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Recensioni demo, articoli, interviste su carta stampata e su web.


Esce il 2 settembre 2001 su Suburbia magazine una recensione del II demo.

Cuér - II demo
E' strano che, quasi in contemporanea a questo secondo demo dei Cuér, ci arrivi la notizia dello scioglimento della band a causa di differenti visioni artistiche fra i componenti; ed è un vero peccato perchè il gruppo mostra di avere ottime qualità ed una maturità che probabilmente avrebbe potuto permettergli di misurarsi già con un album vero e proprio.
Diciamo subito che si tratta di un cd fondamentalmente rock dal buon impatto, basato sulle chitarre elettriche e su una buona dose di tensione e di potenza, ma la band pugliese ha la dote di riuscire a sposare il tutto con un uso importante dell'elettronica che arricchisce molto le sonorità dei brani.

Ad un primo ascolto di questo cd si ha l'impressione che questi ragazzi si siano fatti un'overdose di Ritmo Tribale negli anni migliori della loro carriera e l'influenza che la band milanese ha esercitato su di loro è evidente sia per l'uso e l'impostazione delle due voci sia per l'impatto rock dei brani.

I testi, in cui la componente vagamente visionaria riveste un ruolo fondamentale, sono molto buoni e le basi elettroniche sono estremamente curate e donano ai brani un ottimo tocco originalità e di sperimentazione senza tuttavia snaturarne l'origine rock.

"La voglia di mentire", "Dea" e "Veleno nettare" rispettano a grandi linee, anche se con sfumature diverse a seconda dei singoli episodi, le caratteristiche appena dette, mettendo in luce le ottime qualità del gruppo.
"Travestimenti", invece, si stacca dagli altri per essere l'unico brano lento del cd e, soprattutto, per rappresentarne l'episodio più sperimentale con una prima parte dotata di un'ottima atmosfera per poi crescere lentamente verso ritmiche più veloci fino a riallinearsi nel finale agli schemi degli altri brani.

Insomma si tratta sicuramente di un gruppo interessante che avrebbe potuto fare ottime cose anche in futuro e, proprio per questo motivo, attendiamo con grande curiosità i futuri lavori dei componenti dei Cuér che sono già al lavoro con le rispettive nuove bands.

Roberto Bonfanti



Esce il 20 maggio 2001 su En-Tso on the Rock una recensione del II demo.

Cuér - II demo
Sembra un disco fatto apposta per passare in radio, questo "II demo" dei pugliesi Cuer...quattro brani di sano rock italico, sprazzi elettronici, controcanti e aperture melodiche inconsuete... si parte con l'ottima La voglia di mentire, canzone apripista che rivela tutto il cuore e l'anima di questa promettente formazione...riff solidi, voce azzeccata, giusto apporto di squeeze elttronico...si prosegue con la melodiosa e tranquilla Dea..è la volta poi di Travestimenti, che strizza l'occhio a certa new wave dei bei tempi...Veleno Nettare, la quarta e ultima traccia del demo, odora invece di psichedelia, di locali londinesi e completa un po' il discorso musicale della band di Trani....la registrazione è di buona qualità, il missaggio pure, e l'insieme sembra funzionare a meraviglia...si sente che c'è del sentimento genuino in queste quatttro tracce...da ascoltare.

Filippo Crostella



Esce il 16 aprile 2001 sulla Fray Webzine del sito della Frayrecords un live report della serata al Cencio's di Prato.

CUER + CAPITAN FRANZ - 06/04/01 - PRATO, "Cencio's Club"


