CREDITORI FEDERCONSORZI
informazioni gratuite sul recupero
dei
crediti nei confronti di Federconsorzi
Novità:
La
sollecitazione delle offerte
per due immobili sotto sequestro
nella parte riservata:
Un commento sull'istanza della difesa S.G.R. in merito al rendiconto del Custode dei beni sequestrati
2 una analisi più approfondita dei beni non risultanti dalla Relazione Particolareggiata del Prof. Picardi, compreso un giudizio approfondito sulle cambiali oggetto del "secondo sequestro", suddivise secondo la loro tipologia.
L'anteprima completa verrà inviata via email a chi clicca qui
Il
sito nato dalla esigenza dei creditori della Federconsorzi di
scambiarsi notizie e informazioni per la migliore tutela dei loro crediti,
ha avuto una accoglienza non sperata anche in altri ambienti, specialmente internazionali.
Tutti
i visitatori sono ugualmente benvenuti, anche quelli portatori di
interessi opposti a quelli espressi dalla linea editoriale della
direzione. Sollecitiamo anche da loro critiche e contributi.
Contiamo, infatti, molto sull'aiuto dei lettori per la segnalazione degli
eventuali errori (speriamo pochi) in cui dovessimo essere incorsi, nonché
delle omissioni sicuramente molto numerose.
La materia è molto
vasta ed intricata ed è facile che alcuni filoni siano totalmente
tralasciati, ed altri molto carenti, anche per insufficienza di
documentazione. Se ce la fornite, la pubblicheremo volentieri.Gli errori
poi, sono sempre in agguato e di tutti i tipi, da quelli web, a quelli di
stampa. Se ci sono notizie errate o scorrette, credeteci, ciò non
è dipeso da cattiva volontà, ma dalle incertezze della vicenda.
Segnalatici liberamente gli errori: li correggeremo.
Quanto al materiale raccolto nel sito, esso si suddivide in tre grandi
gruppi:
quello liberamente disponibile per tutti i visitatori
quello visitabile solo dai lettori che abbiano titolo ad accedere agli atti del dibattimento del procedimento penale 10/01 R.G. dib e 474/96 R.G.N.R.
quello riservato solo ai creditori chirografari che si siano registrati
Abbiamo cercato di dare una nuova veste editoriale, trascurando per ora gli aspetti della grafica, ma mirando a dare un po' di ordine ai contenuti. L'indice a sinistra comprime gli aspetti di ipertestualità, ma aiuta, almeno nelle nostre intenzioni, all'individuazione di percorsi di lettura, in cui ci siamo sforzati di essere chiari ed obiettivi.
Un motore interno di ricerca aiuta a districarsi nella materia. Come quasi tutto ciò che riguarda il sito, è stato offerto gratuitamente da una piccola azienda web californiana: giustificherete qualche banner non molto pertinente. E' presente anche una mappa del sito, ma è stata generata dalla lettura automatica del titolo dei file, che molto spesso sono generici o non pertinenti. La correzione è un compito impegnativo che richiederà tempo.
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Vi avevamo riferito
che in una causa
davanti al Tribunale di Roma, autorevoli professori
universitari, che nella vicenda Federconsorzi rivestono ruoli di grande importanza,
avevano dedicato
dieci pagine della
memoria di costituzione per dimostrare che il linguaggio
usato in altre occasioni dall'attuale
direttore di questo sito (che all'epoca rivestiva un ruolo diverso: responsabile legale
interno di una importante società industriale) è sempre criptico,
trasversale ed autoreferenziale e che denota una particolare propensione alla "protestatio contra factum
proprium". Se ciò è affermato da così illustri professori deve
essere preso in seria considerazione. I vizi di un modo di scrivere si
trascinano negli anni, mentre i redattori di questo sito si erano posti
l'obiettivo di essere chiari e trasparenti.
Gli illustri professori, come esempio dei vizi che affliggono il
periodare dell'attuale direttore di questo sito. avevano riportato il seguente
brano:
"i creditori più interessati
non hanno la pretesa di avere soluzioni miracolistiche ad ogni problema e
con un atteggiamento estremamente pragmatico sono disponibili ad accettare
qualsiasi seria proposta alternativa, magari facilitata dal poter
essere presentata nel più generale progetto di
cartolarizzazione Si
permettono, però di porre solo due condizioni:
l'immediata apertura del dialogo, per non vedersi precludere strade alternative già delineate, che hanno tempi molto ristretti.
un metodo di lavoro trasparente e partecipato."
Sembrano secoli da quell'epoca. Un chiarissimo professore si è dimesso dalla carica di liquidatore giudiziale, il progetto di cessione dei crediti sembra naufragato.
Permane, solo,
il senso della vanità degli sforzi di instaurare un dialogo.
Lo sappiamo che per dialogare bisogna essere in due, ma ci sono cose così
evidenti che, se ripetute, riescono ad imporsi da sole. Le numerose
email che giungono dai creditori ci inducono a ritenere che questo
atteggiamento è condiviso da molti creditori.
Si sono fatti vivi, allo stesso modo sia creditori originari della Federconsorzi, sia soggetti che, a vario titolo, sono subentrati nella posizione dei creditori originari. L'atteggiamento più incomprensibile è quello dei grandi creditori, che si sono posti in una posizione attendista. Noi non crediamo che sia quella vincente, ma i nostri sforzi di chiarezza sono stati vani.
Tutto questo lo scrivevamo alcuni mesi fa. Nel frattempo è uscita la sentenza del Tribunale di Perugia del 29 settembre 2002, abbastanza prevista da questa redazione, assolutamente imprevedibile secondo la difesa degli imputati. Ciò nonostante le prospettive di dialogo non sembrano migliorate. Che ciò sia razionale o meno non è qui il caso di discutere: evidentemente il termine "ragione" ha un significato diverso nei vari ambienti Noi possiamo solo continuare a fornire i documenti disponibili per una conoscenza più allargata, sempre nella speranza che la forza delle cose prevalga sui preconcetti.
CONTINUA NELLA PARTE RISERVATA
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