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Centro ufologico ferrarese |
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Ufo IN
Italia |
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EXTRATERRESTRI |
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Data |
Luogo |
Tipologia di alieno |
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29.06.2005 |
Scalenghe (Torino) |
Un curioso essere |
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28.04.2005 |
Campania |
Una strana creatura |
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17.08.2000 |
Carozzo (Spezia) |
Un umanoide volante |
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08.08.1998 |
Claut (Pordenone) |
Un pupazzo volante |
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??.09.1977 |
Diamantina (Ferrara) |
Due piccoli alieni |
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18.05.1997 |
Ponte a Mensola (Firenze) |
Un umanoide volante |
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17.08.1996 |
Livigno (Sondrio) |
Un umanoide volante |
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22.07.1996 |
Vicenza |
Due strani esseri |
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??.07.1996 |
Pordenone |
Un essere altissimo |
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11.09.1995 |
Rocchetta (Foggia) |
Un umanoide volante |
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07.01.1995 |
Pordenone |
Un umanoide volante |
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29.06.2003 |
Pettorano (L'Aquila) |
Un nano volante |
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05.06.1993 |
Pescara |
Un essere volante |
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27.08.1988 |
Ro Ferrarese (Ferrara) |
Uno strano essere |
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09.10.1984 |
Prata (Avellino) |
Un umanoide
volante |
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05.06.1983 |
Varzi (Pavia) |
Un piccolo umanoide |
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10.08.1971 |
Bobbio (Piacenza) |
Un umanoide
alato |
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Settembre 1955 |
Diamantina (Ferrara) |
Un essere piccolissimo |
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ARTICOLI |
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Data |
luogo |
NOTIZIA |
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29.06.2005 |
Scalenghe (TO) |
Un curioso essere |
|
Fonte
della notizia:
CUN
Ferrara
Provenienza della notizia:
signor R. R. di Torino
Provenienza dell'immagine:
disegno originale dell'autore della segnalazione e animazione curata dal
Cuf
Testimoni:
una persona
Commenti, errori o imprecisioni:
specifica il titolo e la data di questa notizia
News dal
passato
Mercoledì 29 giugno 2005
Riceviamo
e volentieri pubblichiamo questa storia narrataci da un nostro lettore e
accaduta la mattina del 29 giugno 2005 ad un agricoltore di Scalenghe
(TO). Il disegno allegato è una ricostruzione attendibile della persona
che ci ha inviato la segnalazione.
"Di
buon'ora (erano circa le 4,15 del mattino),
un contadino di Scalenghe (TO) stava andando
in bicicletta verso una cascina fuori del paese, per aiutare l'anziana
madre nei lavori agricoli. Era quasi l'alba ed il cielo era
sereno; pedalando tranquillamente, costeggiò un ampio campo di grano,
parte del quale era già stato mietuto.
Ad un tratto, a circa
una trentina di metri da lui, verso la metà del terreno, intravide una
sagoma scura chinata sulle stoppie; a quel punto anche
quell'altro si
accorse di lui e si alzò in piedi. L'uomo aveva appena passato un
lampione stradale, e nel riverbero della luce poté
intravedere le fattezze di quel tale.
Assomigliava ad un essere umano,
robusto, largo di spalle e alto di statura (circa due metri o poco più),
con la testa più grande del normale. Ma
quello che lo impressionò fu la faccia, o meglio
il muso di quella creatura;
aveva due grandi occhi neri, lucidi, rotondi e sporgenti (...fatti come
quelli dei topi) e due orecchie a punta dritte (...tipo quelle dei cani,
ma più grandi). L'essere appariva di un colore grigio scuro
opaco, non si capiva bene se indossava una tuta aderente, oppure
se era coperto da una fine pelliccia rasa.
Poco lontano, alle
spalle dell'umanoide, si vedeva una
sfera nerastra, grande
apparentemente poco più di un metro che "galleggiava nell'aria" a
qualche centimetro da terra; in mezzo brillava una viva luce rotonda
balenante (...come quella di una torcia elettrica, ma più forte).
L'uomo continuò ad
avanzare sulla strada senza perdere d'occhio quella creatura e, preso da
un giustificato timore, pensò bene di pedalare
a tutta forza sulla sua bicicletta, (... nel caso quella bestiaccia
avesse cercato di prendermi!).
L'avvistamento
durò una manciata di secondi, il tempo di
osservarsi a vicenda; intanto che uno scappava da una parte, l'altro
fuggiva dalla parte opposta! Mentre il
testimone si allontanava, lanciò un rapido sguardo alle sue spalle; ma
l'umanoide e la sfera si erano dileguati nell'oscurità.
Nella concitazione
della fuga, non capì bene se
quell'essere se n'era andato correndo oppure se era
"svanito nell'aria" (raccontando la sua avventura commentò: "quelli sono
veloci, molto veloci... ").
