Community
 
Aggiungi lista preferiti Aggiungi lista nera Invia ad un amico
------------------
Crea
Profilo
Blog
Video
Sito
Foto
Amici
   
 
 

Home
Alieni
UFO in provincia
Luci strane
Fenomeni strani
Cerchi nel grano
Sky-watch
USO in provincia
Casistica a Ferrara
Altri casi

Centro ufologico ferrarese

Ufo A FERRARA

Data

Luogo

NOTIZIA

07 aprile 2011 Ferrara (zona Palasport) Luci a triangolo
29 settembre 2009 Ferrara Oggetto a sigaro
27 settembre 2008 Mizzana (FE) Ufo a piramide
07 settembre 2008 Ferrara Imbuto di luce notturna

04 novembre 2007

Parco Urbano   Flottiglia di sfere
01 novembre 2007 Parco Urbano   Due Ufo sigariformi
Estate 2005 Palazzo degli Specchi Una sfera di luce
26 febbraio 2005 Palazzo degli Specchi Un Ufo sigariforme
26 febbraio 2003 Palazzo degli Specchi Un Ufo a nuvola
Estate 1980 Aeroporto civile Foto di due Ufo ovoidali
Primavera 1977 Piazzale di San Giorgio Foto di un Ufo
Luglio 1976 Sant'Egidio Un Ufo sulla strada

 

 

ARTICOLI

ANNO

LUOGO

NOTIZIA

2011

Ferrara (zona Palasport)

Luci a triangolo

 Scheda della notizia           

 Data                                - 23 gennaio 2011

 Fonte                               - Centro ufologico ferrarese - CUN Ferrara

 Luogo                              - Ferrara, zona Palasport

 Durata                             - Circa sette minuti

 Testimoni                         - Coppia di coniugi

 Immagini                         - L'immagine è una ricostruzione del fatto, eseguita dal CUF con grafica digitale

 Commenti                        - Specifica il titolo e la data di questa notizia

 Errori o imprecisioni           - Specifica il titolo e la data di questa notizia

 Testo della segnalazione    - Riportiamo il testo integrale della segnalazione, opportunamente corretto nella sola forma espositiva

 

Il giorno 5 marzo 2011 abbiamo ricevuto la segnalazione di un misterioso avvistamento avvenuto la sera del 23 gennaio 2011, alle ore 17:45 circa, nei pressi del Palasport.

Iniziava il tramonto ed eravamo in ritardo per guardare la partita della Naturhouse, la locale squadra di pallacanestro militante nel girone nazionale di A2. Ero in macchina con mio marito quando ho notato, in alto di fronte a noi, una forte luce gialla lampeggiare soltanto una volta.

Subito è scomparsa ed ho guardato più in alto, a sinistra della luce iniziale ed ho visto tre luci, in formazione a triangolo. Ancora più a sinistra e più in alto passava un aereo e un po' al di sopra di esso si vedeva un'altra luce che sembrava più piccola delle altre tre del triangolo in movimento.

Le luci sembravano sfere che si muovevano lentamente. In quel momento mio marito si trovava alla guida della vettura e non ha potuto vedere tanto. Quando siamo giunti al palasport ho perso l'angolazione di visibilità delle luci ma certamente erano ancora là. Vi posso garantire che le luci dell'aereo e quelle in formazione erano assai diverse fra loro. Non posso certamente affermare che si trattasse di "dischi volanti alieni" ma posso garantire che non si trattava di un gruppo di aerei. Ho provato a fotografare quelle luci con il cellulare ma non è uscito nulla di apprezzabile. Ho poi pensato anche di fare foto una volta giunti al parcheggio del palasport ma purtroppo non sono più riuscita a vedere alcunché.

 

 

 

ANNO

LUOGO

NOTIZIA

2009

Ferrara

Oggetto a sigaro

 Scheda dell'avvistamento                                                                                                                                 

 Data                                - 29 settembre 2009

 Fonte                               - Centro ufologico ferrarese - CUN Ferrara

 Località                            - Ferrara

 Testimoni                         - Quattro persone

 Durata                             - Alcuni minuti

 Immagine                        - L'immagine è una ricostruzione del fatto, eseguita con grafica digitale

 Commenti                        - Specifica il titolo e la data di questa notizia

 Errori o imprecisioni           - Specifica il titolo e la data di questa notizia

 Testo della segnalazione    - Riportiamo il testo integrale della segnalazione, opportunamente corretto nella sola forma espositiva  

                                                                                                                                                                                               

 

Presentazione

Martedì 27 settembre 2009, il cielo di Ferrara potrebbe essere stato visitato da un misterioso oggetto a forma di sigaro, difficilmente assimilabile ad un dirigibile e men che meno ad un aereo militare, date le caratteristiche osservate e descritte dalle testimoni. Verso le 19,30 abbiamo ricevuto la telefonata del marito di una delle quattro testimoni, uno stimato e conosciuto professionista ferrarese, il quale ci ha informati del fatto appena accaduto a sua moglie e alle sue amiche.

 

Il fatto

Verso le 19 sua moglie se ne stava tranquillamente conversando con alcune amiche nei pressi dell'area cortiliva della propria abitazione, situata dalle parti della zona di via del Campo. All'improvviso, guardando con disinteresse verso l'alto, una delle quattro amiche ha notato che era come apparso dal nulla uno strano oggetto, completamente nero e dall'apparente forma di enorme sigaro; quella cosa se ne stava letteralmente immobile nell'azzurro del cielo, in direzione di Bologna, ad una quota assimilabile a quella degli aerei di linea, quindi compresa fra gli 8.000 ed i 12.000 metri circa. Stupefatta di quanto stava osservando, ha immediatamente avvisato le amiche che così sono state testimoni di un evento di probabile natura ufologica.

Come tutti ben sanno, a quelle quote gli aerei si vedono piccini piccini da Terra, per cui ci risulta assai difficile, a posteriori, stabilire di che cosa si possa essere veramente trattato. Di certo, comunque, quelle quattro persone stanno a testimoniare che lassù vi era un misterioso oggetto volante il quale, dopo essere come apparso dal nulla aveva iniziato a comportarsi in maniera decisamente anomala, evoluendo in direzioni diverse con alcune manovre che le testimoni hanno definito "a scatti"; e tutto ciò proprio nel momento in cui stava passando nelle vicinanze un aereo di linea. Questo secondo fatto, di per se stesso del tutto irrilevante, si è invece dimostrato determinante nel contribuire ad avvalorare l'ipotesi ufologica poiché hanno potuto verificare che quell'oggetto sigariforme era del tutto diverso da un normale aereo di linea. Infine, mentre l'aereo di linea si allontanava, l'avvistamento si è concluso così come era iniziato, ovvero l'oggetto a sigaro è letteralmente scomparso dalla loro vista.

