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Standard
del
cane
di
razza
Pastore
Maremmano
Abruzzese
Paese
di
origine:
Italia
Utilizzo:
Cane
da
pastore,
cane
da
guardia,
cane
da
gregge
Classificazione
F.C.I.:
Gruppo
1
-
cani
da
pastore
e
bovari
(escluso
bovari
svizzeri).
Sezione
1a
Cani
da
pastore
Brevi
cenni
storici:
antica
razza
da
gregge
le
cui
origini
vanno
ricercate
in
cani
da
pastore
tuttora
utilizzati
in
Abruzzo
dove
ancora
oggi
prospera
la
pastorizia
e,
in
cani
da
pastore
un
tempo
presenti
nella
Maremma
toscana
e
laziale.
Con
la
transumanza
delle
greggi
da
una
regione
all'altra,
iniziava
un
naturale
processo
di
fusione,
in
particolare
dopo
il
1860.
Aspetto
generale:
è
una
razza
di
grande
mole,
con
una
forte
costruzione
di
aspetto
maestoso
e
allo
stesso
tempo
rustico.
La
sua
conformazione
è
quella
di
un
mesomorfo.
Carattere:
il
carattere
di
un
cane
che
lavora
con
il
gregge
deve
essere
indiscutibilmente
forte
e
generoso,
ma
anche
riflessivi
ed
energici
allo
stesso
tempo.
Se
non
avesse
queste
determinate
caratteristiche
sarebbe
inutile
al
gregge
ed
il
pastore
non
lo
impiegherebbe
in
questo
tipo
di
lavoro.
Il
Cane
da
pastore
Maremmano-Abruzzese
possiede
queste
doti
caratteriali.
Possono
nascere
problemi
con
i
soggetti
nati
in
allevamenti
in
cui
vengono
usati
esclusivamente
nella
riproduzione
per
la
bellezza
alla
quale
non
corrispondono
doti
di
temperamento.
Temperamento:
Sono
molto
territoriali,
fieri,
vigilanti,
ed
intuitivi;
selvatici
e
schivi
con
l'estraneo,
amanti
del
padrone
ma
mai
sottomessi,
mantengono
una
certa
indipendenza.
Rustici,
robusti,
indifferenti
al
clima
avverso,
abituati
a
cavarsela
da
soli,
i
Pastori
Maremmani
Abruzzesi
sono
distruttivi
verso
l'intruso.
Il
maschio
è
più
grande
e
maestoso,
prepotente,
coraggioso,
aggressivo;
la
femmina
più
longilinea
ed
elegante,
più
timida
e
diffidente.
In
ogni
caso,
l'aspetto
generale
è
di
notevole
impatto;
armonioso
pur
nella
grande
mole;
la
testa
ricorda
quella
dell'orso
bianco.
Testa
Nel
suo
insieme
la
testa
è
grande
e
piatta
di
forma
conica
e
ricorda
la
testa
dell'orso
bianco.
Regione
cranica
Il
cranio,
si
presenta
alquanto
largo
nel
suo
diametro
orizzontale,
le
sue
pareti
laterali
si
presentano
alquanto
convesse
ed
anche
osservato
di
profilo
il
cranio
si
presenta
convesso.
Il
comportamento
degli
assi
longitudinali
superiori
denuncia
una
leggera
divergenza
dell'asse
longitudinale
superiore
del
cranio
rispetto
all'asse
longitudinale
superiore
del
muso.
Il
profilo
superiore
è
come
già
detto,
alquanto
convesso.
Le
arcate
sopracciliari
sono
moderatamente
accennate.
Il
solco
medio-frontale
è
poco
marcato.
La
cresta
occipitale
è
assai
poco
evidente.
Stop
La
depressione
naso-frontale
deve
essere
poco
accentuata.
L'angolo
naso-frontale
è
sempre
molto
aperto.
Regione
facciale
Tartufo
e
naso
Abbastanza
grosso,
sulla
stessa
linea
della
canna
nasale,
con
narici
ben
aperte
e
grandi,
umido
e
fresco,
pigmentato
in
nero.
Visto
di
profilo
non
deve
sporgere
sulla
linea
verticale
anteriore
delle
labbra;
la
sua
faccia
anteriore
si
trova
sul
medesimo
piano
verticale
della
faccia
anteriore
del
muso.
