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Centro ufologico ferrarese

Ufo IN Italia

EXTRATERRESTRI

 

Data

Luogo

Tipologia di alieno

29.06.2005 Scalenghe (Torino)   Un curioso essere
28.04.2005 Campania Una strana creatura
17.08.2000 Carozzo (Spezia) Un umanoide volante
08.08.1998 Claut (Pordenone) Un pupazzo volante
??.09.1977 Diamantina (Ferrara) Due piccoli alieni
18.05.1997 Ponte a Mensola (Firenze) Un umanoide volante
17.08.1996 Livigno (Sondrio) Un umanoide volante
22.07.1996 Vicenza Due strani esseri
??.07.1996 Pordenone Un essere altissimo
11.09.1995 Rocchetta (Foggia) Un umanoide volante
07.01.1995 Pordenone Un umanoide volante
29.06.2003 Pettorano (L'Aquila) Un nano volante
05.06.1993 Pescara Un essere volante
27.08.1988 Ro Ferrarese (Ferrara) Uno strano essere
09.10.1984 Prata (Avellino) Un umanoide volante
05.06.1983 Varzi (Pavia) Un piccolo umanoide
10.08.1971 Bobbio (Piacenza)

Un umanoide alato

Settembre 1955 Diamantina (Ferrara) Un essere piccolissimo

 

 

 

ARTICOLI

Data

luogo

NOTIZIA

29.06.2005

Scalenghe (TO)

Un curioso essere

Fonte della notizia: CUN Ferrara

Provenienza della notizia: signor R. R. di Torino

Provenienza dell'immagine: disegno originale dell'autore della segnalazione e animazione curata dal Cuf

Testimoni: una persona

Commenti, errori o imprecisioni: specifica il titolo e la data di questa notizia

 

News dal passato

Mercoledì 29 giugno 2005

 

Riceviamo e volentieri pubblichiamo questa storia narrataci da un nostro lettore e accaduta la mattina del 29 giugno 2005 ad un agricoltore di Scalenghe (TO). Il disegno allegato è una ricostruzione attendibile della persona che ci ha inviato la segnalazione.

 

"Di buon'ora (erano circa le 4,15 del mattino), un contadino di Scalenghe (TO) stava andando in bicicletta verso una cascina fuori del paese, per aiutare l'anziana madre nei lavori agricoli. Era quasi l'alba ed il cielo era sereno; pedalando tranquillamente, costeggiò un ampio campo di grano, parte del quale era già stato mietuto.

Ad un tratto, a circa una trentina di metri da lui, verso la metà del terreno, intravide una sagoma scura chinata sulle stoppie; a quel punto anche quell'altro si accorse di lui e si alzò in piedi. L'uomo aveva appena passato un lampione stradale, e nel riverbero della luce poté intravedere le fattezze di quel tale.

Assomigliava ad un essere umano, robusto, largo di spalle e alto di statura (circa due metri o poco più), con la testa più grande del normale. Ma quello che lo impressionò fu la faccia, o meglio il muso di quella creatura; aveva due grandi occhi neri, lucidi, rotondi e sporgenti (...fatti come quelli dei topi) e due orecchie a punta dritte (...tipo quelle dei cani, ma più grandi). L'essere appariva di un colore grigio scuro opaco, non si capiva bene se indossava una tuta aderente, oppure se era coperto da una fine pelliccia rasa.

Poco lontano, alle spalle dell'umanoide, si vedeva una sfera nerastra, grande apparentemente poco più di un metro  che "galleggiava nell'aria" a qualche centimetro da terra; in mezzo brillava una viva luce rotonda balenante (...come quella di una torcia elettrica, ma più forte).

L'uomo continuò ad avanzare sulla strada senza perdere d'occhio quella creatura e, preso da un giustificato timore, pensò bene di pedalare a tutta forza  sulla sua bicicletta, (... nel  caso quella bestiaccia avesse cercato di prendermi!).

L'avvistamento durò una manciata di secondi, il tempo di osservarsi a vicenda; intanto che uno scappava da una parte, l'altro fuggiva dalla parte opposta! Mentre il testimone si allontanava, lanciò un rapido sguardo alle sue spalle; ma l'umanoide e la sfera si erano dileguati nell'oscurità.

Nella concitazione della fuga, non capì bene se quell'essere se n'era andato correndo oppure se era "svanito nell'aria" (raccontando la sua avventura commentò: "quelli sono veloci, molto veloci... ").

