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Centro ufologico ferrarese

Ufo nel mondo

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04 maggio 2005 Rapimenti alieni Che cosa sono le abductions?
20 dicembre 2005 Rapimenti alieni Scienza e abductions
20 dicembre 2005 Casistica italiana Il caso Zanfretta
20 dicembre 2005 Casistica italiana Il caso di Pian della Biscia (Liguria)

 

 

ARTICOLI

Data

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04.05.2005

Rapimenti alieni

Che cosa sono le abductions?

Fonte della notizia: Centro ufologico ferrarese

Provenienza dell'immagine: archivio del CUF

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Segnalazioni: segnala un errore o un'imprecisione specificando il titolo della presente news

 

   Il termine inglese "abduction" sta ad indicare un rapimento in generale ma anche un sequestro da parte di alieni. In italiano, si traduce con il verbo "addurre", utilizzato nel suo significato poetico di "condurre"; perciò i rapiti diventano sia degli "addotti", ovvero delle persone condotte via, che degli "abdotti", cioè delle persone allontanate da un luogo. Secondo la teoria di chi studia questo fenomeno, si verrebbe prelevati e condotti in un certo luogo per subire indagini, analisi e prelievi di vario tipo. Ci viene subito alla mente la domanda: «Ma possono realmente accadere dei fatti del genere?». Vediamo di rispondere formulando due ipotesi: rapimenti di natura terrestre e sequestri di natura extraterrestre. 

 

Le abductions sono di natura terrestre 

 

   Se sono di natura terrestre si deve ipotizzare che dietro a tale fenomeno, che riguarda tutto il mondo, ci siano tutta una serie di fattori, quali:

1    un'organizzazione assai complessa;

2    un governo-ombra mondiale;

3    tanti governi-ombra nazionali;

4    tanti governi che stanziano fondi segreti;

5    scienziati che operano in maniera del tutto segreta e in perfetta sinergia fra loro;

6    quadri militari, dirigenziali ed operativi, che si occupano delle azioni pratiche;

7    una nutrita serie di basi segrete in cui condurre gli addotti;

8    una nutrita serie di laboratori segreti in cui condurre le indagini specifiche;

  

   Ma sarà possibile tale ipotesi? Semplicemente non è credibile. Si è ipotizzato che per gestire il fenomeno in tutto il mondo servirebbero circa 1.500 (millecinquecento) squadre operative di quadri militari, e dietro ad ogni squadra dovrebbe esserci tutta l'organizzazione militare, scientifica, logistica, economica e politica necessaria affinché tutto fili liscio.

 

   A livello umano è solo credibile che in numerosi istituti mondiali di ricerca si svolgano studi sulla possibilità di tentare di controllare le persone a distanza, in maniera subliminale o in maniera meccanica.

   Nel primo caso il soggetto è indotto a compiere atti in seguito a messaggi subliminali: ovvero informazioni celabili in tutte le forme di comunicazione, che si trovano sotto forma o di impulsi o di immagini o di brevissimi messaggi ed inducono, bypassando la mente conscia e raggiungendo direttamente l'inconscio, a far accettare o a far riportare alla mente determinati concetti o messaggi o desideri o, addirittura, ad avere comportamenti di vario genere. 

   Nel secondo caso il soggetto dovrebbe essere fisicamente rapito e subire un intervento chirurgico con l'introduzione di un cosiddetto "impianto" nel proprio corpo, in grado di interagire col comportamento e modificarlo.

 

Le abductions sono di natura extraterrestre 

 

Se sono di natura extraterrestre dobbiamo pensare che:

1   dietro alle abductions si persegua un fine genetico, di vitale importanza per gli alieni;

2   gli alieni si vedano costretti ad agire senza rivelarsi ufficialmente al mondo;

3   gli alieni debbano agire in maniera assai accorta per evitare di essere scoperti;

4   gli alieni debbano aver stretto un patto di non belligeranza fra loro, in quanto il fenomeno è mondiale e dalle testimonianze raccolte si ricava una casistica impressionante di razze extraterrestri;

5   gli alieni, per portare avanti un piano di questa portata, debbano essere ben supportati sulla Terra, sotto tutti i punti di vista (logistico, militare, scientifico), in quanto non è pensabile che ogni addotto venga poi portato su di un altro pianeta lontano anni luce venga "visitato" e poi riportato a casa dopo circa un'ora; tutto ciò induce a credere che sulla Terra ci sia una vasta ramificazione di basi aliene segrete;

6   gli apparati militari mondiali non possano non sapere con i mezzi di cui dispongono;

7   se i militari sanno tutto ciò, allora avrebbe un senso ipotizzare l'esistenza di un supergoverno mondiale segreto detto "Majestic Twelve" o delle 12 eminenze;

8   infine, se esiste un supergoverno mondiale segreto deve anche esistere un "patto scellerato" fra il Majestic 12 e gli alieni, in virtù del quale, in cambio della possibilità di svolgere attività di abductions si offre alta tecnologia e conoscenza medica.

