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LA RADIOATTIVITA’

 

 

PREFAZIONE

Non mi stancherò mai di dirlo, e troverete la stessa prefazione in ogni pagina internet da me pubblicata. Questo argomento non è semplice ma complicatissimo da spiegare. Il mio intento è quello di usare un linguaggio molto semplice in modo da far capire a tutti coloro che sono inesperti in materia, cos’è la radioattività, perché essa esiste e come mai è così pericolosa. Continuerò anche a scusarmi con gli esperti, per la superficialità con cui affronto alcuni argomenti.

 

L’ATOMO

Iniziamo pian piano a muoverci nel mondo della Fisica.

Spero tutti voi conosciate l’atomo, e perlomeno anche della sua composizione. Comunque vi posso rinfrescare io la memoria ………

 

Ll’atomo è la più piccola parte di un elemento che mantiene le caratteristiche dell’elemento stesso. L’atomo è composto da un nucleo e di particelle molto più leggiere e più piccole, gli elettroni, di carica elettrica negativa che gli ruotano intorno in orbite energicamente ben definite.

Il nucleo, a sua volta è costituito da protoni aventi carica elettrica positiva e neutroni, privi di carica elettrica. Sia i protoni che i neutroni hanno una massa oltre 1835 volte maggiore di quella dell’elettrone.

Il numero dei protoni determina l’elemento chimico.

 

fisica-quantistica-crescita

 

Nell’esempio che vedete riportato sopra, l’atomo ha 3 protoni 3 neutroni e 3 elettroni. Poiché indipendentemente dal numero delle altre particelle esso possiede 3 protoni, si tratta quindi dell’elemento chimico avente numero atomico 3 ovvero di Litio.

 

LA RADIOATTIVITA

Ogni atomo possiede lo stesso numero di protoni e di elettroni e quindi risulta elettricamente neutro, poiché le cariche (+) e (–) si annullano. Gli atomi di uno stesso elemento pur avendo lo stesso numero di protoni possono avere un numero diverso di neutroni dando origine a diversi isotopi. Gli isotopi sono identificati dal numero totale di particelle. Ad esempio in natura esiste l’Uranio 238 e l’uranio 235. Entrambi hanno sempre 92 protoni, ma il primo ha 146 neutroni mentre il secondo 143.

 

Voglio sottolineare che i neutroni sono il collante che tiene unito il nucleo dell’atomo, poiché i vari protoni, essendo tutti dello stesso segno (+),  tendono ad respingersi l’uno con l’altro.

 

Quando questo collante non è sufficiente a tenere unito il nucleo l’atomo per forza di cosa diventa energeticamente instabile. Il ritorno alla stabilità avviene con emissione di radiazione corpuscolare alfa o beta, spesso accompagnata da radiazione elettromagnetica (raggi gamma). I nuclei instabili di dicono radioattivi e il processo di emissione di radiazione viene detto decadimento.

 

LA RADIOATTIVITA’ E’ QUEL PROCESSO NATURALE ATTRAVERSO IL QUALE GLI ATOMI INSTABILI DI UN ELEMENTO EMETTONO ENERGIA DA PARTE DEI NUCLEI TRASFORMANDOSI IN ATOMI DI UN DIVERSO ELEMENTOO IN STATI ENERGETICI MINORI DELLO STESSO ELEMENTO.

 

Radiazione α

In particolari condizioni un nucleo pesante, ad esempio di Uranio Plutonio o Radio, può emettere delle particelle costituite da un raggruppamento di due protoni e due neutroni, che prende il nome di particella α (alfa).

Tale raggruppamento è del tutto simile ad un nucleo di Elio (He).

 Alphae

Essendo costituita di due protoni e due neutroni essa possiede una doppia carica positiva.

Ad esempio il nucleo del 94 Pu 240 si disintegra emettendo una particella α

Da notare che dopo la perdita di 2 protoni e 2 neutroni, il 94 Pu 240 cambia numero atomico e numero di massa, trasformandosi quindi in un altro elemento, cioè in 92 U 236

92 U 236= 94 Pu 240 + α

Tale trasformazione nucleare si chiama decadimento radioattivo di tipo α.

 

 

 

Radiazione β

In certe condizioni può avvenire nel nucleo di un atomo un complesso fenomeno di decadimento di un neutrone che si trasforma, generando di conseguenza le seguenti particelle:

una particella del tutto simile ad un elettrone

• un neutrino

• un protone

La particella simile ad un elettrone che esce ad alta velocità dal nucleo, prende il nome di particella β e costituisce la radiazione beta .

Essendo in pratica un elettrone, essa ha carica elettrica negativa, e massa circa ottomila volte più piccole della

Particella α.

Betame

Betape

Ad esempio il nucleo del 91 Pa 230 subisce il decadimento di un neutrone, generando un protone (che resta nel nucleo), un neutrino (che fuoriesce) e un elettrone (che fuoriesce come particella β). Il nucleo, avendo un protone in più, aumenta di una unità il numero atomico, trasformandosi nel nucleo di un altro elemento: il Bismuto, che si rappresenta con la seguente notazione 90 Th 230 in quanto il numero di massa rimane lo stesso

90 Th 230 = 91 Pa 230 + β

Tale trasformazione nucleare si chiama decadimento radioattivo di tipo β.

 

 

 

Radiazione γ

In certe condizioni un nucleo in particolare stato di eccitazione può liberarsi dell’energia in eccesso con l’emissione di onde elettromagnetiche del tutto simili a quelle luminose o ai raggi X, ma con energia e potere di penetrazione maggiori.

Tale emissione prende il nome di radiazione γ.

Essa non possiede né massa né carica elettrica, e la sua emissione non altera il nucleo dell’atomo.

Ad esempio il nucleo del 35 Br 80 emette radiazione gamma, senza alterarsi come elemento, in quanto dopo l’emissione rimane tal quale 35 Br 80

35 Br 80 + γ = 35 Br 80

 

    

 

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