 

Pochi minuti dopo arrivò trafelato a casa della madre e, in preda ad una forte eccitazione, raccontò quello che aveva visto. La mamma, vedendolo stravolto, pensò che forse aveva dormito male. Lui rispose che stava bene, non aveva avuto le traveggole, aveva incontrato per davvero qualcosa di strano! Conosceva bene gli animali selvatici e non aveva mai visto una bestia così! La mamma cercò di calmarlo: forse gli avevano fatto uno scherzo... in fin dei conti si era preso solo un gran spavento e non gli  era successo niente di male...

 

Turbata, lasciò cadere il discorso e, saggiamente, si raccomandò con il figlio di non far parola con nessuno del suo strano incontro. Tuttavia, tempo dopo, confidò ad un amico la sua straordinaria avventura; con la promessa solenne di non rivelare la sua identità e rispettare il suo  anonimato (sai... finisce ancora che mi fanno passare per matto o ubriacone, ma tu sai che io non bevo alcolici ...).

 

 

 

Data

LUOGO

TIPOLOGIA DI ALIENO

28.04.2005 Campania Un strana creatura

Fonte della notizia: http://www.magazine.libero.it e http://www.ufoitalia.net

Testimoni: una scolaresca di Liceo, due professori ed il loro preside

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Segnalazioni: segnala un errore o un'imprecisione specificando il titolo della presente news

 

Il preside di un Liceo Scientifico campano ha rilasciato agli esperti di http://www.ufoitalia.net la notizia di questo stranissimo avvistamento. Essi stanno studiando attentamente il fenomeno denunciato: la dichiarazione di un incontro ravvicinato di quarto tipo ( IR-4 ), che è il massimo possibile in quanto prevede il contatto diretto con l'essere alieno. Il Preside ha dichiarato, data anche la sua veneranda età, di non aver mai creduto ai fenomeni paranormali, né tanto meno agli UFO; tuttavia, questo episodio scioccante lo ha indotto a riconsiderare i suoi pregiudizi. Infatti, il giorno 28 aprile 2005, alle ore 11.40 circa, mentre sta camminando lungo i corridoi della sua scuola, in compagnia dei professori I. S. e S. M., avvista all'improvviso, di fronte a se stesso una creatura di indefinita forma, completamente nuda che stringe tra le mani, a forma di artigli, uno strano oggetto. I tre, presi dal panico fuggono; ma anche la strano essere fa altrettanto: è preso dal panico e fugge; e mentre se ne sta correndo via, viene avvistato molto da vicino da ben trenta studenti della stessa scuola! Poi, scompare senza lasciare tracce.

Così il preside decide di comunicare l'accaduto alla stampa ma i direttori dei giornali interpellati non desiderano, però, diffondere subito la notizia. Egli si rivolge alle sue autorità statali superiori ed ottiene un'indagine che, però, non dà alcun riscontro. Ecco, dunque, che la sua ultima possibilità è quella di rivolgersi al centro ufologico suddetto, pregandolo di effettuare tutte le indagini del caso.

 

 

Data

LUOGO

TIPOLOGIA DI ALIENO

17.08.2000

Carozzo (SP)

Un umanoide volante

Fonte della notizia: http://www.tg0.it 

Testimoni: diverse persone

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Segnalazioni: segnala un errore o un'imprecisione specificando il titolo della presente news

 

Il dott. Giorgio Pattera, biologo, consulente scientifico del CUN ed esperto in esobiologia, fa sapere diverse notizie interessanti durante il IX Simposio Mondiale di San Marino del 2001. Narra il caso dell'umanoide volante di Carozzo (SP). In questa piccola località, il 17 agosto 2000, diverse persone avrebbero assistito alla performance di un essere dalle sembianze vagamente umane che ha volteggiato nel silenzio assoluto nel cielo della vallata, senza utilizzare apparentemente alcun tipo di attrezzature.

 

 

Data

LUOGO

TIPOLOGIA DI ALIENO

08.08.1998

Claut (PN)

Un pupazzo volante

Fonte della notizia: http://.arpnet.it 

Testimoni: numerose persone

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   Il 15 agosto 1998 alcuni quotidiani nazionali danno notizia dell'avvistamento di un pupazzo volante, in data 8 agosto 1998, a Claut (Pordenone). Tra i numerosi testimoni, si citano un paio di agricoltori, un paio di turisti e l'addetto al campo sportivo locale. Praticamente essi hanno avvistato  una sorta di pupazzo di vari colori, a forma di tronco di cono alto circa un metro e trenta, con una strana appendice luminosa, appoggiato ad una siepe. Erano appena le 5,30 del mattino ed uno di essi ha tentato di avvicinarsi per afferrarlo ma lo strano oggetto si è alzato in aria e si è allontanato.

