STATI D'ANSIA
(testo N.Landriscina, musica M.Porcelli/N.Landriscina)
Meglio che affonda le mie mani in quello che
rimane, in fondo al mio inquieto vivere
scoprendo varchi che non riesco a chiudere,
mischiando carte che non riesco a credere
e qui
lirresistibile via vai
di stati dansia
che non passano mai
e qui
lidea di vivere che hai
di stati dansia
che non cessano mai
locchio accecato dall indifferenza che
mi porta a essere insopportabile
inevitabile la solitudine
figlia di un puzzle che non porto a termine
laria distratta che non si giustifica
lo stare a casa che non mi gratifica
rischio di cedere e di ripetere
o di affondare nel mio inquieto vivere
e qui
lirresistibile via vai
di stati dansia
che non passano mai
e qui
lidea di vivere che hai
di stati dansia
che non cessano mai
TORNA SU'
LUCI & SUONI
(testo N.Landriscina, musica M.Porcelli/N.Landriscina)
Sai quante volte anchio in preda alla follia,
sono scappato via, da cose che per me
sembrano inutili per poi ripetermi
che scappo a fare se devo tornare in me
è lira dei tuoi guai che si riversa nei
miei passi lenti, e i miei silenzi dati a te
allinverosimile io vago futile
cercando un senso che mi faccia vivere.
e allora basta, non ce piu tempo per
stare a riflettere, per poi rispondere,
e allora basta non ce piu tempo qui
non ce piu niente che mi tenga stretto a te
luci e suoni, nitido bagliore
rendono isterico luso del cuore,
la realta leviga i confini,
perdendo in etere i nostri destini.
chiusi a se stessi poi i corpi annegano
nel mare dei tuoi guai poi si riversano
vedendo cose che neanche a descriverle
tu ci puoi credere e vaghi futile.
e allora basta, non ce piu tempo per
stare a riflettere, per poi rispondere,
e allora basta non ce piu tempo qui
non ce piu niente che mi tenga stretto a te
luci e suoni, nitido bagliore
rendono isterico luso del cuore,
la realta leviga i confini,
perdendo in etere i nostri destini.
e io non cambiero mai
e vedrai,
si io non cambiero mai
e vedrai
no no no io non cambiero mai
lho vista prendere
a calci quel muro
prendendosi in giro
io non ci credevo
eppure ecco qua
un'altra ignobile realta
luci e suoni, nitido bagliore
rendono isterico luso del cuore,
la realta leviga i confini,
perdendo in etere i nostri destini
TORNA SU'
FRAMMENTI
(testo N.Landriscina, musica M.Porcelli/N.Landriscina)
spinto senza limiti
a cercare dentro te,
cerco dappropriarmene
di qualcosa che non ce,
a cercare nuove sensazioni
ce il ricordo di pressioni,
che sale lento sul tuo viso
e minganna il tuo sorriso.
navigo nellanima
incosciente in un idea,
voci che mi assordano
e mi spingono ad andar via.