 

 

ANNO

LUOGO

NOTIZIA

2008

Mizzana (FE)

Ufo a piramide

 Scheda dell'avvistamento                                                                                                                                 

 Data                                - 27 settembre 2008

 Fonte                               - Centro ufologico ferrarese - CUN Ferrara

 Località                            - Mizzana

 Testimoni                         - Una persona

 Durata                             - Alcuni minuti

 Immagine                        - Foto originale del fatto citato

 Immagine                        - L'immagine è una ricostruzione del fatto, eseguita dal CUF con grafica digitale

 Immagine                        - L'immagine proviene dall'archivio del CUN Ferrara e non è collegata alla notizia citata

 Immagine                        - L'immagine proviene dal free web

 Commenti                        - Specifica il titolo e la data di questa notizia

 Errori o imprecisioni           - Specifica il titolo e la data di questa notizia

 Testo della segnalazione    - Riportiamo il testo integrale della segnalazione, opportunamente corretto nella sola forma espositiva  

                                                                                                                                                                                               

 

Nel tardo pomeriggio di sabato 27 settembre, il signor S. Z. ha dovuto condurre frettolosamente la moglie all'ospedale a causa di una brutta caduta che le aveva provocato la lussazione di una caviglia. Durante il viaggio era salita in auto anche la figlia maggiorenne. Giunti al pronto soccorso cittadino verso le 20,30 e constatata la lunga fila di persone in attesa di essere visitate, il signor S. ha così deciso di riaccompagnare a casa la figlia e di far ritorno con più calma all'ospedale.

Così ha fatto e verso le 22,30 è nuovamente ripartito da casa ma da solo. Dopo circa dieci minuti, attorno alle 22,40, mentre stava imboccando la circonvallazione nord di Ferrara, nella zona compresa fra il cimitero di Mizzana e le nuove carceri, la sua attenzione è stata carpita dalle luci di una linea luminosa che stava avanzando in maniera assai lenta, davanti a lui e leggermente spostato sulla sua sinistra, ad un'altezza a dir poco incredibile: appariva appena al di sopra delle case, diciamo ad altezza di campanile, quindi attorno ad una quota di appena 35-40 metri. In pratica, egli ha dapprima visto una "linea piena di lampadine", usando la terminologia che ha scelto come più idonea per narrarci la vicenda. 

Era circondato da grosse luci ovoidali e pulsanti, di un intenso color rosso. Ovviamente, nonostante il nostro aeroporto cittadino si trovi esattamente dalla parte opposta della città, egli ha subito pensato ad un aereo, ma in avaria data l'ora e l'altezza. Così, dopo aver repentinamente rallentata la marcia, ha iniziato ad osservare meglio la scena ed ha notato che allorquando si spegnevano le luci rosse se ne accendeva una sola, tra l'azzurro ed il verde, posta nella zona anteriore ma illuminante verso il basso.

Nel frattempo, procedendo lentamente sulla circonvallazione che in quel momento era stranamente libera dal traffico, è giunto praticamente alla grande rotatoria, posta esattamente di fronte alle carceri. Poiché qui le luci si sprecano, aiutato anche dal fatto che, finalmente, ha potuto osservare la scena da un'angolazione quasi opposta alla precedente, dato che si è quasi girato con l'auto, è stato testimone di vista di un evento incredibile.

Quelle luci che passavano dal rosso acceso all'azzurro-verdognolo, sono salite in un attimo di quota e si sono messe di traverso: in tal modo, il signor S. Z., da poco in pensione in qualità di tecnico di laboratorio di analisi chimico-fisiche, aiutato anche dalla quantità spropositata di luci che stazionano fra la circonvallazione e le carceri fuori dalle mura, ha osservato distintamente che al di sopra di quelle luci c'era una oggetto volante a forma di piramide, che teneva il vertice rivolto verso l'alto e non emetteva nessun tipo di rumore distinguibile dall'interno dell'auto.

Preso dall'euforia e dalla concitazione del momento, poiché ha immediatamente capito che non avrebbe potuto trattarsi di un velivolo convenzionale e nemmeno di una mongolfiera, abbastanza attuale in quei giorni di festa dedicati al "Ferrara Balloons Festival",data anche l'enorme massa rispetto alle ali del tutto inesistenti, ha aperto lo sportello del vano portaoggetti, alla ricerca della cara macchina fotografica che spesso portava con sé. Invano, purtroppo, le sue mani hanno rovistato a più riprese fra ingiallite carte ed inutili oggetti che, spesso, trovano custodia nei posti più impensati: di fatto, ciò di cui aveva bisogno in quel momento non c'era poiché il destino aveva deciso in altro modo.

Così, quello che egli ha visto rimarrà per sempre nei suoi occhi e nella sua mente ma, come spesso accade, faticherà non poco a far breccia nella mente dei più e tutti troveranno facile terreno nel ribattere che, forse, quella sera egli ha probabilmente visto una mongolfiera notturna a meno che... gli occupanti delle tre o quattro auto che erano giunte nel frattempo non abbiano notato lo stesso fenomeno e, magari leggendo questa cronaca, non decidano di comunicarci la loro esperienza.

 

 

 

ANNO

LUOGO

NOTIZIA

2008

Ferrara

Imbuto di luce notturna

 Scheda dell'avvistamento                                                                                                                                 

 Data                                - 07 settembre 2008

 Fonte                               - Centro ufologico ferrarese - CUN Ferrara

 Località                            - Ferrara, Via Ferraresi

 Testimoni                         - Marito e moglie

 Durata                             - Alcuni minuti

 Immagine                        - Foto originale del fatto citato

 Commenti                        - Specifica il titolo e la data di questa notizia

 Errori o imprecisioni           - Specifica il titolo e la data di questa notizia

 Testo della segnalazione    - Riportiamo il testo integrale della segnalazione, opportunamente corretto nella sola forma espositiva  

                                                                                                                                                                                               

 

La sera del 7 settembre 2008, verso le 23:10, il signor G. R. e la moglie stavano percorrendo sulla loro auto la via Ferraresi, ovvero la circonvallazione nord di Ferrara, già teatro negli anni passati di diversi avvistamenti di oggetti volanti stranissimi. La coppia si trovava già all'altezza del cavalcavia che si trova praticamente di fronte alla facoltà di Ingegneria quando la loro attenzione è stata attratta da un fatto che, dato l'orario, non avrebbe dovuto accadere: davanti a loro, in direzione di Bologna, si era formato un tramonto notturno", solcato da sparute nuvole.

