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il
dialoghetto
di Giuseppe Migotto
Un mese di cronaca opitergina
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L'IDEA DI NORMALITA'

La
Guardia di Finanza è il corpo militare di polizia più antico dello Stato
italiano. Rispetto al passato ha affinato gli strumenti d’indagine e di
contrasto dei comportamenti illeciti. Sono lontani i tempi in cui agenti in
divisa di taglio non esattamente sartoriale perlustravano in bicicletta le
campagne alla ricerca di chi contravveniva al divieto di produrre grappa
evadendo l’imposta sui superalcolici.
Anche
nelle realtà minori, le Fiamme Gialle, oltre all’impegno nei tradizionali
ambiti tributari, si muovono oggi in campi nuovi come, ad esempio, i giochi
clandestini e le scommesse on-line o il recupero di opere d’arte e documenti
di pregio storico come avvenne per il celebre ‘catastico’ della piazza di
Oderzo alla fine del cinquecento, finito qualche anno fa nel mercato illegale e
recuperato grazie ad un’azione su vasta scala.
Negli ultimi mesi, esse si sono guadagnate gli onori della cronaca
nazionale con vistose operazioni in località turistiche suscitando
nell’opinione pubblica valutazioni variegate, incidendo comunque sul rilascio
di scontrini fiscali nei pubblici esercizi.
La
Guardia di Finanza è stata invitata in consiglio comunale di Oderzo, in
occasione del cambio alla direzione della tenenza di piazza Vittoria.
L’incontro
ufficiale, con l’amministrazione locale, alla presenza del comandante
provinciale è stata l’occasione per alcune riflessioni su ruoli e
responsabilità. Senza chiedere sconti, è stata invocata dai
banchi delle forze rappresentate, una comprensione adeguata alla difficile
condizione delle imprese.
Non
è sfuggita a nessuno la catena di atti disperati che sta sconquassando la
categoria imprenditoriale alle prese con un mercato schizofrenico;
né, per altro verso, possono lasciare indifferenti casi d’importanti
contestazioni tributarie in grosse aziende del distretto del mobile balzate
all’onore della cronaca poche settimane fa.
Il
tutto s’inserisce in un quadro reso più complicato dalla crescente
disoccupazione, dalla stretta conseguente alle rigide misure fiscali e
tariffarie, dall’insofferenza per gli
scandali che stanno devastando il mondo politico.
L’appello
dei gruppi presenti in consiglio comunale non è caduto nel vuoto ed è stato
immediatamente confortato dalla consapevolezza, nelle forze dell’ordine, del
momento delicato. “Abbiamo il compito di combattere l’illegalità e
di condurre i cittadini a comportamenti corretti. Ci rendiamo tuttavia conto che
la pressione fiscale sta toccando i limiti della sopportazione. E soprattutto
non abbiamo nessun interesse a sparare nel mucchio o ad infierire”, ha
rassicurato il comandante provinciale, colonnello Giuseppe De Maio.
E
il cittadino comune? In tempi di Imu, di caro benzina e di aumenti
tariffari di ogni genere, è facile immaginare che non sia certo propenso
a considerare la tassa un’occasione per dimostrare spirito patriottico.
Nel
caso delle recenti verifiche dei finanzieri, non sono passate inosservate le
difese di categoria, poco convincenti anche volendo considerare che le attività
passate al setaccio “hanno fatto girare l’economia del territorio”.
Già
alla fine dell’Ottocento, per Giuseppe Toniolo, sociologo di questa terra
proclamato all’onore degli altari, l’economia non può prescindere
dall’etica.
Nelle foto: scampagnata del primo maggio al parco Stella
Trenta giorni
*
Alle ultime elezioni amministrative di Oderzo si era candidata per il consiglio
comunale con il movimento cinque stelle. Nicole Lorenzon, ventiseienne
chiaranese, laureata in neuroscienze e psicologia riabilitativa, si è
schiantata frontalmente contro un autotreno perdendo la vita sulla Triestina.
Nell’incontro pubblico in piazza del foro romano, interpellata da Beppe Grillo
durante la campagna elettorale, aveva indicato il sociale come ambito da
privilegiare prioritariamente. E come tanti coetanei sognava un lavoro stabile
che inseguiva anche quel triste giorno.
