ordine inverso rispetto al tradizionale ordine zodiacale. Certi miti e simboli riconducibili ai segni zodiacali risalirebbero alle rispettive ere. Ecco uno specchietto sommario sulle Ere Zodiacali:

* 2.001 d.c. - 4.000 d.c.: Acquario, era di viaggi, fratellanza  universale, incontro con extraterrestri

* 1 d.c. - 2.000 d.c.: Pesci, Cristo simbolizzato da un pesce,  potere delle istituzioni, grandi religioni

* 2.000 a.c. - 1 a.c.: Ariete,  Mosé; l'agnello di Dio che sconfigge l'idolo a forma di vitello indicherebbe la nuova era che si sostituisce a quella precedente (Toro). Roma che aveva come dio protettore Marte e utilizzava una macchina da guerra detta ariete.

* 4.000 a.c. - 2.001 a.c.: Toro,  il dio egizio Api, simbolizzato da un bue; le prime scritture avevano un andamento a "boustrofedon", cioè una riga da destra a sinistra e una al contrario, come il cammino del bue che ara i campi. Europa rapita dal Toro. Il mito del Minotauro. Le tauromachie (corrida).

* 6.000 a.c. - 4.001 a.c.: Gemelli, Castore e Polluce, Romolo e Remo.

* 8.000 a.c. - 6.001 a.c.: Cancro, la Madre Terra.

* 10.000 a.c. - 8.001 a.c.: Leone, la Sfinge, secondo studi recenti  (archeologici ed astronomici) potrebbe risalire a questo periodo, dunque essere molto più antica delle piramidi

* 12.000 a.c. - 10.001 a.c.: Vergine --- eccetera

 

VI. 13. a. E' già cominciata l'Era dell'Aquario?

L'Era dell'Aquario inizierebbe nel momento esatto in cui il punto vernale entra in quello che è il segno dell'Aquario di un ipotetico Zodiaco esterno o zodiaco delle costellazioni, che - si suppone - circa 4000 anni fa combaciava esattamente con il nostro Zodiaco, detto zodiaco tropico o delle stagioni. Purtroppo a causa dello sfasamento tra segni e costellazioni non è possibile sapere con certezza dove si trova adesso il punto vernale; inoltre, come abbiamo detto diverse volte, segni e costellazioni non possono coincidere esattamente, pertanto non sappiamo dire con certezza quando questi due zodiaci combaciavano e di conseguenza non sappiamo nemmeno se l'Era dell'Aquario è già iniziata o no. E' però opinione generale che l'Era dell'Aquario sia già iniziata; tale opinione è basata su una serie di considerazioni relative alla situazione attuale dell'umanità: sviluppo tecnologico, movimenti new age, crisi dei valori e delle istituzioni consolidatesi nella precedente Era dei Pesci.

 

VI. 14. Astrologia eretica

Titolo di un volume di André L'Eclair edito dalle Edizioni Capone di Torino, in cui il compianto Autore si occupa di argomenti esclusi o poco trattati dall'astrologia ufficiale: nodi lunari, gradi zodiacali ma soprattutto ipotizza l'esistenza di pianeti a cui assegna nomi presi dalla mitologia occidentale (Vulcano) od orientale (Kalì, Shiva, Brahma).

VII. Astrologia e scetticismo: le obiezioni più frequenti

VII: 1. Che differenza c'è tra astronomia e astrologia?

L'astronomia si occupa di "misurare" l'universo: ci dice quante Stelle possiamo vedere, a che temperatura bruciano, a che distanza si trovano. Esclude qualsiasi influenza sull'essere umano da parte dei corpi celesti più lontani perché essi, afferma, sono troppo lontani per poter percepire le loro radiazioni elettromagnetiche o le loro forze gravitazionali. L'astrologia si basa sul presupposto che esista una qualche relazione tra posizione dei corpi celesti ed eventi umani, ma ci sono divergenze di vedute sulla natura di tale relazione: qualcuno parla di sincronicità, qualcuno di simboli, altri ipotizzano una vera e propria relazione di causa ed effetto, magari basata su forme di energia che la scienza moderna non ha ancora scoperto.