Solitamente arriviamo in ritardo a qualsiasi appuntamento, ed anche stavolta per non smentirci arriviamo in ritardo, non un grave ritardo, ma reso tale primo dal fatto che avendo scordato tessera a documenti chissà dove, ho dovuto rifarla e perdere ulteriore tempo, secondo dalla presenza di 4 band ad esibirsi, e praticamente ci perdiamo il set dei Capitan Franz tranne gli ultimi due pezzi, che ci hanno regalato sicuramente un impasto sonico e suadente, purtroppo troppo poco per dire altro (spero che possiate scusarci).
Prima che i Cuér salgano sul palco, andiamo nel back stage per conoscerli, visto che non ci siamo mai incontrati ma abbiamo scambiato solo saluti e opinioni via mail, un in bocca al lupo e via sul palco.
Me li ricordavo un po' diversi i ragazzi di Trani, molto diversi; il loro suono è evoluto in una sorta di rock-pop-noise di gradevolissima fattura, grazie alle melodie e ai graffianti e un po' ruffiani arriangiamenti, ruffiani nel senso che si lasciano ricordare senza troppa fatica e senza cascare nel banale. Voglio precisare che la line up attuale era al secondo concerto, visto che stanno provando da poco più di 2 mesi!!
Sono sembrati sicuri e spavaldi, e con le idee abbastanza chiare, (anche se poi dal colloquio emergerà che le idee sono tutt'altro che chiare), ma l' importante è che sul palco dimostravano un certo feeling e una certa unione. Bravi. Tutti i componenti fanno il loro dovere, pure il loro fonico, che per alcuni brani aggiunge il suo chitarristico appoggio alla causa della band.
Ci lasciano con una fantastica cover di "Io Sono Bugiarda" della Caselli nazionale: grandiosa!!!
La cosa che però più ha stupito di questi ragazzi di Trani (anche i Capitan Franz lo sono), è stata la loro cordialità ed il loro calore, il loro amore per la musica e per la collaborazione con altre realtà senza cercare troppe sfaccettature. Persone. Persone vere. Amano la musica, amano suonare (altrimenti non avrebbero fatto tutti questi chilometri per niente). Abbiamo subito socializzato con loro, anche grazie alla proverbiale accoglienza che è propria della cultura delle persone del sud. Abbiamo parlato, bevuto, scambiato opinioni, progetti, e confidiamo seriamente in una prossima collaborazione, distanze permettendo. Poi baci e abbracci per tutti tranne per il bassista (dei Cuér, con il quale avevamo precedenti contatti)... ti abbiamo cercato per tutto il locale, ma dove ti eri cacciato?!? Comunque ci rivedremo ragazzi, in bocca al lupo a tutti voi... ciao Cuér, ciao Capitan Franz.

Tekka



L'mp3 dell'intervista a Radiobombo
di mercoledì 28 febbraio 2001
per lo speciale "Twin Festival"
Download

[15 minuti in 2.6 MB]



Esce l' 1 marzo 2001 sulla Fray Webzine del sito della Frayrecords una recensione del II demo.

Cuér - II demo
Sembra che nella zona di Bari e dintorni sia ben attiva una scena musicale di notevole eterogeneità, difatti questo è l’ennesimo lavoro che trattiamo di una band domiciliata a Bari e limitrofe zone. I Cuer di Trani, un demo di 4 brani: La voglia di Mentire, Dea, Travestimenti, Veleno Nettare. Cosa suonano? Innanzitutto sono appassionati di elettronica che trova largo spazio nelle loro composizioni e che si abbandona ad un rock di estrazione piuttosto stradaiola, la prima traccia ruota attorno ad un riff tipicamente grunge, coinvolgente e orecchiabile (forse l’episodio migliore). Travestimenti si snoda sorniona e ammiccante sino a sfociare in arrangiamento tipicamente rock, per poi morire tra le braccia del campionatore; interessante Veleno Nettare… Le parti campionate sono curate dal bassista della band al quale consiglio di spingere i suoi “cyber arrangiamenti”, verso lidi più estremi, a mio avviso potreste guadagnarne in originalità rendendo più spigolosa la vostra proposta musicale. Nella loro zona hanno già collaborato come gruppo spalla a band del calibro di Sushi e Afterhours oltre che a partecipare, arrivando a Milano sede delle finali, a rock targato Italia. La loro proposta musicale è carica di sex appeal, sufficentemente “radiofonabile”, il che per un gruppo nostrano è notevolmente importante. Auguro di poter trovare appoggi e danaro per l’incisione di un full album, perché sicuramente con suoni, mixaggi e produzione adeguata il loro carattere potrà elevarsi senza dubbio. Per adesso dovrete accontentarvi di questo demo.

Tekka



Esce il 25 luglio 2000 sul sito di Attik Music (http://www.attikmusic.com), un'altra recensione del II demo.

Cuér - II demo
Vincitori di vari contest e finalisti per il Sud Italia per la XII edizione di Rock Targato Italia, i Cuér, pugliesi, sono una band di chiara matrice rock con influenze elettroniche, come detta il trend del nuovo millennio. Sono nati nell'ottobre '98, sono in cinque: voce, controvoce, chitarra, basso e batteria ed hanno realizzato un demo in presa diretta, ma fatto bene grazie anche al lavoro di post-produzione. Ogni brano ha una caratteristica interessante l'atmosfera di "Travestimenti", il riff di "La voglia di mentire", l'energia di "Dea" e la melodia di "Veleno Nettare". I loro testi sono poco solari, anzi spesso notturni, il che è strano dato che vivono sul mare, a Trani(Ba). Tutto il Sud e tutti quelli che hanno avuto modo di vederli dal vivo faranno il tifo per loro!

Stefano Lasaponara



Il 4 luglio 2000 sul sito di Freakout (http://www.freakout-online.com) una recensione del II demo.

