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Riflessione e specchi

Le leggi della riflessione

In questa sezione vogliamo analizzare in dettaglio il primo fenomeno fisico rilevante connesso con la propagazione della luce, ossia la riflessione. Ogniqualvolta la luce proveniente da una sorgente luminosa incontra una superficie ben levigata (ad esempio uno specchio o una superficie metallica priva di asperità) parte della luce torna indietro nell'aria (luce riflessa).

Esistono due leggi che regolano la riflessione della luce, dovute a Cartesio. Per enunciarle faremo riferimento alla seguente figura:

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La prima legge della riflessione afferma che il raggio incidente, il raggio riflesso e la normale alla superficie riflettente giacciono sullo stesso piano, detto anche piano di incidenza.

La seconda legge della riflessione afferma invece che l'angolo di incidenza i e l'angolo di riflessione r' sono uguali tra loro: i = r', dove l'angolo di incidenza i è l'angolo che il raggio incidente forma con la normale alla superficie, mentre r' è l'angolo che la normale alla superficie forma con il raggio riflesso.

Prima di concludere questa sezione, vogliamo sottolineare come le leggi della riflessione valgono anche se la superficie su cui incide la luce non è piana. In tal caso però le normali alla superficie hanno punto per punto direzioni diverse; pertanto anche i raggi luminosi vengono riflessi in varie direzioni e si dice che la luce viene diffusa dalla superficie.

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