Pochi minuti dopo
arrivò trafelato a casa della madre e, in preda ad una forte
eccitazione, raccontò quello che aveva visto. La mamma, vedendolo
stravolto, pensò che forse aveva dormito
male. Lui rispose che stava bene, non aveva avuto
le traveggole, aveva incontrato per davvero qualcosa di strano!
Conosceva bene gli animali selvatici e non aveva mai visto una bestia
così! La mamma cercò di calmarlo: forse gli avevano fatto uno scherzo...
in fin dei conti si era preso solo un gran
spavento e non gli era successo niente di male...
Turbata, lasciò
cadere il discorso e, saggiamente, si raccomandò con il figlio di non
far parola con nessuno del suo strano incontro.
Tuttavia, tempo dopo, confidò ad un amico la sua straordinaria
avventura; con la promessa solenne di non rivelare la sua identità e
rispettare il suo anonimato (sai... finisce ancora che mi fanno passare
per matto o ubriacone, ma tu sai che io non bevo alcolici ...). |
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Data |
LUOGO |
TIPOLOGIA DI ALIENO |
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28.04.2005 |
Campania |
Un strana creatura |
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Fonte della notizia:
http://www.magazine.libero.it e
http://www.ufoitalia.net
Testimoni:
una scolaresca di Liceo, due
professori ed il loro preside
Commenti:
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Segnalazioni:
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specificando il titolo della presente news
Il
preside di un Liceo Scientifico campano ha rilasciato agli esperti
di http://www.ufoitalia.net la notizia di
questo stranissimo avvistamento. Essi stanno studiando attentamente il
fenomeno denunciato: la dichiarazione di un incontro
ravvicinato di quarto tipo ( IR-4 ), che è il massimo
possibile in quanto prevede il contatto diretto con l'essere alieno. Il
Preside ha dichiarato, data anche la sua veneranda età, di non aver mai
creduto ai fenomeni paranormali, né tanto meno agli UFO; tuttavia, questo
episodio scioccante lo ha indotto a riconsiderare i suoi pregiudizi. Infatti,
il giorno 28 aprile 2005, alle ore 11.40 circa, mentre
sta camminando lungo i corridoi della sua scuola, in compagnia dei
professori I. S. e S. M., avvista all'improvviso, di fronte a se stesso una
creatura
di indefinita forma,
completamente nuda che stringe tra le
mani, a
forma di artigli, uno strano oggetto. I tre,
presi dal panico fuggono; ma anche la strano essere fa altrettanto: è
preso dal panico e fugge; e mentre se ne sta correndo via, viene
avvistato molto da vicino da ben
trenta studenti della stessa scuola!
Poi, scompare senza lasciare tracce.
Così
il preside decide di comunicare l'accaduto alla stampa ma i direttori
dei giornali interpellati non desiderano, però, diffondere subito la notizia.
Egli si rivolge alle sue autorità statali superiori ed ottiene
un'indagine che, però, non dà alcun riscontro. Ecco, dunque, che la sua
ultima possibilità è quella di rivolgersi al centro ufologico suddetto,
pregandolo di effettuare tutte le indagini del caso.
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Data |
LUOGO |
TIPOLOGIA DI ALIENO |
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17.08.2000 |
Carozzo (SP) |
Un umanoide volante |
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Fonte della notizia:
http://www.tg0.it
Testimoni:
diverse persone
Commenti:
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Segnalazioni:
segnala un errore o un'imprecisione
specificando il titolo della presente news
Il
dott. Giorgio Pattera, biologo, consulente scientifico del CUN ed
esperto in esobiologia, fa sapere diverse notizie interessanti durante il
IX Simposio Mondiale di San Marino del 2001. Narra
il caso dell'umanoide volante di
Carozzo (SP). In questa piccola località, il
17 agosto 2000,
diverse persone avrebbero assistito alla performance di un essere dalle
sembianze vagamente umane che ha volteggiato nel
silenzio assoluto nel cielo della vallata, senza utilizzare
apparentemente alcun tipo di attrezzature.
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Data |
LUOGO |
TIPOLOGIA DI ALIENO |
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08.08.1998 |
Claut (PN) |
Un pupazzo volante |
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Fonte della notizia:
http://.arpnet.it
Testimoni:
numerose persone
Commenti:
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Segnalazioni:
segnala un errore o un'imprecisione
specificando il titolo della presente news
Il
15 agosto 1998 alcuni quotidiani nazionali
danno notizia dell'avvistamento di un
pupazzo
volante, in data
8
agosto 1998, a Claut (Pordenone). Tra
i numerosi testimoni, si citano un paio di agricoltori, un paio di
turisti
e l'addetto al campo sportivo locale. Praticamente essi hanno
avvistato una sorta di pupazzo di vari colori, a
forma di
tronco di cono alto circa un
metro e trenta, con una strana appendice luminosa, appoggiato ad
una siepe. Erano
appena le 5,30 del mattino ed uno di essi ha tentato di avvicinarsi per
afferrarlo ma lo strano oggetto si è alzato in aria e si è allontanato.
