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Fonte della notizia:
Centro ufologico ferrarese
Provenienza dell'immagine:
dall'archivio del CUF
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Guardandole
lassù ci vengono alla mente tanti interrogativi. A
che altezza si troveranno? Di che cosa saranno costituite? Perché
avranno
quegli strani colori? Come faranno a cambiare continuamente forma? Che
cosa conterranno? Come faranno a trattenere enormi
quantità d'acqua? Potranno ospitare forme viventi? Proviamo, allora, a
dare una risposta ad alcune di queste domande.
Come si sono formate le nuvole?
Le
nubi si sono formate in seguito alle
eruzioni
vulcaniche, che hanno rilasciato nell'atmosfera
il
vapore acqueo.
Come
si forma il vapore acqueo?
In
seguito, il vapore necessario è stato fornito direttamente
dall'evaporazione delle acque in questo modo: l'aria
calda, salendo verso l'alto, si espande e si raffredda e così costringe
il vapore a condensare in tante goccioline che, per trasformarsi
in nuvole, devono trovarsi a quote superiori ai 10.000 metri poiché,
più in basso, le goccioline continuerebbero ad evaporare.
Come
si formano le nubi?
Verso
i 12.000 metri di
quota iniziano a formarsi le nubi e si
preparano a svolgere la loro attività prediletta: far piovere. Ma poiché
le goccioline possono mantenere la loro consistenza liquida fino a -45°C
c'è bisogno dell'intervento di altri fattori. Serve il pulviscolo
atmosferico perché quando le goccioline incontrano una particella
solida tendono a ghiacciare attorno al nucleo di pulviscolo, il quale
inizia così ad ingrandirsi.
Quanta
acqua contiene una nuvola?
In
una nuvola c'è un'enormità di
acqua che
però viene rilasciata solo nella misura di
circa 1/3 durante un temporale. L'acqua, durante la sua
caduta a terra, trascina con sé moltissimo pulviscolo e così
contribuisce a tenere pulita l'atmosfera. Tuttavia, poiché può
ospitare diverse forme batteriche, può essere anche la causa di
malattie tipiche invernali.
Quanto
è grande una nuvola?
Le
nuvole non possono avere una
dimensione
inferiore ai 200 metri di diametro in quanto la sola spinta
dei venti le dissolverebbe immediatamente. Il classico biancore di cui
sono normalmente permeate è provocato dal fatto che le goccioline
riflettono e deviano la luce ovunque. Quando invece la nuvola è molto
densa, intrappola la luce ed appare grigio-scura.
|
Qu
ota |
Nome della nuvola |
Caratteristiche
principali della nuvola |
|
800
m |
STRATI |
Nuvole
basse, informi e grigie portatrici di piccole
piogge. |
|
1000
m |
NEMBI |
Nuvole
dense e informi apportatrici di piogge. |
|
1500
m |
STRATOCUMULI
|
Nuvole
schiacciate e assai estese: non
portano pioggia. |
|
1800
m |
CUMULI |
Nuvole
bianche, tipo "cavolfiore", apportatrici di tempo
sereno. |
|
2000
m |
CUMULONEMBI |
Nuvole
dense, grigie e bombate, apportatrici della
grandine. |
|
3500
m |
ALTOCUMULI |
Nuvole
biancastre che creano il "cielo
a pecorelle". |
|
4000
m |
ALTOSTRATI |
Nuvole
chiare che assomigliano a fogli
sottilissimi. |
|
7000
m |
CIRROCUMULI |
Nuvole
di "cristalli di ghiaccio". |
|
8000
m |
CIRROSTRATI |
Nuvole
che sembrano trasparenti e assomigliano agli alto strati. |
|
9000
m |
CIRRI |
Nuvole che assomigliano a dei
ciuffi. |
|