 

 

Data

LUOGO

TIPOLOGIA DI ALIENO

??.09.1977

Diamantina (FE)

Due piccoli alieni

alienodiamantina.jpg (25655 byte)Fonte della notizia: Centro ufologico ferrarese

Provenienza dell'immagine: dall'archivio del CUF

Testimoni: due operaio agricoli

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Segnalazioni: segnala un errore o un'imprecisione specificando il titolo della presente news

 

   È una delle ultime giornate di settembre dell'anno 1997. Quella mattina T. G., di anni 33 e di professione operatore agricolo, si alza assai presto perché deve completare un lungo lavoro nei campi. Sono circa le 5,30 quando giunge in zona, a Diamantina di Vigarano Mainarda, un figura come di bambino gli si para di fronte a circa un centinaio di metri. Egli rimane allora come impaurito, preoccupato ed incuriosito ad un tempo. Così, mentre si chiede che cosa mai ci faccia un bambino a quell'ora in piena campagna e da solo, decide di rallentare la marcia del mezzo. Poi comincia anche a pensare di avere le traveggole, così si dà qualche pizzicotto, chiude gli occhi e quando li riapre lo strano individuo è ancora là che lo sta osservando. Si fa allora un po' di coraggio e  decide di scoprire che cosa mai gli stia accadendo. Riprende la marcia e punta anche i fari in direzione della sagoma. Si avvicina lentamente ed osserva sempre più intensamente quella piccola persona. Vede che indossa come un tuta grigio-argentea, così pensa: «È vestito da Carnevale! Sarà mai possibile che ci sia un bambino col vestito di Carnevale?». Ora la distanza si è ridotta di molto ed è circa a cinquanta metri. Vede tutto più distintamente. No, non è un bambino. Sembra più una persona piccola, ma ha tante cose strane. Nota che ha delle braccia lunghissime, che arrivano tranquillamente sotto l'altezza delle ginocchia. Vede anche che stringe in una mano alcune spighe di grano

Adesso T. G. non ha più paura. La sua mente gli ha fatto capire che sembra una persona, un po' strana e con le braccia lunghissime. Prosegue allora nell'azione di lento avvicinamento. Quando però giunge a circa 20 metri e riesce a vedere chiaramente l'individuo, blocca la macchina agricola perché è letteralmente terrorizzato. Davanti a lui non c'è né un bambino né una persona di bassa statura ma un essere stranissimo: ha un testa grandissima, con occhi enormi che la occupano quasi interamente; non c'è traccia evidente né di orecchie né di naso né di bocca ma sembra che ci siano come dei piccolissimi puntini; vede bene anche quelle braccia lunghissime e nota che indossa una tuta molto aderente, di color argento. Passano così alcuni secondi e mentre la macchina sta proseguendo il suo moto egli si accorge all'ultimo momento che la strada di campagna, a lato del campo, sta svoltando e si vede così costretto ad effettuare una brusca manovra con una sterzata decisa. Allinea il mezzo al campo, rallenta, si gira intorno e ... non vede più nessuno. Ferma tutto, scende con cautela, esplora ogni metro ma non c'è più alcuna traccia di quell'essere. 

Avrà sognato o sarà stata colpa di un'immaginazione eccessiva, come sono soliti dirci coloro che non credono all'esistenza degli alieni. È pensieroso e preoccupato. È certo di aver vissuto un momento terribile. Ripensa a tutto quanto gli è accaduto o che gli sembra che gli sia accaduto. No! È certo che ha visto un essere stranissimo. Ne è talmente sicuro che va in crisi. Ha paura di recarsi in quei campi e decide di prendersi qualche giorno di malattia. Non dice niente neppure alla moglie dell'accaduto. I giorni passano ma non gli arriva mai il coraggio di tornare al lavoro. Fintantoché un giorno la madre riesce a trovare le parole giuste per tranquillizzarlo ed egli decide che a lei può raccontare tutto. È la salvezza. Una volta sfogatosi riesce ad allentare la tensione e a vincere la paura. Riprende l'attività nei campi. Poi, un giorno, riesce a parlare con un suo collega il quale gli racconta di aver vissuto un'avventura simile alla sua e, per giunta, nello stesso giorno.