Incuriositi dal fenomeno del tutto inusuale ed impossibile a verificarsi, essendo ampiamente tramontato il sole già da due ore circa, hanno rallentato la marcia fin quasi a fermarsi e se ne sono rimasti ad osservare la scena cercando di trovare un spiegazione scientifica del fenomeno. Così hanno potuto notare che il "tramonto notturno" si è ben presto trasformato in una sorta di grande imbuto, con una forte luce arancio inclinata di circa 30° gradi rispetto al piano dell'orizzonte mentre le nuvole erano del tutto sparite, quasi per incanto nel giro di pochi secondi e in assenza totale di vento.

Il nucleo luminoso che appariva assai evidente davanti a loro, e che si irradiava dal basso verso l'alto, appariva enorme in quanto l'hanno valutata in circa cinque metri di lunghezza per almeno due di altezza e si andava lentamente spostando verso sinistra, in direzione di Chiesuol del Fosso, una piccola frazione alle porte di Ferrara, all'imboccatura dell'autostrada FE-BO.

Il signor G. preso dall'euforia, si è precipitato a casa propria, non distante dal luogo dell'avvistamento e, dopo essersi munito del potente binocolo che tiene in casa, è salito frettolosamente all'ottavo piano del suo palazzo, certo di poter osservare meglio l'insolito fenomeno luminoso. Purtroppo, dato anche il lasso di tempo intercorso, dopo essere giunto alla sommità ed aver messo ben a fuoco la fonte luminosa ormai assai lontana, ha potuto distinguere solo una piccola semisfera completamente arancio, posta nella parte inferiore. Era arrivato troppo tardi per avere una piena osservazione di ciò che era accaduto.

 

 

ANNO

LUOGO

NOTIZIA

2007

Parco Urbano

Flottiglia di sfere

 Scheda dell'avvistamento                                                                                                                                 

 Data                                - 29 settembre 2007 (News del 4 novembre 2007)

 Fonte                               - Centro ufologico ferrarese - CUN Ferrara

 Località                            - Ferrara, Parco Urbano

 Testimoni                         - Due persone

 Durata                             - Alcuni secondi

 Immagine                        - Foto originali del fatto citato

 Commenti                        - Specifica il titolo e la data di questa notizia

 Errori o imprecisioni           - Specifica il titolo e la data di questa notizia

 Testo della segnalazione    - Riportiamo il testo integrale della segnalazione, opportunamente corretto nella sola forma espositiva  

                                                                                                                                                                                               

 

Questa clamorosa notizia è direttamente collegata alla precedente poiché si tratta di un avvistamento fotografico accaduto nella stessa giornata di sabato 29 settembre 2007. Tutte le fotografie ed i filmati che abbiamo eseguito sono compresi tra le due e tre quarti e le tre e un quarto circa, come si può facilmente verificare andando a consultare il file Exif sia in questa foto d'apertura che in quella d'apertura del precedente articolo.  

 

Concretamente, che cosa si vede in questa foto? Quello che si riesce a vedere, in maniera assai nitida, sono almeno 18 sfere bianche, apparentemente tutte assai simili fra loro nella grandezza, che si stagliano nel cielo azzurro, mescolate ad un gran numero di volatili. Per distinguere questi ultimi dalle sfere dobbiamo esaminare tre aspetti: il colore, la forma e la riflessione della luce solare.

1) Innanzitutto, le sfere sono di un color bianco mentre i volatili sono scuri.

2) Le sfere sono tutte di forma perfettamente sferica, tolta una che se ne sta volando verso l'alto e che il CCD della fotocamera digitale ha immortalato nell'atto della partenza, mentre i volatili presentano forme e grandezze tutte diverse fra loro.

3) Dall'analisi della foto trattata con un filtro che mette in rilievo le cose concrete (elicottero, volatili e sfere) si nota agevolmente che le sfere riflettono la luce solare nella loro parte superiore (bianco sopra e nero sotto) mentre i volatili la assorbono per cui presentano una colorazione invertita: la parte scura si trova sopra.

Controllando poi con molta attenzione, ognuno potrà agevolmente individuare anche altre sfere nella porzione di cielo che abbiamo selezionato ma sono di una luminosità così tenue, rispetto alle diciotto principali, che non abbiamo ritenuto di doverle conteggiare.

Tutte le sfere non erano visibili al momento dello scatto ma come ben sanno i ricercatori è possibile fotografarli grazie alle macchine digitali che possono catturare una piccola parte della radiazione infrarossa che è invisibile all'occhio umano perché si trova su di una lunghezza d'onda diversa (ovvero è al di là della luce visibile) ma non è invisibile al sensore CCD delle fotocamere digitali.

A tal proposito, si consiglia di leggere il nostro articolo "Fotografare gli Ufo" dove teorizziamo, per la prima volta in Italia, questa possibilità e spieghiamo chiaramente come operare per eseguire questa tecnica fotografica.

A distanza di circa un mese dalla manifestazione diamo ufficialmente la splendida notizia e rendiamo disponibili a tutti i ricercatori le stupende foto scattate dal nostro socio S. Z., per cui esse sono di piena proprietà del CUN, l'associazione ufologica a cui ha aderito il Centro Ufologico Ferrarese. 

