Pentecoste
“Le persone e le cose umane, per amarle bisogna
conoscerle. Le persone e le cose divine, per conoscerle, bisogna amarle” (Blaise Pascal)
Il mistero dello Spirito Santo lo comprendi se sei
innamorato delle cose celesti, se sei un uomo spirituale, nel senso che cerchi
di staccarti da tutto ciò che è prettamente materiale, temporale e solo
tangibile. Il mistero della terza Persona della Trinità attraversa tutta la
storia della salvezza. All’inizio è il soffio (ruah) che aleggia sulle
acque durante la Creazione. È il soffio alitato su Adamo, il quale da massa
informe di fango diventa un essere vivente grazie a questo soffio di vita.
Questo stesso soffio si abbatte gagliardo sul
Cenacolo e dà vita alla Chiesa. Noi siamo nella Chiesa. Noi siamo nel tempo
dello Spirito. Ciò che per il popolo dell’Antica Alleanza significava “soffio
vitale” (ruah), cioè energia, forza, anima della vita, per noi diventa
una persona: lo Spirito del Padre che rimane con noi sempre, ci illumina
nella comprensione delle Scritture e sulle scelte da compiere, ci guida nel
cammino della vita e ci aiuta a dare testimonianza.
Noi riceviamo lo Spirito nel Battesimo e ci viene
confermato nella Cresima.
Hai già ricevuto la Cresima? Ti senti testimone di
Cristo?
Solo il vento lo sa di Bruno Ferrero
“L’inferno era al completo ormai, e fuori della
porta una lunga fila di persone attendeva ancora di entrare. Il diavolo fu
costretto a bloccare all’ingresso tutti i nuovi aspiranti.
-
È rimasto un solo posto libero, e logicamente deve toccare al più grosso
dei peccatori- proclamò.
-
C’è almeno qualche pluriomicida tra voi?-
Per trovare il peggiore di tutti, il diavolo
cominciò ad esaminare i peccatori di coda. Dopo un po’ ne vide uno di cui non
si era accorto prima.
-
Che cosa hai fatto tu?- gli chiese?
-
Niente. Io sono un uomo buono e sono qui solo per un equivoco-
-
Hai fatto certamente qualcosa- ghignò il diavolo –tutti fanno
qualcosa-.
-
Ah, lo so bene- disse l’uomo convinto –ma io mi sono sempre tenuto alla
larga. Ho visto gli uomini come perseguitavano altri uomini, lasciavano morire
di fame i bambini e li vendevano come schiavi. Ho visto pure come emarginavano
i deboli, ma io non mi sono mai immischiato.-
-
Hai visto tutto questo e non hai fatto niente?- chiese il diavolo
incredulo.
-
No!-
Il diavolo ridacchiò: -Entra, amico mio! Il posto è
tuo!-”