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Data |
LUOGO |
TIPOLOGIA DI ALIENO |
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??.09.1977 |
Diamantina (FE) |
Due piccoli alieni |
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Fonte della notizia:
Centro ufologico ferrarese
Provenienza dell'immagine:
dall'archivio del CUF
Testimoni:
due operaio agricoli
Commenti:
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Segnalazioni:
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specificando il titolo della presente news
È
una delle ultime giornate di
settembre dell'anno
1997.
Quella mattina
T. G., di anni 33 e di professione
operatore
agricolo, si alza assai presto perché deve
completare un lungo lavoro nei campi. Sono
circa le 5,30 quando giunge in zona, a
Diamantina di Vigarano
Mainarda, un figura come di bambino
gli si para di fronte a circa un centinaio di metri. Egli rimane
allora come impaurito, preoccupato ed incuriosito ad un tempo. Così,
mentre si chiede che cosa mai ci faccia un bambino a quell'ora in piena
campagna e da solo, decide di rallentare la marcia del mezzo. Poi
comincia anche a pensare di avere le traveggole, così si dà qualche
pizzicotto, chiude gli occhi e quando li riapre lo strano individuo è
ancora là che lo sta osservando. Si fa allora un po' di coraggio e
decide di scoprire che cosa mai gli stia accadendo. Riprende la
marcia e punta anche i fari in direzione della sagoma. Si
avvicina lentamente ed osserva sempre più intensamente quella piccola
persona. Vede che indossa come un
tuta grigio-argentea, così pensa:
«È vestito da Carnevale! Sarà mai possibile che ci sia un
bambino col vestito di Carnevale?». Ora la distanza si è ridotta di
molto ed è circa a cinquanta metri. Vede tutto più distintamente. No,
non è un bambino. Sembra più una persona
piccola, ma ha tante cose strane.
Nota che ha delle braccia
lunghissime, che arrivano
tranquillamente sotto l'altezza delle ginocchia. Vede anche che
stringe in
una mano alcune spighe di grano.
Adesso
T. G. non ha più paura. La sua mente gli ha fatto capire che sembra una
persona, un po' strana e con le braccia lunghissime. Prosegue allora
nell'azione di lento avvicinamento. Quando però giunge
a
circa 20 metri e riesce a vedere
chiaramente l'individuo, blocca la macchina agricola perché
è
letteralmente terrorizzato. Davanti a lui non c'è né un bambino né
una persona di bassa statura ma un essere stranissimo: ha un
testa
grandissima, con
occhi
enormi che la occupano quasi
interamente; non c'è traccia evidente né di orecchie né di naso né di
bocca ma sembra che ci siano come dei piccolissimi puntini; vede bene
anche quelle braccia lunghissime
e nota che indossa una
tuta
molto aderente, di color argento. Passano
così alcuni secondi e mentre la macchina sta proseguendo il suo moto egli
si accorge all'ultimo momento che la strada di campagna, a lato del campo,
sta svoltando e si vede così costretto ad effettuare una brusca manovra
con una sterzata decisa. Allinea il mezzo al campo, rallenta,
si gira
intorno e ... non vede più nessuno. Ferma tutto, scende con cautela,
esplora ogni metro ma non c'è più alcuna traccia di quell'essere.
Avrà
sognato o sarà stata colpa di un'immaginazione eccessiva, come sono
soliti dirci coloro che non credono all'esistenza degli alieni. È
pensieroso e preoccupato. È certo di aver vissuto un momento terribile.
Ripensa a tutto quanto gli è accaduto o che gli sembra che gli sia
accaduto. No! È certo che ha visto un essere stranissimo. Ne è talmente
sicuro che va in crisi. Ha paura di recarsi in quei campi e decide di
prendersi qualche giorno di malattia. Non dice niente neppure alla moglie
dell'accaduto. I
giorni passano ma non gli arriva mai il coraggio di tornare al lavoro.
Fintantoché un giorno la madre riesce a trovare le parole giuste per
tranquillizzarlo ed egli decide che a lei può raccontare tutto. È la
salvezza. Una volta sfogatosi riesce ad allentare la tensione e a vincere
la paura. Riprende l'attività nei campi. Poi,
un giorno,
riesce a parlare con un suo collega
il quale gli racconta di
aver vissuto un'avventura simile alla sua
e, per giunta,
nello stesso giorno.
L'amico gli riferisce di
aver
incontra anch'egli
uno strano individuo, praticamente uguale a quello appena
descritto. Era forse lo stesso? Lo
vede nel medesimo modo con cui l'ha osservato T. G. e, come lui, ne rimane
terrorizzato. Dopo alcuni giorni di paura anch'egli decide di farne parola
solo con la madre.