 

 

 

 

ANNO

LUOGO

NOTIZIA

2007

Parco Urbano

Due Ufo sigariformi

 Scheda dell'avvistamento                                                                                                                                 

 Data                                - 29 settembre (News dell'01 novembre 2007)

 Fonte                               - Centro ufologico ferrarese - CUN Ferrara

 Località                            - Ferrara, Parco Urbano

 Testimoni                         - Due persone

 Durata                             - Alcuni secondi

 Immagine                        - Foto originale del fatto citato

 Commenti                        - Specifica il titolo e la data di questa notizia

 Errori o imprecisioni           - Specifica il titolo e la data di questa notizia

 Testo della segnalazione    - Riportiamo il testo integrale della segnalazione, opportunamente corretto nella sola forma espositiva  

                                                                                                                                                                                               

 

Presentazione

Sabato 29 settembre è stata certamente una giornata memorabile per gli appassionati di aeronautica ferraresi in quanto, in concomitanza con il "Ferrara Balloons Festival", sono ritornate in città, dopo un'assenza di 13 anni, le famose Frecce Tricolori: ovvero la nostra pattuglia acrobatica nazionale, stimata in tutto il mondo. La manifestazione, organizzata in collaborazione con il locale Aeroclub "R.Fabbri", il Club Volovelistico Ferrarese "M. Naldini", l'associazione A.S.D. Rainbow Skydive Scuola Paracadutismo di Ferrara e l'Aeroporto di Prati Vecchi di Aguscello ha richiamato in città decine di migliaia di persone per la grande festa dell'aria ferrarese. Fin dal primo mattino, si sono succeduti i voli con le mongolfiere e le esibizioni di piloti acrobatici e sportivi; verso la fine della mattinata si sono invece esibite le Frecce Tricolori che con le loro incredibile manovre hanno regalato emozioni uniche.

 

Il fatto

 Dall'inizio del pomeriggio la macchina organizzativa ha attivato il servizio di "navette" dal Parco Rivana al Parco Urbano "G. Bassani", sede ufficiale del "Balloons Festival", in quanto le manifestazioni aeree hanno continuato laggiù ancora per alcune ore.

Tra il pubblico c'eravamo anche noi e con le nostre fotocamere digitali abbiamo scattato diverse foto ed abbiamo anche realizzato alcuni filmati. Sul momento, ovviamente, non ci siamo accorti di nulla ma non appena abbiamo scaricato le immagini sul computer ci siamo subito resi conto di aver fotografato qualcosa di eccezionale: due Ufo accanto ad un elicottero che stava compiendo manovre dimostrative.

Essi non erano visibili al momento dello scatto ma come ben sappiamo noi ricercatori è possibile fotografarli grazie alle macchine digitali che possono catturare una piccola parte della radiazione infrarossa che è invisibile all'occhio umano perché si trova su di una lunghezza d'onda diversa (ovvero è al di là della luce visibile) ma non è invisibile al sensore CCD delle fotocamere digitali. A tal proposito, si consiglia di leggere il nostro articolo "Fotografare gli Ufo" dove teorizziamo, per la prima volta in Italia, questa possibilità e spieghiamo chiaramente come operare per eseguire questa tecnica fotografica.

A distanza di circa un mese dalla manifestazione diamo ufficialmente la splendida notizia e rendiamo disponibili a tutti i ricercatori le stupende foto scattate dal nostro socio S.Z., per cui esse sono di piena proprietà del CUN, l'associazione ufologica a cui ha aderito il Centro Ufologico Ferrarese. 

 

Gli Ufo

  Il primo Ufo lo si vede chiaramente nel cielo compreso fra la cabina ed una pala delle eliche, inclinato di circa 45° appena al di sopra della testa del pilota. Esso, pur sembrando vicino al velivolo, in realtà si trova ad una certa distanza come si può agevolmente notare dalla sua scarsa nitidezza. Nonostante ciò, l'oggetto non identificato appare chiaramente di forma solida, come si può ben notare sia dall'ombra che si viene a creare grazie ai raggi solari che si stagliano sul suo tetto nello stesso identico modo di come avviene per l'elicottero, sia dal risultato ottenuto grazie al filtro chiamato "effetto rilievo", il quale va ad incidere solo su oggetti concreti e materiali e non su false ombre o nuvole evanescenti.

 

Il secondo Ufo è visibile nella prima foto di apertura, in alto a sinistra. Apparentemente, esso è assai meno visibile del primo Ufo in quanto è molto più piccolo ma grazie sia al fatto che viene a trovarsi assai vicino all'elicottero sia che si trova in piena luce, appare chiaramente come un sigaro di forma metallica. Ha una posizione leggermente inclinata e la sua illuminazione è pienamente compatibile sia con quella ricevuta dall'elicottero che con quella del primo Ufo. Per questi motivi, come si può ammirare dalla foto ingrandita, appare come uno dei più nitidi oggetti volanti non identificati mai fotografati in Italia.

 

 

 

ANNO

LUOGO

NOTIZIA

2005

Palazzo degli Specchi

Una sfera di luce

 Scheda dell'avvistamento                                                                                                                                 

 Data                                - Estate 2005

 Fonte                               - Centro ufologico ferrarese - CUN Ferrara

 Località                            - Ferrara, Palazzo degli Specchi

 Testimoni                         - Tre persone

 Durata                             - Alcuni secondi

 Immagine                        - L'immagine è una ricostruzione del fatto, eseguita dal CUF con grafica digitale

 Commenti                        - Specifica il titolo e la data di questa notizia

 Errori o imprecisioni           - Specifica il titolo e la data di questa notizia

 Testo della segnalazione    - Riportiamo il testo integrale della segnalazione, opportunamente corretto nella sola forma espositiva  

                                                                                                                                                                                               

 

sfera_specchi1.JPG (50608 byte)Una sera d'estate del 2005, la signora Daria, moglie di G.D., abitante nei pressi del Palazzo degli Specchi, si trova nel giardino condominiale ed è intenta a "far filò" con due amiche. Il tempo è sereno ed è una di quelle sere che si possono contare le stelle.

Sono da poco trascorse le 22.30 quando, all'improvviso, notano che una "stella diventa sempre più grande", fino ad assumere la forma di una sfera di luce grande come un pallone da calcio. Rimangono come impressionati dal fenomeno che si svolge sotto i loro occhi nel giro di pochi secondi. Quella sfera di luce inizia infatti un movimento di discesa verticale, molto veloce.

Dal loro punto di osservazione sembra che tutto debba accadere in direzione del Palazzo degli Specchi tanto che, ad un certo punto, perdono di vista per qualche momento la sfera. Essa, però, ricompare subito dopo, in quanto ha compiuto praticamente una virata di 90° ed ora sta proseguendo tenendo una traiettoria assai bassa e pressoché parallela all'orizzonte. Allontanandosi velocemente, lascia dietro di sé una scia assai accentuata, sfumata in rosso, come se fosse una lunga lingua di fuoco.

