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Scheda
della notizia
Data
- Notizia pubblicata il 20 gennaio 2011 dal Centro ufologico
ferrarese, CUN Ferrara
Fonte
-
http://www.guardian.co.uk/ (venerdì 03.12.2010) e
http://www.eutimes.net (mercoledì
12.01.2011)
Luogo
-
Australia
Immagini
-
L'immagine è una ricostruzione del fatto, eseguita
dal CUF con grafica digitale
Traduzione
-
Free translation of the original, from
British-English into Italian, by CUN Ferrara
Commenti
-
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notizia
Errori o imprecisioni
-
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notizia
Indice degli argomenti
Titolo 1
- Julian Assange e WikiLeaks
Titolo 2
- Che cosa sono i Diplomatic Cables?
Titolo 3
- Da hacker a leader di WikiLeaks
Titolo 4
- L'intervista pubblicata dal Guardian
Titolo 5
- Una battaglia aerea fra UFO e forze aeree USA?
Titolo 6
-
Un cable dedicato agli Ufo o una semplice bufala?
Cap. 1 - Julian
Assange e Wikileaks
Il
3 dicembre
2010 è stata postata sul
sito del Guardian un'intervista ad uno dei personaggio più in
vista del 2010,
Julian Assange (Pr.
Giùlian Asàns), il trentanovenne
australiano, laureato in fisica all'Università di Melbourne, che nel
2006 ha fondato WikiLeaks, un sito specializzato in "intelligence
mondiale".
Già dal 28 novembre 2010 le testate New York Times,
Guardian, Spiegel, Le Monde ed El País avevano iniziato a pubblicare
diversi articoli sul contenuto di rapporti diplomatici statunitensi
consegnati loro da WikiLeaks e più noti come i "Cablegate di WikiLeaks".
Dal successivo 29 novembre sono iniziate le pubblicazioni direttamente
sullo
stesso sito di WikiLeaks che ha messo in rete i primi files riguardanti
una mole impressionante di notizie, passate alla storia come “Embassy
cables” o "Diplomatic cables", ovvero informazioni
provenienti dalle ambasciate mondiali.
Cap. 2 - Che cosa
sono i Diplomatic Cables?
Ma in che cosa consistono questi
"Diplomatic cables"? Si
tratta di rapporti ufficiali scritti da funzionari e
ambasciatori facenti capo al Dipartimento di stato americano, aventi
come oggetto le interazioni tra
funzionari americani o tra questi e ambasciatori o funzionari di governi
stranieri. Ogni rapporto, contrassegnato da una sigla che
indica il grado di riservatezza, contiene un
riassunto iniziale e poi i dettagli su determinati eventi o incontri.
Fanno il giro delle agenzie governative, delle ambasciate e dei
ministeri, ciascun documento secondo il suo livello di riservatezza, e
servono a informare l’apparato diplomatico americano a Washington e in
giro per il mondo sull’evoluzione degli scenari politici globali.
Questi documenti vanno dal
1966 ai giorni nostri e raccontano delle vicende mondiali viste
dalla diplomazia americana, filtrate attraverso giudizi e opinioni
personali. Gli argomenti toccati riguardano principalmente la politica
internazionale, i governi, i capi di stato, i rapporti e le alleanze fra
nazioni. Ovviamente, sono pure riportati i giudizi e le opinioni
espresse dagli ambasciatori di altre nazioni.
Cap. 3 - Da haker
a leader di Wikileacks
Assange ha un passato da hacker ed in tale
veste, già verso la fine degli anni '80, utilizzando l'acronimo di "Mendax",
fondò l'organizzazione "International Subversive", allusiva di
quanto sarebbe poi accaduto negli anni a venire. E la polizia non tardò
ad accorgersi delle sue attività così, già all'inizio degli anni '90,
Julian rischiò seriamente di finire dentro, per almeno una decina
d'anni, in seguito all'accusa di infiltrazione nelle reti telematiche di
un'importante società di telecomunicazioni canadese ma alla fine fu
salvato da una sentenza favorevole. Infine, sempre a proposito di
presunti reati, ad agosto del 2010 è stato accusato dei reati di stupro
ed aggressione a ben due donne e la causa è ancora in corso.