Cos'è
successo quella mattina a Diamantina? Per noi ufologi
si trattava
chiaramente di un classico alieno Grigio, il tipo di
extraterrestre più conosciuto
sulla Terra.
Ma perché mai sarà atterrato proprio lì? Di che
cosa poteva aver bisogno visto che era fermo in un campo dove prima c'era
un appezzamento di grano?
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|
Data |
LUOGO |
TIPOLOGIA DI ALIENO |
|
18.05.1977 |
Ponte a Mensola |
Un umanoide volante |
|
Fonte della notizia:
http://ecn.org/cunfi e
Giornale dei Misteri n° 313
Testimoni:
un commerciante
Commenti:
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Segnalazioni:
segnala un errore o un'imprecisione
specificando il titolo della presente news
Sul
Giornale dei Misteri n° 313 (Novembre 1997)
è riportato il caso dell'umanoide volante di Ponte a Mensola (FI).
L'indagine è stata condotta dal ricercatore fiorentino Mauro Paoletti.
Domenica 18 maggio 1997, in questa località della collina fiorentina,
un
commerciante locale ha riferito di aver avvistato un umanoide
volante che, senza l'ausilio di nessuna apparecchiatura,
sarebbe disceso lentamente dal cielo "volando" lungo una perfetta linea
verticale e si sarebbe
posato su di un campo. Alto
circa come un umano, ne aveva pure le
fattezze; il corpo era rivestito da una tuta nera, con una
cintura
rossa ai fianchi, un casco ed
occhiali neri. Accortosi
di essere osservato, si sarebbe nascosto velocemente tra l'alta
vegetazione.
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Data |
LUOGO |
TIPOLOGIA DI ALIENO |
|
17.08.1996 |
Livinio (SO) |
Un umanoide volante |
|
Fonte della notizia:
http://www.alfredolissoni.com
Testimoni:
tre ragazzi
Commenti:
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Segnalazioni:
segnala un errore o un'imprecisione
specificando il titolo della presente news
L'episodio
è narrato sul proprio sito ( http://www.alfredolissoni.com )
da uno dei più preparati studiosi italiani di ufologia. Qui
la sera del 17 agosto 1996, verso le 19.30, tre ragazzini di età
compresa fra i 12 ed i 13 anni, di Plan dell'Isoletta, in Valtellina,
vivono un'avventura stranissima. Essi
dichiarano che mentre erano intenti al gioco, sono stati attratti dal muggire
improvviso dei vitelli che si stavano abbeverando al vicino ruscello. Si
sono girati ed hanno notato una sagoma chiara dalla forma umana, che
stava procedendo
sollevata da terra circa mezzo metro e, dopo essere avanzata alcuni minuti
è
poi scomparsa. Della
vicenda se n'è interessata anche la Terza rete della RAI (Tele Tutto, poi
divenuta TG3): i ragazzini sono stati intervistati dalla giornalista
che ha confermato la bontà delle dichiarazioni. Sono anche intervenuti i
carabinieri che hanno condotto una propria indagine ma senza esito; infine,
diverse persone della zona si sono interessate al caso ma i risultati sono
stati deludenti nel senso che non si sono rinvenute tracce o testimonianze
attendibili tranne la dichiarazione di alcuni ragazzi che hanno detto dicono di aver
scattato foto ad uno strano oggetto volante e di averle consegnate ai
carabinieri.
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Data |
LUOGO |
TIPOLOGIA DI ALIENO |
|
22.07.1996 |
Vicenza |
Due strani esseri |
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Fonte della notizia:
http://www://alfredolissoni.com
Testimoni:
una coppia di fidanzati
Commenti:
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Segnalazioni:
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specificando il titolo della presente news
Il
22 luglio 1996 , verso le 22.30, una coppia di fidanzati di Vicenza
è distesa sull'erba ad osservare le stelle. Si trovano sulla
collina
Gogna, nei monti Berici. All'improvviso
si accorgono che che gli animali sono disturbati da qualcosa e ne vedono
alcuni scappare dal bosco. Odono poi, distintamente, dopo un breve periodo
di silenzio assoluto, un rumore metallico modulato. La ragazza si sente
come osservata così decide di girarsi e vede... uno
strano essere,
giallo e lucente, molto piccolo ma con una
grande testa
che, con fare minaccioso, tiene le mani alte. Nello
stesso momento il ragazzo nota che dalla collina sta scendendo
un'ombra
che, zigzagando, in pochi secondi arriva alle spalla della fidanzata; nota
subito che la soverchia in altezza poi, osservando con maggior attenzione,
nota che si tratta di uno strano essere ricoperto da un
grande
mantello nero.