 

 

 

Data

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Notizia

20.12.2005

Rapimenti alieni

Scienza e abductions

Fonte della notizia: Centro ufologico ferrarese

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L'operazione W

 

   "Operazione W": questo è il nome che è stato dato al più importante studio sul fenomeno "abductions", ovvero dei rapimenti di persone da parte di presunte razze aliene, conclusosi alla fine di ottobre del 2005. Il team di studiosi ha analizzato 25 casi ed i testimoni, oltre a dichiarare di conservare un ricordo nitido di quanto loro accaduto, hanno detto:

1   di aver incontrato umanoidi di piccole dimensioni (9 casi);

2   di aver incontrato umanoidi di alta statura, fino ad oltre i due metri (6 casi);

3   di aver notato che molti umanoidi aveva la testa assai grande, gli occhi neri e di dimensioni assai superiori a quelle di noi terrestri mentre le membra apparivano esili;

4   di essere stati condotti a bordi di astronavi per subire esperimenti (5 casi);

5   di essere svenuti alla vista degli extraterrestri (5 casi);

6   di non ricordare cosa sia realmente accaduto dopo il rapimento;

7   infine, tre addotti hanno dichiarato di essere riusciti a riprendere il loro giaciglio.  

 

   Naturalmente, non tutti sono convinti che i "presunti abdotti" siano stati veramente rapiti dagli alieni. Ad esempio, lo psicologo Chris French, del Goldsmiths College di Londra, pensa che gli alieni siano il prodotto di un fenomeno psichico che si svolge ai confini della coscienza umana e come tale non possa essere vissuto in maniera chiara ma solo a livello di subcoscienza. In quest'ottica, l'alieno sarebbe originato dalla commistione della figura del neonato (corpo piccolo e testa ipetrofica) e dello scheletro umano (corpo esile, membra allungate e ampie cavità oculari).

   Il dott. French pensa alle abductions come ad una imperfezione della memoria razionale piuttosto che all'esistenza di razze aliene in quanto in nessuno dei diciannove casi che egli afferma di aver seguito si è potuto dimostrare che le persone siano state realmente rapite. A sostegno della propria tesi del finto rapimento, egli sostiene che chi subisce l'esperienza della paresi del proprio corpo (perdita parziale della mobilità) non perde, in realtà, lo stato cosciente e vigile per cui vive la netta sensazione di essere trasportato altrove.

 

 

 

Data

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20.12.2005

Casistica italiana

Il caso Zanfretta

Fonte della notizia: Centro ufologico ferrarese

Provenienza dell'immagine: archivio del CUF

Testimoni: diverse persone

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   Il 6 dicembre 1978 la Liguria balza agli onori della cronaca poiché in località Marzano di Torriglia, situata a circa quaranta chilometri da Genova, accade un fatto strano. Il metronotte Pier Fortunato Zanfretta si trova a bordo della sua Fiat 126, mentre è intento a svolgere un regolare servizio di controllo notturno. Giunto nei pressi di una villetta indipendente ed abbastanza isolata, nota delle luci strane. Guarda l'orologio e vede che segna le 23,30; egli si preoccupa immediatamente di ciò che sta accadendo e così decide di avvertire la Centrale ma la radio di servizio sembra non funzionare. Decide così di andare a controllare da vicino. ferma l'auto poco distante, scende a terra e si avvicina tenendo sempre la torcia ben accesa e ben puntata.

   All'improvviso, però, un forte colpo ricevuto alle spalle lo fa svenire. Quando riapre gli occhi si trova di fronte un umanoide gigante, mezzo nudo, alto forse tre metri. Presenta strane protuberanze sul capo mentre il petto appare ondulato.

   Il metronotte è letteralmente terrorizzato ma trova la forza per correre via. Percorse alcune decine di metri, rivolge lo sguardo all'indietro, per controllare che cos'è accaduto nel frattempo. Nota che non c'è più l'umanoide ma osserva distintamente un grande Ufo triangolare levarsi in volo da dietro la villetta e scomparire nel cielo buio. Si reca allora alla sua auto e riprova a chiamare la Centrale: gli risponde un operatore che, comprendendo lo stato confusionale in cui versa, decide di inviargli una pattuglia in supporto. 

   Nei giorni seguenti il metronotte decide di sottoporsi ad una seduta di ipnosi regressiva perché vuole capire meglio che cosa possa realmente essergli accaduto. Viene così a sapere di essere stato rapito da esseri alieni mostruosi, simili a rettiloidi verdi, con pelle rugosa, occhi gialli e triangolari, orecchie appuntite e dita arrotondate. Dice poi di ricordare che sulla testa si vedevano delle grossissime vene rosse. L'ultimo ricordo emerso è di un viaggio verso una grande luce, al termine del quale gli alieni gli infilano un grosso tubo in bocca, gli fanno indossare un casco bollente ed iniziano a colloquiare con lui.