Il "Julian Assange pensiero" è
praticamente racchiuso nel concetto espresso nel momento della
conferenza stampa utilizzata per lanciare il sito WikiLeaks: "Tutti
i regimi sono i nostri bersagli e ci aspettiamo aiuto e riconoscenza da
coloro che vorrebbero che fossero denunciati i comportamenti illegali ed
immorali dei governi e delle maggiori società mondiali".
Ora, minacciato da più parti, si trova di
fronte ad un grande dilemma: da una parte egli rischia seriamente per la
propria vita mentre dall'altra rischia altresì la chiusura del sito
poiché, non raccogliendo più la pubblicità iniziale a causa delle
minacce a cui si è volontariamente esposto, sta perdendo cifre da
capogiro. Ma sembra che la buona stella non abbia ancora deciso di
abbandonarlo e già si profila all'orizzonte il sostituto di WikiLeaks: "Openleaks",
che sarà coordinato da ex-collaboratori di Julian Assange ed avrà come
primo responsabile nientemeno che l'ex portavoce di Wikileaks, ovvero
Daniel Domscheit-Berg. Insomma, il Piano-B era pronto da tempo!
Cap. 4 -
L'intervista pubblicata dal Guardian
Questa intervista è stata formulata sul
principio delle "Users' Question", ovvero un elenco di domande postate
dai lettori online del Guardian ed indirizzate ad Assange. Fra di esse,
gli esperti ne hanno selezionate sedici, in rappresentanza dei vari
argomenti toccati dai lettori. Specificatamente al tema ufologico,
spiccava la quinta domanda rivolta dall'utente "achanth":
"Mr Assange, have there ever
been documents forwarded to you wich deal with the topic of UFOs or
extraterrestrials?". Ovvero, è stato chiesto al signor Assange
se non gli siano mai stati inoltrati documenti che avevano a che fare
con l'argomento degli Ufo o degli extraterrestri.
Ed ecco quanto ha risposto Julian Assange:
"Many weirdos (slang al
posto di "weirdie") email
us about UFOs or how they discovered that they were the antichrist
whilst (slang al posto di "while")
talking with their ex-wife at a garden party over a pot-plant. However,
as yet they have not satisfied two of our publishing rules: 1) that the
documents not be self-authored; 2) that they be original. However, it is
worth noting that in yet-to-be-published parts of the cablegate archive
there are indeed references to UFOs".
In pratica, attraverso questa risposta,
Assange sostiene che "molti tipi originali" (usando l'eufemismo "weirdos")
hanno
scritto alla sua organizzazione, o riferendo notizie riguardanti gli
Ufo o dichiarando che essi stessi erano l'Anticristo in persona. Ad ogni
modo, riguardo a questo documento, sembra che fino ad ora nessuno sia ancora riuscito a soddisfare in maniera
compiuta le due regole editoriali di WikiLeaks, ovvero: che i documenti a
cui la notizia fa riferimento non siano il semplice risultato di
un'autoproduzione e che gli stessi siano originali al 100%. Comunque,
all'interno del voluminosissimo "Cablegate Archive"
ci sono davvero riferimenti agli
Ufo.
Cap. 5 - Una
battaglia aerea fra Ufo e forze aeree USA?
Il giorno
13 dicembre 2010 sul sito "What
does it mean" (http://www.whatdoesitmean.com)
è apparso un articolo a firma di Sorcha Faal dal seguente titolo: "WikiLeaks
set to reveal US-Ufo war in Southern ocean", ripreso nella stessa
giornata dal sito "The European Union Times" (http://www.eutimes.net)
e rilanciato in tutto il mondo con un successo incredibile di lettori.