 

VII. 2. Voi astrologi non sapete nemmeno che luna e sole non sono  pianeti.

E' una convenzione linguistica: per semplicità a volte chiamiamo "pianeti" anche sole e luna, ma sappiamo benissimo che il sole è una stella e la luna è il satellite naturale del nostro pianeta Terra. Veramente anche gli astronomi non sono sicuri sulla definizione di "pianeta" o di "satellite": molti considerano la luna un satellite anomalo, in quanto troppo grande rispetto al pianeta Terra, e definiscono Terra e Luna un "sistema planetario doppio"; altri ritengono che Plutone non sia un pianeta. Anche Plutone ha un satellite (Caronte) molto grande rispetto alla propria massa, e anche per Plutone e Caronte si può parlare di sistema planetario doppio. Per maggior chiarezza e per evitare critiche, consigliamo di utilizzare il termine "luminari" per indicare Sole e Luna. In un TN il Sole è il Luminare Maggiore e la Luna il Luminare Minore.

 

VII. 3. Quando dite che il sole è in Ariete non è assolutamente vero.

Vogliamo dire che il sole è nel "segno" dell'Ariete, non nella costellazione omonima (v. III. 3. per la definizione di "segno").

 

VII. 4. Pensate che la terra sia al centro dell'universo.

Non è vero: usiamo semplicemente un sistema di riferimento paragonabile al sistema di assi cartesiani, che ha come punto di origine il luogo in cui si nasce, si vive e si muore, cioè la nostra terra. Che infatti si trova al centro del grafico. Se per ipotesi una persona vivesse, nascesse e morisse altrove, non sarebbe la terra ad occupare il centro del grafico, ma l'eventuale altro pianeta di nascita. Da qui l'idea di esoastrologia o Astrologia Extraterrestre di cui abbiamo già parlato (v. VI. 12).

 

VII. 5. Dite che una persona è fatta in un certo modo "perché" ha la Luna in Gemelli, poi magari ammettete che non c'e’ un'influenza dei pianeti sull'uomo.

Anche in questo caso siamo di fronte a un linguaggio convenzionale, una sorta di gergo del mestiere. Non tutti gli astrologi sono convinti che esista una relazione di causa ed effetto tra una posizione oroscopica e un evento o un tratto del carattere. Ma ve l'immaginate che giri di parole saremmo costretti a usare se volessimo essere rigorosi? Suonerebbe così: "Tu, Carlo, sei fatto in un certo modo perché la posizione della Luna al momento della tua nascita, osservata dal luogo di nascita e proiettata su una delle dodici porzioni dello Zodiaco detta 'segno dei Gemelli' indica, in base a criteri tradizionali, simbolici e di rilevanza statistica, la tua tendenza a...". Diciamoci la verità: non vi sembra molto più semplice e immediato dire ad Carlo che se è fatto così è "perché" ha la Luna in Gemelli?

 

VII. 6. L'astrologia non è provata scientificamente.

Dipende da cosa si intende per "prova scientifica". Il discorso è lungo e ci porterebbe a parlare di epistemologia, di che cosa è la scienza e se certe discipline, quali la statistica o la meteorologia, sono o non sono scienze.

In breve si può dire che molte delle attuali teorie scientifiche non sono veramente supportate da tradizionali "prove" di laboratorio, e che laddove si lavora su dati statistici questi dati devono essere effettuati in base a protocolli rigorosi.

 