L'amico gli riferisce di aver incontra anch'egli uno strano individuo, praticamente uguale a quello appena descritto. Era forse lo stesso? Lo vede nel medesimo modo con cui l'ha osservato T. G. e, come lui, ne rimane terrorizzato. Dopo alcuni giorni di paura anch'egli decide di farne parola solo con la madre. 

Cos'è successo quella mattina a Diamantina? Per noi ufologi si trattava chiaramente di un classico alieno Grigio, il tipo di extraterrestre più conosciuto sulla Terra. Ma perché mai sarà atterrato proprio lì? Di che cosa poteva aver bisogno visto che era fermo in un campo dove prima c'era un appezzamento di grano?

 

 

Data

LUOGO

TIPOLOGIA DI ALIENO

18.05.1977

Ponte a Mensola

Un umanoide volante

Fonte della notizia: http://ecn.org/cunfi e Giornale dei Misteri n° 313

Testimoni: un commerciante

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Sul Giornale dei Misteri n° 313 (Novembre 1997) è riportato il caso dell'umanoide volante di Ponte a Mensola (FI). L'indagine è stata condotta dal ricercatore fiorentino Mauro Paoletti. Domenica 18 maggio 1997, in questa località della collina fiorentina, un commerciante locale ha riferito di aver avvistato un umanoide volante che, senza l'ausilio di nessuna apparecchiatura, sarebbe disceso lentamente dal cielo "volando" lungo una perfetta linea verticale e si sarebbe posato su di un campo. Alto circa come un umano, ne aveva pure le fattezze; il corpo era rivestito da una tuta nera, con una cintura rossa ai fianchi, un casco ed occhiali neri. Accortosi di essere osservato, si sarebbe nascosto velocemente tra l'alta vegetazione.

 

 

Data

LUOGO

TIPOLOGIA DI ALIENO

17.08.1996

Livinio (SO)

Un umanoide volante

Fonte della notizia: http://www.alfredolissoni.com

Testimoni: tre ragazzi

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   L'episodio è narrato sul proprio sito ( http://www.alfredolissoni.com ) da uno dei più preparati studiosi italiani di ufologia. Qui la sera del 17 agosto 1996, verso le 19.30, tre ragazzini di età compresa fra i 12 ed i 13 anni, di Plan dell'Isoletta, in Valtellina, vivono un'avventura stranissima. Essi dichiarano che mentre erano intenti al gioco, sono stati attratti dal muggire improvviso dei vitelli che si stavano abbeverando al vicino ruscello. Si sono girati ed hanno notato una sagoma chiara dalla forma umana, che stava procedendo sollevata da terra circa mezzo metro e, dopo essere avanzata alcuni minuti è poi scomparsa. Della vicenda se n'è interessata anche la Terza rete della RAI (Tele Tutto, poi divenuta TG3): i ragazzini sono stati intervistati dalla giornalista che ha confermato la bontà delle dichiarazioni. Sono anche intervenuti i carabinieri che hanno condotto una propria indagine ma senza esito; infine, diverse persone della zona si sono interessate al caso ma i risultati sono stati deludenti nel senso che non si sono rinvenute tracce o testimonianze attendibili tranne la dichiarazione di alcuni ragazzi che hanno detto dicono di aver scattato foto ad uno strano oggetto volante e di averle consegnate ai carabinieri. 

 

 

Data

LUOGO

TIPOLOGIA DI ALIENO

22.07.1996

Vicenza

Due strani esseri

Fonte della notizia: http://www://alfredolissoni.com

Testimoni: una coppia di fidanzati

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  Il 22 luglio 1996 , verso le 22.30, una coppia di fidanzati di Vicenza è distesa sull'erba ad osservare le stelle. Si trovano sulla collina Gogna, nei monti Berici. All'improvviso si accorgono che che gli animali sono disturbati da qualcosa e ne vedono alcuni scappare dal bosco. Odono poi, distintamente, dopo un breve periodo di silenzio assoluto, un rumore metallico modulato. La ragazza si sente come osservata così decide di girarsi e vede... uno strano essere, giallo e lucente, molto piccolo ma con una grande testa che, con fare minaccioso, tiene le mani alte. Nello stesso momento il ragazzo nota che dalla collina sta scendendo un'ombra che, zigzagando, in pochi secondi arriva alle spalla della fidanzata; nota subito che la soverchia in altezza poi, osservando con maggior attenzione, nota che si tratta di uno strano essere ricoperto da un grande mantello nero.