   Nei mesi che seguono egli continua a sottoporsi a sedute ipnotiche dalle quali emerge che gli alieni continuano a rapirlo: riferisce di ben 11 abductions! Il 28 dicembre 1978 accade però un fatto nuovo ed inquietante: accanto alla sua auto vengono rinvenute impronte enormi che misurano circa 50 cm. La vicenda stimola la curiosità dei giornalisti ed egli finisce direttamente in televisione a raccontare la sua vicenda e a narrare episodi del tutto nuovi anche per coloro che lo avevano sottoposto ad ipnosi regressiva. Parla dei "Dargos di Titania", un popolo che è alla disperata ricerca di un pianeta dove potersi trasferire perché il loro sta andando incontro ad una catastrofe. Dice che l'Ufo sul quale viene trasportato appare piccolo se visto dall'esterno ma, in realtà, è grande come una città. Dice di aver visto esseri maschili ed esseri femminili camminare in compagnia dei loro figli, per strade e piazze del tutto simili alle nostre. Infine, dichiara ufficialmente di essere stato scelto come "ambasciatore dei Dargos" ed in tale di aver ricevuto l'incarico di contattare le autorità terrestri al fine di negoziare un insediamento degli alieni sulla Terra. Per dimostrare che non sta mentendo, dice di possedere una strana apparecchiatura a forma di sfera trasparente con all'interno una specie di piramide che, a suo dire, consentirebbe di trasmettere l'immagine dei Dargos di Titania.

 

 

 

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argomento

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20.12.2005

Casistica italiana

Il caso di Pian della Biscia

Fonte della notizia: Centro ufologico ferrarese

Testimoni: diversi boy scouts

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Segnalazioni: segnala un errore o un'imprecisione specificando il titolo della presente news

 

   Un secondo caso assai interessante di abduction accade sempre in Liguria nel 1982: ne è protagonista V. L.,uno scout quindicenne. A quel tempo egli si trova con i suoi compagni all'interno di un campo che è stato organizzato a Pian della Biscia, una località montana situata nel Comune di Reppia, il quale è situato fra Chiavari e Sestri Levante.

   Giunti al penultimo giorno di permanenza al campo, la sera verso le 22.00 tutti notano una sfera appoggiata al suolo. È ferma ad appena una decina di metri da loro e notano distintamente che emana deboli bagliori verdastri. Sembra fatta di vetro e mostra una luce interna che si proietta verso l'esterno. Tutti gli scouts la illuminano con le loro torce e la sfera si spegne del tutto. Tutti sono assai incuriositi ed iniziano ad esplorare tutto intorno così scoprono una grande orma sferica disegnata sull'erba e notano che il terreno è tutto sprofondato. V.L. decide di toccarla: si china e non appena la sua mano entra in contatto con l'erba schiacciata prova un'intensa sensazione di caldo.

   In un primo momento non sembra dare importanza a ciò e, d'accordo con gli amici, si allontanano tutti insieme perché pensano che possa essere più divertente fare una visita notturna nel campo delle ragazze.  Giunto il momento di addormentarsi, egli non riesce però a prendere sonno e così decide di uscire dalla tenda.  La scena che nota e terribile: c'è un suo amico addetto al controllo del fuoco che se ne sta fermo, immobile in piedi mentre tre sfere gli stanno girando attorno al capo.

   Le sfere sembrano indispettite dal suo arrivo improvviso e gli si dirigono contro. Egli si spaventa e tenta di difendersi puntando la torcia verso di esse: la manovra ha successo poiché le sfere perdono di luminosità e scompaiono. Nel frattempo l'amico si riprende e racconta il fatto ma, insieme, decidono di non raccontare nulla a nessuno poiché sono convinti di non trovare credito. Guardano l'orologio e vedono che è già un quarto a mezzanotte.

   Finita la vacanza, V. L. rientra a casa e mentre la mamma gli lava la schiena si accorge della presenza sulla pelle di tre strani segni: sono lunghi 15 centimetri, hanno un colore rosso vivo e sono ben distanziati fra loro. Recatosi dal medico viene a sapere che quelli sono dei segni di sutura. La cosa appare ancora più incredibile perché egli non ha mai subito interventi chirurgici. Sottopostosi in seguito a sedute di ipnosi regressiva, dichiara di ricordare tante strane cose, del tutto simili a quelle che accadono agli addotti.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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 Scheda della notizia           -

 Data                                - X

 Fonte                               - Centro ufologico ferrarese - CUN Ferrara

 Luogo                              - X

 Durata                             - X

 Testimoni                         - X

 Immagini                         - L'immagine proviene dall'archivio del CUN Ferrara e non è collegata alla notizia citata

 Immagini                         - L'immagine è una ricostruzione del fatto, eseguita dal CUF con grafica digitale

 Immagini                         - L'immagine proviene dal free web

 Immagini                         - L'immagine è una cortese concessione della NASA  (http://www.nasa.gov), Johnson Space Center

 Immagini                         - Foto originale del fatto citato

 Immagini                         - Photo courtesy of Johnson Space Center (http://www.nasa.gov)

 Immagini                         - Photo courtesy of JPL-Caltech/Cornell University (http://www.nasa.gov)

 Traduzione                       - Free translation of the original, from American-English into Italian, by CUN Ferrara

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 Titolo 1                            - X

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 Titolo 6                            - X

 Titolo 7                            - X

 Titolo 8                            - X

 Titolo 9                            - X

 

 

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To be continued ...