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La nostra occupazione ha lo scopo di far prendere all'istituzione scolastica una posizione sfavorevole nei confronti della guerra. Siamo contrari a questo tacito assenso da parte della scuola; noi, in quanto parte integrante di esssa, ci troviamo fortemente uniti e dimostriamo apertamente che la nostra è una generazione che lotta per quello in cui crede, cioè la pace. Vogliamo che la scuola, in quanto istituzione, si dissoci da questa guerra apertamente ingiusta e senza scopi reali che ci porterebbe ad un disastro umanitario. Noi non vogliamo essere solo un esempio per le altre scuole, che stanno già seguendo il nostro esempio impegnandosi ad organizzare movimenti simili, ma vorremmo essere ascoltati anche dai rappresentanti del governo italiano, in modo che si rendano conto del nostro rifiuto all'appoggio, anche se passivo, che ci rende complici di questa guerra. Speriamo che i nostri non siano sforzi vani, ma che ci portino ad una meta ricca di risultati positivi. |