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Scheda della notizia
Data
- 04 maggio
2005
Fonte
-
Centro
ufologico ferrarese - CUN
Ferrara
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Argomenti della notizia
Titolo 1
-
Problemi dell'atmosfera terrestre: gas, quota e temperatura
Titolo 2
-
La bassa atmosfera
Titolo 3
-
L'alta atmosfera
Titolo 4
-
Atmosfera ed elettricità
Titolo 5
-
Atmosfera e chimica
01
Problemi dell'atmosfera terrestre: gas, quota
e temperatura
Per riuscire a vedere le stelle il tuo sguardo deve attraversare
diversi ostacoli: l'atmosfera terrestre e il il
gas interplanetario. L'atmosfera
terrestre è una fascia
sottilissima di gas che rende possibile la vita sul
nostro pianeta e arriva a circa 14
km di altezza. Questa miscela
di gas si chiama
"aria" e diventa sempre
più rarefatta mano a mano che si sale.
Essa risulta così composta: 78%
di azoto, 21%
di ossigeno, 0,9%
di
argon
e 0,03% di
anidride carbonica
e quantità
trascurabili di neon,
elio, krypton,
xeno e idrogeno.
Il
suo limite estremo è di circa
2500
km ma il 99% dei gas atmosferici è
concentrato
nei primi 40 km di
altezza e a questa quota la pressione
atmosferica è 1/100
di quella rilevabile sulla superficie della Terra mentre a
100
km di quota è già
di 1/100.000! Studiosi
dell'atmosfera
(meteorologi, fisici, glaciologi, geologi, biologi e matematici) hanno
ritenuto utile pensare a due
atmosfere: una
"BASSA", da
0 a 100 km, ed una "ALTA",
da 100 a 2.500 km circa.
02
La bassa atmosfera
Secondo
le proprietà termiche,
l'atmosfera terrestre facente parte della zona bassa risulta
suddivisa in tre zone: troposfera,
stratosfera e
mesosfera.
La troposfera ha
uno spessore che varia da
8-10 km ai Poli
fino a 18 km all'Equatore. In essa sono
concentrati circa i 3/4 dei gas atmosferici ed avvengono i
fenomeni
meteorologici quali: la formazione delle nubi e dei
venti, le piogge, le
scariche elettriche, le zone di
pressione e di depressione. La temperatura varia
da 25°C sulla superficie ai
- 75°C sul limite della
Tropopausa.
La stratosfera si
estende fino a 50-55 km di quota e contiene
interamente la fascia dell'Ozono: è
questa una molecola di ossigeno che assorbe
sia i raggi X che la maggior parte dei raggi
ultravioletti di "Tipo C", che sono quelli più
pericolosi per la nostra salute. Proprio in virtù di questo fatto, la
temperatura passa dai
-75°C ai
25°C. Termina con la Stratopausa.
La mesosfera si
estende fino a 90 km circa e la
temperatura passa da
25°C a
-50°C, con punte
fino a -100°C. Sul suo
limite estremo, prima dell'inizio della Mesopausa,
si assiste a due fenomeni meravigliosi: le
aurore
boreali di bassa quota e le nubi di luce o "nubi
nottilucenti" che si formano così in alto che sono in
grado di riflettere gli ultimi raggi del sole
dopo il suo tramonto all'orizzonte. In virtù di tali fenomeni, il limite
estremo della Mesopausa viene ad essere un confine
naturale tra l'alta e la bassa atmosfera.
03
L'alta atmosfera
Al
di sopra dei 100 km ha inizio l'alta atmosfera, chiamata anche "Eterosfera"
perché non ha una composizione uniforme:
fino a 200 km circa
predomina l'azoto,
fino a 1.000 km circa predomina l'ossigeno,
fino a 2.500 km predomina l'elio,
oltre i 2.500 km predomina l'idrogeno. Nell'alta
atmosfera la temperatura riprende ad aumentare e troviamo prima la Termosfera,
che si
estende fino a 500 km e la
temperatura
passa da -50°C a
650-700°C, quindi l'Esosfera, che si
estende fino a 2700 km e
la temperatura rimane costante attorno ai
700°C.
04
Atmosfera ed elettricità
La Ionosfera è quella
parte dell'atmosfera terrestre va pensata esclusivamente in relazione alla
caratteristiche elettriche. In tale ottica, essa inizia già
dopo i 50 km di quota e si estende ben
oltre i 350 km, con
punte importanti fino a 500 km. Qui
la maggior parte degli atomi sono ionizzati
per tre motivi: assorbimento dei raggi X, assorbimento dei raggi ultravioletti
ed effetto della collisione con particelle energetiche dei raggi
cosmici.
In
questa situazione tutto è elettricamente carico: ioni, atomi e
molecole. Tuttavia vi sono anche molti elettroni liberi, i quali
vanno a costituire diversi tipi di stratificazioni che hanno
il potere di riflettere le onde radio, così da consentire la
diffusione
delle trasmissioni radio di tutto il
mondo.
La Magnetosfera si
trova sopra i 500 km
di quota e qui tutti gli
atomi diventano ionizzati, muovendosi secondo le linee di forza del campo
magnetico.
Le Fasce
di Van Hallen sono
due: la prima inizia a 3.000 km,
termina a
4.500 e contiene principalmente protoni. La
seconda inizia a 25.000 km,
termina a 28.000
km e contiene principalmente elettroni.
05
Atmosfera e chimica
In
base alla composizione chimica, l'atmosfera si può dividere in due zone: omosfera
ed eterosfera.
L'Omosfera si
estende fino a 70 km di quota e contiene la miscela
di gas che vanno a costituire l'aria che respiriamo: azoto,
ossigeno, argon ed altri presenti in piccole tracce.
L'Eterosfera si
estende dai 70 km in poi ed ha una composizione chimica assai incostante.
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