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  Tecniche curative non convenzionali

Radionica, Cromoterapia, Fiori di Bach, Vegatest  





  

Tradizione terapeutica dello Stone Massage


Il massaggio con le pietre è un’arte antica, utilizzata già in passato soprattutto nella medicina ayurvedica indiana, dagli indiani d’America, dai medici cinesi e orientali in genere, ma anche, in tempi ancora più remoti, da egizi e sumeri.
Le sue origini provengono dalle usanze popolari degli sciamani di gran parte del mondo: l’uso terapeutico della Madre Terra, e quindi lo STONE MASSAGE,  è sempre stato una parte rilevante di varie tradizioni e  culture con applicazioni curative molto più specifiche di un semplice rimedio per lo stress della vita moderna.                
Intuitivamente, questi popoli ne sapevano molto più di noi circa l’utilizzo delle capacità energetiche, le qualità fisiche e gli attributi delle sostanze curative che la Natura mette semplicemente a nostra disposizione.
Ciò che oggigiorno chiamiamo pomposamente « Terapie Alternative » è parte della conoscenza terapeutica del mondo intero già da migliaia di anni.


            
Per migliaia di anni le pietre sono state usate come terapia

E’ l’istinto che ha portato, fin dagli albori del tempo, il gesto istintivo di sfregare o comprimere con le mani (o, nel nostro caso, con sassi raffreddati o riscaldati!) una parte del nostro o altrui corpo.
L’applicazione del calore o del freddo ha sempre prodotto enormi benefici a livello fisico: il calore scioglie le tensioni muscolari, il freddo allevia il dolore, come ben sanno i massaggiatori sportivi!
Ma un tempo, dato che non esistevano termofori o ghiaccio spray, si usava ciò che era più a portata di mano: le pietre. Facili da reperire e da riscaldare o raffreddare, furono il primo strumento terapeutico della storia dell’umanità. Dopo le mani stesse, si intende.
L’antica arte del massaggio, sovente praticato con l’ausilio di pietre calde o fredde, è dunque da sempre una tecnica tanto semplice quanto efficace per curare, rilassare ed aumentare, in generale, in nostro benessere psico-fisico.


Scelta delle pietre

Nello Hot Stone Massage si usano pietre basaltiche vulcaniche, ciottoli del Gange, dei letti di fiumi dell’Arizona, dei torrenti di alta montagna dell’Italia e della Francia.

Nella tecnica di massaggio con le pietre calde di solito si adoperano pietre laviche basaltiche, poiché conservano più a lungo il calore.
In Italia, le più conosciute sono quelle vulcaniche della Sicilia: scure, lisce ma  porose, producono ottimi risultati grazie alla presenza di  ferro e carbonella contenuti nel basalto lavico dell' Etna.
Data la sua particolare composizione chimica, la pietra lavica dell'Etna  rilascia il calore molto lentamente. Ne abbiamo una prova lampante visitando quei paesi etnei dove la pavimentazione stradale è prevalentemente lavica, e il calore, soprattutto in estate,viene rilasciato dalle strade fino a notte inoltrata!
Poiché il concetto dell’ azione terapeutica dell’Hot Stone e’ lo scambio di calore, l’uso di queste pietre ben levigate è ottimale poiché esse sono in grado di conservare a lungo il calore e di restituirlo al corpo con il quale vengono in contatto.
Vanno sempre preventivamente riscaldate, e poi utilizzate per massaggiare il corpo od appoggiate nei punti  maggiormente contratti, o sui punti specifici dei percorsi meridiani o chakra.

Le pietre da utilizzarsi previo raffreddamento in frigo o in freezer (pietre fredde) sono prevalentemente chiare e di fiume, ma nulla vieta l’uso di pietre lisce di vario genere (ad esempio i quarzi, o altre pietre semi preziose).

In questo caso, possiamo anche abbinare al trattamento di base i principi della cristalloterapia.

Metodiche di riscaldamento delle pietre e loro utilizzo
Un tempo, prima che inventassero l’elettricità, le pietre venivano riscaldate principalmente in due modi: a secco, cioè appoggiate su qualcosa che le potesse scaldare (o anche direttamente sul fuoco), o messe a bollire nell’acqua.
Adesso, con l’avvento delle pentole elettriche, è sufficiente averne una per far scaldare le pietre a bagnomaria o a secco fino ad una temperatura di circa 60 – 70 gradi.