Muso
La
sua
lunghezza
è
inferiore
di
1/10
alla
lunghezza
della
testa.
La
sua
profondità
o
altezza,
misurata
a
livello
della
commessura
deve
raggiungere
i
5/10
della
sua
lunghezza.
La
sua
larghezza
è
determinate
dall'andamento
delle
sue
facce
laterali
che
tendono
alla
convergenza,
pur
conservando
la
faccia
anteriore
del
muso
una
superficie
ancora
piatta.
La
regione
sottorbitale
si
presenta
alquanto
cesellata.
Labbra
Le
labbra
superiori
viste
di
fronte
determinano
al
loro
margine
inferiore,
cioé
alla
loro
congiunzione,
un
semicerchio
a
corda
molto
stretta.
Sono
poco
sviluppate
in
altezza,
coprono
appena
i
denti
della
mandibola
e
perciò
la
commessura
labiale
è
poco
accentuata.
Di
conseguenza
il
profilo
laterale
inferiore
del
muso
è
dato
dalle
labbra
solo
anteriormente
mentre
posteriormente
è
dato
dalla
mandibola
e
dalla
commessura
labiale.
I
margini
labiali
sono
pigmentati
in
nero.
Mascelle
Di
apparenza
robuste,
con
sviluppo
normale
e
con
impianto
normale
degli
incisivi,
regolarmente
allineati
e
completi
per
sviluppo
e
numero.
Guance
Moderatamente
evidenti
Denti
Denti
bianchi,
robusti,
chiusura
a
forbice.
Occhi
Non
grandi
in
rapporto
alla
mole
del
cane,
iride
di
color
ocra
o
marrone
scuro.
Posizione
laterale
con
bulbo
ne
infossato
ne
sporgente.
Espressione
intelligente
e
vigile.
La
rima
palpebrale
è
a
mandorla
con
margini
palpebrali
pigmentati
in
nero.
Orecchie
Si
trovano
inserite
molto
al
di
sopra
dell'arcata
zigomatica,
pendenti
ma
molto
mobili.
La
forma
è
triangolare
(a
V)
con
apici
a
punta
stretta
e
mai
largamente
arrotondati:
le
orecchie
sono
piccole
rispetto
alla
mole
del
cane;
la
lunghezza
dell'orecchio
in
un
cane
di
statura
media
non
deve
oltrepassare
i
12
cm.
La
base
di
inserzione
è
mediamente
larga.
E'
tollerato
l'orecchio
tagliato
limitatamente
ai
cani
impiegati
per
il
lavoro
del
gregge.
Collo
Il
profilo
superiore
è
moderatamente
convessilineo.
La
sua
lunghezza
non
oltrepassa
gli
8/10
della
lunghezza
della
testa,
perciò
è
sempre
più
corto
di
tale
lunghezza.
E'
grosso,
molto
forte
e
muscolato,
sempre
esente
da
giogaia,
e
ricoperto
di
pelo
lungo
e
folto
che
forma
collare,
particolarmente
vistoso
nel
maschio.
Tronco
Fortemente
costruito,
la
sua
lunghezza
supera
di
1/18
l'h.
al
garrese.
Linea
superiore
Rettilinea
dal
garrese
verso
la
groppa,
che
invece
è
alquanto
scoscesa.
Garrese
Un
poco
elevato
sulla
linea
del
dorso:
risulta
largo
per
la
distanza
fra
loro
delle
punte
delle
scapole.
Dorso
Il
profilo
del
dorso
è
retto.
La
sua
lunghezza
è
di
circa
il
32%
dell'h.
al
garrese.
I
lombi
sono
ben
fusi
con
la
linea
del
dorso:
presentano
solo
una
lieve
convessità
visti
di
profilo;
i
lombi
hanno
muscoli
ben
sviluppati
in
larghezza.
La
lunghezza
dei
lombi
è
di
1/5
dell'h.
al
garrese,
mentre
la
loro
larghezza
eguaglia
quasi
la
lunghezza.
Groppa
Larga,
robusta,
muscolosa.