"La scientificità dell'astrologia è, per gli stessi astrologi, borderline: il calcolo delle posizioni dei corpi celesti è certamente, per così dire, oggettivo (una carta di tema natale prodotta da un astrologo o, come sempre più frequentemente accade, da un software di astrologia) sarà identica a quella prodotta da un altro astrologo, o astro-software, salvo naturalmente banali errori di calcolo. Fino a qui l'astrologia è "scientifica" anche nel senso che a questo termine viene abitualmente attribuito nelle scienze naturali: il risultato è perfettamente ripetibile. Il problema sorge nell'interpretazione dei dati, che risultano associati in una serie di relazioni complesse che potrebbero non essere interpretate allo stesso modo da astrologi diversi, sia per ragioni soggettive, sia per ragioni metodologiche, non esistendo un unico metodo interpretativo. Da questo punto di vista, l'astrologia si propone come disciplina affine alla psicanalisi: come lo psicanalista analizza lo stato attuale del paziente per indagarne i fatti biografici che abbiano potuto influenzarne psicosi e nevrosi, così l'astrologo cerca di risalire, nel tema natale, ai fattori astrologici (aspetti positivi o negativi dei pianeti, posizione dei pianeti nei segni e nelle case, ecc.) che hanno potuto influenzare la situazione dell'esaminato, tenendo presente che _fata inclinant, non necessitant_. Come la psicanalisi, dunque, l'astrologia tende all'interazione col paziente e non sopporta facilmente il protocollo del doppio cieco, poiché ammette che situazioni differenti a parità di tema natale (società, genetica, condizioni economiche) possano influenzare il quadro stabilito a livello astrologico, e non è dunque epistemologicamente assimilabile alle cosiddette scienze dure". (contributo di Massimo Manca)

 

VII. 7. Gli oroscopi stilati prima della scoperta di Urano, Nettuno e Plutone sono errati.

Al massimo "gli oroscopi precedenti al 1781 erano [...] 'incompleti'." (da C. Discepolo e F. Maggiore: "10 risposte a 10 domande"). D'altra parte anche la vita era, per certi aspetti, più semplice, e il destino di un individuo era maggiormente influenzato da valori predefiniti quali la famiglia o la città di nascita. Nella vita moderna l'uomo ha a che fare con un numero crescente di variabili, dunque è anche ipotizzabile che, al pari con la progressiva complicazione della vita moderna, vengano presto scoperti nuovi pianeti che vadano ad arricchire lo Zodiaco. Rifare i grafici con i "nuovi" pianeti aiuta comunque a gettare nuova luce sulla personalità e sul periodo storico in cui i soggetti si trovavano ad agire.

 

VII. 8. L'oroscopo andrebbe calcolato al concepimento, e non alla nascita.

"Quando l'astrologia si sviluppò [...] tale momento era considerato l'istante della magica creazione della vita. [Oggi] sappiamo che la nascita è la fase culminante dei nove mesi di costante sviluppo nell'utero. Anzi, gli scienziati ora ritengono che molti aspetti della personalità di un bambino siano fissati molto prima della nascita. Io sospetto che il motivo per cui gli astrologi si affidano ancora al momento della nascita ha poco a che fare con la "teoria" astrologica. Quasi ogni cliente sa quando è nato/a, ma è difficile (e forse imbarazzante) identificare il momento del concepimento di una persona." (da C. Discepolo e F. Maggiore: "10 risposte a 10 domande").

 

Alcuni astrologi sostengono che esiste una precisa relazione astrologica tra il momento del concepimento e quello della nascita, al punto che conoscendo il momento del concepimento è possibile prevedere il momento della nascita. Pertanto "Nessuno ci impedirebbe di creare una nuova astrologia basata sul giorno del concepimento o anche sul quattordicesimo o diciassettesimo giorno dopo la nascita del bambino." (ib.)

Secondo altri la nascita "vale di più" del concepimento perché segna l'ingresso dell'individuo nella comunità umana, nella famiglia, nella società. E l'Astrologia considera l'individuo in relazione all'ambiente e alla società. D'altra parte, il momento del concepimento non è facilmente individuabile con matematica certezza; quello della nascita sì. Se non altro perché al momento della nascita assistono spesso numerosi testimoni oculari (medici, ostetriche...)!

 

VII. 9. L'astrologo non considera mai se il parto è stato cesareo, indotto o ritardato.

Può far riflettere il fatto che spesso un parto cesareo è "segnalato" da Marte e/o Urano in aspetto con l'Ascendente. Il che farebbe pensare che, prematuro o ritardato, cesareo o naturale, il parto sia un evento in qualche modo predestinato.