 


Dopo aver applicato l’olio sulla parte da massaggiare, si asciugano le pietre (se riscaldate a bagnomaria) se ne posizionano alcune a fianco della persona sdraiata e pronta a ricevere il massaggio,  e si iniziano le manualità, effettuando una pressione media. Quando le pietre iniziano a raffreddarsi si sostituiscono con altre calde.

Benefici ed eventuali controindicazioni nell’effettuare il trattamento

I vantaggi dell’Hot Stone Massage sono molteplici, sia dal punto di vista fisico, sia dal punto i vista emozionale e spirituale.
E’ un vero toccasana per l'organismo e per l'umore!

Poiché le pietre emanano calore, dal punto di vista fisico i benefici che se ne possono ricavare sono:

aumento della vascolarizzazione
miglioramento della circolazione sanguigna arteriosa
miglioramento del ritorno venoso
decongestione di tutti i depositi e miglioramento nella ritenzione dei liquidi
attenuazione dei dolori muscolari
miglioramento nella mobilità delle articolazioni
distensione di tutta la colonna vertebrale
rilassamento dei principali apparati interni
incremento del metabolismo
drenaggio e tonificazione dei tessuti
effetto stimolante e disintossicante
riduzione del senso di stanchezza
pelle più liscia e levigata


Dal punto di vista emozionale e spirituale si raggiunge un riequilibrio energetico generale che induce:

riduzione dello stress e degli stati d’ansia
profondo senso di rilassamento
attenuazione di tutte le tensioni
una generale sensazione di benessere
un profondo relax mentale
la coscienza della propria unità corporea

Il beneficio che si sprigiona dalle Hot Stones crea un’ intensa armonia e un flusso di energie positive che aiutano a raggiungere uno stato di calma o di meditazione.
Riequilibrando il flusso di energie e neutralizzando le energie negative, il massaggio con le pietre calde ripristina la sintonia fra corpo e mente.

Controindicazioni

Questo tipo di trattamento è controindicato a chi soffre di fragilità capillare e problemi cardiaci, se si ha una pelle particolarmente sensibile (l’uso delle pietre calde può creare un minimo di arrossamento), e alle donne incinte.
Inoltre, non è possibile praticarlo quando la cute non è perfettamente integra, se presenta ferite, escoriazioni e in caso di infezioni della pelle (micosi, ecc).



 

Terapia termica di contrasto

Le Pietre, opportunamente utilizzate durante il massaggio,  possono risolvere problemi estetici, circolatori, muscolari, del sistema nervoso e blocchi energetici. La loro applicazione è molto versatile e, relativamente alle zone del corpo e ai trattamenti scelti, esse possono essere riscaldate, raffreddate, ed applicate in maniera alternata sugli stessi punti o su punti differenti del corpo.
La Stone Therapy consiste in un massaggio che tiene conto dei punti energetici e utilizza diversi tipi di pietre: nere di origine vulcanica che sono in grado di conservare a lungo il calore e di cederlo molto lentamente a contatto con la pelle, bianche e fredde come ad esempio il marmo e pietre marine o di fiume, o i quarzi.
Per il massaggio a freddo si usano vari tipi di quarzo. Ideale per gli sportivi, il massaggio a freddo viene praticato con pietre poste qualche tempo prima nel frigorifero.

Solitamente, la terapia termica di contrasto si avvale delle proprietà dei diversi tipi di pietre calde e fredde, sfruttando il benefico effetto dell’alternanza caldo-freddo che stimola la circolazione sanguigna, tonifica ed elimina le tossine.
In pratica, il trattamento consiste nell’alternare o abbinare pietre calde e fredde sia in termini di manualità, sia posizionandole sui vari punti specifici del corpo (v. anche chakra e meridiani).
Nel massaggio è possibile utilizzare alternativamente, per le stesse manualità, pietre calde e fredde in successione.
Nonostante questa azione procuri un’ottima ginnastica vascolare, bisogna fare attenzione che non vi siano problematiche circolatorie tali (couperose, molti capillari o vene visibili) da impedirne l’applicazione.