La
sua
inclinazione
(se
considerate
dall'anca
all'inserzione
della
coda)
è
di
20°
sull'orizzontale;
ancora
più
inclinata
(30°
e
più)
se
considerata
sulla
linea
ileo-ischio.
Perciò
la
groppa
del
p.
maremmano
abruzzese
deve
definirsi
avallata.
Costato
Ampio,
scendente
sino
al
livello
del
gomito,
profondo,
ben
convesso,
a
metà
della
sua
altezza.
La
circonferenza
del
costato
deve
essere
di
circa
1/4
superiore
dell'altezza
al
garrese
e
il
suo
diametro
trasversale
(che
è
massimo
a
metà
della
sua
altezza)
deve
raggiungere
almeno
il
32%
dell'h.
al
garrese
e
va
di
poco
diminuendo
verso
il
basso
si
da
permettere
ancora
ampia
la
regione
sternale.
La
sua
profondità
deve
raggiungere
il
50%
dell'h.
al
garrese.
Le
coste
sono
ben
cerchiate
e
oblique;
gli
spazi
intercostali
sono
ben
estesi
e
le
ultime
false
coste,
lunghe,
oblique
e
ben
aperte.
Profilo
inferiore
Il
profilo
sterno-ventrale
evidenzia
una
regione
sternale
lunga
che
si
sviluppa
a
semicerchio
a
corda
molto
larga,
che
va
dolcemente
rimontando
verso
l'addome.
Coda
La
sua
inserzione,
data
la
groppa
avallata,
è
situata
in
basso
e
oltrepassa
il
garretto
del
cane
in
stazione
normale;
tenuta
pendente
in
riposo,
è
invece
portata
sulla
linea
del
dorso
nell'eccitazione,
con
la
punta
abbastanza
ricurva.
E'
ben
guarnita
di
pelo
folto
senza
frange.
Arti
anteriori
Appiombi
corretti
sia
davanti
che
di
lato.
Lo
sviluppo
degli
arti
è
in
buona
proporzione
con
lo
sviluppo
somatico
e
le
singole
regioni
relative
a
detti
arti
lo
sono
pure
fra
loro.
Spalla
La
spalla
deve
essere
lunga,
inclinata,
fornita
di
forti
muscoli
e
ben
libera
nei
movimenti.
La
sua
lunghezza
è
di
circa
1/4
dell'h.
al
garrese.
La
sua
inclinazione
è
da
50°
a
60°
sull'orizzontale.
Braccio
Ben
saldato
al
tronco
nei
suoi
due
terzi
superiori,
è
fornito
di
forti
muscoli.
La
sua
obliquità
varia
da
55°
a
60°
sull'orizzontale.
La
sua
lunghezza
è
circa
il
30%
dell'h.
al
garrese.
La
sua
direzione
è
quasi
parallela
al
piano
mediano
del
corpo.
L'angolo
scapolo-omerale
oscilla
fra
i
105°
ed
i
120°.
Gomiti
I
gomiti
sono
normalmente,
aderenti
al
costato,
coperti
di,
pelle
morbida
e
rilassata.
Debbono
trovarsi
in
un
piano
parallelo
al
piano
mediano
del
corpo.
La
punta
del
gomito
deve
trovarsi
sulla
perpendicolare
calata
dall'angolo
caudale
della
scapola.
L'angolo
omero-radiale
oscilla
fra
i
145°
e
i
150°.
Avambraccio
Segue
una
linea
retta
verticale;
ha
forte
ossatura.
La
sua
lunghezza
è
leggermente
superiore
alla
lunghezza
dell'omero
e
poco
meno
di
1/3
dell'h.
al
garrese.
L'h.
di
tutto
l'arto
anteriore
al
gomito
è
del
52,8%
dell'h.
al
garrese.
Carpo
Si
trova
sulla
linea
verticale
dell'avambraccio.
E'
forte,
asciutto,
liscio,
di
buon
spessore,
con
osso
pisiforme
ben
sporgente.
Metacarpo
La
sua
lunghezza
non
è
mai
inferiore
a
1/6
dell'h.
di
tutto
l'arto
al
gomito.
E'
ben
asciutto,
con
minimo
tessuto
cellulare
sottocutaneo.
Visto
di
profilo
si
presenta
leggermente
steso.
Piede
Grande,
di
forma
rotondeggiante.
