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ESCURSIONANDO (Bacheca virtuale
degli escursionisti) |
Rifugio
Chiampizulon mt.1628 Monte
Talm mt.1728 Cronaca e immagini dell’escursione. Testo e immagini di Dorino Bon. Sabato 19 agosto 2006. (Per chi dispone della
linea ADSL) 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12
13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 (Per chi non dispone
della linea ADSL) LE IMMAGINI DELLA
PRECEDENTE ESCURSIONE. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 Una
incantevole escursione adatta a tutti immersa in una atmosfera magica di
colori forti, regalati dalla fioritura di meravigliosi e rari fiori che
possono nascere solamente in un luogo unico e suggestivo come quello che
incontreremo in questa escursione. Sentieri che salgono lentamente tra luci
surreali con la colonna sonora della natura, aprendosi in stupende conche di
un verde intenso, dove gli alberi disegnano , come in grandi cartoni animati,
delle porte che ci fanno entrare in ambienti suggestivi e di rara bellezza. GESTIONE:Osvaldo
Salon e Delia, via Peresson
nr.72-33020 Piano D’Arta
Terme(UD) (e non dimentichiamoci di Scubi) TELEFONO:0433618808 - 328.8176744 APERTURA: Da
giugno a settembre. CARTOGRAFIA: TABACCO
1:25.000 nr.01 Sappada-S.Stefano-Forni
Avoltri. TEMPO
TOTALE NECESSARIO: circa due ore PUNTO DI PARTENZA: Parcheggio
posto a PIANI DI VAS poco prima del locale storico “AL CEDRONE”. Pochi metri
dal parcheggio parte il sentiero c.a.i. nr.227. COME CI SI ARRIVA: Il modo più veloce e comodo è l’autostrada A23, uscire a Carnia – Tolmezzo e proseguire
per Villa Santina Forni Avoltri. Una volta giunti a
Rigolato dopo aver oltrepassato la piazza
principale del paese, dopo una strettoia, girare a sinistra in direzione di Ludaria-Piani di Vas ( Comunque
ci sono molteplici cartelli che indicano la località di PIANI DI VAS ). Si
prosegue per circa dieci minuti (4 chilometri) fino ad arrivare al parcheggio
di PIANI DI VAS. La rotabile è anche sentiero 227. DISLIVELLO: mt.378 SENTIERI C.A.I.: nr.227-228 A-228-226 A) Cronaca dell’escursione. Sabato, 19 agosto 2006. Ore 6.14. Parto da Basaldella. Il cielo è quasi sereno, ma alcune nubi
grigie si stanno dirigendo verso i monti. Ore 6.25. Imbocco l’autostrada (dovrebbero
farmi socio onorario) A23 in direzione di Tarvisio. Ore 06.46. esco al casello Carnia-Tolmezzo mentre le nuvole continuano ad aumentare,
ma non mi spaventano. Non sarà certo la pioggia a fermare questa mia voglia
di montagna. Proseguo in direzione di Tolmezzo. Ore 6.50. Sono a Tolmezzo. Proseguo per Villa Santina (7 chilometri) Ore 6.56. Villa Santina. Ore 7.05. Ovaro Ore 7.09. Comeglians. Ore 7.17. Arrivo nella mia patria,
nelle mie radici montanare di Rigolato. Ore 7.21. Dopo un buon caffè al
bar Gussetti di Rigolato
proseguo e poco distante dal bar giro a sinistra in direzione di Piani di Vas (4 km). Percorro la strada sentiero 227 fino ad
arrivare al parcheggio di Piani di Vas Ore 7.32. Arrivo al parcheggio di
Piani di Vas. Ore 7.36. Si parte sul sentiero
227. Le nubi aumentano, ma sono contento ugualmente. Nulla fermerà questa mia
grande voglia di “rifugiarmi” lassù ai confini tra la terra e il cielo. Ore 7.49. Dopo aver ammirato lo
storico “CEDRONE”, assaporo la buonissima e freschissima acqua dalla fonte
(Ago frescio di Ludario).
Continuo a salire sulla stradicciola sentiero tra
colori e luci bellissimi, mentre i paesaggi si dipingono all’orizzonte. Ore 7.52. Arrivo al primo bivio. A
destra sale il sentiero che porta alla malga Tuglia.
Io proseguo dritto sulla stradicciola. Ore 7.57. Arrico
ad un altro bivio. Sulla destra sale la stradicciola
che porta al Rifugio Chiampizzulon (40 minuti)
segnali in legno. Io proseguo a sinistra sulla stradicciola
verso i sentieri 228 A e 228 (Indicazioni per monte Talm.