 

 

Data

LUOGO

TIPOLOGIA DI ALIENO

??.07.1996

Pordenone

Un essere altissimo

Fonte della notizia: http://www.magazine.libero.it

Testimoni: due ex militari

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   Dalla mailing list del sito http://www.ufoitalia.net si viene a sapere che nel 1996 alcuni militari di stanza in una caserma della provincia di Pordenone hanno, forse, avvistato un essere alieno gigante di circa due metri e mezzo di altezza. La notizia è stata diffusa dallo studioso Valentino Rocchi. 

   La testimonianza è riferita al signor A.S. di Monza. Egli, nel luglio del 1996 si trovava a prestare servizio di leva presso la caserma suddetta. Una notte, mentre era in servizio di pattugliamento con il commilitone C.D., verso le tre accadde un fatto inquietante. Erano ormai prossimi a raggiungere l'angolo del muro perimetrale di cinta quando, all'improvviso, notarono qualcuno uscire da dietro un cespuglio e nascondersi ad una ventina di metri da loro, proprio dietro quell'angolo che stavano raggiungendo. La nera sagoma era altissima: valutarono l'altezza in circa due metri e mezzo, la corporatura venne recepita come esile, la testa diede l'impressione di essere assai grande e le braccia erano certamente di una lunghezza sproporzionata rispetto al corpo. Quell'essere riuscì a percorrere sei metri in tre o quattro passi. Essi vennero allora presi dalla paura, anche perché, seppur armati, erano soli all'interno dell'edificio e l'ufficiale di picchetto stava molto lontano da loro: all'interno della palazzina posta all'ingresso, e così non furono nemmeno in grado di lanciare il fatidico "Altolà! Chi va là?". Il terreno sul quale stavano camminando era tutto cosparso di ghiaia e si udivano chiaramente i loro passi ma non riuscirono ad udire alcun rumore prodotto da quell'essere che poi non venne più rivisto. Il signor A.S. conclude la sua testimonianza dichiarando che la loro percezione, quella sera, è stata assolutamente lucida in quanto né avevano bevuto né avevano preso stupefacenti. All'ufficiale di picchetto non hanno raccontato nulla dell'accaduto perché hanno pensato che egli non avrebbe creduto alla loro incredibile avventura.

 

 

Data

LUOGO

TIPOLOGIA DI ALIENO

11.09.1995

Rocchetta (FG)

Un nano volante

Fonte della notizia: http://www.ufo.it

Testimoni: quattro persone

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   L'11 settembre 1995 a Rocchetta Sant'Antonio (FG) accade il secondo presunto incontro ravvicinato nel giro di un anno circa (il primo era accaduto il 14 ottobre 1994). Una ragazza ventenne, A. G., riferisce di aver visto un umanoide volante nell'atto di scendere dal cielo e depositarsi sul terreno di una vallata dove ella stava facendo pascolare il suo gregge. È molto basso e l'altezza è stimata in circa 50 cm ma, per il resto, ha fattezze umane tranne che per le braccia che non vengono individuate in maniera chiara. La ragazza si trova a circa 200-300 metri ma è impaurita e decide di scappare. Lungo la fuga incrocia un automobilista di passaggio, L.D. di 31 anni, al quale riferisce l'accaduto ed anch'egli, recatosi al luogo dell'avvistamento, individua un ometto piccolissimo che sta saltellando via e poi prende letteralmente il volo. Alla scena assistono anche la mamma e la zia della ragazza.

 

 

Data

LUOGO

TIPOLOGIA DI ALIENO

07.01.1995

Pordenone (PN)

Un umanoide volante

Fonte della notizia: http://www.tg0.it 

Testimoni: una contadina

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   Il 7 gennaio 1995, verso le 19.00, un umanoide volante viene avvistata da un'anziana signora di Pordenone. Ella vede atterrare sul terreno della sua campagna uno strano essere: è alto circa un metro e mezzo, indossa una tuta, guanti e un casco dotato di visiera; stringe in una mano una specie di bastoncino e sulle spalle indossa due contenitori cilindrici. L'atterraggio è eseguito in verticale, ma con difficoltà in quanto c'è un ondeggiamento continuo al quale segue un tonfo sordo. Una volta a terra, l'umanoide prova a pronunciare frasi rivolto alla contadina ma ella dichiara di percepire solo suono sconclusionati ed una specie di borbottio. Poco dopo quell'essere riprende il volo alzandosi in aria seguito da una specie di ronzio.