Ha
dita
ben
serrate
fra
di
loro,
ricoperte
di
pelo
corto
e
fitto.
Unghie
preferibilmente
pigmentate
in
nero:
tollerato
il
pigmento
marrone.
Arti
posteriori
Gli
appiombi
sia
di
fronte
che
di
profilo
debbono
risultare
sempre
corretti.
Lo
sviluppo
degli
arti
posteriori
è
ben
proporzionato
al
corpo
e
pure
ben
proporzionate
fra
loro
risultano
le
diverse
regioni
attinenti
agli
arti.
Coscia
Lunga,
larga,
coperta
di
muscoli
salienti,
con
margine
posteriore
leggermente
convesso.
La
sua
larghezza
(misurata
tra
le
sue
facce
esterne,
da
un
margine
all'altro)
raggiunge
i
3/4
della
sua
lunghezza.
La
sua
direzione
è
alquanto
obliqua
dall'alto
in
basso
e
dall'indietro
in
avanti.
L'angolo
coxo-femorale
è
di
circa
100°.
Gamba
La
sua
lunghezza
è
di
poco
inferiore
a
quella
della
coscia
cioé
a
dire
il
32,5%
dell'h.
al
garrese.
La
sua
inclinazione
è
di
circa
60°
sull'orizzontale.
L'ossatura
è
forte
e
la
muscolatura
è
asciutta,
con
scanalatura
gambale
marcata.
Ginocchio
Deve
trovarsi
in
perfetto
appiombo
con
l'arto:
non
deve
risultare
deviato
ne
verso
l'interno
ne
verso
l'esterno.
L'angolo
femoro-tibiale
è
alquanto
aperto
e
la
sua
apertura
oscilla
fra
i
135°
ed
i
140°.
Garretto
La
sua
altezza
è
del
30,9%
dell'h.
al
garrese.
Molto
larghe
le
sue
facce.
Di
buon
spessore.
L'angolo
tibio-metatarsico
oscilla
fra
i
140°
ed
i
150°.
Metatarso
Robusto,
asciutto
largo.
La
sua
lunghezza
è
data
dall'h.
del
garretto.
Speroni
da
amputare
se
presenti.
Piede
Come
per
l'anteriore
ma
più
ovale.
Andature
Passo
lungo,
trotto
allungato.
Pelle
Ben
aderente
al
corpo
e
in
ogni
regione.
Piuttosto
spessa.
Il
pigmento
delle
mucose
e
delle
sclerose
deve
essere
nero:
altrettanto
dicasi
per
le
suole
dei
cuscinetti
digitali
e
plantari.
Mantello
Pelo
Molto
abbondante,
lungo,
piuttosto
ruvido
al
tatto,
ben
aderente
al
corpo:
tollerata
una
lieve
ondulazione.
Forma
un
ricco
collare
attorno
al
collo
e
limitate
frange
sul
margine
posteriore
degli
arti.
E'
invece
corto
sul
muso,
sul
cranio,
sugli
orecchi,
sul
margine
anteriore
di
tutti
gli
arti.
La
tessitura
del
pelo
è
semivitrea.
La
lunghezza
del
pelo
sul
tronco
raggiunge
gli
8
cm.
Il
sottopelo
è
abbondante
solo
nella
stagione
invernale.
Colore
Bianco
unicolore.
Tollerate
le
sfumature
avorio
o
arancio
pallido
o
limone,
purché
in
numero
limitato.
Taglia
e
peso
Statura
al
garrese
Nei
maschi
da
cm.
65
a
cm.
73
al
garrese,
nelle
femmine
da
cm.
60
a
cm.,
68
al
garrese.
Peso
Per
i
maschi
da
35-45
Kg.
Femmine
da
30-40
Kg.
I
maschi
devono
avere
due
testicoli
di
aspetto
normale
e
ben
discesi
nello
scroto.
Difetti
Ogni
deviazione
dalle
caratteristiche
indicate
nella
descrizione
delle
varie
regioni
costituisce
un
difetto
che
deve
essere
penalizzato
nel
giudizio
in
rapporto
alla
sua
gravità
e
alla
sua
diffusione,
così
come
l'ambio
continuato
o
la
presenza
degli
speroni.
FCI-Standard
N°
201
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