 

 

 

 

 

 

Data

Luogo

NOTIZIA

26.02.2005

Palazzo degli Specchi

Un Ufo sigariforme

Fonte della notizia: Centro ufologico ferrarese

Provenienza delle immagini: dall'archivio del CUF e foto originale degli autori

Testimoni: famiglia di quattro persone

Commenti: commenta la notizia

Segnalazioni: segnala un errore o un'imprecisione specificando il titolo della presente news

 

Presentazione

specchi6.jpg (128573 byte) Finalmente, dopo circa sei mesi dall'accaduto, siamo riusciti ad avere una relazione completa di quanto è accaduto la sera del 26 febbraio 2005, alle ore 19:05, nei pressi del Palazzo degli Specchi di Ferrara. Questo ritardo è, in molti casi, quasi una costante degli avvistamenti ufologici:i testimoni di fenomeni di presunta natura ufologica spesso non trovano lo stimolo per andarsene in giro a raccontare l'accaduto a chiunque poiché temono di essere presi per visionari ed accusati di aver confuso un fenomeno atmosferico o satellitare o astronomico o aeronautico con un ufo.

Così il fatto viene narrato solo in ristrettissimi salotti, a persone molto amiche, delle quali ci si fida ciecamente, oppure a perfetti sconosciuti in quanto si pensa che non interferiranno mai più con la nostra vita. In questo caso, invece, siamo subito riusciti ad avere la fotografia in digitale, e tutto per una concomitanza straordinaria di eventi: innanzitutto per l'eccitazione dello straordinario momento vissuto, poi perché l'apparecchio fotografico digitale era stato acquistato da poco e, infine, perché c'era (e c'è ancora) quello splendido legame fra le persone chiamato "amicizia". Vediamo dunque quello che è veramente accaduto quel sabato sera del 26 febbraio 2005. 

 

Il fatto

specchi_2003.JPG (61591 byte)La famiglia di C. A., testimone dell'accaduto, si trovava tutta all'interno dell'auto e stava ritornando a casa dopo aver fatto la spesa settimanale all'interno di un supermercato della zona. Sull'auto c'erano il padre, la madre e i due figli di 18 e 12 anni. Erano quasi le 19.00 quando l'auto si era messa in moto dal parcheggio ma avevano subito trovato grande traffico sulla via Bologna e quindi procedevano di pochi metri per volta; per ingannare l'attesa guardavano in tutte le direzioni e parlavano fra di loro. Giunti all'altezza della rotatoria, trovarono un traffico assai intenso, tanto che furono costretti a rimanere fermi per diversi minuti.

 Controllarono l'ora sul cruscotto dell'auto: erano le 19.05 e, distrattamente, il capofamiglia gettò lo sguardo al cielo sulla sua sinistra e subito notò un lungo oggetto, a forma di sigaro, che dava l'impressione di starsene quasi immobile. Anche la moglie notò subito quella strana luce mentre i figli, seduti dietro, lo notarono solo in seguito.

La prima cosa che cercarono di fare fu quella di trovare una spiegazione razionale a ciò che stavano osservando; così, mentre parlavano e si chiedevano che cosa potesse essere quella luce, approfittando anche del fatto che erano fermi in colonna, il capofamiglia prese l'apparecchio digitale che portava sempre in auto e fece in tempo ad immortalare quella stranissima sorgente luminosa. Scattò due foto, senza curarsi della risoluzione poiché quando si è fermi in fila si deve essere pronti a ripartire all'improvviso, pena una sonora sgridata dei clacson delle auto che seguono. Mentre la fila si rimise in moto, la famiglia continuò ad osservare la luce. 

Ecco, finalmente, la descrizione esatta di quanto è stato osservato e fotografato in digitale. La luce era di un colore giallo-arancio, aveva una forma allungata, leggermente più stretta alle due estremità e rassomigliava ad un sigaro illuminato in maniera uniforme; se ne stava pressoché immobile, in posizione Nord-Sud, ma con orientamento Est-Ovest, ad un'altezza di circa 60-70° sull'orizzonte e ad una quota apparentemente bassissima, quasi da ultraleggero (per tale affermazione, si ipotizza una quota compresa fra i 200 ed i 600 m).

Il fenomeno è rimasto visibile, sempre con la stessa intensità, per quasi cinque minuti poi, nel volgere di 20-30 secondi, la luce ha iniziato lentamente a sparire, quasi dissolvendosi. La famiglia ha potuto osservare per tutto quel tempo poiché si è trovata a percorrere la via di fronte al Palazzo degli Specchi, in direzione della circonvallazione, ed ha continuato a veder il fenomeno alla propria destra. Come si può notare dall'ingrandimento della fotografia, l'oggetto appare dotato di illuminazione propria ed interna piuttosto che esterna. La luce è talmente forte che si irraggia all'intorno con grande intensità ed illumina tanto spazio all'intorno.

Un'altra importante osservazione è legata ai contorni dell'oggetto: essi appaiono assai più scuri di tutta la parte interna, sicché si ha l'esatta impressione dell'estensione laterale della superficie. Le estremità appaiono arrotondate ed entrambe quasi appuntite: la loro forma corrisponde esattamente alla descrizione fornita dai testimoni in quanto assomiglia ad un sigaro oppure ad un oggetto ovoidale assai allungato.

La grandezza è certamente enorme in quanto, pur essendo sera, si può agevolmente fare un paragone con il grande lampione in primo piano a sinistra, con i cartelli stradali, sempre in primo piano a sinistra e, soprattutto, con la scritta "Hotel" in basso a destra. La foto è ora a disposizione di chiunque e si potrà agevolmente convenire con le nostre osservazioni oppure le si potranno confutare con altre argomentazioni.

 

 

Data

Luogo

NOTIZIA

26.02.2003

Palazzo degli Specchi

Un Ufo a nuvola

Fonte della notizia: Centro ufologico ferrarese

Provenienza delle immagini: dall'archivio del CUF

Testimoni: padre e figlio

Commenti: commenta la notizia

Segnalazioni: segnala un errore o un'imprecisione specificando il titolo della presente news

 

Testimonianza diretta 

Specchi1.jpg (474975 byte) "Erano da poco trascorse le 17,00 di quel 26 febbraio 2003 e la giornata stava volgendo al tramonto. Il cielo era ancora di un bel colore azzurro ma già, verso ovest, si stava colorando di una rosa-arancio. In compagnia di mio figlio più giovane, che all'epoca aveva già compiuto dieci anni, stavamo tornando a casa da Ferrara; eravamo appena usciti dalla concessionaria dove, qualche mese prima, avevo acquistato un'auto nuova. Avevamo da poco superato il Palazzo degli Specchi e stavamo per immetterci lungo la circonvallazione nord di Ferrara. Mentre guidavo, stavo ancora pensando al tipo di manutenzione che i meccanici avevano fatto al motore dell'auto. 