Cuér - II demo
"Secondo giro siori!", a voi una seconda band pugliese. I Cuér hanno vinto le finali del Sud di Rock Targato Italia. Un discreto risultato per questa band piuttosto classica che fa un discreto uso di parti campionate. Senza farsi prendere dalla smania per l'elettronica intrecciano sano rock italiano, sull'onda Marlenekunziana, e parti d'interessante rock indie Usa che esalta la buona voce di Nico. Visti anche dal vivo posso assicurarvi che hanno un buon impatto e il cantante promette bene. Stanno sulla buona via per una produzione discografica, ho solo paura che dalla Puglia, come per il resto dei musicisti del sud, sia difficile arrivare nella discografia milanese. Bella sorpresa insomma, il consiglio è di continuare nel ricercare un sound sempre più personale tralasciando imput di altre scuole sonore.

GianDino Daino


Recensione I demo dal sito di Rockit (http://www.rockit.it) del 2 luglio 2000.

Cuér - I demo
Se la vita vi fa sbadigliare e cercate nuove vibrazioni per rompere la monotonia, ecco qualcosa che fa per voi. I Cuèr vengono da Trani (Bari) e hanno una line-up piuttosto inconsueta: basso-chitarra-batteria, nella migliore tradizione rock, e due voci come in una band di hip-hop.
La loro storia è simile a quella di molti altri gruppi: nascono nell'ottobre '98 come spin-off di un progetto musicale ormai tramontato, i Rivolta Urbana, con una prima formazione che comprende il cantante Nico Landriscina, il chitarrista Paki Esposito e Marco Porcelli, bassista e deus ex machina delle basi digitali. In seguito all’inserimento di Gianni Garofalo (controvoce) e Luca Pignone (batteria), i Cuèr raccolgono un pugno di brani e buttano giù un demo, cominciano il giro di concerti & festivals, partecipano alle selezioni di Rock Targato Italia, arrivano in finale (a proposito: in bocca al lupo!).
Il demo è costituito da quattro tracce ben articolate di solido rock italico che flirta con l’elettronica, una specie di bomba intelligente che rivela anche un notevole appeal radiofonico. La prima traccia, Stati d’ansia, esprime già in maniera compiuta le potenzialità del gruppo, con compatte strutture musicali dominate da riff rocciosi e felici intuizioni technologiche. Il brano successivo, Luci & suoni parte in sordina, per poi proseguire con evoluzioni rabbiose che non riescono comunque a frenare incontenibili impulsi alla melodia, in un oscillare continuo di atmosfere decadenti e inflessioni dal vago sapore industrial. La tensione aumenta ulteriormente in Frammenti, episodio psicotico e veloce che sfiora i territori del crossover, ideale anello di congiunzione di un circolo che si chiude con l’incedere marziale della traccia finale, Il clown.
Un complimento particolare a Nico Landriscina, autore di ottime liriche: “l’occhio accecato dall’ indifferenza che/ mi porta a essere insopportabile/ inevitabile la solitudine/ figlia di un puzzle che non porto a termine” (da “Stati d’ansia”). Per un’inspiegabile associazione di idee, questo cd mi fa venire in mente le ambientazioni di alcuni film indipendenti americani, storie di ordinaria rabbia in tristi periferie suburbane, anche se la band proviene da una di quelle cittadine che nelle guide turistiche vengono definite “ridenti”. Bah, che altro dire… “accattatevillo”!

Gaia Giorgio Fedi


Un articolo, comparso il 28 marzo 2000 su www.puglia.net (portale della regione Puglia)

Viene da Trani la nuova promessa del rock italiano
TRANI - Probabilmente sono i ragazzi della porta accanto. La cosa certa che non vengono dagli States o dalla gloriosa Inghilterra, patrie del rock. Vengono da Trani e, secondo alcuni, sono la nuova promessa del rock italiano. Per adesso sono una certezza del rock pugliese. Stiamo parlando dei Cuér, che rappresenteranno la Puglia alla finale di "Rock Targato Italia".
La band nasce nel '98 su quello che rimane di un altro gruppo, i Rivolta Urbana, e iniziano a suonare, come ogni gruppo che si rispetti, in un garage. Sono solamente tre elementi, voce, chitarra e basso, con batteria elettronica e pseudorchestre digitali. Oggi sono in cinque: Nico Landriscina, voce; Gianni Garofalo, controvoce; Paki Esposito, chitarra; Marco Porcelli, basso e basi; Luca Pignone, batteria.
Sono vincitori del Pro Music Awards '99 (all'Hype Pub di Trani) e del Rocktober Festival '99 (Festa dell'Unita' di Corato). Nel '99 hanno registrato il primo demo e partecipato al concerto dei Sushi allo Stop Over di Giovinazzo. La manifestazione nazionale a cui parteciperanno è sicuramente di buon livello, se si pensa che da questa sono usciti artisti del livello di Scisma, Timoria, Marlene Kunz. Alla finale di giugno, che si terra' a Torino, parteciperanno sedici artisti, che saranno esaminati da una giuria di critici musicali. Le otto band premiate avranno diritto a includere un loro brano nella compilation "Rock Targato Italia".

