In ricordo di Joe Strummer e Bob Marley, tra i primi ad inneggiare alla fratellanza tra punx e reggae boys nasce questa compilation autoprodotta curata da Ivan (alias Wolfskin), cantante dei Sicks che aprono infatti il cd con il brano inedito "martiri della società". Scopo dell'album è dimostrare come due genere apparentemente diversi possono ben legarsi, soprattutto a livello di ideali in quanto, come scritto nel libretto, "punk e reggae sono due sottoculture nate nella strada, per forza di cose dovevano incontrarsi e ancora oggi lottano e vivono insieme". Dopo i Sicks tocca agli FFD, che si cimentano nella cover di "Is this love", seguono i romani Prisoners, che danno un tocco più marcatamente Oi e gli Atarassiagròp con l'ottimo dub di "quello che rimane". Gli Inerdzia danno poi un tocco più street punk, in una compilation che si rispetti non potevano mancare i Klasse Kriminale (con "all roads lead to Rome") che precedono Youngang e Cervelli stanki. Di nuovi suoni più street con "ya basta" dei Los Fastidios, si continua con il reggae rancidiano dei Panic Roots, il punk-rockabilly dei Vampires e lo ska/punk dei Generacion Rebelde; chiudono gli Spleen Flipper con "mars odissey". La compilation la potete richiedere a Wolfskin al costo di 5 euri, fateci un pensierino...
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