*
E’ scatenato il Grillo che commenta la situazione italiana del momento e mette
sotto accusa l’intera classe politica: “Io vi accuso di aver sottratto il
futuro a due generazioni, di aver occupato ogni spazio della società con la
vostra voracità, di aver rinnegato la Costituzione ogni volta che è stato
possibile”. Dallo show di un anno fa, ha alzato ulteriormente i toni della
denuncia in chiave anti sistema.
*
Armato di scope per fare pulizia, un gruppo di trevigiani ha partecipato alla
festa dell’orgoglio padano svoltasi a Bergamo per rifondare su basi nuove il
movimento di Bossi. Tra questi l’ex sindaco Bepi Covre, promotore con Massimo
Cacciari del movimento dei sindaci nato al teatro Cristallo, e leghista definito
‘eretico’ per una felice etichetta cucitagli addosso dal giornalista Giorgio
Lago. L’ex sindaco e deputato, autore con Marzio Favero,
primo cittadino di Montebelluna, di una sorta di codice etico, esamina
con distacco i fatti dell’ultimo
periodo. Guarda avanti con fiducia e si augura che una ventata di nuovo porti
aria fresca. Al padre del movimento
dedica parole di comprensione: “Merita il riposo del guerriero”.
*
Il maresciallo Enrico Di Fede ha
assunto il comando della tenenza di piazza Vittoria, subentrando ad Erasmo De
Silvestre, apprezzato comandante per molti anni. Al delicato compito della
polizia tributaria in un contesto di crisi economica e finanziaria, riserviamo
l’approfondimento mensile.
*
Si chiama imposta municipale unica (Imu): in
realtà sarà ripartita tra ente locale e Stato. A parte la destinazione
dell’introito, gli aspetti che preoccupano di più il contribuente sono
l’assoggettamento dell’abitazione principale, la pesante rivalutazione delle
rendite catastali, le complicate modalità di calcolo. Per fortuna, i conteggi
saranno determinati dall’amministrazione comunale. Oderzo è stata tra le
prime municipalità a fissare le aliquote: 5 per mille sulla prima casa e 8 per
mille sulla seconda.
*
Altro che grande fratello. Chiunque navighi con Google sorvolando le zone che
conosce meglio avrà avuto modo di verificare quanto dettagliate siano le
riprese da satellite. Non stupisce perciò la scoperta di decine e decine di
fabbricati non iscritti al catasto, che obbligherà più di qualcuno a correre
ai ripari.
*
Il centro storico non subirà scempi urbanistici con la costruzione di edifici
avveniristici. Ed anche le torri di via Masotti, la più alta delle quali
avrebbe dovuto toccare quasi i cinquanta metri, sono state abbondantemente
ridimensionate. Su questi argomenti si è ritornati in consiglio comunale
parlando di piano casa e di centro storico. E’ stata l’occasione per
discutere di tutela del territorio, di difesa del suolo, di zone verdi, di
fiumi. Sono previste siepi e alberature per salvaguardare le rive e vasche di
laminazione per contenere le piene.
*
Si è svolta quest’anno al collegio Brandolini la festa diocesana dei giovani,
con lo stile del movimento salesiano. All’accoglienza, con musiche e balli, è
seguito il momento di preghiera e di dialogo con il Vescovo che ha affrontato i
grandi temi della felicità, della sofferenza, della libertà. Variegata
l’offerta negli spazi esterni: dalla danza, alla fotografia, all’espressività,
alla riflessione, al silenzio. Per concludere, le note del musical tratto del
celebre spettacolo “Forza, venite gente”. La partecipazione di più di
cinquecento ragazzi basta a dare la misura della riuscita.
*
E’ andato in pensione il dott. Fabio Fabi, primario chirurgo per 22 anni
all’ospedale di Oderzo. Nel 1990
giunse dall’ospedale di Treviso
nel quale si era formato alla scuola del prof. Tommaso Tommaseo, pioniere dei
trapianti. Fino all’affidamento
del nuovo incarico, la struttura chirurgica sarà diretta dal prof.