 

Specchi3.jpg (471596 byte) All'improvviso mio figlio mi grida: «Guarda papà! Guarda là! Guarda là!». «Dove?», chiedo. Non avevo ben capito né a cosa si riferisse né in quale direzione avrei dovuto volgere lo sguardo. Certo che quelle urla mi avevano abbastanza preoccupato. «Guarda quella nuvola cosa sta facendo! Diventa sempre più grande» continuò a gridare. Poiché ce n'era una sola abbastanza grande, un po' spostata in alto a destra, non feci alcuna fatica ad individuarla e, rallentando la velocità, iniziai ad osservarla perché, ancora, non avevo ben capito che cosa stesse succedendo. A dir il vero, quando la notai era ancora assai lontana, tuttavia mi colpì il fatto che si stesse ingrandendo a vista d'occhio e così, anch'io ebbi le sensazioni di mio figlio. 

Stavamo osservando una nuvola che si stava avvicinando sempre più verso noi e aumentava ad ogni frazione di secondo. La cosa ci impressionò parecchio, così decisi di fermare l'auto sul ciglio della strada: in quel momento mi trovavo pressoché sull'incrocio con la tangenziale e ci passavano davanti tante auto. La nostra agitazione salì tantissimo e così cercammo di attirare l'attenzione degli automobilisti di passaggio, aiutandoci con vistose indicazioni delle braccia ma, incredibilmente nessuno si fermò. A dir il vero, notai che alcuni si girarono nella direzione giusta, ma mi rimane ancora il dubbio se siano riusciti poi a vedere quello che stavamo osservando noi. Così pensai: "Non si sono fermati perché stanno viaggiando velocemente e, nel momento in cui girano la testa vedono al massimo una nuvola... sempre che capiscano di guardare nell'esatta direzione da noi indicata". 

 

ufofespecchi.jpg (36819 byte) Dalla parte inferiore della nuvola, che si trovava ad un'altezza di alcuni chilometri, leggermente spostata a sinistra rispetto a noi, fuoriuscì un tubo lucentissimo che in pochi secondi iniziò a scendere verticalmente per poi piegarsi a sinistra, sempre rispetto a noi, e risalire. Secondo i miei ricordi risalì fino alla sommità della nuvola ma secondo quelli di mio figlio si fermò un po' prima; di certo, comunque, qualcosa uscì, si piegò e risalì. Poi, non appena ebbe terminato la risalita, vedemmo giungere, proveniente da ovest ma molto basso rispetto alla linea dell'orizzonte, una sfera di colore oro-argento e del diametro di poco superiore alla larghezza del tubo appena fuoriuscito. Essa, senza apparenti rumori, andò ad incastrarsi esattamente alla sommità del tubo, compiendo una manovra unica e perfetta. Dopo due o tre secondi, notammo che l'ufo smise di traballare e si bloccò. E noi rimanemmo impietriti.

Mio figlio ruppe il silenzio di quegli attimi e mi chiese: «Papà, ma che cosa sta succedendo? Hai visto anche tu quella sfera?». Fu proprio così: entrambi avevamo visto la stessa scena ed io, seppur assai preoccupato, colsi nella semplicità della domanda di mio figlio la possibilità di rispondergli in maniera serena, sdrammatizzando la situazione:«Sì, l'ho vista anch'io, ma non preoccuparti! È solo un ufo che è rimasto senza benzina e si è fermato per fare rifornimento». 

Meno male che ora siamo in due a poter raccontare questo fatto incredibile, altrimenti avrei preso del visionario da chiunque. A dieci anni si è solo bambini ma ciò non significa che non si capiscano già tante cose ed io lo so bene perché la mia professione è quella di insegnante. Continuando nel suo stato di agitazione, mio figlio gridò nuovamente: «Dai papà! Presto! Risaliamo in auto e corriamo a vederlo dal di sotto!».

Poiché sembrava trovarsi apparentemente sulla verticale delle carceri e, sicuramente, assai più basso delle normali nuvole, gli risposi:«Sì! Dai, presto! Forse ce la facciamo!». Salimmo velocemente in auto e ripartimmo ma il traffico era notevole ed impiegammo circa tre minuti per compiere quel breve tragitto. Mentre ci trovavamo alla sommità del cavalcavia vedevamo ancora quella scena ma durante la fase di discesa la vista ci fu impedita sia dalla vegetazione assai alta che dall'abitato della zona. Così quando giungemmo al luogo prefissato guardammo ansiosamente verso il cielo, in direzione della zona dove pensavamo dovesse ancora trovarsi l'ufo; purtroppo ogni ricerca risultò vana; tutto era scomparso e le sole cose che si vedevano, assai lontane e in direzione di Bologna, erano due piccole nuvole rosse come il fuoco".

 

 

Data

Luogo

NOTIZIA

Estate 1980

Aeroporto civile

Foto di due Ufo ovoidali

Fonte della notizia: Centro ufologico ferrarese

Provenienza dell'immagine: foto originale dall'archivio del CUF

Testimoni: una persona

Commenti: commenta la notizia

Segnalazioni: segnala un errore o un'imprecisione specificando il titolo della presente news

 

Presentazione

Giordano80A.jpg (84463 byte)Finalmente, dopo aver incontrato tante persone nel corso delle prime conferenze del 2005, abbiamo iniziato a sapere cosa veramente è stato avvistato a Ferrara negli anni trascorsi. Già diverse cose le avevamo lette nei trafiletti dei quotidiani locali ma sapevamo benissimo che non ci sarebbe mai stata corrispondenza fra quanto realmente accaduto nel corso di tanti anni e quanto riportato dalla stampa. 

Ancora al giorno d'oggi è difficile telefonare ad un giornalista e dire di essere stati testimoni di un avvistamento di presunta natura ufologica. E rimane altrettanto difficile andare a raccontare certe cose ad amici o parenti stretti: le parole di conforto più normali che rischi di ottenere è che, forse, avrai scambiato un aereo o un uccello per un Ufo.