L'articolo fa riferimento a diversi "rumors"
che afferirebbero ad abbonati occidentali al sito in oggetto; purtroppo,
non viene specificato in nessuna parte la fonte ed i video inseriti sono
o notoriamente falsi o non attinenti a quanto contenuto
nelle notizie che avrebbe ricevuto nella stessa data del 13 dicembre.
Ecco, comunque, il testo del
presunto rapporto riportante le informazioni sui presunti scontri tra Ufo e militari,
così come sono stati riferiti sul sito suddetto.
"Un
nuovo rapporto, preparato per il
presidente Medvedev dalle Forze Aeree Russe (VKS) della 45a
Divisione del Controllo Spaziale, che sta circolando in data odierna al
Cremlino, dice che Wikileaks starebbe rilasciando dettagli
relativi ad un "Diplomatic Cable" in cui si affermerebbe che gli
americani sono stati impegnati, sin dal 2004, in una
"guerra" contro gli
UFO, i quali avrebbero avuto una base in Antartide o nelle sue immediate
vicinanze, particolarmente nell'Oceano Antartico.
Secondo questo
rapporto, il
10 giugno 2004 gli Stati
Uniti sono giunti al punto di attivare il livello più alto di allarme in
seguito ad un'imponente flotta di Ufo "emersa
improvvisamente" dall'Oceano Antartico e avvicinatasi a
Guadalajara, Messico,
neanche a 1600 Km dal confine americano (N.d.R.
- Trattandosi di Ufo sottomarini,
sarebbe assai più corretto definirli
USO,
ovvero "Unidentified
Submerged Object"
cioè "Oggetto immerso
non identificato" o "Unidentified
Submarine Object"
ovvero "Oggetto sottomarino
non identificato"). Tuttavia, in questo
rapporto si dice che l'imponente flotta di Ufo abbia fatto ritorno alla propria
base antartica prima di raggiungere i confini americani.
Nel
rapporto si riferisce che i timori
degli americani, riguardo gli Ufo dell'Antartico, siano iniziati durante
un evento precedente, accaduto l'11
giungo 1991 quando, durante un'eclissi solare, questi
misteriosi velivoli apparvero a centinaia nei cieli messicani,
compreso quello della capitale. Purtroppo, mentre milioni di cittadini
messicani ebbero l'opportunità di vedere gli Ufo nelle loto TV, i media
americani si rifiutarono di trasmettere quelle immagini alla loro gente.
Questo
rapporto continua
sostenendo che, sin dal 2004, le flotte di Ufo avrebbero continuato ad
uscire dalle loro basi sottomarine, fino all'ultima segnalazione dello
scorso venerdì (10 dicembre), allorquando un'imponente flotta di Ufo è
stata segnalata al di sopra dei cieli dell'America del Sud e del Cile in
particolare.
Infine, nel
rapporto si fa
riferimento ad un pericolo
immediato delle enormi onde che sono provocate dalla
fuoriuscita dalle acque di queste imponenti flotta di Ufo sottomarini.
Solo la scorsa settimana, la nave da crociera antartica Clelia II, con
160 persone a bordo, è andata vicinissima a capovolgersi quando è stata
investita da onde generate da questi Ufo sottomarini, emersi dall'Oceano
Antartico ...
(N.d.R.
-
Quello che segue è un breve aggiornamento
dell'articolo, effettuato il 18 gennaio 2001)
Interessante notare in questo
rapporto che viene
confermato il nostro rapporto del 14 ottobre scorso, allorquando venne
chiuso lo spazio aereo al
di sopra dell'aeroporto di New
York,
minacciato da Ufo che provenivano dall'Oceano Antartico ed il 13
ottobre 2010 erano stati i veri responsabili della chiusura dello
spazio aereo al di sopra di New York ed erano stati visti da centinaia
di persone.