Anche da questa parte si va al Rifugio Chiampizzulon) Ore 08.03. Sulla destra della stradicciola sale il sentiero 228/A (Segnali su cartello c.a.i. e su di un pino. Il sentiero 228/A ci porterà al
bivio con il sentiero 228 che porta al Rifugio Chiampizzulon).Salgo
e mi immergo in un bosco incantevole. Cammino su di un sentiero che nei primi
minuti taglia le curve della stradicciola,
dopodiché si immerge nella musica magica del silenzio. Il cielo è diventato
grigio, ma non riesce a farmi perdere l’entusiamo,
anzi! Pochi minuti ed eccole le prime gocce di
pioggia. Che musica ragazzi! Continuo a salire mentre il bosco mi protegge
dalla pioggia facendomi apprezzare la sua musica. Ore 8.22. Non piove più. Arrivo al
bivio dove il sentiero 228/A si congiunge con il sentiero 228. Proseguo a
destra verso il Rifugio Chiampizzulon (chiare
indicazioni), mentre a sinistra il sentiero porta alla Sella di Talm. Ore 8.30. esco dal bosco e mi
accoglie uno spettacolo fantastico. Le grandi e bele
signore mi stringono forte. Pochi minuti e trovo un altro bivio. Proseguo
dritto verso il Rifugio (chiare indicazioni). Il sentiero scende lentamente.
Dopo alcuni minuti sulla destra in baso si può ammirare, come in una stupenda
cartolina, il Rifugio Chiampizzulon. Un bellissimo
rifugio dipinto nella natura. Veramente un angolo di Paradiso dove rifugiarsi
dal nulla. Ore 8.53. Arrivo al Rifugio Chiampizzulon. Ricomincia a piovere, ma non mi importa
sono contento anche così. In pochi minuti come per magia, torna il sereno.
Tutto intorno al rifugio diventa scultura. Opere d’arte bellissime che si
imprimono con estrema facilità nella mente e nell’anima. Il rifugio si
trasforma in un angolo magico carico di essenza di Montagna. Un rifugio nel
vero senso della parola. Un luogo magico dove rifugiarsi dalla velocità del
tempo di ogni giorno. Un luogo dove ritrovare la gioia di assaporare
l’essenziale e il sapersi accontentare. Tutto attorno al rifugio parla con la
inconfondibile voce della Montagna. Questo magnifico angolo di pace e
serenità è gestito con passione da Osvaldo e Delia con la complicità di Scubi. Anche questa escursione si conclude con una
chiacchierata appassionata sulla Montagna in compagnia di Delia (Quasi si
bruciavano le “scartofules”), mentre tutto attorno
al rifugio parla di passione per la Montagna e per la fotografia. Una birra e
un panino, come di consuetudine trasformano questa escursione in un magnifico
quadro da appendere nella vita per renderla più bella. Ore 9.50. La luce del sole
lentamente ha allontanato, con la complicità del vento la maggior parte delle
nuvole. Quasi quasi “volo” fino al monte Talm. Pochi istanti e riparto imboccando il sentiero dell’andata
(228). Salgo il sentiero facendomi cullare da panorami fantastici, mentre l’azzurro
dei fiori del sentiero, si mescola all’azzurro del cielo. Ore 10.09. Arrivo al bivio.
Proseguo per sella di Talm (ben segnalato). Ore 10.16. Arrivo ad un altro bivio,
proseguo a destra e pochi istanti dopo mi ritrovo sulla sella Talm dove trovo i cartelli per il monte Talm (226 A). Proseguo a sinistra e circa 100 metri dopo
nei pressi del cartello in legno del Rif Chiampizzulon, salgo a sinistra seguendo le indicazioni
(cartello) per la Campana dell’Amicizia (fare attenzione la segnaletica è un po’
nascosta dai pini). Pochi minuti e posso ammirare la Baita Damiana(ex
ricovero Cacciatori) con i meraviglioso panorami che mi regala. Ore 11.05. Dopo essere salito su
di un affascinante sentiero tra luci e suoni magici arrivo alla cima del
monte Talm mt.1728. Sulla
cima si può ammirare la stupenda Campana dell’amicizia che lega da sempre due
meravigliose popolazioni. (Campana posta in cima dagli Alpini della Val
Pesarina e dagli Alpini di Rigolato) Cronaca della precedente escursione. Quindi si imbocca una comoda
strada di sassi in direzione del Rifugio CHIAMPIZZULON che è ben segnalato da
cartelli turistici. Si cammina per circa dieci minuti accerchiati da
meravigliosi prati verdi dipinti dai
molteplici colori dei fiori che
riempiono ogni angolo di questi incantevoli luoghi. ( Sentiero C.A.I. nr.227
). Durante il tragitto si potrà ammirare anche il punto dove nasce la famosa
“AGO FRESCHIO” ( sorgente di acqua ). Si lascia sulla destra l’imbocco del
sentiero che porta alla malga Tuglia e si prosegue
fino ad arrivare al bivio dove a destra continua la strada di sassi che porta
al Rifugio CHIAMPIZZULON. Noi continueremo per il sentiero di sinistra verso
il MONTE TALM e SELLA DI TALM ( sentiero C.A.I. nr.228A ) dopo
alcuni minuti di marcia sulla strada a destra potremo notare l’imbocco del sentiero C.A.I. nr. 228/A che ci porterà fino a congiungerci
con il sentiero c.a.i. nr.228
attraverso il bosco. Prima di
arrivare alla Sella di TALM si troverà un bivio(sentiero c.a.i.