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Data |
LUOGO |
TIPOLOGIA DI ALIENO |
|
??.07.1996 |
Pordenone |
Un essere altissimo |
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Fonte della notizia:
http://www.magazine.libero.it
Testimoni:
due ex militari
Commenti:
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Segnalazioni:
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specificando il titolo della presente news
Dalla
mailing list del sito http://www.ufoitalia.net si
viene a sapere che nel 1996 alcuni militari di stanza in una caserma
della provincia di Pordenone hanno, forse, avvistato un
essere
alieno gigante di circa due
metri e mezzo di altezza. La notizia è stata
diffusa dallo studioso Valentino Rocchi.
La testimonianza è riferita al signor A.S.
di Monza. Egli, nel luglio
del 1996 si trovava a prestare servizio
di leva presso la caserma suddetta. Una notte, mentre
era in servizio di
pattugliamento con il commilitone C.D., verso le tre accadde un fatto
inquietante. Erano ormai prossimi a raggiungere l'angolo del muro
perimetrale di cinta quando, all'improvviso, notarono qualcuno uscire da
dietro un cespuglio e nascondersi ad una ventina di metri da loro, proprio
dietro quell'angolo che stavano raggiungendo. La
nera sagoma era
altissima: valutarono l'altezza
in circa due metri e mezzo, la
corporatura
venne recepita come
esile, la
testa diede l'impressione di essere
assai
grande e le
braccia erano certamente di una
lunghezza sproporzionata
rispetto al corpo. Quell'essere
riuscì a percorrere sei metri in tre o
quattro passi. Essi
vennero allora presi dalla paura, anche perché, seppur armati, erano soli
all'interno dell'edificio e l'ufficiale di picchetto stava molto lontano
da loro: all'interno della palazzina posta all'ingresso, e così non
furono nemmeno in grado di lanciare il fatidico "Altolà! Chi va là?".
Il terreno sul quale stavano camminando era tutto cosparso di ghiaia e si
udivano chiaramente i loro passi ma non riuscirono ad udire alcun rumore
prodotto da quell'essere che poi non venne più rivisto. Il
signor A.S. conclude la sua testimonianza dichiarando che la loro
percezione, quella sera, è stata assolutamente lucida in quanto né
avevano bevuto né avevano preso stupefacenti. All'ufficiale di picchetto
non hanno raccontato nulla dell'accaduto perché hanno pensato che egli
non avrebbe creduto alla loro incredibile avventura.
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Data |
LUOGO |
TIPOLOGIA DI ALIENO |
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11.09.1995 |
Rocchetta (FG) |
Un nano volante |
|
Fonte della notizia:
http://www.ufo.it
Testimoni:
quattro persone
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Segnalazioni:
segnala un errore o un'imprecisione
specificando il titolo della presente news
L'11
settembre 1995 a Rocchetta Sant'Antonio
(FG) accade il secondo presunto incontro ravvicinato nel giro di un
anno circa (il primo era accaduto il 14 ottobre 1994).
Una ragazza ventenne, A. G., riferisce di aver visto
un umanoide
volante nell'atto di scendere dal cielo e
depositarsi sul terreno di una vallata dove ella stava facendo pascolare
il suo gregge. È molto basso e l'altezza è
stimata in circa 50 cm ma, per il resto, ha
fattezze
umane tranne che per le braccia che non vengono individuate in
maniera chiara. La
ragazza si trova a circa 200-300 metri ma è impaurita e decide di
scappare. Lungo la fuga incrocia un automobilista di passaggio, L.D. di 31
anni, al quale riferisce l'accaduto ed anch'egli, recatosi al luogo
dell'avvistamento, individua un ometto piccolissimo
che sta saltellando via e poi prende
letteralmente il volo. Alla scena assistono anche la mamma e la
zia della ragazza.
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Data |
LUOGO |
TIPOLOGIA DI ALIENO |
|
07.01.1995 |
Pordenone (PN) |
Un umanoide volante |
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Fonte della notizia:
http://www.tg0.it
Testimoni:
una contadina
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Segnalazioni:
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specificando il titolo della presente news
Il
7 gennaio 1995, verso le 19.00, un umanoide volante viene
avvistata da un'anziana signora di
Pordenone. Ella vede atterrare sul terreno della sua campagna uno strano
essere: è alto
circa un metro e mezzo,
indossa una tuta,
guanti e un casco dotato di visiera; stringe
in una mano una specie di bastoncino e sulle
spalle indossa due contenitori cilindrici. L'atterraggio
è eseguito in verticale, ma con difficoltà in quanto c'è un
ondeggiamento continuo al quale segue un tonfo sordo. Una volta a terra, l'umanoide
prova a pronunciare frasi rivolto alla contadina ma ella dichiara di
percepire solo suono sconclusionati ed una specie di borbottio. Poco
dopo quell'essere riprende il volo alzandosi in aria seguito da una
specie di ronzio.