Anche più interessante da rilevare è che
il misterioso terremoto che è stato riportato nel Golfo di Aden, sarebbe
ora accaduto anche nell'Oceano Antartico.
Questo
rapporto continua a
sostenere che la scorsa settimana, dopo che Julian Assange, il
fondatore di WikiLeaks, è stato diffidato dal mettere in rete i "secret
cables americani" su questi Ufo dell'Oceano Antartico e della
presunta "guerra" degli americani contro di loro, egli è stato
immediatamente arrestato dalla Polizia britannica ...
Cap. 6 - Un Cable
dedicato agli Ufo o una semplice bufala?
Il suddetto articolo pubblicato dal "The European Union Times" (http://www.eutimes.net) faceva
anche riferimento a quanto
era stato da poco pubblicato, in anteprima mondiale, sul quotidiano
norvegese "Aftenposten" riguardo ad indiscrezioni afferenti a WikiLeaks su di un
presunto
rapporto dedicato agli Ufo,
datato 21 dicembre 2007, che nel frontespizio aveva la seguente
dicitura:
"Unclass
section 01 of 02 Minsk
00105
SIPDIS
E.O. 12958: N/A
TAGS: PGOV, PREL, PHUM, ECON, ENGR, BO
SUBJECT: Embassy Minsk weekly POL/ECON Report - December 21
2007
1. In the following are brief items of interest compiled by
Embassy Minsk.
TABLE OF CONTENTS
Civil Society
11. Quote of the week
BKGB Chairman Yuriy
Zhabodin on why his
organisation no longer investigates paranormal phenomena:
"Unlike
during the URSS, the department is not engaged in studying paranormal
phenomena. [Back then,] we had greater means and opportunities which we
could spend on anything and everything. Today the situation is different.
Then, when society was excited by something, it entered our sphere of
interest. But when it comes to healers,
UFOs and such, we
just can't deal with them any more." STEWART
In pratica, era accaduto che l'ambasciata americana a Minsk aveva
preparato il suddetto "Diplomatic cable" su di un commento di
Yuriy Zhabodin, presidente del KGB bielorusso, in cui si asseriva
che: "A differenza del governo dell'URSS, il competente reparto del
Ministero non è coinvolto nello studio dei fenomeni paranormali. [In
quei tempi] avevamo maggiori risorse e disponibilità con cui spendere su
qualunque cosa senza problemi. Oggi la situazione è differente. A quel
tempo, quando qualcosa agitava la società, la faccenda rientrava nella nostra
sfera di interessi. Ma
quando si tratta di guaritori, Ufo e cose di quel genere,
non possiamo darci da fare più di tanto."
Così, in compagnia dell'ennesima
delusione, siamo giunti alla fine di una nuova puntata sul mistero degli
Ufo. Era una puntata che, almeno all'inizio, aveva carpito le attenzioni
e gli interessi dell'ufologia mondiale in quanto lasciava intravvedere
la speranza che, finalmente, da una fonte tanto segreta e tanto temuta
dagli americani, come si è poi ben rivelata quella del "WikiLeaks
website", uscisse ben più di quanto si poteva credere al momento ... ma
tant'è.
La realtà rimane ben diversa! Mentre da
una parte, tra fumosi "rumors" si tende a perorare la possibilità che
qualcosa di veramente importante stia per essere finalmente svelato al
mondo intero, dall'altra si fa strada la triste verità che quando
viene a mancare la vil pecunia non ce n'è per nessuno e tantomeno
per le indagini sugli Ufo. Infatti, nel 2007, il comandante in capo
dell'Intelligence bielorusso non avrebbe trovato di meglio che
dichiarare, papale papale, che pur trattando il suo reparto il mondo
delle cose che esulano dalla normalità, quando si tratta di Ufo o cose
del genere non è possibile darsi da fare più di tanto poiché,
evidentemente, non c'erano fondi nemmeno per il paranormale.
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