 

VII. 10. L'astrologo non considera l'influenza gravitazionale dell'ostetrica sul nascituro, il ruolo del patrimonio genetico, nonché delle influenze culturali e ambientali, ecc.

Non è detto che ci sia una qualsiasi relazione quantificabile di causa ed effetto tra la situazione celeste e quella dell'individuo, quanto piuttosto una corrispondenza simbolica e mistica, una maggiore o minore armonia tra micro- e macrocosmo. Alcuni parlano di sincronicità, altri parlano di un sistema di "segnaletica": il segnale stradale ci "avvisa" di un incrocio pericoloso dopo 1 km dal cartello, ma non è esatto dire che l'incrocio pericoloso arriva "perché" c'è il cartello messo lì 1 km prima.

Qualcuno ha paragonato la volta celeste a un enorme "orologio cosmico". Come ben sappiamo, le lancette dell'orologio ci "indicano" che ore sono, ma non è esatto dire che "è mezzogiorno perché entrambe le lancette del mio orologio sono sul numero 12". E' mezzogiorno perché è mezzogiorno, e il mio orologio semplicemente me lo segnala.

VIII. Astrologia e informatica

Bibliografie, approfondimenti, risorse

(sezione in costruzione: sono graditi contributi e suggerimenti!!!)

 

Link dove reperire risorse astrologiche varie, in ordine sparso

 

Armonics 2.zero: guidato dall'esperta mano del suo direttore editoriale Grazia Bordoni. Molte rubriche di qualità, parecchi servizi gratuiti.

Qui oppure qui e qui potete scaricare gratis le effemeridi svizzere, note per la loro precisione.

Qui troverete altre effemeridi, reperibili accedendo dalla barra in alto a ToolBox-Ephemeris Collection.

Astroenergeutica di Alberto Crescitelli. Ottimo per l'astrologia mondiale, ma non solo. L'unico in lingua italiana specializzato nello studio delle eclissi, nonché dei terremoti.

Astrolog, ottimo software gratuito in inglese. Ora in versione a 32 bit!

Astrolog Plus, interfaccia italiana per Astrolog con funzionalità aggiuntive e un buon database di località mondiali.

La Nave dei Feaci, sito di Astrologia Morpurghiana.

Astrologia Italiana, sito di Aniela Pratesi. Contiene, tra le varie rubriche, anche quella dedicata all'enneagramma. Aniela Pratesi - che ha scritto un bel libro intitolato "Astrologia evolutiva" - è proprietaria del sito nonché della ML Astrologiaitaliana.

Convivio Astrologico è il sito dell'omonima lista. Sul sito sono presenti molti begli articoli di collaboratori e non. La ML è frequentata anche da bravissimi morpurghiani.

Il sito "di astrologia e non di oroscopi" di Ciro Discepolo e del suo trimestrale "Ricerca '90", da cui accedere a numerosi servizi gratuiti e preziose informazioni che permettono di organizzare le proprie RSM. Di indispensabile consultazione per i seguaci dell'Astrologia Attiva. Offre anche 4 libri completi che i navigatori potranno gratuitamente scaricare e tanti buoni articoli. Sulla rivista diretta da Ciro Discepolo scrivono diverse firme che hanno frequentato idam: (in ordine alfabetico) Enzo Barillà, Grazia Bordoni, Alberto Crescitelli, Luciano Drusetta, Pasquale Foglia, Mary Olmeda, Sandra Zagatti. E certamente avremo dimenticato qualcuno, che sarà così indulgente da perdonarci. Dal sito di Discepolo un apposito link vi porta al suo blog personale.

La pagina web di Emanuela Badiali. Manù ha scritto un bel libro (con Gabriella Chiminazzo e Riccardo Garbarono) intitolato "Venere e Marte - L'amore e l'erotismo nell'astrologia moderna" e di sinastria se ne intende davvero.

Cielo e Terra, per chi ama l'astrologia classica. Impareggiabile, costruito da grandi eruditi, tra cui primeggia Giuseppe Bezza. Il sito è arricchito da uno splendido apparato iconografico.

La pagina web della scrittrice Hànto. Non è un sito di astrologia, ma vi si sviluppano interessanti dibattiti, anche su astrologia e UFO, con l'intervento di astrologi, scettici, giuristi ed ufologi.