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Data |
LUOGO |
TIPOLOGIA DI ALIENO |
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29.06.2003 |
Pettorano (AQ) |
Un nano volante |
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Fonte della notizia:
http://www.tg0.it
Testimoni:
una famiglia di un maresciallo
dell'Aeronautica Militare
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Segnalazioni:
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specificando il titolo della presente news
Il
dott. Giorgio Pattera, biologo e consulente
scientifico del CUN, al 9° Simposio mondiale di San Marino porta
interessanti notizie sugli avvistamenti di umanoidi (http://www.tg0.it).
Una fra tutte colpisce il pubblico in sala in quanto ad essere coinvolta
è l'intera famiglia del maresciallo dell'Aeronautica Militare a riposo G.
Z. Essi,
il giorno 29 giugno 1993, verso le 17.30, mentre si trovano a
Pettorano
sul Gizio (L'Aquila), notano una
forma umana discendere dal cielo e
posarsi oltre gli alberi di un vicino pioppeto. Incuriositi, si avvicinano
subito, mentre l'essere sta atterrando e rimangono allibiti: notano che si
tratta di umanoide alto circa un metro, con una
piccola
antenna sul capo. Si
avvicinano ulteriormente ma, subito dopo essere atterrato, accortosi della
loro presenza, l'alieno compie qualche salto e riprende a volare,
alzandosi prima ad una quota di un centinaio di metri e poi volandosene
via definitivamente oltre la vicina montagna.
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Data |
LUOGO |
TIPOLOGIA DI ALIENO |
|
05.06.1993 |
Pescara |
Un essere volante |
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Fonte della notizia:
Focus, aprile 2003
Testimoni:
cinque vigili del fuoco
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Segnalazioni:
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specificando il titolo della presente news
Il
5 giugno 1993 cinque vigili del fuoco
di Pescara, mentre si trovavano in volo di addestramento nei pressi
dell'aeroporto civile "Liberi" di Pescara, hanno scorto uno
strano essere
ricoperto da uno scafandro giallo che, con fare incuriosito,
si
è avvicinato al loro elicottero AB 412 per poi allontanarsene quasi subito ad
una velocità stimata fra i 300 e i 400 km/h. Sul
velivolo, che si trova a 600 m. dal suolo, c'erano i piloti: G.D.,
G,O., M.S. e G.A. e il comandante V.N., il quale ha avvertito subito la
torre di controllo ma il radar non ha segnalayo nulla di anomalo.
Tutti
i testimoni sono stati concordi nell'affermare che quell'essere era alto
circa un metro e mezzo, aveva una
testa
simile ad un globo del diametro di circa 50
cm, aveva due occhi
grandi e ovoidali,
aveva arti inferiori appena abbozzati di
colore giallo ocra e dava l'impressione di avere anche due borse, simili
ad arti superiori in posizione di
avvolgimento alla cintura. Sulla schiena hanno notato un'antenna
a forma di trapezio. |
|
Data |
LUOGO |
TIPOLOGIA DI ALIENO |
|
27.08.1998 |
Ro Ferrarese |
Uno strano essere |
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Fonte della notizia:
Centro ufologico ferrarese
Provenienza dell'immagine:
dall'archivio del CUF
Testimoni:
una persona
Commenti:
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Segnalazioni:
segnala un errore o un'imprecisione
specificando il titolo della presente news
Il
16 ottobre 1989
sul quotidiano La Nuova Ferrara
compare l'articolo riguardante un avvistamento di uno
strano essere,
accaduto a Ro Ferrarese nel 1988. Il
giorno 7 agosto 1988, mentre si trova sulle sponde del Po per
indagare su precedenti dicerie di avvistamenti, il
signor G.M.
trova
strani reperti, che fotografa e misura: tracce lunghe 41 cm e
larghe 13 ed
altre lunghe 80 cm e larghe 45; trova anche un
escremento
che è lungo 30
cm e largo 6; lo raccoglie e lo porta a far analizzare in un laboratorio
specializzato di Ferrara; qui gli dicono che deve appartenere ad un
erbivoro perché contiene 14 diversi tipi di semi, tipici delle nostre
zone. Così prende i semi e li pianta nel suo orto. Le piante crescono e
si dimostrano quelle ipotizzate. È convinto di essere sulla strada
giusta, così si reca sempre più spesso a Ro Ferrarese.
Qui, la sera del
27
agosto 1988 incontra finalmente l'umanoide
ma non ha modo di osservarlo bene perché quell'essere alto
circa un metro ed ottanta inizia ad inseguirlo mentre si trova ad
una quarantina di metri. Corre con quanto fiato ha in gola e riesce a
fuggire. La storia sembra giunta alla fine ma accade qualcosa di
inquietante. Dopo alcuni giorni riceve la visita di strani personaggi, che
egli sospetta essere dei servizi segreti: essi gli avrebbero posto diverse domande
sull'accaduto e poi gli avrebbero lascia anche un indirizzo di riferimento... rivelatosi poi falso.