 

 

Data

LUOGO

TIPOLOGIA DI ALIENO

29.06.2003

Pettorano (AQ)

Un nano volante

Fonte della notizia: http://www.tg0.it

Testimoni: una famiglia di un maresciallo dell'Aeronautica Militare

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   Il dott. Giorgio Pattera, biologo e consulente scientifico del CUN, al 9° Simposio mondiale di San Marino porta interessanti notizie sugli avvistamenti di umanoidi (http://www.tg0.it). Una fra tutte colpisce il pubblico in sala in quanto ad essere coinvolta è l'intera famiglia del maresciallo dell'Aeronautica Militare a riposo G. Z. Essi, il giorno 29 giugno 1993, verso le 17.30, mentre si trovano a Pettorano sul Gizio (L'Aquila), notano una forma umana discendere dal cielo e posarsi oltre gli alberi di un vicino pioppeto. Incuriositi, si avvicinano subito, mentre l'essere sta atterrando e rimangono allibiti: notano che si tratta di umanoide alto circa un metro, con una piccola antenna sul capo. Si avvicinano ulteriormente ma, subito dopo essere atterrato, accortosi della loro presenza, l'alieno compie qualche salto e riprende a volare, alzandosi prima ad una quota di un centinaio di metri e poi volandosene via definitivamente oltre la vicina montagna.

 

 

Data

LUOGO

TIPOLOGIA DI ALIENO

05.06.1993

Pescara

Un essere volante

Fonte della notizia: Focus, aprile 2003

Testimoni: cinque vigili del fuoco

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   Il 5 giugno 1993 cinque vigili del fuoco di Pescara, mentre si trovavano in volo di addestramento nei pressi dell'aeroporto civile "Liberi" di Pescara, hanno scorto uno strano essere ricoperto da uno scafandro giallo che, con fare incuriosito, si è avvicinato al loro elicottero AB 412 per poi allontanarsene quasi subito ad una velocità stimata fra i 300 e i 400 km/h. Sul velivolo, che si trova a 600 m. dal suolo, c'erano i piloti: G.D., G,O., M.S. e G.A. e il comandante V.N., il quale ha avvertito subito la torre di controllo ma il radar non ha segnalayo nulla di anomalo. 

Tutti i testimoni sono stati concordi nell'affermare che quell'essere era alto circa un metro e mezzo, aveva una testa simile ad un globo del diametro di circa 50 cm, aveva due occhi grandi e ovoidali, aveva arti inferiori appena abbozzati di colore giallo ocra e dava l'impressione di avere anche due borse, simili ad arti superiori in posizione di avvolgimento alla cintura. Sulla schiena hanno notato un'antenna a forma di trapezio.

 

 

Data

LUOGO

TIPOLOGIA DI ALIENO

27.08.1998

Ro Ferrarese

Uno strano essere

alieno_roferrarese_88.jpg (21058 byte)Fonte della notizia: Centro ufologico ferrarese

Provenienza dell'immagine: dall'archivio del CUF

Testimoni: una persona

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   Il 16 ottobre 1989 sul quotidiano La Nuova Ferrara compare l'articolo riguardante un avvistamento di uno strano essere, accaduto a Ro Ferrarese nel 1988. Il giorno 7 agosto 1988, mentre si trova sulle sponde del Po per indagare su precedenti dicerie di avvistamenti, il signor G.M. trova strani reperti, che fotografa e misura: tracce lunghe 41 cm e larghe 13 ed altre lunghe 80 cm e larghe 45; trova anche un escremento che è lungo 30 cm e largo 6; lo raccoglie e lo porta a far analizzare in un laboratorio specializzato di Ferrara; qui gli dicono che deve appartenere ad un erbivoro perché contiene 14 diversi tipi di semi, tipici delle nostre zone. Così prende i semi e li pianta nel suo orto. Le piante crescono e si dimostrano quelle ipotizzate. È convinto di essere sulla strada giusta, così si reca sempre più spesso a Ro Ferrarese. 