(questo elenco non sarebbe stato possibile senza il  prezioso contributo di Enzo Barillà, che ha aperto da poco un sito estremamente interessante)

 

Suggerimenti bibliografici

 

A scanso di equivoci, è bene che siate a conoscenza della mia appartenenza alla corrente di pensiero astrologico che fa capo ad André Barbault. I testi che consiglierò sono tutti di questo Autore.

Ovviamente, non ignoro l'esistenza delle opere di altri autorevoli astrologhi, alcuni dei quali veri e propri colossi: penso ad alcuni tedeschi i cui nomi (a parte Herbert von Klöckler, tradotto nella nostra lingua) probabilmente non vi direbbero nulla.

Né ignoro le opere di Lisa Morpurgo, oppure quelle di Ciro Discepolo (autore di una utilissima "Guida all'Astrologia", ottima per iniziare) oppure ancora il lavoro di Dane Rudhyar. Ognuno ha le proprie tendenze e simpatie; le mie vanno al grande André.

 

Il mio consiglio:

- la collezione dei 12 segni zodiacali, dall'Ariete ai Pesci, editi da Seuil nel 1989

- Trattato pratico di astrologia, Astrolabio

- Dalla psicoanalisi all'astrologia, Nuovi Orizzonti

- La Luna nei miti e nello zodiaco (con altri autori), Nuovi Orizzonti

- La scienza dell'astrologia, Nuovi Orizzonti

- Astrologia e orientamento professionale, ed. Discepolo

- L'Univers astrologique des quatre éléments, Éditions Traditionnelles (di

fondamentale importanza, assolutamente da procurare)

 

Questo solo per iniziare. Ci sono inoltre le raccolte di oroscopi nonché i testi di astrologia mondiale, da studiare solo quando si saranno bene assorbiti i principi di base.

(contributo di Enzo Barillà)

 

Raccolta di link utili per informarsi sugli studi statistici applicati all'astrologia

 

1) Dal catalogo"Scienze Alternative" della case editrice Astrolabio segnaliamo Il Dossier delle Influenze Cosmiche. Caratteri e temperamenti di Michel Gauquelin. Alla nascita i pianeti sono i testimoni del nostro temperamento biologico. Tre serie di scoperte lo dimostrano: a) I grandi uomini non nascono sotto gli stessi cieli dei comuni mortali; b) Esistono più tipi psicologici legati ai pianeti; c) Noi veniamo al mondo in condizioni simili a quelle dei nostri genitori. Con una chiarezza appassionante, questo libro coglie l’essenziale dell’opera di Michel Gauquelin, un’opera che intorno al legame cosmico fonda una nuova psicologia e una nuova genetica.

 

2) Dal sito di Ciro Discepolo, la pagina relativa alle statistiche di Gauguelin, comprese alcune disquisizioni sulla non accettazione di convenienza dei risultati ottenuti dai due studiosi.

 

3) Dal sito di Ciro Discepolo si possono scaricare sei libri in formato pdf. Il primo di questi, "Osservazioni politematiche sulle ricerche Discepolo/Miele" riguarda l'analisi statistica di affermazioni astrologiche.

(da un intervento di KLiNGSoR su free.it.scienza.astrologia)

 

Altri link utili

 

Per sapere cos'è un newsgroup, una gerarchia, oppure it.*, e per sapere come scrivere correttamente i messaggi, leggete il sito ufficiale del Gruppo di Coordinamento NEWS-IT.

 

Prima di scrivere su qualsiasi newsgroup è bene leggere il metamanifesto, cioè le regole ufficiali che valgono per tutti i newsgroup della gerarchia it.*

 

Poi, ovviamente, si deve leggere attentamente il manifesto, o charter di idam che una volta al mese viene spedito automaticamente sul newsgroup stesso.

 

Come quotare bene.

 

Perché un newsgroup deve essere moderato? Per difendersi dai Troll. Cosa sono i Troll? Ecco la risposta.

PAGINA IN PERENNE COSTRUZIONE!