Cristiani per servire                                                                                                                                   Febbraio 2015

 

 

03/02/2015

La Famiglia:  tematica della Chiesa Cattolica che avrà luogo dal 4 al 25 ottobre 2015. Le aggressioni alla Famiglia “da parte di certe lobby” (Mons. Galantino Segr. Gen.le CEI).

 

  

 

 


Cristiani per servire

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Il Presidente

Il Sinodo dei Vescovi nei “Lineamenta” per la XIV Assemblea Generale Ordinaria: "La vocazione e la missione della famiglia nella Chiesa e nel mondo contemporaneo", traccia una visione dei distinguo che insistono nella Famiglia.

Stiamo attenti alle nuove colonizzazioni ideologiche” dice Papa Francesco, “esistono colonizzazioni ideologiche che cercano di distruggere la famiglia che è anche minacciata dai crescenti tentativi da parte di alcuni per ridefinire la stessa istituzione del matrimonio con un rilevante relativismo, con cultura dell’effimero”. Con queste parole il Pontefice ha voluto mettere in guardia tutti dalle colonizzazioni ideologiche che nascono dovunque.

Ma la Famiglia resta quella della morale cristiana ed almeno, per il momento, quella sancita dalla Costituzione Italiana?

La famiglia, "seminarium Rei Publicae” è una tematica molto importante all'insegna del dialogo, della riflessione comune e direi della ri-costruzione di un pensiero condiviso.

Non potevo non ricordare la mia Genova, dove ho vissuto moltissimi anni all'ombra della socialità e del mondo cattolico e del Cardinale Siri, nella mia famiglia di cristiani virtù, ma oggi 2015 i tempi cercano di cancellare il matrimonio, distruggere la famiglia e legittimare “altre coppie” e questo sarebbe l’obiettivo di certe forze politiche e culturali con l’introduzione di “formule” nel n/s Ordinamento Giuridico.

La Chiesa si è sempre opposta coraggiosamente a questa “strategia devastante”, dove la famiglia resta il “perno della società”, dove anche i politici cattolici  la difendono con una formula un po’ tiepidina, ma il popolo, quello vero, vivificante, incluso il mondo cattolico (quello vero) ignorando le sue ragioni che non dipendono dalla Fede, la considerano e la vivono con validità e per tutti, anche per gli atei, inoltre i figli delle coppie di fatto, a causa della rottura dell’unione, subiscono disordini psicologici quali l’asocialità, la depressione, nevrosi, turbe psichiche od altro.

Il n/s Paese è costantemente “preso” nella litigiosità politica (davvero scandalosa!) con scambi di accuse (micidiali “forme” per abbattere la democrazia) senza minimamente avvertire se emergenze (non solo quelle dello sbarco di migranti extra comunitari), esigenze (come quelle di particolare tutela ed assistenza sanitaria ed ospedaliera per categorie di pazienti fragili come persone in età avanzata disabili psico-fisici, malati terminali), siano degne di essere chiamate tali e vergognosamente lasciate nell’angolo più buio del buon senso ed del Palazzo!

Due proposizioni sono imperanti nell'etica moderna: etica morale e bene comune e  si trovano là dove sono difesi e tutelati i diritti della persona umana, specialmente quando sono inerenti i portatori di handicap, “soggetti” più deboli del genere umano.

http://it.radiovaticana.va/news/2014/08/29/cristiani_per_servire_pi%C3%B9_attenzione_ai_disabili/1105415

Quando si richiamano i fondamentali diritti umani, i principi civili, cristiani, sociali della vita e della famiglia, parte del mondo moderno innalza un “muro di opposizione” quasi a contestare e tentare di privare il diritto di parlare se si toccano argomenti che riguardano queste “problematiche”.

Quando le idee non collimano con la politica, con il mondo dei mass media o con frange di contestatori, con la scusa ed in nome della libertà di parola, allora si scende in un libertinaggio molto marcato e non si deve tacere, ma difendere il versante della morale.

