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13/03/2000

 

Pregiatissima Associazione "Cristiani per servire"

 

Sono Parroco a ... e rilevo da "Vita Pastorale" di marzo c. a. che la Vostra Associazione si interessa ad aiutare a casa i disabili mentali.

Ho un nipote di 20 anni con problemi psichici che ci preoccupa tutti. E'in casa con me (siamo una famiglia patriarcale...). Bisogna accudirlo ogni istante, giorno e notte. Non esistono strutture adeguate, anche se si volesse "ricoverare". Non sappiamo cosa fare.

Potreste suggerirci a chi rivolgerci o potete fare qualche cosa? Ringrazio per la cortese risposta."  

 

Un Parroco

 

è

15/03/2000

 

Reverendo Signor Parroco,

 

come può constatare da quanto viene cortesemente pubblicato da "Vita Pastorale" (che con l'occasione ringraziamo), la nostra Associazione si interessa della situazione in cui si trovano i disabili mentali anche per la carenza di adeguate strutture atte ad accogliere queste tipologie di "malati", ma il traguardo a cui miriamo vuole essere quello di una legge-quadro di riordino dell'assistenza psichiatrica.

A riguardo abbiamo presentato la Petizione al Parlamento Italiano ed a quello Europeo quale atto dovuto come cristiani e come cittadini di un consesso civile che "guarda" alla tutela dei diritti di questi "infelici" ed a garanzia della sicurezza di tutti i cittadini. La nostra Associazione ha voluto farsi interprete di quelle ulteriori esigenze, come il caso da Lei segnalato, "suggerendo" alle Istituzioni altre richieste. Tra queste un servizio di pronto intervento a domicilio anziché in Ospedale, anche in sostituzione del TSO (Trattamento Sanitario Obbligatorio) fin'ora previsto per la cura delle situazioni più urgenti, come le crisi acute previste dalle legge 833/1978 e dal "Progetto Obiettivo Tutela Salute Mentale" del 1992. Ciò comporterebbe un grande sforzo organizzativo, ma forse meno oneroso rispetto al costo economico sociale della degenza ospedaliera. Ci spiace di non poter far altro, ma la Sua segnalazione ci ha convinto ad "ospitare" nel nostro sito le comunità ove poter richiedere un'eventuale ricovero.

Deferenti ossequi.

 

Franco Previte

 
 

 v Ringraziamo l'agenzia di stampa SIR  v

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