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Data |
LUOGO |
TIPOLOGIA DI ALIENO |
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09.10.1984 |
Prata (AV) |
Un umanoide volante |
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Fonte della notizia:
http://www.acam.it
Testimoni:
un contadino
Commenti:
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Segnalazioni:
segnala un errore o un'imprecisione
specificando il titolo della presente news
Il
9 ottobre 1984, a Prata Principato Ultra
di Avellino, verso le 7.30 di mattina un contadino si imbatte in un
misterioso essere: è
alto circa un metro e
trenta, ha il corpo ricoperto da una strana
pelliccia, indossa un casco e
tiene uno strano bastone in una mano. L'umanoide
è disturbato dalla visita inaspettata così si
allontana volando e scompare alla vista. Nei minuti
successivi, dalla zona in cui era scomparso l'umanoide volante arriva
una cassetta volante sormontata da una
cupoletta. Il
contadino denuncia l'accaduto ai carabinieri che svolgono una regolare
indagine e rilevano interessanti indizi: numerose impronte
e una serie di sei fori conici nel terreno,
disposti su due file.
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Data |
LUOGO |
TIPOLOGIA DI ALIENO |
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05.06.1983 |
Varzi, Bobbio (PV) |
Un piccolo umanoide |
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Fonte della notizia:
Focus
- Marzo 1998
Testimoni:
tre persone adulte
Commenti:
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Segnalazioni:
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specificando il titolo della presente news
La
località di Varzi è a pochissimi chilometri di distanza da Bobbio. Qui,
la mattina del 5 giugno 1983 il
signor M., di 56 anni, viene
svegliato dall'abbaiare furioso dei cani. Affacciandosi al balcone nota
che al di là della strada, oltre il suo campo, c'è un
oggetto
con una cupola d'argento che sta girando su se stesso; durante
tale movimento, mostra tre parti diversamente colorate: un
faro arancione,
un settore triangolare bianco e un
settore marrone. Sono circa le 7.00 ed
egli decide di andare a controllare. Uscendo
di casa incrocia il suo amico B., un agricoltore di 63 anni che
aveva già notato il fenomeno. Circa
alla stessa ora anche il signor M.F., un loro vicino di 63 anni,
sta camminando lungo la strada per andare a dare da mangiare ai conigli;
mentre procede, vede lo strano oggetto ovoidale,
largo circa due metri e
con una piccola porticina, distante un centinaio di metri, fermo nel
campo. Improvvisamente,
da dietro l'oggetto sbuca un essere simile ad una
persona, che apre la porticina ed entra con un saltello. È un
essere strano, a metà tra una persona adulta ed un nano, che si muove però
goffamente e indossa una tutta grigio-verde dotata
di cappuccio. Il signor M.F. si fa coraggio e decide di guardare
meglio avvicinandosi un po' di più. Ma è troppo tardi perché l'oggetto
si alza in volo e parte velocemente. La scena viene vista dai tre
testimoni e da tre angolazioni diverse. Sul terreno rimane solo l'impronta
di un piede: sembra quello di un adolescente.
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Data |
LUOGO |
TIPOLOGIA DI ALIENO |
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10.08.1971 |
Bobbio (PC) |
Un umanoide volante |
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Fonte della notizia:
quotidiano "La
Libertà", del 23 marzo 1976
Testimoni:
molte persone adulte
Commenti:
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Segnalazioni:
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specificando il titolo della presente news
Il
19 agosto 1971, alle 7 di sera circa, a
San Martino di Bobbio
(Piacenza), il custode delle Terme si trova sul terrazzo ed è in
compagnia della moglie, dei figli ed di un amico. Ad un tratto notano che
uno strano essere alato che si avvicina a loro volando fino
a raggiungere una distanza di circa 5 metri;
non si ferma e li oltrepassa lentamente. Letteralmente stupiti, lo osservano così da molto
vicino e notano che ha un aspetto umano, è
alto
circa un metro e settanta, ha la barba, un folta chioma nera e una pelle
rossastra. L'umanoide volante prosegue il suo volo e scompare alla
vista.
E
non sono gli unici ad aver incontrato questo essere
con le ali! Infatti, nello
stesso giorno il signor P. conferma di averlo visto e, oltre a
confermare le osservazioni fatte dagli altri aggiunge che
indossava
una strana cintura attorno alla vita. Ma
non è finita perché si aggiungono anche
altri testimoni di Bobbio
che dichiarano di averlo incontrato mentre stava raccogliendo qualcosa lungo il greto del fiume Trebbia e di averlo osservato poi mentre volava
via. Essi hanno anche dichiarato che indossava una tuta arancione, assai
brillante.