Qui, la sera del 27 agosto 1988 incontra finalmente l'umanoide ma non ha modo di osservarlo bene perché quell'essere alto circa un metro ed ottanta inizia ad inseguirlo mentre si trova ad una quarantina di metri. Corre con quanto fiato ha in gola e riesce a fuggire.  La storia sembra giunta alla fine ma accade qualcosa di inquietante. Dopo alcuni giorni riceve la visita di strani personaggi, che egli sospetta essere dei servizi segreti: essi gli avrebbero posto diverse domande sull'accaduto e poi gli avrebbero lascia anche un indirizzo di riferimento... rivelatosi poi falso. 

 

 

Data

LUOGO

TIPOLOGIA DI ALIENO

09.10.1984

Prata (AV)

Un umanoide volante

Fonte della notizia: http://www.acam.it

Testimoni: un contadino

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Il 9 ottobre 1984, a Prata Principato Ultra di Avellino, verso le 7.30 di mattina un contadino si imbatte in un misterioso essere: è alto circa un metro e trenta, ha il corpo ricoperto da una strana pelliccia, indossa un casco e tiene uno strano bastone in una mano. L'umanoide è disturbato dalla visita inaspettata così si allontana volando e scompare alla vista. Nei minuti successivi, dalla zona in cui era scomparso l'umanoide volante arriva una cassetta volante sormontata da una cupoletta. Il contadino denuncia l'accaduto ai carabinieri che svolgono una regolare indagine e rilevano interessanti indizi: numerose impronte e una serie di sei fori conici nel terreno, disposti su due file.

 

 

Data

LUOGO

TIPOLOGIA DI ALIENO

05.06.1983

Varzi, Bobbio (PV)

Un piccolo umanoide

Fonte della notizia: Focus - Marzo 1998

Testimoni: tre persone adulte

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La località di Varzi è a pochissimi chilometri di distanza da Bobbio. Qui, la mattina del 5 giugno 1983 il signor M., di 56 anni, viene svegliato dall'abbaiare furioso dei cani. Affacciandosi al balcone nota che al di là della strada, oltre il suo campo, c'è un oggetto con una cupola d'argento che sta girando su se stesso; durante tale movimento, mostra tre parti diversamente colorate: un faro arancione, un settore triangolare bianco e un settore marrone. Sono circa le 7.00 ed egli decide di andare a controllare. Uscendo di casa incrocia il suo amico B., un agricoltore di 63 anni che aveva già notato il fenomeno. Circa alla stessa ora anche il signor M.F., un loro vicino di 63 anni, sta camminando lungo la strada per andare a dare da mangiare ai conigli; mentre procede, vede lo strano oggetto ovoidale, largo circa due metri e con una piccola porticina, distante un centinaio di metri, fermo nel campo. Improvvisamente, da dietro l'oggetto sbuca un essere simile ad una persona, che apre la porticina ed entra con un saltello. È un essere strano, a metà tra una persona adulta ed un nano, che si muove però goffamente e indossa una tutta grigio-verde dotata di cappuccio. Il signor M.F. si fa coraggio e decide di guardare meglio avvicinandosi un po' di più. Ma è troppo tardi perché l'oggetto si alza in volo e parte velocemente. La scena viene vista dai tre testimoni e da tre angolazioni diverse. Sul terreno rimane solo l'impronta di un piede: sembra quello di un adolescente.

 

 

Data

LUOGO

TIPOLOGIA DI ALIENO

10.08.1971

Bobbio (PC)

Un umanoide volante

Fonte della notizia: quotidiano "La Libertà", del 23 marzo 1976 

Testimoni: molte persone adulte

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Il 19 agosto 1971, alle 7 di sera circa, a San Martino di Bobbio (Piacenza), il custode delle Terme si trova sul terrazzo ed è in compagnia della moglie, dei figli ed di un amico. Ad un tratto notano che uno strano essere alato che si avvicina a loro volando fino a raggiungere una distanza di circa 5 metri; non si ferma e li oltrepassa lentamente. Letteralmente stupiti, lo osservano così da molto vicino e notano che ha un aspetto umano, è alto circa un metro e settanta, ha la barba, un folta chioma nera e una pelle rossastra. L'umanoide volante prosegue il suo volo e scompare alla vista. 

E non sono gli unici ad aver incontrato questo essere con le ali! Infatti, nello stesso giorno il signor P. conferma di averlo visto e, oltre a confermare le osservazioni fatte dagli altri aggiunge che indossava una strana cintura attorno alla vita. Ma non è finita perché si aggiungono anche altri testimoni di Bobbio che dichiarano di averlo incontrato mentre stava raccogliendo qualcosa lungo il greto del fiume Trebbia e di averlo osservato poi mentre volava via. Essi hanno anche dichiarato che indossava una tuta arancione, assai brillante. 

