Che cosa è un sito

Un sito è... un sito, ovvero un luogo specificato da un URL (Uniform Resource Locator). Si da per sottinteso che questo luogo contenga delle specifiche informazioni, così come in uno determinato scaffale di libreria si può trovare una specifica opera. Attualmente per sito ci si riferisce direttamente alle informazioni ed ai files, ma volendo esser puntigliosi dovremmo parlare di "documenti disponibili al sito http://...".

Diciamo quindi che un sito è composto da uno o piu documenti in formato HTML (Hyper Text Markup Language) per la cui visualizzazione Internet Explorer, Netscape, Firefox, Opera e numerosi altri programmi simili sono stati creati. Tale formato è nato con lo scopo di standardizzare il medodo di diffusione delle informazioni, rendendo così possibile navigare ovunque e visualizzare tutto usando un unico browser, a differenza dei molti formati "proprietari" (Word, Excel, Lotus) che richiedono il possesso di uno specifico programma.

I files in formato HTML sono convenzionalmente contraddistinti per mezzo dell' estensione del nome del file, che nel caso specifico è ".html". Una variazione si rese necessaria in seguito alla diffusione dei sistemi operativi basati sul DOS, dove il nome dei files doveva essere di otto caratteri seguito da una estensione lunga tre (8+3)... cosa che trasformò ".html" in ".htm". Di fatto entrambe queste estensioni sono ora accettate ovunque.

Il formato HTML a differenza di altri non ingloba immagini, suoni o filmati, ma fa riferimento a degli URL in cui tali risorse si possono trovare. Nello stesso sito o in un altro (qualsiasi) dovranno quindi essere disponibili tali risorse al fine di poter essere raccolte e visualizzate dai browsers in tempo reale, mentre la pagina si sta componendo sullo schermo.. La tendenza è di porre tali risorse nel proprio spazio web solo per averne il controllo: qualcun altro potrebbe infatti eliminarle o modificarle a vostra insaputa.

I riferimenti ad URL - sia interni al sito che esterni - sono detti genericamente "links", o anche "collegamenti ipertestuali". Una immagine sita altrove che appaia dentro un vostro documento è collegata al documento stesso, ed un click su una certa area del vostro documento può portare ad un altro... anche questo è un collegamento. La differenza sta nella "causale" del collegamento, laddove il link venga specificato come "sorgente" o "destinazione". Va notato che gli URL sono case-sensitive, ovvero le lettere maiuscole e minuscole non sono ritenute equivalenti.

La struttura di un sito è sempre "ad albero", composto cioè da una radice da cui si departono dei rami che a loro volta si possono biforcare... Il termine inglese usato per indicare l'origine del sito (il punto di accesso, la cartella principale) è "root". Al di sotto (all'interno) di questa si possono avere quante cartelle si desideri, per dividere i contenuti per tipo o per argomento. Non vi sono limiti a riguardo.

Per ogni cartella è previsto vi sia un "indice dei contenuti", sebbene ciò risulti praticamente indispensabile solamente nella cartella principale (root). Per convenzione il nome di tale file è "index.htm" (oppure ".html", l'abbiamo visto prima). Questo è talmente vero che i servers forniscono automaticamente questo documento qualora si digiti solamente l'URL della cartella senza specificare altro. (quindi un URL incompleto Es: http://digiland.libero.it , la "root" del dominio).

Per ultimo parliamo dello spazio web (qualora occorra)... Sarà certamente chiaro che si tratta semplicemente di una cartella pronta ad accogliere i files che compongono il sito; la differenza sostanziale è che i documenti qui contenuti saranno sempre disponibili perchè il server non viene mai spento. Altra differenza è la presenza di un server HTTP che permette a tutti la consultazione ma non la modifica di quanto avrete pubblicato.

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