Ormai è una storia che conosciamo bene: se si va a dire di aver visto un UFO si rischia, nella migliore delle ipotesi, di passare per visionari e quindi, se anche ci dovesse veramente accadere avremmo grosse riserve a mettere in piazza la nostra esperienza. Ecco perché abbiamo voluto costituire questo centro ufologico: dare un vero punto di riferimento a coloro i quali credono di aver visto qualcosa ma non si sentono sicuri nell'andare a raccontarlo in giro. E pensare che a Ferrara è stato avvistato di tutto: luci misteriose, strani oggetti metallici volanti, ammassi enormi di luci pulsanti e, infine, stranissimi esseri, proprio come accaduto a Ro Ferrarese nel 1988 e a Diamantina nel 1997. 

Raccogliere la testimonianza di un'esperienza di presunta natura ufologica è qualcosa di estremamente interessante ma quando questa è suffragata da materiale fotografico diventa una prova autentica che ci sono veramente cose strane là fuori, inspiegabili con le conoscenze attuali della scienza e che noi ufologi preferiamo chiamare col loro nome più proprio, ovvero "UFO".

 

Il fatto

Così è accaduto che il signor G.D., una persona squisitissima e già pensione da alcuni anni, assai preparato culturalmente su diversi aspetti e, in modo particolare, sulla storia antichissima, sulla civiltà romana e sul mondo medievale ferrarese, ci abbia raccontato alcune sue esperienze ufologiche e ci abbia mostrato le due foto che abbiamo inserito sulla home page del sito e da lui personalmente scattate a veri e propri Ufo circa venticinque anni or sono, utilizzando un apparecchio fotografico oggigiorno ormai desueto ma ottimo per i suoi tempi: una HALINA PAULETTE, Modello EE II, con obiettivo Halinar. 

 All'inizio dell'articolo si può osservare la prima macro della foto originale, nella sua versione integrale. Ingrandendola, è possibile notare quante stelle siano disposte tutto attorno a questo misteriosissimo oggetto volante, rimasto diverso tempo al di sopra dell'aeroporto civile di Ferrara nella lontana estate del 1980. In home page abbiamo riportato l'ingrandimento del solo oggetto, ed abbiamo anche inserito la funzione di espansione ulteriore, cosicché tutti la potranno osservare nella sua bellezza ma sempre tenendo ben presente, chiaramente, che si tratta di una foto scattata 25 anni da una persona che non è certamente un professionista dello scatto. L'oggetto che si nota è davvero impressionante perché si mostra nella tipica forma ovoidale e si notano anche due strane protuberanza, probabilmente laterali: fanno pensare che si possa trattare di ali e che il presunto UFO si trovi inclinato leggermente verso destra, con la parte anteriore rivolta anch'essa da quella parte. Tuttavia, trattandosi di luce pura, sono possibili anche altre interpretazioni. 

Anche l'altra foto è assai interessante. Si tratta di un avvistamento del tutto simile al primo, avvenuto all'inizio dell'estate del 1980. Marito e moglie se ne stavano a chiacchierare tranquillamente, alla presenza del loro figlioletto di dieci anni circa, sul balcone di casa, situata nei pressi dell'aeroporto civile di Ferrara. Improvvisamente hanno notato quella luce stranissima in cielo, enormemente più grande di tutte le stelle; così G.R. è corso in casa, ha preso l'apparecchio fotografico ed ha immortalato lo stupendo fenomeno. Noi abbiamo visto la foto originale e da quella abbiamo ricavato una macro in digitale del particolare dell'oggetto luminoso: è chiaramente il più classico degli UFO e, secondo noi, potrebbe diventare una "foto-simbolo" per una storia futura dell'ufologia italiana, di cui dovranno tener conto tutti gli ufologi d'Italia e non solo.

 

 

Data

Luogo

NOTIZIA

Primavera '77

San Giorgio

Foto di un Ufo

Fonte della notizia: Centro ufologico ferrarese

Provenienza delle immagini: foto originali dall'archivio del CUF

Testimoni: una persona

Commenti: commenta la notizia

Segnalazioni: segnala un errore o un'imprecisione specificando il titolo della presente news

 

Era una serata di fine primavera del 1977 ed il sig. M.C., di Ferrara, già da un po' si trovava nel piazzale di San Giorgio, un importante borgo della città, con lo scopo di scattare fotografie artistiche ai palazzi e alle chiese. Per questa ragione si era munito di una Pentax Reflex, un modello di macchina fotografica davvero prezioso per quei  tempi. Poiché il pomeriggio stava volgendo al termine e già si addensavano le ombre della sera, egli ritenne opportuno scattare le ultime foto utilizzando una esposizione molto lunga. Naturalmente non si accorse di nulla al momento degli scatti e fu solo quando andò a ritirare le foto sviluppate che scoprì un magnifico Ufo che stava volando proprio al di sopra della chiesa di san Giorgio. Incredibile fu naturalmente il fatto che riuscì a fotografarlo per ben due volte, segno che l'oggetto volante stava spostandosi a velocità molto lenta.

Ad un attento esame, l'Ufo appare dapprima in posizione verticale; dato che abbiamo messo in rete la foto in alta definizione, con possibilità di espansione senza perdita di definizione, ognuno potrà agevolmente notare la presenza di una cupola centrale da quale si dipartono quattro nervature che vanno quasi a tenere incastrata tutta la struttura principale, costituita da un disco sovrastante un altro più grande. Nella seconda foto è possibile notare il disco già in fase di allontanamento, sempre inclinato in posizione verticale ma con una inclinazione inferiore rispetto alla prima foto e con sole due nervature in evidenza. (A tal proposito ognuno potrà trarre le conclusioni che crede e, se riterrà opportuno, potrà inviarcele al seguente indirizzo: cuf.fe@alice.it).

Un'ultima osservazione credo vada riferita all'importante alone energetico che appare del tutto evidente in entrambe le pose. Infine, per la cronaca, le stesse foto sono state riportate sulla storica rivista mensile "Solaris", n° 2 del 10 febbraio 1978, con la dicitura che il fatto sarebbe accaduto verso il 3 settembre 1977 mentre, in realtà, come ci ha confermato direttamente l'autore, era la tarda primavera del 1977. Le foto pubblicate su questo sito hanno l'autorizzazione del proprietario nonché delle stesse, il sig. C.M. di Ferrara. Ed ora, per dimostrare quanto l'oggetto volante impressionato sulla pellicola sia reale, pubblichiamo anche le foto provenienti dall'elaborazione digitale che è stata eseguita nel laboratorio del 45°GRU.

