Una vita per la musica. E’ la definizione più semplice e nello stesso tempo più profonda per il cammino di Daniele Stefani, un giovane milanese nato nel 1980, che ha intuito fin da bambino la straordinaria bellezza e la potenza comunicativa del linguaggio musicale.
All’inizio è
quasi un gioco, poi arriva la passione e, a dieci anni, Daniele si iscrive al
Conservatorio, dove studia con determinazione chitarra classica fino al
Diploma.
Non ancora
adolescente, all’età di undici anni è già ospite di enti televisivi a Hollywood e
Las Vegas. A dodici e sedici anni si esibisce ad Oslo, dimostrando una notevole
capacità di intrattenere un pubblico numeroso, che rimane letteralmente incantato dalla forza che emana
dalla sua voce... un tutt’uno con la melodia.
In Italia le
sue performance live, a sedici anni, rivelano eccezionali doti di interprete
dei più grandi successi della musica internazionale e mettono inoltre in luce
l’originalità del suo lavoro di cantautore nei primi brani da lui stesso
composti.
A partire dai
diciotto anni si rende conto che la musica è davvero una vocazione e si
dimostra sempre più incline ad arricchire le proprie esperienze artistiche. Grazie anche agli incontri con altri
musicisti, Daniele prosegue nella ricerca del suo mondo
musicale, vale a dire di un sound nel quale potesse ritrovare pienamente se
stesso non solo come artista, ma anche come persona con la sua interiorità ed il
suo modo di vedere la realtà.
Del suo
talento si accorge la Columbia Sony Music con cui Daniele firma il suo primo
contratto discografico. E’ il punto di partenza per dedicarsi alla composizione
del suo album di esordio "Amanti Eroi", in cui sintetizza un lungo cammino ed esprime
un mondo musicale che da sempre è stato dentro di lui. Molto importante
per la sua carriera è l'incontro con il suo produttore ed amico Giuliano Boursier, che, a
partire da un’attenzione particolare all’aspetto melodico, ha creato per
Daniele e con Daniele, in una felice esperienza a quattro mani, un sound che
spazia nelle più moderne espressioni.
L’album è un ritratto, sia a
livello di suoni che di temi, di tutto quanto ruota intorno a Daniele Stefani e
ai suoi 22 anni: la musica innanzitutto (il pop in tutte le sue forme più
attuali, la canzone d’autore, la black music), gli amici e le amiche, le
esperienze legate alla vita di ogni giorno. Biglietto da visita del disco è il
singolo Un giorno d’amore, in tutte le radio dal 1° aprile 2002.
da www.sonymusic.it