Carmen Carbonara

Articolo sul numero 66 del Barisera, quotidiano di Bari e provincia, di lunedì 27 e martedì 28 Marzo 2000.

ARTISTI IN ERBA
Cuér, promessa del rock pugliese

Ecco a voi i Cuér, nuova band di Trani che rappresentera' la Puglia alla finale di Rock Targato Italia. Si tratta di una manifestazione di musica rock a livello nazionale dalla quale sono usciti artisti del calibro di Timoria, Marlene Kuntz, Scisma e tanti altri. I sedici artisti che parteciperanno alla finale nazionale, il prossimo giugno a Torino, verranno giudicati da una giuria composta da illustri giornalisti del settore musicale. Saranno premiate otto band che sigleranno con i loro brani la compilation Rock Targato Italia.
Ma conosciamo piu' da vicino i Cuér. La loro musica è caratterizzata da un suono elettronico ma pur sempre di chiara matrice rock. Nascono nell' ottobre '98 a Trani dalle ceneri dei Rivolta Urbana. I Cuér iniziano a suonare nel garage di Paki con una formazione a tre componenti, voce, chitarra e basso aiutati da batterie elettroniche e finte orchestre digitali...Al gruppo si unisce subito dopo Gianni, controvoce, ed infine Luca, il batterista. Ecco la formazione attuale: Nico Landriscina-voce , Gianni Garofalo-controvoce, Paki Esposito-chitarra, Marco Porcelli-basso & basi, Luca Pignone-batteria.
I Cuér hanno vinto nelle loro prime esibizioni 2 concorsi: il Pro music awards ‘99 tenutosi all’Hype! Pub di Trani ed il Rocktober Festival ‘99 alla Festa dell’Unita’ di Corato.
I Cuér registano il loro primo demo nell'ottobre del '99 e aprono a dicembre il concerto dei Sushi allo Stop Over di Giovinazzo.
Noi tifiamo per loro.


Cecilia Pavone

Articolo sul numero 6 de "La Provincia", settimanale del nord barese, del 17 marzo 2000.
 
Suonano insieme dal 1998 e hanno raggiunto un risultato mai ottenuto nella nostra zona.
Alle finali di Rock Targato Italia ci saranno anche i tranesi Cuér.

"Mi sento un ramo difronte al vento che si piega ma non si spezza". E' in questi versi che i Cuér sentono di identificarsi. La giovane rock band tranese ha raggiunto un risultato a cui fino a questo momento nessuno è arrivato: avere la possibilita' di partecipare alla finale di Rock Targato Italia.
I Cuér si sono incontrati per la prima volta nel 1998 quando Nico Landriscina(voce), Paki Esposito(chitarra) e Marco Porcelli(basso & basi) decisero di fondare un nuovo gruppo. A questi si sono poi aggiunti Gianni Garofalo(voce) e Luca Pignone(batteria).
Le canzoni dei Cuér potrebbero essere definite introspettive. I suoni e le voci vengono da qualche parte all'interno dell'anima. E' la seconda voce, in maniera particolare, a dare questa sensazione:" Sai quanto volte anch'io in preda alla follia sono scappato via da cose che per me sembrano inutili per poi ripetermi che scappo a fare se devo tornare in me".
L'appuntamento è dunque per fine giugno a Torino dove i Cuér si esibiranno su quello stesso palco che ha visto nascere gruppi come Marlene Kuntz e Scisma. Il premio? La possibilita' di poter registrare una compilation con i primi otto gruppi classificati e magari di poter essere apprezzati tanto da poter essere contattati da Divinazione che organizza dei mini-tour per giovani gruppi emergenti.
Per chi voglia conoscere i lavori dei cinque ragazzi tranesi è possibile collegarsi con il loro sito internet www.cuer.cjb.net, dove è possibile trovare i loro testi, le loro foto, ma anche spazi dedicati ad altri giovani impegnati nell'arte e nella musica come il gruppo dei Dune.
Per chi voglia ascoltare dal vivo la musica dei Cuér, l'occasione è per il 24 marzo al Keller di Bisceglie.


Enzo de Gennaro