DOSE EQUIVALENTE

Nessuna delle grandezze dosimetriche
presentate finora (dose assorbita, esposizione) è per sua natura idonea ad
interpretare in modo completo gli effetti provocati dal trasferimento di
energia dalle radiazioni ionizzanti alla materia vivente.
Esse non consentono di tener conto
della diversità degli effetti biologici indotti da radiazioni di diversa
qualità. La più importante delle grandezze radioprotezionistiche è
l’equivalente di dose, per mezzo del quale la dose assorbita viene ponderata
con un opportuno fattore correttivo per tener conto della qualità della
radiazione.
L’equivalente di dose, H, in un certo
punto di un tessuto irradiato è definito come:
H = D⋅Q
Dove D è la dose assorbita e Q il
fattore qualità della radiazione.

L’unità di misura dell’equivalente di
dose è il Sievert (Sv):
1
Sv = 1 Gy ⋅
Q
La vecchia unità era il rem (Roentgen Equivalent Man) :
1
rem = 1 rad ⋅
Q
In pratica per l’equivalente di dose valgono
le stesse relazioni trovate per la dose
assorbita se il valore di quest’ultima
è moltiplicato per il fattore qualità Q
Approssimando
in favore della sicurezza, si può assumere che per casi di irraggiamento da
radiazioni X- γ, un Sievert rappresenta il trasferimento di 1 Joule di
energia per ogni kilogrammo di tessuto del corpo umano .
1 Sv = 1 Joule/kg (solo per radiazioni x γ da sorgenti puntiformi)
1 Sv = 100 Rem
1
Rem = 0,01 Sv
Aggiornata al 25.03.2011