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Riferimenti
  • Spesso, sui muri scrostati, nella melma di uno stagno, nella brace che si sfalda in cenere, nell'addensamento casuale di sassi sul sentiero, nel mutevole contorno delle nuvole, ho visto paesaggi inattesi, campi di battaglia tumultuosi, volti di una bellezza indescrivibile, mostri, demoni e molte altre immagini stupefacenti. Non avevo che da scegliere e completare.
~Leonardo da Vinci~

"Infinito

M'illumino d'immenso".

~G.Ungaretti~
  • "Nelle vicende umane esistono stagioni di rivelazioni interiori ed esterne, durante le quali nuove profondità sembrano aprirsi nell'anima, nuove innumerevoli aspettative si dispiegano e si ha sete di un nuovo e indefinito bene.
    Questi sono i periodi in cui…..osare è la massima saggezza."
~William Ellery Channing~
  • " Un viaggio di scoperte non consiste nel trovare nuovi paesaggi, ma nell'avere nuovi occhi".
~Marcel Proust~
  • "Se, nello stesso istante spaziotemporale riesci a cogliere l'Essenza e quindi divenire l'Immobile immagine, memoria storica del DNA cosmico in movimento e quindi il "Motore Energetico Totale" primo attore di questa rappresentazione, allora saprai, conoscerai, in una parola "esperimenterai" l'essere la particella cosmica originaria ed il Tutto Assoluto, Eterno ed Inconsolabile del proprio magma esistenziale".
~Anonimo contemporaneo~

Tra il Nulla E L'Eternità - " Dialoghi tra la percezione e la consapevolezza"

~M.Ciccozzi~

Testo completo

(24 K)

"SE"
(selbst)
  • "La totalità dell'uomo, entità sopraordinata all'Io cosciente; esso abbraccia non solo la psiche cosciente ma anche la psiche inconscia, (………………)
    è anche lo scopo della Vita, perché è la più perfetta espressione della combinazione di destini che si chiama individuo".

~C. G. Jung ( cit. op. 1959 )~

Speciale

C.G. Jung

 

  • "Da due fonti principalissime si possono ricavare i materiali necessari a precisare l'azione terapeutica di una sostanza; e son queste la tradizione e lo studio dei suoi effetti fisiologici.
    I piu' preziosi tesori della farmacia non si devono alla divinazione scientifica, ma ad una delle multiformi tendenze dell'istinto conservatore ed anche alla fortuna del caso, e in ciò l'arte viva del popolo ha fatto assai piu' della scienza medica.
    A noi rimane l'incarico di ricevere umilmente l'eredità del tempo e di registrarla nei nostri protocolli irti di nomi e poveri di fatti.
    Per classificare un rimedio, non intendo però io di trovargli un posticino in una delle tante caselle che gli presentano a gara i mille archivi delle farmacologie; ma voglio dire che se ne studi l'azione fisiologica, che se ne pesino i vantaggi e i pericoli, che se ne limiti con esattezza il confine terapeutico, che si cerchi infine di metter di contro i trovati della tradizione popolare coi risultati della scienza, per vedere fino a dove e in che combaciano.
    Se i medici avessero avuto la pazienza di far questo prima di ricevere nelle loro armerie a man salva e ad occhi chiusi ogni sostanza medicamentosa, troveremmo a quest'ora men vacillante il suolo su cui poggiamo e con maggiore sicurezza potremmo fabbricarci un solido edifizio".

~C. G. Jung ( cit. op. 1959 )~

~Paolo Mantegazza~ (1859)