Parrun
Il pacchetto parrun è stato la mia prima realizzazione, ed è nato, nella sua forma originale come esercizio, diciamo, di fine corso, al termine della lettura del TeXbook. Il suo scopo sarebbe quello di stampare due o più testi parallelamente sulla stessa pagina, disposti però non in colonne ma l'uno sopra l'altro, in righe. La prima versione faceva uso esclusivo di comandi di plainTeX, e solo quelle successive sono state redatte in LaTeX. La caratteristica più interessante è che il pacchetto ha un algoritmo per calcolare automaticamente la frazione di pagina necessaria a ciascun testo perché tutti finiscano nella stessa pagina.
Tuttavia sono troppe le manchevolezze di parrun perché possa considerarlo un pacchetto ben riuscito. Il suo sviluppo è stato interrotto e sto progettando un nuovo pacchetto che tratti in maniera più generale e più efficiente il problema del testo a fronte. Intanto, ora come ora, il pacchetto è obsoleto e consiglio di utilizzare al suo posto ledpar, che oltre a coprire le stesse peculiarità di parrun, e in maniera più efficiente, fa anche molto altro.
Dramatist
Il pacchetto dramatist è nato dall'esigenza personale di avere un pacchetto che gestisse in maniera completa l'edizione di un'opera drammatica. Al momento in cui ho iniziato il progetto, sul CTAN esistevano già almeno tre pacchetti che fornivano un supporto del genere. Tuttavia nessuno di questi, per un motivo o per l'altro, mi soddisfaceva appieno. Due (play e plari), oltre a fornire un supporto piuttosto inadeguato, erano classi e non pacchetti, mentre io volevo poter usare il mio pacchetto con le classi standard o con classi più complesse come memoir o KOMA. Più interessante era il pacchetto drama di Matt Swift, che è stato la base del mio lavoro. Ma anche questo mancava di alcune caratteristiche, e soprattutto non rispondeva totalmente ai criteri di facile configurabilità che consideravo fondamentali.
dramatist è stato quindi scritto avendo da una parte un occhio su drama, per quanto riguarda le specificità del trattamento tipografico di un'opera teatrale, e, dall'altra, l'altro occhio fisso su memoir per costruire un'interfaccia utente allo stesso tempo potente e di facile utilizzo.
Le caratteristiche salienti del pacchetto sono le seguenti:
- due ambienti per la gestione dei dialoghi, in prosa o in versi;
- divisioni del documento adeguate alla specificità del testo (Atti e Scene, ma facilmente configurabili in altro: Quadri, ad esempio);
- un ambiente e un comando per la gestione degli allestimenti e dei suggerimenti di scena;
- trattamento tipografico consistente delle occorrenze dei vari personaggi nei dialoghi e nei suggerimenti di scena;
- generazione automatica di un'elenco dei personaggi.
Nella sezione Documentazione è disponibile la guida del pacchetto in italiano, mentre alcuni esempi (inclusi anche nella distribuzione del pacchetto) sono disponibili nella sezione Downloads
FellTypes
Sul web è reperibile un'enorme quantità di fonts gratuiti, rilasciati sotto licenze più o meno restrittive. Ma è difficile che questi fonts abbiano una qualità paragonabile a quella dei loro simili commerciali; in particolare, difficilmente dispongono di metriche più che rudimentali. Esistono, tuttavia, felici eccezioni di fonts disegnati con una cura non comune. Una tra le più felici, di queste eccezioni, è rappresentata dai Fell Types, riproduzione digitale di un'originale della fine del XVII secolo, realizzata da Igino Marini allo scopo di dimostrare le potenzialità del suo programma di AutoKerning iKern. I Fell Types sono disponibili sul sito www.iginomarini.com insieme ad una breve nota storica.
Il mio pacchetto FellTypes non fa altro che fornire il supporto necessario per l'uso in LaTeX di questa famiglia di caratteri: ovvero TFM, Virtual Fonts, Font Definition files e files di stile per usare automaticamente i Fell Types come carattere principale del documento. Tuttavia il pacchetto non contiene i fonts veri e propri: questi dovranno essere scaricati dal sito di Igino Marini, almeno per il momento. Non è escluso che successive release possano includere anche i TrueType.
Il pacchetto si trova in uno stadio di sviluppo che può essere definito, ancora, come alpha. Molte caratteristiche non sono ancora implementate e non tutti i glifi sono ancora accessibili tramite comandi di alto livello. Inoltre, allo stadio attuale, non c'è nessun supporto per i due fonts che contengono figure ornamentali. Queste caratteristiche mancanti verranno via via introdotte nelle future release.
Infine, alcune avvertenze:
- il pacchetto è stato implementato e testato su un computer fornito di sistema operativo Windows 98 e distribuzione LaTeX MikTeX 2.4.1780; dovrebbe funzionare su qualsiasi sistema operativo Windows 9x/ME/NT/200/XP. Comunque sono già stati programmati test per Windows XP/MikTeX e Linux Mandrake 10.0/TeXLive.
- c'è un problema con dvips e dvipdfm, dovuto, forse, a qualcosa di errato nella codifica. Allo stato attuale delle cose, comunque, i Fell Types non possono essere utilizzati con questi due programmi. Spero di poter risolvere il problema nelle prossime release.
Per chi fosse interessato, nella sezione documentazione, si può trovare spiegato nei dettagli il procedimento che ho utilizzato per generare i files contenuti nel pacchetto.