 

Foto 1

 

Filtro negativo

 

Foto 2

 

 

Filtro negativo

Particolare

 

Foto 3

 

Oggetto ripulito

 

Foto 4

 

 

 

Oggetto in 3-D

 

Foto 5

 

 

Oggetto ripulito:

seconda foto

I particolari filtrati evidenziano l'importanza di queste due foto perché testimoniano, senza ombra di dubbio, che l'oggetto ripreso due volte era assolutamente "solido", si trovava dietro la chiesa e davanti allo sfondo del cielo ed era, infine, in movimento lento.

La dimostrazione oggettiva di queste affermazioni sta nella foto 4. In essa, infatti, si possono notare i quattro punti dove la luce naturale viene riflessa dall'oggetto ed entra in contrasto con il fondo uniforme del cielo. Allo stesso tempo si nota che la zona meno in rilievo è quella parte che sta in penombra e riflette, appunto, assai meno la luce solare.

In ultima analisi, si tratta, indubbiamente di una delle migliori fotografie di oggetti volanti non identificati mai realizzata non solo in Italia ma nel mondo intero. Questa affermazione non tiene ovviamente conto delle stupende foto dello svizzero Mayer sulle quali pubblicheremo presto un articolo assai importante, riferito non alle immagini in quanto tali ma alla tecnica che si poteva utilizzare a quel tempo per realizzare dei falsi su pellicola.

 

 

Data

Luogo

NOTIZIA

Luglio 1976

Sant'Egidio

Un Ufo sulla strada

Fonte della notizia: Centro ufologico ferrarese

Testimoni: una persona

Commenti: specifica il titolo e la data della notizia

Errori o imprecisioni: specifica il titolo e la data della notizia

 

Verso la fine di luglio del 1976, all'una di notte circa, poiché sta facendo molto caldo il "signor X" (non desidera che mettiamo nemmeno le iniziali), di professione bancario, si trova alla finestra ad osservare il traffico di auto che scende dalla città verso Sant'Egidio e San Bartolomeo in Bosco. Naturalmente, verso quell'ora non transitano molti veicoli. All'improvviso nota che sta arrivando un taxi: vede bene, e già da molto lontano, l'insegna sul tetto dell'auto. Così il suo sguardo accompagna tutta la scena di avvicinamento. 

Mentre il taxi si avvicina nota anche che, da circa un centinaio di metri di distanza, lo stanno seguendo delle strane luci: sembrano appartenere ad un'autovettura ma mostrano qualcosa di anomalo. Non sa darsi subito una spiegazione di ciò che sta osservando e quindi rimane assai incuriosito: quelle luci hanno qualcosa di assai strano in quanto sembra quasi che siano molto più sollevate da terra di una normale autovettura; inoltre, il rumore che è in avvicinamento è assai diverso da quello di un'autovettura. 

Finalmente, passa il taxi e dopo alcuni secondi passa anche il secondo mezzo. Quello che il "signor X" vede ha dell'incredibile: si tratta di un piccolissimo veicolo, tipo autovettura Sulky a due posti, che sta viaggiando sollevato da terra di circa mezzo metro! Lascia dietro di sé delle lunghe e rumorose lingue di fuoco e si dirige verso San Bartolomeo in Bosco ma, subito dopo essere passato davanti all'abitazione del testimone, incrocia una vettura che è diretta verso Ferrara e rischia di avere uno scontro frontale. Quasi per miracolo, con una sterzata improvvisa all'ultimo istante, l'automobilista diretto a Ferrara riesce ad evitare la tragedia ma... il motore della sua auto si spegne. Così egli scende dall'auto e, meravigliato sia dal miracolo ricevuto che dall'incredibile visione avuta, chiede al "Signor X", ancora alla finestra, cosa mai fosse quello strano trabiccolo che aveva appena incrociato. 

Questa storia ha un seguito a settembre dello stesso anno e, praticamente, quasi nello stesso luogo. Il signor G. R., venuto a sapere di quanto accaduto nel mese di luglio, un pomeriggio di settembre decide di recarsi a Sant'Egidio con l'intenzione di intervistare alcuni abitanti del luogo. Le testimonianze che riesce a raccogliere da alcune persone sedute ad un bar del paese sono inquietanti. Viene infatti a sapere che quello strano Sulky era stato avvistato da altre due persone, lungo la stessa strada, sempre di notte, ma questa volta si trovava in viaggio... sui fili della pubblica illuminazione della Via Bassa, che da Torre Fossa porta a Sant'Egidio. Inoltre, gli stessi testimoni (uno direttamente al bar ed un secondo contattato successivamente e su diretta indicazione del primo) hanno riferito in dialetto ferrarese :« As sentiva szcórar in Turk!», ovvero "Si sentiva parlare in Turco", che in dialetto ferrarese significa parlare una lingua della quale non si comprende nulla.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

ANNO

LUOGO

NOTIZIA

2011

x

x

 Scheda della notizia           

 Data                                - X

 Fonte                               - Centro ufologico ferrarese - CUN Ferrara

 Luogo                              - X

 Durata                             - X

 Testimoni                         - X

 Immagini                         - L'immagine proviene dall'archivio del CUN Ferrara e non è collegata alla notizia citata

 Immagini                         - L'immagine è una ricostruzione del fatto, eseguita dal CUF con grafica digitale

 Immagini                         - L'immagine proviene dal free web

 Immagini                         - L'immagine è una cortese concessione della NASA  (http://www.nasa.gov), Johnson Space Center

 Immagini                         - Foto originale del fatto citato

 Immagini                         - Photo courtesy of Johnson Space Center (http://www.nasa.gov)

 Immagini                         - Photo courtesy of JPL-Caltech/Cornell University (http://www.nasa.gov)

 Traduzione                       - Free translation of the original, from American-English into Italian, by CUN Ferrara

 Commenti                        - Specifica il titolo e la data di questa notizia

 Errori o imprecisioni           - Specifica il titolo e la data di questa notizia

 Testo della segnalazione    - Riportiamo il testo integrale della segnalazione, opportunamente corretto nella sola forma espositiva

 Argomenti della notizia                                                                                                                                                          

 Titolo 1                            - X

 Titolo 2                            - X

 Titolo 3                            - X

 Titolo 4                            - X

 Titolo 5                            - X

 Titolo 6                            - X

 Titolo 7                            - X

 Titolo 8                            - X

 Titolo 9                            - X

 

 

X

X

To be continued ...