La famiglia è nel turbinio delle contraddizioni di questi nostri tempi, ma ricordiamolo sempre essa è il trampolino di lancio della capacità di relazione sociale, perché senza famiglia non c’è socializzazione.

Anche se si parla di aiuti alle famiglie nelle politiche sociali, (oh! quanti politici “dicono di difendere”!) continua la cultura di voler prestare attenzione ai problemi delle convivenze, coppie di fatto, unioni civili, single, ma si tralascia la famiglia, specialmente quella dove insiste un malato psico-fisico dove tutto il complesso familiare resta estraniato dalle Istituzioni!

In analisi si vuole far ritenere normale la società moderna che adotta vari tipi di famiglia e diversi modelli di matrimonio, ma solo il matrimonio uomo/donna, civile o religioso, può contribuire alla procreazione, cioè alla continuazione del genere umano.

E’ vero che esistono situazioni difficili e casi che meritano rispetto, ma una cosa è l’andare a sanare situazioni con provvedimenti amministrativi, altra è stravolgere il diritto di famiglia fondato sul matrimonio tra uomo e donna come sancisce la Costituzione Italiana: il vero diritto etico positivo.

In questa società che si dibatte in serie difficoltà economiche, morali, violenze in famiglia, negli stadi di calcio, problemi extra comunitari, disagio giovanile, droga, eutanasia, depressione, ecc. ecc. mali di cui soffre la nostra società, se si distrugge la famiglia, ma come si può riconquistare quei valori morali indispensabili che si tenta e si vuole abbattere anche in Italia, come avviene in alcuni Paesi?

Nei momenti difficili della vita non possiamo restare sul monte delle nostre congetture ed estraniarsi dal mondo, ma richiede il coraggio di prendere coscienza della nostra povertà interiore, del nostro egoismo e del n/s relativismo, bisogna difendere la vita.

La famiglia, che i rilevamenti statistici, forse, vogliono affermare lo sviluppo di una cultura troppo spesso indirizzata contro ogni forma di vita sociale e di vincolo matrimoniale deve restare ancora oggi, 2015, salda e di continuazione tradizionale, perché, spesso, la libertà della persona finisce dove comincia il libertinaggio della asocialità.

Questa deve essere la sintesi di un più moderno concetto di libertà, di azione, di proposizione, di convivenza civile che costituiscono il senso della vita, il rispetto della dignità umana e della libertà in questa civiltà dell’individualismo e dell’indifferenza che si tenta di instaurare da troppo tempo.

"Il cristiano è un uomo spirituale, e questo non significa che sia una persona che vive nelle nuvole, fuori della realtà, no! (16 giugno 2013 Santa Messa sul Piazzale di San Pietro).“Sì alla vita e no a idoli“ (Papa Francesco S. Messa Giornata dell'Evangelium Vitae, ricordando che Dio sempre ci perdona).

E con le parole del Santo Giovanni Paolo II: "Andiamo avanti con speranza!”

Previte

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La nostra Associazione per la promozione sociale costituita nel maggio del 1994 non ha richiesto nè gode di contributi economico-finanziari palesi od occulti.


                          

 

Franco Previte

 

 




Preghiera dei disabili mentali

Padre della vita, che con infinito amore guardi e custodisci coloro che hai creato, ti ringraziamo per tutti i tuoi doni. Ascoltaci quando ti invochiamo. sostienici quando vacilliamo, perdona ogni nostro peccato. Signore Gesù, Salvatore del mondo, che hai preso su di te i pesi e i dolori dell’umanità, ti affidiamo ogni nostra sofferenza. Quando non siamo compresi, consolaci, nell’inquietudine donaci la pace, se siamo considerati ultimi, tu rendici primi. Spirito Santo, consolatore degli afflitti e forza di coloro che sono nella debolezza, ti imploriamo: scendi su di noi. Con il tuo conforto, il pellegrinaggio della nostra vita sia un cammino di speranza verso l’eternità beata del tuo Regno. Amen. (Card. Dionigi Tettamanzi Genova Giugno 2000)












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