E'
un mezzo tramite il quale usare oli essenziali per fini curativi e
per sviluppare ed accrescere il potenziale umano.
Il sistema in
questione, al di là delle facili riscoperte di moda, è
applicato da millenni in tutto il mondo e anche la medicina ufficiale
lo sta valorizzando per le molteplici proprietà curative insite
delle essenze.
I componenti sono
costituiti da miscele di sostanze aromatiche estratte da piante e
presenti,a seconda dei casi, nelle varie parti delle piante medesime.
In particolare
troviamo le essenze in questione nelle piante da fiore ma in alcune
specie la concentrazione può essere superiore alla media.
Altra fonte sono
le spezie che insieme alle specie fiorifere crescono spontaneamente
principalmente nei climi caldo-umidi dove , per effetto del clima
l'intensità dei componenti è maggiore essendo proporzionalmente
in rapporto all'intensità ed alla lunghezza dell'esposizione
al calore ed alla luce del sole.
Il concetto alla
base dell' Aromaterapia è trasmettere all'organismo gli oli
essenziali opportuni al fine di indurre delle reazioni preordinate.
Le sostanze usate
hanno una chimica articolata, sono volatili oltrechè odorose.
Di solito sono
un insieme di terpeni,aldeidi,alcoli,esteri e chetoni solubili,a seconda
degli elementi,in alcool ed in oli.
Anche qui vale
il concetto che la somma degli elementi è diversa dal risultato
finale che diviene molto più complesso.
Il rapporto della
produzione dei prodotti in questione con la luce è dato dal
fatto che queste sostanze si formano a partire dall 'EMITERPENE' come
molecola di base sulla quale si vanno successivamente a legare le
singole componenti delle essenze e la biosintesi delle molecole aromatiche
avviene tramite l'acido pirofosforico reagente universale.
Estrema cura e
conoscenza nel raccogliere le piante deve essere adottata essendo
gli elementi aromatici suscettibili di variazione in funzione delle
condizioni climatiche,del tipo di terreno,
della stagione
del modo di estrazione, lavorazione e conservazione.
Fondamentale è
il raccogliere le piante quando ancora è presente la rugiada,
cioè nel momento più carico energeticamente della giornata:
all'alba.
I processi estrattivi
sono vari e vanno dalla distillazione all'incisione della pianta con
raccolta del succo, alla spremitura a freddo, usando dei solventi
o per enfleurage(solubilizzazione dei componenti odorosi in grassi,
lavorazione tra le più antiche ed applicata raramente al giorno
d'oggi.
Le vie preferenziali
di assorbimento sono il sistema olfattivo e la pelle.
L'eventuale assunzione
per via orale va effettuata solo ed esclusivamente sotto controllo
medico.
Il sistema neurovegetativo
e quello nervoso vengono raggiunti attraverso l'olfatto:
l'aria inalata
deve raggiungere la parte superiore delle cavità nasali dove
si trovanob le fibre nervose dei neuroni olfattivi, queste cellule
nervose trasformano l'energia chimica in impulsi elettrici che vanno
a stimolare i centri olfattivi dei bulbi ,da qui il messaggio viaggia
verso altre regioni del cervello , il sistema limbico, in relazione
con l'umore, le emozioni, la sessualità e l'alimentazione.
Attraverso la
pelle le essenze esercitano principalmente un' azione sulle cellule
e sui tessuti:
le molecole
di cui sono composti gli oli essenziali si solubilizzano nei grassi
della pelle, ne attraversano gli strati esterni e raggiungono i capillari
sanguigni.
Da qui passano
nel torrente sanguigno e sono trasportate nelle cellule e nei fluidi
corporei.
Si è verificato
sperimentalmente che le essenze si ritrovano nel sangue dopo un'ora
e più dopo l'applicazione sulla pelle.
L'aromaterapia,
sicura e maneggevole, è consigliabile per agire a livello preventivo,
influenzando la psiche ed intervenendo a livello estetico.