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Data |
LUOGO |
TIPOLOGIA DI ALIENO |
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??.09.1955 |
Diamantina (FE) |
Un essere piccolissimo |
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Fonte della notizia:
Centro ufologico ferrarese
Provenienza dell'immagine:
dall'archivio del CUF
Testimoni:
due persone adulte
Commenti:
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Segnalazioni:
segnala un errore o un'imprecisione
specificando il titolo della presente news
Presentazione
Il CUF ha un obiettivo unico: essere un punto di riferimento per tutti
i ferraresi che sono convinti di aver vissuto un'esperienza di natura
ufologica. Per perseguire tale obiettivo abbiamo pensato di andare a
trovare direttamente le persone nel loro luogo di residenza. Così
siamo andati in giro per molti comuni delle province di Ferrara e Rovigo,
a tenere conferenze presso amministrazioni comunali, associazioni
culturali, radio e televisioni private. Il successo
di pubblico e di interesse che abbiamo
riscontrato è stato semplicemente "incredibile". Non
diciamo tutto ciò per farci grandi ma solo per sottolineare il fatto che
sono veramente tantissime le persone interessate al nostro argomento e
sono altrettante coloro che sono fermamente convinte di aver avuto una o
più esperienze di natura ufologica.
Uno dei testimoni
Questa
storia ci è stata raccontata dal signor
D. G. A., un arzillo e robusto
settantacinquenne il quale non vedeva l'ora di
trovare qualcuno a cui raccontare la terribile avventura che si è portato
dentro per oltre cinquant'anni. Nativo di Formignana (Fe), una
volta saputo dai quotidiani locali della nostra conferenza sull'ufologia,
si è fatto accompagnare da un suo amico un po' più giovane. Ha ascoltato
in silenzio e con grande attenzione, senza mai intervenire e poi, alla
fine, ci ha raccontato il fatto di cui era stato testimone. Ha premesso di
essere tanto convinto di quello che aveva visto che ci
ha dato il permesso di scrivere il suo nome e cognome per esteso,
cosa questa che naturalmente non facciamo nel pieno rispetto della legge
sulla privacy.
Il luogo dell'avvistamento
Era
una sera di settembre del 1955 ed il signor
D. G. A. in quel periodo svolgeva l'attività di camionista.
Il suo compito consisteva principalmente nel caricare
prodotti provenienti dallo scarto della lavorazione delle barbabietole e
andarli a scaricare nelle campagne, laddove qualche agricoltore lo richiedeva, ritenendo
tali prodotti utili alla concimazione del terreno. Quel
giorno era in compagnia di un amico e avevano caricato e scaricato
già alcune volte e quello che stava portando a termine
era
il suo ultimo viaggio. La destinazione degli scarichi era stata,
per tutta la giornata, una vasta area delle campagne di
Diamantina
di Vigarano Mainarda (FE).
L'incontro con l'extraterrestre
Era sera ormai inoltrata e per completare il
lavoro avevano dovuto accendere i fari del camion. Proprio
in quell'istante, il potente fascio di luce
andò ad inquadrare un essere piccolissimo,
molto più basso di un bambino. Notarono
distintamente che indossava una tuta argentea ed aveva un
corpo
esilissimo. Poiché fu come accecato dalla luce improvvisa, prima
si
coprì immediatamente il viso poi si chinò
per cercare un ulteriore riparo e, infine, decise di
fuggire a piedi e scomparve nelle ombre della notte. I
due camionisti rimasero letteralmente terrorizzati da ciò che
avevano visto ma trovarono la forza per inseguire il piccolo essere per
alcuni metri poi si fermarono e decisero che era meglio rimanere nei
pressi del loro camion. Fin dal primo istante non ebbero alcun dubbio su
ciò che avevano visto: quello non era un bambino ma un essere proveniente
da un altro mondo.
Questa testimonianza è eccezionale perché, come avete potuto
precedentemente leggere, gli alieni sono diventati di
casa qui a Diamantina.
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Data |
luogo |
NOTIZIA |
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X |
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Fonte
della notizia:
CUN
Ferrara
Provenienza della notizia:
x
Provenienza dell'immagine:
dall'archivio del CUN Ferrara e non
collegata alla notizia citata,
ricostruzione del fatto, eseguita dal CUN Ferrara con grafica digitale. foto originale
del fatto citato,
dall'archivio del CUN Ferrara, dal free web, cortese concessione della NASA (http://www.nasa.gov),
Università dell'Arizona, photo courtesy of JSP (Johnson Space Center)
Traduzione:
free translation of the original, from
American-English into Italian, by CUN Ferrara
Testimoni:
X
Commenti, errori o imprecisioni:
specifica il titolo e la data di questa notizia
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