 

 

Data

LUOGO

TIPOLOGIA DI ALIENO

??.09.1955

Diamantina (FE)

Un essere piccolissimo

Fonte della notizia: Centro ufologico ferrarese

Provenienza dell'immagine: dall'archivio del CUF

Testimoni: due persone adulte

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Presentazione

 

Il CUF ha un obiettivo unico: essere un punto di riferimento per tutti i ferraresi che sono convinti di aver vissuto un'esperienza di natura ufologica. Per perseguire tale obiettivo abbiamo pensato di andare a trovare direttamente le persone nel loro luogo di residenza. Così siamo andati in giro per molti comuni delle province di Ferrara e Rovigo, a tenere conferenze presso amministrazioni comunali, associazioni culturali, radio e televisioni private. Il successo di pubblico e di interesse che abbiamo riscontrato è stato semplicemente "incredibile". Non diciamo tutto ciò per farci grandi ma solo per sottolineare il fatto che sono veramente tantissime le persone interessate al nostro argomento e sono altrettante coloro che sono fermamente convinte di aver avuto una o più esperienze di natura ufologica. 

 

Uno dei testimoni 

 

Questa storia ci è stata raccontata dal signor D. G. A., un arzillo e robusto settantacinquenne il quale non vedeva l'ora di trovare qualcuno a cui raccontare la terribile avventura che si è portato dentro per oltre cinquant'anni. Nativo di Formignana (Fe), una volta saputo dai quotidiani locali della nostra conferenza sull'ufologia, si è fatto accompagnare da un suo amico un po' più giovane. Ha ascoltato in silenzio e con grande attenzione, senza mai intervenire e poi, alla fine, ci ha raccontato il fatto di cui era stato testimone. Ha premesso di essere tanto convinto di quello che aveva visto che ci ha dato il permesso di scrivere il suo nome e cognome per esteso, cosa questa che naturalmente non facciamo nel pieno rispetto della legge sulla privacy. 

 

Il luogo dell'avvistamento 

 

  Era una sera di settembre del 1955 ed il signor D. G. A. in quel periodo svolgeva l'attività di camionista. Il suo compito consisteva principalmente nel caricare prodotti provenienti dallo scarto della lavorazione delle barbabietole e andarli a scaricare nelle campagne, laddove qualche agricoltore lo richiedeva, ritenendo tali prodotti utili alla concimazione del terreno. Quel giorno era in compagnia di un amico e avevano caricato e scaricato già alcune volte e quello che stava portando a termine era il suo ultimo viaggio. La destinazione degli scarichi era stata, per tutta la giornata, una vasta area delle campagne di Diamantina di Vigarano Mainarda (FE). 

 

L'incontro con l'extraterrestre 

 

Era sera ormai inoltrata e per completare il lavoro avevano dovuto accendere i fari del camion. Proprio in quell'istante, il potente fascio di luce andò ad inquadrare un essere piccolissimo, molto più basso di un bambino. Notarono distintamente che indossava una tuta argentea ed aveva un corpo esilissimo. Poiché fu come accecato dalla luce improvvisa, prima si coprì immediatamente il viso poi si chinò per cercare un ulteriore riparo e, infine, decise di fuggire a piedi e scomparve nelle ombre della notte. I due camionisti rimasero letteralmente terrorizzati da ciò che avevano visto ma trovarono la forza per inseguire il piccolo essere per alcuni metri poi si fermarono e decisero che era meglio rimanere nei pressi del loro camion. Fin dal primo istante non ebbero alcun dubbio su ciò che avevano visto: quello non era un bambino ma un essere proveniente da un altro mondo. Questa testimonianza è eccezionale perché, come avete potuto precedentemente leggere, gli alieni sono diventati di casa qui a Diamantina.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Data

luogo

NOTIZIA

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Fonte della notizia: CUN Ferrara

Provenienza della notizia: x

Provenienza dell'immagine: dall'archivio del CUN Ferrara e non collegata alla notizia citata, ricostruzione del fatto, eseguita dal CUN Ferrara con grafica digitale. foto originale del fatto citato, dall'archivio del CUN Ferrara, dal free web, cortese concessione della NASA  (http://www.nasa.gov), Università dell'Arizona, photo courtesy of JSP (Johnson Space Center)

Traduzione: free translation of the original, from American-English into Italian, by CUN Ferrara

Testimoni: X

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