Dopo 10 anni passati a fare hardcore esce su Riot Records questo doppio cd, giusto tributo all'attività della band. Il primo dei due cd presenta 16 brani degli Arturo remixati da altrettanti artisti, i primi 9 sono stati rivisitati in chiave elettronica da dj appartenenti perlopiù alla scena torinese; scelta fortemente voluta dagli stessi Arturo ma a mio avviso parecchio discutibile, non è decisamente il genere di musica che si aspetta chi compra questo cd, alcuni di questi remix durano addirittura sei minuti e sono di una noia mortale. Per fortuna dal decimo brano in poi si inizia a fare sul serio con Skruigners, Redrum, PHP, laMaTematica, Confusione, Insulina e Arsenico che picchiano davvero duro e ci offrono una bella scarica di energia. Il secondo cd contiene invece ben 50 canzoni degli Arturo (questa volta suonate da loro) prese dai cd "conversazioni" (2001) e "Ar Cor" (1995") e dagli Ep "Isterico" (1996) e "Topo volante" (1998) oltre ad una cover degli Smiths e una dei cripple bastards. Le prime otto , tratte dall'ultimo album, riflettono la nuova svolta della band, che dopo aver cambiato cantante hanno iniziato a contaminare il loro hardcore con qualche suono elettronico e a dare una struttura più complessa ai loro brani in cui il basso la fa da padrone, i risultati sono ancora buoni ma ho apprezzato di più i brani con la vecchia formazione (i restanti 42..), molto più tirati e grezzi, spesso della durata inferiore al minuto ma così rabbiosi che pur se in italiano spesso non si riesce a capire cosa grida il cantante...hardcore allo stato puro.
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