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Centro ufologico ferrarese

Ufoinganni

INGANNI DELLE NUVOLE

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04.05.2005 Nuvole Magia delle nuvole
04.05.2005 Ufoinganni Ufoinganni delle nuvole

 

 

 

ARTICOLI

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04.05.2005

Ufoinganni

Magia delle nuvole

otto05h.jpg (124356 byte)Fonte della notizia: Centro ufologico ferrarese

Provenienza dell'immagine: dall'archivio del CUF

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set05a.jpg (129708 byte)  otto05a.jpg (468317 byte)

  Guardandole lassù ci vengono alla mente tanti interrogativi. A che altezza si troveranno? Di che cosa saranno costituite? Perché avranno quegli strani colori? Come faranno a cambiare continuamente forma? Che cosa conterranno? Come faranno a trattenere enormi quantità d'acqua? Potranno ospitare forme viventi? Proviamo, allora, a dare una risposta ad alcune di queste domande.

 

Come si sono formate le nuvole? 

Le nubi si sono formate in seguito alle eruzioni vulcaniche, che hanno rilasciato nell'atmosfera il vapore acqueo.

 

Come si forma il vapore acqueo? 

In seguito, il vapore necessario è stato fornito direttamente dall'evaporazione delle acque in questo modo: l'aria calda, salendo verso l'alto, si espande e si raffredda e così costringe il vapore a condensare in tante goccioline che, per trasformarsi in nuvole, devono trovarsi a quote superiori ai 10.000 metri poiché, più in basso, le goccioline continuerebbero ad evaporare.

 

Come si formano le nubi? 

Verso i 12.000 metri di quota iniziano a formarsi le nubi e si preparano a svolgere la loro attività prediletta: far piovere. Ma poiché le goccioline possono mantenere la loro consistenza liquida fino a -45°C c'è bisogno dell'intervento di altri fattori. Serve il pulviscolo atmosferico perché quando le goccioline incontrano una particella solida tendono a ghiacciare attorno al nucleo di pulviscolo, il quale inizia così ad ingrandirsi.

 

Quanta acqua contiene una nuvola? 

In una nuvola c'è un'enormità di acqua che però viene rilasciata solo nella misura di circa 1/3 durante un temporale. L'acqua, durante la sua caduta a terra, trascina con sé moltissimo pulviscolo e così contribuisce a tenere pulita l'atmosfera. Tuttavia, poiché può ospitare diverse forme batteriche, può essere anche la causa di malattie tipiche invernali.

 

Quanto è grande una nuvola? 

Le nuvole non possono avere una dimensione inferiore ai 200 metri di diametro in quanto la sola spinta dei venti le dissolverebbe immediatamente. Il classico biancore di cui sono normalmente permeate è provocato dal fatto che le goccioline riflettono e deviano la luce ovunque. Quando invece la nuvola è molto densa, intrappola la luce ed appare grigio-scura.

 

Qu

ota

Nome della nuvola

Caratteristiche principali della nuvola

800 m

STRATI

Nuvole basse, informi e grigie portatrici di piccole piogge.

1000 m

NEMBI

Nuvole dense e informi apportatrici di piogge.

1500 m

STRATOCUMULI

Nuvole schiacciate e assai estese: non portano pioggia.

1800 m

CUMULI

Nuvole bianche, tipo "cavolfiore", apportatrici di tempo sereno.

2000 m

CUMULONEMBI

Nuvole dense, grigie e bombate, apportatrici della grandine.

3500 m

ALTOCUMULI

Nuvole biancastre che creano il "cielo a pecorelle".

4000 m

ALTOSTRATI

Nuvole chiare che assomigliano a fogli sottilissimi.

7000 m

CIRROCUMULI

Nuvole di "cristalli di ghiaccio".

8000 m

CIRROSTRATI

Nuvole che sembrano trasparenti e assomigliano agli alto strati.

9000 m

CIRRI

Nuvole che assomigliano a dei ciuffi.

 

 

Data

ARGOMENTO

NOTIZIA

04.05.2005

Ufoinganni

Ufoinganni delle nuvole

ufo_nuvola.jpg (13504 byte)Fonte della notizia: Centro ufologico ferrarese

Provenienza dell'immagine: dal free web

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Perché le nuvole possono creare ufoinganni?

 

nube3.jpg (2380 byte) nube_2.jpg (3812 byte) ufo_nuvola_luce.jpg (2889 byte) nubilenticolari.jpg (1490 byte) 

I confini delle nubi sono normalmente connessi ai vorticosi moti dell'aria, tuttavia le cime delle montagne o dei vulcani possono contribuire a creare gli ufoinganni delle nuvole.

  Accade, infatti, che ogni qualvolta il vento abbia la forza di superare la sommità dei monti, i movimenti delle masse d'aria generatesi facciano condensare l'aria attorno al "nucleo-cima", creando la classica nuvola a "piattino rovesciato" o a "lente", che viene poi sospinta per ogni dove contribuendo, in tal modo, a creare questo tipo di ufoinganno.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Fonte della notizia: Centro ufologico ferrarese

Provenienza dell'immagine: dall'archivio del CUF e non collegata alla notizia citata, ricostruzione del fatto, eseguita dal CUF con grafica digitale. foto originale del fatto citato, dall'archivio del CUF, dal free web,  cortesia della NASA /JPL-Caltech/Cornell University

Traduzione: free translation of the original, from American-English into Italian, by CUF

Testimoni: X

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