vivo per concedermi,
tu puoi non illuderti,
se io scappo e colpa mia
restar fermi e una follia
era
unaltra indignazione
unaltra indignazione
che provochi timore
come se piovesse dentro me
TORNA SU'
IL CLOWN
( testo N.Landriscina musica M.Porcelli/N.Landriscina)
Io sono il clown, l'incantatore
che fuori ride e dentro muore
segue la gente che li sorride
e dietro sguardi intensi uccide
Con un sorriso spesso io vi ho mentito
e so che continuerei a farlo del resto
credo che non è inquietudine
ciò che visibilmente passa del tutto indifferente
Dietro questa maschera che mi opprime l'anima
c'è una farsa inutile che non riesco a smettere
credo però che non sia affatto facile
riuscere a farsi credere e farsi anche accettare
Io sono il clown, l'incantatore
che fuori ride e dentro muore
segue la gente che li sorride
e dietro sguardi intensi uccide
Ricorda che c'è un mare blu in fondo a chi non crede più
Ricorda che c'è un mare blu in fondo a chi non crede più
Il tuo sorriso scosso non credermi del resto
non è che sia poi così male perdersi
nella disperazione che spinge a farsi male
e che perseguita il mio cuore
Ricorda che c'è un mare blu in fondo a chi non crede più
Ricorda che c'è un mare blu in fondo a chi non crede più
Io sono il clown, l'incantatore
che fuori ride e dentro muore
segue la gente che li sorride
e dietro sguardi intensi uccide
TORNA SU'
LA
VOGLIA DI MENTIRE
(testo N.Landriscina, musica M.Porcelli/N.Landriscina)
Densi respiri e risorse un po' affannate
La voglia di mentire desta perplessità
Arrendersi e non capire
Arrendersi e non capire mai
Se in fondo avesse un senso io non lo saprei
Navigherei nel vuoto ma so che cadrei
Nei miei respiri nascosto fra le mura
Non vedo più colori e sogno un'altra età
Arrendersi e non capire
Arrendersi e non capire mai
Se in fondo avesse un senso io non lo saprei
Navigherei nel vuoto ma so che cadrei
Arrendersi e non capire
Arrendersi e non capire mai
Se in fondo avesse un senso io non lo saprei
Navigherei nel vuoto ma so che cadrei
TORNA SU'
DEA
(testo N.Landriscina-G.Garofalo, musica M.Porcelli/N.Landriscina/G.Garofalo)
Sempre abile nel saper fuggire
al vortice delle mie paure che
passano incessantemente ed io fermo a guardare
cerca di portarmi indietro, vuoti da dimenticare
sopra di me nulla puo' sfuggire
rispetto a chi non mi sa' capire
Nero il ricordo che io porto dentro
che ci confonde in ogni momento
La luce che illumina il bicchiere
riflette in te' la voglia di scoprire
nuove strade in cui cercare, nuove noie da creare
fino a che possa affondare nella sua soddisfazione
Nero il ricordo che io porto dentro
che ci confonde in ogni momento
Nero il ricordo che io porto dentro
che ci confonde in ogni momento
TORNA SU'
TRAVESTIMENTI
(testo G.Garofalo, musica M.Porcelli/G.Garofalo/N.Landriscina)
la luce ora è morbida,
la notte scivola,
lo scorrere del sole,
nella foce delle ombre.
credimi nelle mie forme,
credimi, credimi.
la luce ore è morbida,
nella foce delle ombre.
vorrei vivere ancora i riflessi di centomila candele nere,
nei riflessi voglia di non vedersi nei centomila travestimenti.
nei silenzi il rumore di mediocrità,
nei silenzi una crisi didentità
che ci complica
che ci sgretola
come sabbia calda nella rigida.
vorrei vivere ancora i riflessi di centomila candele nere,
nei riflessi voglia di non vedersi nei centomila travestimenti.
e tu sei neve nel deserto dei giorni troppo uguali.
vorrei vivere ancora i riflessi di centomila candele nere,
nei riflessi voglia di non vedersi nei centomila travestimenti
TORNA SU'
VELENO
NETTARE
(testo G.Garofalo, musica M.Porcelli/G.Garofalo/N.Landriscina)
Ti puoi fingere variabile
Ostaggio delle idee
Ma l'aria sposa il nettare
La regina sa dove sei
Ci perdona senza crederci
Ma il compito lo sai
Succhiare l'area nettare
E farla ridere
Le tue parole nel battere veleno nettare
Le tue parole nel battere veleno nettare
L'orizzonte sale è colpevole
Ma il compito uccide e copre già
Le stelle prede nuvole
Regina utilità
Me ne andrò, cercherò il mio viso negli anni
Le tue parole nel battere veleno nettare
Le tue parole nel battere veleno nettare
veleno nettare
veleno nettare
veleno nettare
veleno nettare
E non ci crederai mai nell'aria
Col tempo ti brucerai
Le tue parole nel battere veleno nettare
Le tue parole nel battere veleno nettare
veleno nettare
veleno nettare
veleno nettare
veleno nettare
TORNA SU'