Regole
La Regola

Presidente: Silvano Eicher Clere.
Recapito:
Via Casanova, 26 - 32040 Costalta -
E-Mail:
regoladicostalta@libero.it
Telefono: 0435 460016

Come sono nate le Regole in Cadore?
Ecco la spiegazione in un testo del 1186,
presentato da Alessandro Sacco e Giandomenico Zanderigo
nella Storia di Costalta attraverso i documenti (1980),
pubblicata in altra sezione del sito.
-------------------------------------
Altre informazioni:
REGOLE IN COMELICO


Riportiamo, di seguito, un articolo, in cui si evidenziano
i positivi rapporti
della "comunità familiare" costaltese con la popolazione... oggi

Il nuovo organo elettronico

Dall'aprile scorso, ha fatto la sua comparsa in chiesa il nuovo organo elettronico, prezioso regalo della Regola di Costalta.
Alcuni lavori hanno reso possibile la realizzazione di una pedana per la corale e di una nicchia per sistemare il nuovo arrivato, una sorta di angolo dedicato alla musica sacra. E' un organo a due tastiere, con pedaliera a due ottave della Viscount, possiede 37 registri e una sezione di effetti atti a imitare il funzionamento di un normale organo a canne.
Quando me l'hanno detto ero contento, è una soluzione che consente di fare tutto ciò che si faceva con l'altro organo senza sentire i fischi che ben sappiamo. Credo che sia stata un po' la reazione di tutti, a premio della lungimiranza della Regola e della presidenza di Silvano Eicher Clere, dimostratosi ancora una volta un politico capace.
E fin qui ci siamo. Se poi mi chiedete quale organo preferivo suonare questo è un altro conto. Nel vecchio organo ho vissuto una sorta di infanzia del musicista, ci andavo da piccolo, ho suonato lì la mia prima Messa, circa 13 anni fa. Ma, come dicevo, questa é tutt'altra faccenda e quello strumento non era più in grado di funzionare senza urgenti e costose riparazioni. Lo dico perché, se il nuovo organo è piaciuto a tutti, è anche vero che dell'altro molti hanno nostalgia, e fa male un po' a tutti saperlo lassù da solo, preda del tempo che, si sa, non fa bene alle sue vecchie ossa.
Quindi prima o poi qualcosa bisogna fare per il nostro "vecchio", qualcosa per non scordarlo lassù. Mi sembra che l'organo sia un dovere per tutti, non solo perché ha accompagnato la fede del paese da cinquant'anni a questa parte, non solo perché vale più di 300 milioni e sarebbe un peccato buttarlo via, non solo perché non c'è organo elettronico che sappia fare esattamente quello che fa un vero organo, ma anche perché quell'organo qualcuno l'ha voluto e qualcuno se lo è sudato e a quel qualcuno noi dobbiamo rispetto.
Don Sergio ha tenuto a che ringraziassi la Regola a nome di tutta la Parrocchia e lo faccio con questo articolo: hanno fatto un regalo non da poco, hanno fatto il primo passo sperando che non sia l'unico e l'ultimo di questo paese. E' una questione di fede, che non è solo preghiera: nella fede c'è di tutto, anche il suono delle campane, l'odore dell'incenso, le candele, i fiori di Natale, la neve e le canne del nostro capitano organo.

Stefano Casanova Panzon


In altre pagine riportiamo
alcuni articoli riguardanti la Comunità familiare di Costalta:
Assemblea dei regolieri di Costalta...

(27 febbraio 2002)
Contributi per la Regola
(20-2-2003)
Il Comune intende finanziare la Regola...
(8-3-2003)

Altre notizie sulla Regola di Costalta
nella sezione
"ACCADE A COSTALTA..."




 Pagina
"PERSONE DI IERI E DI OGGI"

Pagina
"ACCADE A COSTALTA..." 

HOME PAGE DEL SITO