Nicolò Bassi titolare della chirurgia d’urgenza a Ca’ Foncello.
*
Alla Sole di via Verdi, il contratto di una trentina di lavoratori interinali
non è stato rinnovato, mentre si profila la possibilità che l’azienda
subisca un nuovo assetto organizzativo, che veda, oltre allo scorporo della sede
di Suzzara (Mantova), lo
sdoppiamento del complesso in due distinte società. Da un lato, la produzione;
dall’altro, la ricerca, lo sviluppo e la commercializzazione.
*
Il Comune di Oderzo ha formalizzato la volontà di chiudere al 31 dicembre 2012
l’esperienza comprensoriale tenuta a battesimo nel 1978 dall’allora
presidente della provincia Carlo Bernini, poi presidente della giunta regionale,
infine ministro dei trasporti. La delibera adottata il 13 aprile scorso
subordina l’uscita dall’ente all’accordo di almeno sei Comuni
partecipanti. La motivazione del disimpegno è stata spiegata in termini fin
troppo semplici: l’organismo ha comunque i giorni contatti, essendo decretata
dal governo Monti la fine nel 2013 di queste forme di associazione, e la
collaborazione in atto tra Comuni potrà continuare a costi minori senza
mantenere la pesante struttura organizzativa.
La
storia del consorzio iniziò all’indomani della tragica alluvione del 1966,
quando ci si interrogava su come far fronte alla difesa del suolo e alla
programmazione territoriale. Argomenti tutt’altro che superati.
*
E’ aperta fino al 20 maggio nel museo d’arte sacra presso il Duomo la mostra
di icone di Nikla Fadelli De Polo sul tema “Arte e preghiera”. A conclusione
dell’esposizione, la Schola cantorum opitergina terrà un concerto con inizio
alle 20.45 nell’abbaziale.
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Se n’è andato, a poche settimane dal ricevimento in consiglio comunale, il
cav. Luigi Meneghetti, novantaduenne originario di Spresiano e ospite della Casa
di Soggiorno Simonetti di Oderzo, premiato per la storia della sua vita,
raccontata pochi mesi prima dalle pagine di questo foglio parrocchiale.
Nel ricevere la pergamena che l’amministrazione comunale aveva voluto
consegnargli, aveva espresso la sua
gratitudine con un candore disarmante: “Amo Oderzo perché la sua gente è
stata generosa con me in anni duri”.
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“L’armonia che… disarma” è
lo spettacolo rappresentato al teatro Cristallo, scritto ed interpretato dai
ragazzi della rete progetto pace degli istituti “Sansovino” e “Scarpa”.
La scelta del tema è caduta sulla figura di Shahbaz Bhatti, ministro
dell’armonia nazionale in Pakistan, assassinato il 2 marzo 2011, per la
contrastata difesa delle minoranze religiose. Ha partecipato alla serata il
fratello Paul, che ha preso il suo posto nel governo del Paese.
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Piazza Castello come fiera del baratto. Un’iniziativa originale, in calendario
il 12-13 maggio, preceduta da incontri sull’altra economia: gruppi di
acquisto, riciclo e riuso, bilancio di giustizia.
*
E’ ormai guerra aperta contro i cani. O, meglio, verso molti padroni che
dovrebbero rispettare di più le regole igieniche e della buona educazione. Chi
porta a spasso il cane deve preoccuparsi di rimuovere eventuali tracce organiche
di passaggio e di impedire che il fedele compagno innaffi i muri. Le sanzioni
contro chi non rispetta le regole risultano purtroppo di difficile applicazione.
A meno della flagranza… di ‘reato’.
* Circa due mila colombi invadono la città. Di qui la necessità di salvaguardare il decoro e la pulizia del centro storico. Il primo invito del Sindaco, a mezzo ordinanza, è di non dar da mangiar a questi volatili pur “simpatici”, inoltre di collocare sui palazzi dei dissuasori (pungiglioni) per impedire loro di trovare facile riparo nelle rientranze dei palazzi e di nidificare. Insomma una strategia morbida, evitando di ricorrere a sostanza chimiche.
(dal Dialogo di maggio 2012)
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