nr.228) per il Rifugio CHIAMPIZZULON, proseguire a
sinistra.(verso Sella di Talm) Dopo circa 30 minuti
, accompagnati dai suoni della natura,
arriveremo alla SELLA DI TALM che si trova a circa 1578 metri. Si prosegue
quindi verso sinistra in direzione del Rifugio Cacciatori e monte Talm. Dopo pochi metri ,circa 100 , sulla sinistra si trova l’imbocco del sentiero C.A.I. nr.226A
(Indicazioni per Campana dell’amicizia) che addentrandosi in un
ambiente magico creato dalle musiche
del bosco, in circa 45 minuti ci porterà al Monte TALM a metri 1728, dove in
cima si potrà ammirare la Campana dell’Amicizia posta dagli Alpini della Val Pesarina e dagli Alpini di Rigolato.
Stupendo panorama a 360°!!! L’Escursione non è finita!!! Ora
si punta verso un altro meraviglioso angolo di questa rigogliosa e
stupefacente parte di montagna che con i suoi colori e luci, la rende una
montagna rilassante che si imprime nelle nostre menti piacevolmente. Si
percorre quindi il sentiero C.A.I. nr.226 A
a ritroso fino ad arrivare in meno di mezz’ora alla
Sella TALM. Quindi si imbocca il sentiero che scende verso il Rifugio Chiampizzulon (Chiare indicazioni) ( Sentiero C.A.I nr.228 ). Dopo circa 20 minuti si arriva ad un
bivio dopo si imbocca il sentiero che sale leggermente verso sinistra che porta al Rifugio ( ben
segnalato da cartelli
turistici,) ( Sentiero C.A.I nr.228). Ancora 20 minuti di marcia in questo
meraviglioso paesaggio ed eccoci arrivati al rifugio Chiampizzulon
da dove si potrà ammirare un altro meraviglioso panorama . Il rifugio Chiampizzulon è
aperto da giugno a settembre e dispone di 24 posti letti . Il rifugio è
gestito da Delia e da Osvaldo che con la loro ospitalità vi faranno degustare
prodotti tipici e biologici. ( telefono 328.8176744 ). Il Rifugio è inoltre
una delle tappe del trekking delle Dolomiti Pesarine
che comprende i Rifugi Chiampizzulon, , Sierra e De
Gasperi” TRE RIFUGI, TRE VALLI, UN SOLO CUORE” L’ELENCO DELLE
CARTINE TOPOGRAFICHE “TABACCO” DEL FRIULI VENEZIA GIULIA. (per escursionisti
scala 1:25.000) 01 Sappada-S.Stefano-Forni Avoltri 02 Forni di Sopra-Ampezzo-Sauris-Alta Val
Tagliamento 09 Alpi Carniche-Carnia centrale 12 Alpago-Cansiglio-Piancavallo-Val
Cellina. 13 Prealpi
Carniche-Val Tagliamento 18 Alpi Carniche Orientali-Canal
del ferro 19
Alpi
Giulie Occidentali-Tarvisiano 20
Prealpi Carniche e Giulie del Gemonese 21 Dolomiti di Sinistra Piave 26 Prealpi
Giulie-Valli del Torre 27 Canin-Valli
di Resia e Raccolana 28
Val Tramontina-Val Cosa-Val D’Arzino 41 Valli del Natisone-Cividale
del Friuli 47 Carso
Triestino e Isontino. N.B.: Nonostante le descrizioni delle
escursioni riportate in questo sito siano abbastanza dettagliate è
consigliabile sempre munirsi di carta topografica prima di iniziare qualsiasi
escursione. L’escursionismo è in qualche caso
pericoloso e chi lo pratica lo fa a proprio rischio. Il WEB MASTER declina
ogni responsabilità in seguito a incidenti dovuti a cattive interpretazioni o
comportamenti imprudenti usando i contenuti di questo sito. Grazie per aver visitato questo umile sito
sulla nostra montagna. Questo non è un sito costruito con “mega” effetti speciali o fantastiche grafiche, ma è
creato con tanta umiltà, passione e cuore. Il mio sogno è quello di
pubblicare tutte le descrizioni e immagini delle escursioni della nostra
Montagna, descrivendo tutti i sentieri che l’ attraversano. Dorino Bon. IMPORTANTE!! La
descrizione di questa escursione è in linea di massima completa nei suoi
dati, ma spesso, a causa di eventi naturali, da un giorno all’altro può
subire delle variazioni o interruzioni anche importanti. Invitiamo quindi gli
escursionisti che si apprestano ad effettuare un escursione ad informarsi,
dove ciò è possibile, sulle condizioni dei sentieri e dell’itinerario,
contattando i punti d’appoggio o gli Enti presenti in zona. Sono gradite segnalazioni su sentieri interrotti o inagibili. Sarà
nostra premura pubblicarle su queste pagine a disposizione di tutte le
persone che amano la nostra Montagna. (segnalazioni) Grazie e Buona Montagna. OFFICIAL SPONSOR
EXTREME TESTERS FOR THE MOUNTAIN ALTO FRIULI - PATAGONIA
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